semplice lineare in MW

Aperto da pino81, 05 Novembre 2023, 14:22:05

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pino81

#62
Citazione di: r5000 il 11 Novembre 2023, 02:08:04ora secondo me se provi con  un fet  tipo j310 ecc... al posto del mosfet di potenza che hai usato, per il maggior guadagno dovresti già ottenere più potenza e arrivare a 100-200 mW
buonasera, ho fatto un test mettendo un transistor E13009F che avevo ,al posto del mosfet , destinando il gate alla base ,il drain all'emettitore ed il source al collettore ma purtroppo non ho ricevuto alcuna portante alla ricevente forse non và proprio in oscillazione.. o forse andava cambiata anche qualche altra cosa..🤷🏻 ,
eppure fa comunque un assorbimento di quasi 7 mA,
non ho fatto ancora la prova col 2n3055.....
nel frattempo ho già comprato :
diodi al germanio,
modulo trasmettitore, misuratore d'induttanze,
e 5 x  2SC2078  (anche se nel package riporta scritto "C2078") vediamo cosa nasce...
per il momento non mi rimane altro da fare che realizzare una resistenza da 50 ohm da almeno 5W

edit,ho inverito il collettore e l'emettitore al E13009F ed adesso oscilla e ciuccia ben 8,4 mA quindi batteria a 13V x 0,0084 A siamo a circa 110 mW se non vado errato invece il 2n3055 non va mai oltre i 6,5 mA sto comincindo a focalizzare un conconcetto : è che bisogna far assorbire al circuito quanta più corrente possibile facendo aggiustamenti vari..

AZ6108

#63
giusto per "il gusto di sperimentare"... prendi il TX che funziona, connetti un filo alla presa di antenna, all'altra estremità del filo connetti un capo di un condensatore da circa 1KpF/2KV, quindi connetti l'altro capo del condensatore al NEUTRO di una presa di corrente ed a questo punto, prova a trasmettere [emoji1] (per info cerca "tappo luce")

[edit]

in alternativa puoi usare un condensatore fisso da 250pF/2KV verso il "neutro", a seguire (in serie al primo) un trimmer capacitivo da 250pF e tra i due un'induttanza verso massa (con presa intermedia da determinare), in tal modo otterresti una rete a "T" che, aggiustando il valore dell'induttanza e del trimmer, ti dovrebbe permettere di adattare "l'antenna" (rete luce) all'uscita del TX

per ulteriori info (e per ricalcolare il valore del condensatore in base alla frequenza di interesse)

https://www.lucianomarroccu.com/un-p%C3%B2-di-teoria/tappo-luce/


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Salvor Hardin


r5000

Citazione di: pino81 il 13 Novembre 2023, 01:39:06buonasera, ho fatto un test mettendo un transistor E13009F che avevo ,al posto del mosfet , destinando il gate alla base ,il drain all'emettitore ed il source al collettore ma purtroppo non ho ricevuto alcuna portante alla ricevente forse non và proprio in oscillazione.. o forse andava cambiata anche qualche altra cosa..🤷🏻 ,
eppure fa comunque un assorbimento di quasi 7 mA,
non ho fatto ancora la prova col 2n3055.....
nel frattempo ho già comprato :
diodi al germanio,
modulo trasmettitore, misuratore d'induttanze,
e 5 x  2SC2078  (anche se nel package riporta scritto "C2078") vediamo cosa nasce...
per il momento non mi rimane altro da fare che realizzare una resistenza da 50 ohm da almeno 5W

edit,ho inverito il collettore e l'emettitore al E13009F ed adesso oscilla e ciuccia ben 8,4 mA quindi batteria a 13V x 0,0084 A siamo a circa 110 mW se non vado errato invece il 2n3055 non va mai oltre i 6,5 mA sto comincindo a focalizzare un conconcetto : è che bisogna far assorbire al circuito quanta più corrente possibile facendo aggiustamenti vari..
73 a tutti, no, non basta far assorbire più corrente per essere sicuri che irradia più potenza, devi guardare anche un misuratore di campo \ wattmetro \ amperometro rf  per ottenere la massima emissione con il minimo consumo elettrico, solo così hai un rendimento, chiaro che se non oscilla o amplifica il consumo di corrente non c'è ma quando è poco o tanto non hai idea di quanta energia irradia e non viene trasformata in calore, minimo consumo per la massima uscita, è la regola fondamentale di tutti gli amplificatori, quindi ok aumentare il consumo ma di pari passo deve aumentare la potenza d'uscita, se arrivi ad aumentare corrente senza aumentare la potenza d'uscita sei arrivato al punto di compressione e non vai oltre, se vuoi di più devi aggiungere uno stadio o fare in modo che lo stadio attuale amplifica di più ( per esempio alzando la tensione di alimentazione ...) ma non è una buona idea spremere al massimo un solo transistor, meglio usare due transistor in serie...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

pino81

#65
Citazione di: r5000 il 13 Novembre 2023, 15:34:42non è una buona idea spremere al massimo un solo transistor, meglio usare due transistor in serie...
ok.. intendi dire in configurazione darlington?
sicuramente il transistor da qualcosa in più del mosfet.. ma comunque rimangono entrambi congelati,essendo to220 scaldano  praticamente nulla,sicuramente la prova ad aumentare la tensione la dovrei fare... la soglia quale sarebbe il surriscaldamento dei semiconduttori? ( oltre ovviamente a non dare più energia se il segnale non dovesse più aumentare..)
inoltre,ho allungato un filo fino alla terrazza ( ma senza alcuna sofisticazione,bobine ecc..) e mi sono reso conto che,non solo adesso riesco ad ascoltare la radio fino al piano di sopra ( non a piena potenza ovviamente) ma  adesso la ferrite dentro la bobina mi fa abbassare l'assorbimento è come se la ferrite aiuti solamente in caso di antenna quasi inesistente,quindi ho fatto il test senza anima del tutto,
purtroppo non ho i diodi al germanio ancora 🤷🏻


AZ6108

#66
Citazione di: pino81 il 13 Novembre 2023, 15:50:39inoltre,ho allungato un filo fino alla terrazza ( ma senza alcuna sofisticazione,bobine ecc..) e mi sono reso conto che,non solo adesso riesco ad ascoltare la radio fino al piano di sopra

prova con il "tappo luce", non è uno scherzo [emoji1], prendi un condensatore da 1KpF/2KV con categoria di sicurezza "Y2" ed usalo per collegare l'uscita di antenna del TX al neutro della rete 220 e poi prova ad andare in trasmissione; il principio è noto dai primi del '900 e per adattare meglio il valore del condensatore alla frequenza di trasmissione, oltre che per uno "schema" costruttivo del tutto, vedi qui (la lampada spia è opzionale, ma fa comodo per trovare il "neutro" senza usare un provafase o un multimetro)

http://www.grix.it/viewer.php?page=2515&bakto=%2Fshowpages.php%3Fuser%3Dluca.miki



ripeto non è uno scherzo, fai solo attenzione che il condensatore regga almeno 2KV e che sia un "Y2" e non avrai alcun tipo di problema; usato come antenna di ricezione (ad oggi) il "tappo luce" è quasi inservibile a causa del rumore generato dai vari "elettrodomestici", ma in trasmissione il problema è irrilevante e si ha un'antenna lunga parecchie decine di metri [emoji1]


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Salvor Hardin


r5000

Citazione di: pino81 il 13 Novembre 2023, 15:50:39ok.. intendi dire in configurazione darlington?
sicuramente il transistor da qualcosa in più del mosfet.. ma comunque rimangono entrambi congelati,essendo to220 scaldano  praticamente nulla,sicuramente la prova ad aumentare la tensione la dovrei fare... la soglia quale sarebbe il surriscaldamento dei semiconduttori? ( oltre ovviamente a non dare più energia se il segnale non dovesse più aumentare..)
inoltre,ho allungato un filo fino alla terrazza ( ma senza alcuna sofisticazione,bobine ecc..) e mi sono reso conto che,non solo adesso riesco ad ascoltare la radio fino al piano di sopra ( non a piena potenza ovviamente) ma  adesso la ferrite dentro la bobina mi fa abbassare l'assorbimento è come se la ferrite aiuti solamente in caso di antenna quasi inesistente,quindi ho fatto il test senza anima del tutto,
purtroppo non ho i diodi al germanio ancora 🤷🏻
73 a tutti , darlinton è una configurazione poco usata in radiofrequenza perchè è un'attimo avere autooscillazioni e spurie indesiderate, è molto più affidabile in bassa frequenza e continua, aggiungere transistor in serie vuol dire aggiungere stadi amplificatori, pre driver, driver e poi finale, se poi si vuole di più il finale diventerà il driver di un finale più potente (il classico lineare cb dopo l'rtx...) in alternativa è diffusa la configurazione con i transistor in push pull  e relativi trasformatori di accoppiamento, ma esistono diverse classi di funzionamento dove si possono usare anche transistor in parallelo se identici.... per il discorso temperatura il limite è la rottura del transistor ma molto prima degrada le caratteristiche e prestazioni, quindi più è freddo meglio è e una minima parte della potenza assorbita sarà sempre dissipata in calore, ora non puoi pretendere che un transistor di potenza da solo oscilla a tutta potenza, dipende dal circuito e dalla frequenza che vuoi farlo oscillare, ad esempio con i transistor di potenza generici (2n3055) ci puoi fare un'inverter a  frequenza di rete o poco maggiore, con transistor più veloci tipo quelli degli alimentatori switching arrivi a 100-200 khz, per salire di frequenza servono transistor adatti, con il 2sc2078 si può prevedere che funziona sicuramente meglio ma dove serve maggiore guadagno un finale rf per la cb non è adatto nemmeno lui, non a caso i transistor driver e pre driver sono piccoli di dimensione e di potenza , guadagno e potenza non sono due parametri facili da trovare nello stesso componente... per il discorso antenna il tappo luce era una soluzione valida in ricezione 60 anni fà, in trasmissione fin che parliamo di pochi mW problemi agli elettrodomestici non ne dai, quando arrivi al watt ti renderai conto che non vanno più un sacco di elettrodomestici poco filtrati e sensibili all'rf, molto meglio usare un'antenna a telaio o una filare ma alta e libera da tutto...
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AZ6108

#68
@r5000

concordo sul discorso darlinGton (i COGNOMI, perbacco [emoji1] !) nel caso, come negli schemi già visti, sarebbe meglio un push-pull; riguardo il "tappo luce" c'è chi lo usa come antenna TX per le frequenze più basse (dagli 80 metri a scendere sin giù ai 630 ed oltre), non pretendo sia il massimo o non abbia controindicazioni (credo sia vietato da tutte le leggi/normative/comandamenti [emoji23]) però... funziona e, se parliamo di mW potrebbe aiutare ad aumentare la copertura del TX

P.S.

se i "CB" scoprono cosa si riesce a fare con il tappo luce ed un accordatore, siamo finiti [emoji56]

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Salvor Hardin

pino81

#69
ok r5000,aspetterò intanto i transitor 2sc2078,intanto ho fatto la prova ad innalzare la tensione fino a 30 volt (purtroppo il mio alimentatore non va oltre...) e fa un assorbimento di 24,3 mA  che equivarrebbero a  circa a 730 mW, (transistor sempre freddi e senza aletta)
ma nonostante abbia tirato su un filo da oltre 15 metri non riesco ad arrivare ai 50 metri di copertura,
che debba inserire qualcosa tra il tx ed il filo (che alcuni metri viaggia pure per terra)?
per ora c'è solo il condensatore da 150pF al collettore del transistor

ps. az da quel che apprendo il sistema che riferisci è valido per lo più in ricezione,magari la valuterò più avanti..
inoltre così facendo che polarizzazione avrebbe il segnale?

AZ6108

#70
Citazione di: pino81 il 13 Novembre 2023, 19:39:49da provare....

beh... se lo provi fallo con il TX a bassa potenza e fai sapere, occhio solo ad usare un condensatore Y2, non che gli altri non funzionino ma... non voglio averti sulla coscienza nel caso in cui il condensatore si bruci [emoji1]; gli Y2 tra le specifiche hanno il "fail open" ossia, se il condensatore si "brucia" il circuito resta "aperto"...

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Salvor Hardin

pino81

buona sera, ho realizzato questo balun per provare ad adattare l'antenna (filo) che ha una misura indefinita.. (sicuramente oltre i 10m) che doveva essere con un toroide  6 cm di diametro secondo la pagina di un radioamatore ma dato che ne ho uno più piccolo sono dovuto andare al calcolatore toroidi online e quindi ho estrapolato gli henry originari di quello del radioamatore e sarebbero 1500 uH al 1° e 50 uH al 2° quindi da 33/6 sono passato a 45/8 spire l'ho connesso,ma non ho notato nessun miglioramento ,anzi.. credo un lieve peggioramento...

AZ6108

magari due info sull'antenna od uno schema del balun, sarebbero utili, chiacchierare del "fumo" non mi sembra lo sia ....
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Salvor Hardin


pino81

#73
lo schema del tx l'avevo già messo al post 38 (pag.2) le uniche modifiche sono: il transistor al posto del mos e un alimentazione anche superiore ai 12v il balun che ho fatto stasera era indicato per le onde medie a questa pagina
https://air-radiorama.blogspot.com/2012/10/come-autocostruire-un-bal-un-di.html?m=1 ma come ho già detto ho ottenuto (o almemo spero) la stessa induttanza pur essendo più piccolo ricalcolando quello originale

r5000

73 a tutti, se quel toroide è di colore giallo bianco  non ha la mescola 43 e non è adatto per le onde medie, sicuramente puoi misurare  l'induttanza di una bobina se corrisponde al valore necessario ma la mescola giallo bianco è fatta per gli alimentatori switching e non và oltre i 200 khz... riguardo all'antenna secondo me conviene provare con l'antenna a telaio, con i pochi watt il condensatore di sintonia può essere piccolo, anche recuperato da qualche radio a transistor, per valutare se la mescola dei toroidi sconosciuti è adatta ci sono vari metodi ma hanno tutti bisogno di strumentazione, un nanovna ad esempio permette di fare anche queste misure e tutto sommato costa anche meno dei componenti necessario per fare le misure con generatore rf ecc...
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pino81

#75
ciao r5000 ,guarda.. al momento non posso  più veramente  spendere soldi.. ho solo tanto filo per realizzare l'antenna più ottimale possibile,ma in caso questa antenna a telaio mi esula dall'avere il balun?(dato che non ho il toroide giusto) è più efficiente dell'avere una verticale  sotto i 20 metri?  inoltre non posso usare un condensatore fisso? non ho condensatori variabili... (e da quel che ho capito costano.....)
comunque mi sono accorto che in qualunque configurazione la radio ricevente prende meglio solo quando è più vicina al tx,io pensavo che la potenza venisse irradiata lungo tutto il filo,ma evidentemente non è così...

r5000

73 a tutti, per l'antenna a telaio il condensatore variabile è comodo, si può fare anche con condensatori fissi ma la taratura sarà più laboriosa perchè devi modificare il numero di spire o distanziarle, volendo si può anche fare un variometro per variare l'induttanza ecc...  sicuramente quando il telaio è risonante e adattato al tx risulta più efficiente di qualsiasi filo random che gira per casa, non serve  balun o toroidi perchè con il telaio fai anche l'adattamento migliore, in trasmissione  il  rovescio della medaglia nell'antenna a telaio è il lobo d'irradiazione bidirezionale, in ricezione è molto utile per ridurre i disturbi quando orienti l'antenna per il segnale che interessa riceve, per la costruzione direi che costa nulla se hai a disposizione del legno per fare la crociera ma và benissimo anche la plastica delle canaline...
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pino81

#77
buongiorno, però mi rimane un dubbio: ma anche se l'antenna è pessima come è possibile che generando circa 3/4 di watt non riesca ad andare oltre 50 metri??
io avrei preferito l'omnidirezionalità, ma dato  che questa a telaio è bidirezionale potrei realizzarne 2,orientarle trasversalmente e collegarli a Y al tx cosi da coprire i 4 punti cardinali,che ne dici (dite)?  ho detto una boiata?
avresti/e in caso una guida da linkarmi per la realizzazione con condensatore variabile e fisso?
grazie 1000
da quel poco che  posso intuire sarebbe una loop autocostruita... e sicuramente una di dimensioni maggiori è meglio di una inferiori,giusto?

ps, comunque secondo questo articolo
https://swling.com/blog/2021/08/wire-antennas-vs-mag-loop-antennas/
le antenne filari sono imbattibili e le loop vanno bene se non si ha possibilità di mettere le filari o ci siano troppe interferenze..
ma il mio problema è che con 700 mW non sono riuscito a fare 50 metri e non ci sono interferenze ,
nell'autoradio che è smontata con batteria al seguito ho attacato semplicemente un filo da 80 cm per antenna,dato che la sposto continuamente per fare le prove

AZ6108

#78
Citazione di: pino81 il 15 Novembre 2023, 07:48:37buongiorno, però mi rimane un dubbio: ma anche se l'antenna è pessima come è possibile che generando circa 3/4 di watt non riesca ad andare oltre 50 metri??

<SIGH>

Senza offesa, ma a questo punto, rileggendo tutto dall'inizio credo ti manchino proprio le basi, ripeto non è un'offesa ma una constatazione basata su quanto hai scritto; a questo punto, prima di avventurarti in progetti di varia difficoltà, ti consiglierei di procurarti qualche buon testo relativo a circuiti RF ed antenne e studiarlo per bene, altrimenti perderesti tempo tu e perderebbe tempo chi ti risponde e dà per scontato che tu conosca già certi concetti fondamentali

ciao e... buona radio.


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i5wnn

Citazione di: AZ6108 il 15 Novembre 2023, 15:01:40<SIGH>

Senza offesa, ma a questo punto, rileggendo tutto dall'inizio credo ti manchino proprio le basi, ripeto non è un'offesa ma una constatazione basata su quanto hai scritto; a questo punto, prima di avventurarti in progetti di varia difficoltà, ti consiglierei di procurarti qualche buon testo relativo a circuiti RF ed antenne e studiarlo per bene, altrimenti perderesti tempo tu e perderebbe tempo chi ti risponde e dà per scontato che tu conosca già certi concetti fondamentali

ciao e... buona radio.
Dagli tempo, lo spirito dello sperimentatore   è stato così per molti. Dagli tempo e poi cercherà da solo i sacri testi,

inviato ANE-LX1 using rogerKapp mobile


AZ6108

non parlo di "sacri testi" ma di un minimo di basi, la BF e la AF sono diverse
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Salvor Hardin

pino81

#81
va bene.. facciamo così.. tra l'oggi o il domani  realizzerò questa antenna a loop magnetico come suggerito da r5000
(che in tutta franchezza è colui che più aiuta...)e come condensatore proverò a realizzarlo (come ho letto abbia fatto qualcun altro) con 2 tubi metallici di diametro leggermente differente,
lo so perfettamente che c'è il problema di stazionarie ecc.. ma per così poca potenza mi è sembrato uno spreco dover avere un antenna simile..
con il vecchio 68 con soli 4w e antenna veicolare tagliata (da chi genio prima di me) arrivavo a gela.. ed abito sull'etna,adesso,vuoi che con ben 15 o 20 metri di filo tirato su per la facciata e non debba avere più segnale a 50 metri con quasi un watt.. ?
il dubbio è lecito...
fra qualche giorno darò aggiornamenti...

AZ6108

vuoi un'antenna semplice ? Stendi due tratte di filo appese vicino al soffitto agli angoli opposti della stanza, connetti i 4 fili insieme al centro (dove si incrociano), in quel punto connetti un altro pezzo di filo che scende sino alla presa di antenna del TX, poi connetti la massa del TX alla terra dell'impianto elettrico; se devi fare la roba a casaccio, almeno ... che abbia un senso; se non capisci il perché o il percome di tale antenna ... qualcuno te lo spiegherà  [emoji13]
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Salvor Hardin

pino81

#83
ma scusa ,cosa cambia fra tappezzare una stanza di fili con la massa del tx alla terra e stendere un filo verticale che arriva fin su e sempre  con la massa del tx a terra? la polarizzazione?
potrebbe invece che sia da rivedere il circuito del tx nel caso si utilizzasse un filo ( non chiamiamolo antenna ok...) più lungo......?
oppure, è possibile che ci voglia semplicemente un condensatore variabile (che non ho)  per accordare questo banale filo?
oppure ancora... è possibile che sia obbligato a mettere un balun ma del materiale giusto come diceva r5000?
insomma,il finale del tx si pappa 20mA a 30v e non scalda,quindi la potenza dovrebbe essere irradiata....
se fa troppe stazionarie non si surriscalderebbe..?
altrimenti la potenza elettrica assorbita dal tx non corrisponde alla potenza effettiva emessa dal finale ma sarebbe mooolto di meno...

r5000

73 a tutti, 0.02A a 30 volt sono 600 mW assorbiti, poco più di 1\2 watt, una resistenza o un transistor di quelle dimensioni è normale che non si scalda, è talmente grande come dimensione che smaltisce benissimo questa potenza, quando arriverai al watt comincerà ad essere appena tiepido e sicuramente non irradi tutta la potenza assorbita ma solo una parte, se poi si usano antenne poco efficienti il rendimento totale  crolla ma anche così  il segnale si può ricevere a centinaia di metri, ad esempio quando provavo la mia antenna per gli 80 mt con l'analizzatore d'antenna mfj269 un mio amico a 16km in linea d'aria vedeva la mia traccia con l'sdr e con un pulsante tra antenna e analizzatore  modulavo in cw i pochi milliwatt  a disposizione ma con le antenne performanti (lui dipolo e io loop ad onda intera...) i watt non servono, poi se l'antenna non può essere efficiente per le condizioni d'installazione si usano più watt e si compensano le perdite dell'impianto d'antenna, è il caso tipico delle installazioni radioamatoriali nelle onde lunghe (137 khz) e medie (470 khz) dove si costruiscono amplificatori da 100-1000 watt per riuscire a irradiare  1 watt e.r.p che poi è il limite concesso per queste bande e nonostante questa debole potenza si fanno normalmente collegamenti da centinaia di km, in modulazione d'ampiezza è un pò più difficile perchè è un modo poco efficiente di suo rispetto al cw ma con 1 watt e.r.p   si fanno comunque km con l'antenna efficiente, l'antenna a telaio è a metà strada tra un'antenna esterna  montata correttamente e un'antenna random buttata per terra senza adattamento ecc... ha il vantaggio di essere meno sensibile all'altezza d'installazione e funziona anche dentro casa se non hai un bunker di cemento armato anche se per le vlf veniva usata propio nei bunker perchè funzionava anche sotto km di roccia... per la costruzione conviene seguire un progetto fatto per le onde medie, quello che hai postato per gli 80 mt và bene come idea ma non ha i valori necessari per risuonare in onde medie, altro vantaggio dell'antenna a telaio è che la puoi tarare a "orecchio" utilizzando un ricevitore e quindi anche se non hai ancora la strumentazione necessaria,  infatti per provare l'antenna a telaio non devi usare il trasmettitore ma collegarla al ricevitore e quando l'avrai tarata  basterà collegarla al trasmettitore e con piccoli aggiustamenti funzionerà come deve... per il condensatore variabile si possono usare tubi coassiali ma il valore della capacità (500-800 pF) non è facile da ottenere con due soli tubi, ne servono diversi e con spaziatura minima, si può risolvere costruendo un condensatore fatto con lastre sovrapposte di metallo (rame è meglio perchè si salda e non è ferromagnetico...) con fogli di plastica come isolatore, la sintonia la fai aggiungendo o togliendo elementi e la sintonia fine la fai spostando una lastra , ne più ne meno di quello che fà un condensatore variabile comprato con la differenza che avrai autocostruito il condensatore... altra soluzione è usare i condensatori ceramici e correggere il valore dell'induttanza dell'antenna a telaio, fattibile allontanando o avvicinando le spire tra loro , tutti i progetti in rete usano il condensatore variabile perchè è molto più comodo per cambiare sintonia in ricezione, in trasmissione serve solo per accordare l'antenna quindi si può anche costruire in modo semifisso...
per i calcoli scarica il radioutilitario http://www.ari-scandiano.org/portal/index.php?option=com_content&view=article&id=159:nuova-versione-radioutilitario-219&catid=49:radioutilitario&Itemid=107 , ci trovi tutto per calcolare i condensatori in aria ma anche con dielettrico solido e quando provi con la radio  e condensatori fissi in parallelo risali alla capacità necessaria e decidi se usare i condensatori fissi e un piccolo condensatore variabile o fare un condensatore variabile con la capacità massima per poi poterlo utilizzare anche per altro tipo accordare un'antenna filare, 100 anni fà i radioamatori si costruivano anche le resistenze, ora si fà prima a comprare tutto fatto ma nessuno vieta di costruire i condensatori variabili...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

pino81

#85
buongiorno, ok grazie 1000 r5000,anzi,grazie 5000 !  [emoji28]
alla fine un condensatore è semplice sia come concetto che costruttivamente da realizzare... ( io stavo pensando anche a tanti cd impilati e distanziati..)
ho tanta di quella lamiera qui...
la mia idea originaria era fare una delta loop ma mi rendo conto che per le onde medie sarebbe improponibile,quindi mi sa che per questo progetto l'antenna a telaio sarebbe l'unica soluzione.. ma una cosa che non ho capito è ,ma c'è una tensione massima a cui posso spingere un dato transistor? per evitare compressioni ecc.. quale è la voce nel datasheet che devo rispettare... ?
(è ovvio che poi il calore andrà smaltito con un aletta adeguata..)
avrei un'altro quesito,
ma il condensatore di uscita verso l'antenna lo devo eliminare se realizzo la mag loop? che di fatto sarebbe un cortocircuito a massa
(presumo di no..)


r5000

73 a tutti, non basta sapere la tensione massima che può sopportare il transistor, non bisogna superare nemmeno la corrente  massima e nemmeno la corrente di base , frequenza di lavoro ecc... tutti i parametri scritti nel datasheet sono da rispettare, semplificando se un transistor è dato per 60 volt e 1 A massimi di collettore in qualsiasi amplificatore lo monti non devi superare questi valori ma  per farlo funzionare bene la tensione  deve restare ben  sotto i valori massimi, il 2sc2078 viene fatto lavorare  a 12 volt, con 24 volt scoppia  anche se sul datasheet c'è scritto 50 volt...  non bisogna esagerare nemmeno con la corrente di base, in tutti i lineari c'è scritto la massima potenza di pilotaggio, questo valore serve per non superare la corrente di base ed è molto meglio stare bassi per ottenere la potenza di picco sotto la potenza massima, in modulazione di ampiezza con un transistor da 5 watt devi avere una portante non modulata di 2-3 watt massimi e solo nei picchi arrivare a 5 watt, oltre questi valori si arriva alla compressione del segnale e dopo alla rottura del transistor... fin che non arrivi al watt non ci sono grossi problemi, poi le cose si complicano e si comincerà ad avere anche a che fare con le problematiche dovute al forte guadagno, inneschi ecc... Di progetti già fatti come antenna a telaio TX c'è ben poco perché è un sistema valido  per basse potenze, tipicamente dentro casa o poco oltre, chi ci vuole collegare decine di watt deve dimensionare adeguatamente il condensatore variabile ( o fisso...) tipicamente sottovuoto fatto anche per correnti rf elevate, a conti fatti si passa inevitabilmente a sistemi d'antenna grandi che saranno d'accordare pure loro tramite condensatori sottovuoto ecc... ma con un'efficienza maggiore, per ora costruisci l'antenna a telaio e provala con il ricevitore, quando funziona poi si pensa ad accoppiarla correttamente con il TX, direttamente senza spira di accoppiamento se il circuito lo permette (singolo transistor come nello schema che ho postato con l'oscillatore quarzato e 2n2222) oppure con la spira d'accoppiamento se parliamo del finale con i due transistor in push pull...
Prima si impara a camminare e poi a correre...
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AZ6108

@r5000

si ma il tizio "se ne frega e tira dritto", non lo hai capito ancora ?
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Salvor Hardin

pino81

#88
allora r5000 ho realizzato questa antenna a cerchio,(86 cm di ⌀) perche quella a frame dicono su altri siti (youtube,ecc..) che inferiore a prestazioni,ma comunque giusto come esperimento ho connesso il tutto ed ho usato 2 lastre di acciaio separate da una stoffa,per il condensatore ,(purtroppo non ho rame in lamina),e  un tubo con anima d'allumimio per termoimpianti per il loop grande, il loop piccolo 1/5 del grande invece è di rame (i tubicini dei frigo)  ma nonostante abbia controllato tutte le connessioni,quando inserisco il jack antenna alla radio il qrn si sente solo finche ci sta solo il polo caldo connesso quando lo inserisco tutto e quindi anche la massa si ammutisce... e spostare le lamiere non cambia nulla

ps. ho fatto la prova a connettere il coassiale direttamente tra il condensatore ed il loop grande e riceve meglio solo se apro del tutto il condensatore,ma se riavvicino le piastre il segnale cala completamente

AZ6108

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Salvor Hardin


r5000

Citazione di: AZ6108 il 16 Novembre 2023, 14:41:20@r5000

si ma il tizio "se ne frega e tira dritto", non lo hai capito ancora ?

73 a tutti, si impara dai propi sbagli, se si segue alla lettera tutti i consigli  è probabile che funziona tutto come previsto  ma difficilmente  si impara qualcosa, chiaramente senza impegno non si và da nessuna parte ma Pino81 ha costruito l'antenna loop magnetica anche se non è l'antenna a telaio e non è per le onde medie, quindi è sulla buona strada, piena di buche e ostacoli  ma è la strada giusta...
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r5000

Citazione di: pino81 il 16 Novembre 2023, 18:52:14allora r5000 ho realizzato questa antenna a cerchio,(86 cm di ⌀) perche quella a frame dicono su altri siti (youtube,ecc..) che inferiore a prestazioni,ma comunque giusto come esperimento ho connesso il tutto ed ho usato 2 lastre di acciaio separate da una stoffa,per il condensatore ,(purtroppo non ho rame in lamina),e  un tubo con anima d'allumimio per termoimpianti per il loop grande, il loop piccolo 1/5 del grande invece è di rame (i tubicini dei frigo)  ma nonostante abbia controllato tutte le connessioni,quando inserisco il jack antenna alla radio il qrn si sente solo finche ci sta solo il polo caldo connesso quando lo inserisco tutto e quindi anche la massa si ammutisce... e spostare le lamiere non cambia nulla

ps. ho fatto la prova a connettere il coassiale direttamente tra il condensatore ed il loop grande e riceve meglio solo se apro del tutto il condensatore,ma se riavvicino le piastre il segnale cala completamente
73 a tutti, dalla foto del multimetro mi sembra di vedere 3nF, sono sicuro che se cerchi di comprare un condensatore variabile di quel valore non esiste, il motivo è semplice, non è il valore di capacità che serve per fare  la sintonia di un loop magnetico, 86 cm di loop magnetico a 1 mhz  per entrare in risonanza ha bisogno di 10400 pF e ha una perdita di 42.37 dB rispetto al dipolo, in pratica non ricevi nessuna stazione perchè ha un'efficienza tanto bassa che non ricevi nulla, se il loop è grande 860 cm comincia a diventare un'antenna efficiente (5.48% rispetto al dipolo, perde 12.61 dB...) e funziona con un condensatore da 690 pF, se fai un'antenna a telaio scopri che con una ventina di metri di filo avvolto sul telaio di 1 mt e il condensatore da 690 pF ottieni un risultato molto simile al loop magnetico di 860 cm di diametro  e occupa 1mt x 1 mt o meno ancora... se l'antenna loop magnetica  è fatta per i 20 mt e fai un'antenna a telaio per i 20 mt scopri che il loop magnetico và benissimo mentre  l'antenna a telaio NON funziona bene sopra i 3 mhz...
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pino81

#92
Citazione di: r5000 il 17 Novembre 2023, 01:19:57in pratica non ricevi nessuna stazione perchè ha un'efficienza tanto bassa che non ricevi nulla,
🤦🏻
Buongiorno, quindi...
Sign.di quel di Bergamo  [emoji28]
ho realizzato l'antenna a frame (come la chiamano gli anglofoni) e pur pagando in più lavoro ho evitato la configurazione a croce, ma la definirei più ad X, per ora ci sono solo i giri di conduttore perimetrale,dovrei fare ancora il giro di accoppiamento piccolo,misure:
20 metri di cavo effettivi sul frame,190 cm di diagonale (132 cm di lato) quella degli 80 metri era leggermente più piccola quindi ho pensato avessi fatto cosa buona sovradimensionarla leggermente.. per la configurazione mi sono ispirato a quella di questo sign. di youtube
https://youtu.be/Wrfmmb-YNyI?si=ihp9_eX_sHl08kuI
quindi dopo tutta la mattina dedicata alla costruzione ho voluto fare un test con le stesse spire ad il condensatore (mettendo l'autoradio tra il condensatore e l'antenna) e stavolta devo dire che non si ammutisce più,MA
se le piastre del condensatore le avvicino il segnale si attenua leggermente (man mano che aumenta la capacità) quindi allontanado del tutto le piastre arriva meglio il qrn (purtroppo di giorno l'unica stazione per fare i test è il mio modestisstimo trasmettitore grezzo) ma ci sono un paio di cose che ancora non ho chiare:
1 il signore del video crea delle guide stampate in 3d (che se trovo l'stl le stampo anchio) in cui distanzia le spire,oppure sia meglio tenerle vicine e strette,
2 obbiettivamente potrei benissimo avvolgere anche altri 40 metri di filo,ma converrebbe farlo?
grazie tante ancora...

ps.mi scuso per chi entrasse nel thread credendo di parlare ancora di lineari

pino81

o credi che sia meglio disporre il cavo a spirale esattamente come in figura?

r5000

73 a tutti, ho visto il video e le foto,  l'antenna a telaio và bene, il discorso dei supporti è più per estetica che altro anche se il legno alla lunga si crepa e quindi fare i supporti in plastica ha senso ma prima si fa' funzionare e poi si pensa a una versione migliore bella e duratura... Il numero di spire è in funzione della frequenza, se ne metti poche risuona fuori banda, se ne metti troppe risuona fuori banda, và trovato il valore migliore e direi di seguire il video fatto per i 470 khz, poi se serve si toglie una spira si arriva a 1 MHz... Per il condensatore serviranno 100 - 500 pf al massimo, se di più vuol dire che l'induttanza è piccola e bisogna aumentare le spire ma bisognerebbe misurare l'induttanza e calcolare che condensatore serve per la risonanza, senza strumenti con la radio puoi fare solo per tentativi e sarebbe già molto meglio con un diodo al germanio e multimetro ( diventa un millivoltmetro rf...) al posto della radio ,visto che hai  già un trasmettitore lo posizioni a 1 mt dall'antenna a telaio  e la spira d'accoppiamento la colleghi al millivoltmetro rf, quando  l'antenna a telaio risuona da 0 mV passi a qualche decina di mV e a quel punto poi si lavora l'adattamento di impedenza...
Ps: spirare o solenoide sono simili, cambia la larghezza di banda utile e la spirare sale di frequenza più del solenoide ma se allarghi la spaziatura e riduci la capacità tra le spire ottieni lo stesso risultato, diciamo che esistono anche altri metodi per fare un'antenna a telaio ma per cominciare e per provare un TX l'antenna a telaio del video è la più semplice da modificare ecc...
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pino81

ok ,grazie, siccome mi avevi detto una 20ina di metri ,questo mi ha mandato in confusione,in realta sono allora i giri che contano...  difatti il signore ha fatto ben 16 giri,
presumo allora che ci voglia molto più cavo...
inoltre ho visto che si può realizzare una sonda anche con gli 1n4148,questi c'e li ho.. posso provare a realizzare questo intanto in attesa dei sassoni..

r5000

73 a tutti, il valore dell'induttanza varia non solo con il numero di spire ma anche con la dimensione del telaio, la spaziatura tra le spire e con altri oggetti metallici nelle vicinanze, la sezione del filo influisce sull'efficienza o fattore di merito perchè di fatto hai una resistenza in serie al circuito risonante, questo è il rovescio della medaglia nelle antenne a telaio per trasmissione, filo di grosso diametro o fatto con filo lizt (centinaia di fili sottili isolati tra loro...) sono preferibili al filo sottile per la minore resistenza elettrica ma peso e costo spesso fanno decidere verso altre soluzioni, fin che si parla di pochi watt il comune cavo elettrico è più che adatto, con 100 watt o più non è conveniente e si passa alle filari spazio permettendo... i diodi al silicio 1n4148 si possono usare senza problemi quando superi la soglia di conduzione (0.6 volt) mentre per i diodi al germanio bastano 0.2 volt, in pratica se hai un segnale molto basso lo misuri con il diodo al germanio mentre con il diodo al silicio non misuri ancora nulla ma posizionando l'antenna a telaio vicino al generatore (il tuo trasmettitore)  dovrebbe misurare qualcosa anche il diodo al silicio, poi non conta il valore misurato, conta solo il massimo possibile (è una misura relativa, serve per trovare l'accordo dell'antenna a telaio e non per sapere quanta potenza ha il trasmettitore...) e spostando la sintonia dovresti vedere un'aumento repentino quando l'antenna è ben costruita (fattore di merito elevato) mentre vedi aumentare in modo graduale con un basso fattore di merito ad esempio dovuto al condensatore variabile fatto con un dielettrico scarso o con una resistenza di contatto elevata, idem per i condensatori fissi che magari sono ceramici ma non fatti per la radio frequenza,  le onde medie non sono frequenze elevate ma  i condensatori usati in bassa frequenza possono essere già scarsi a 1 mhz e ne và tenuto conto, condensatori per rf in mica argentata sono il meglio ma esistono anche i condensatori ceramici fatti per la radiofrequenza (ad esempio NPO), poi si possono usare anche i poliestere ecc...
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pino81

#97
buona sera, nulla da fare.. ho avvolto ben 60 metri di cavo ma la sonda rf  non da nulla,ma oscilla random  tra 0 e 1,5 mV  ad intervalli di circa 10 secondi ,anche scollegando i capi dell'avvolgimento,eppure la sonda l'ho testata prima con il tx e mi da 16v fissi (con alimentazione a 12v) ho pure spillato su tutti i giri per esser sicuro che non stessi facendo troppe spire,ho anche provato diversi ceramici di valori diversi.. l'antenna del tx direttamente sull frame,ma il giro d'accopiamento non da risposte anche spostandolo in diverse posizioni
esiste un modo per calcolare quanti giri debba avere un antenna con 132 cm di lato per risuonare ad esempio a 1100 khz?
oppure,che condensatore dovrei provare ad esempio con le spire già fatte per fare risuonare l'antenna??

r5000

73 a tutti, descrivi bene come hai collegato la sonda  e il trasmettitore all'antenna a telaio,  60 mt di cavo sono un'esagerazione, se ricordo bene con 70 cm di diametro ho fatto un loop per le vlf a 17.2 khz con 40 spire, erano 50 mt scarsi di filo, con 60 mt sei molto fuori dalle onde medie anche se usi un telaio più grande con meno spire...
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pino81

#99
guarda,il filo del tx l'ho semplicemente appoggiato alle spire dell'antenna,messaa per orizzontale,che sono con cavo da circa 2,5 mm²,la sonda l'ho connessa ai 2 capi del loop piccolo (che è circa di 1 metro x 2mm di rame pieno)
non so più che cosa provare a fare..  se però dovessi comperare dell'altro cavo di quella sezione,al di la del costo subentra la problematica del peso... è possibile che un induttanza se aumenta di diametro necessita di più spire rispetto ad una più piccola? purtroppo deve arrivarmi l'induttanzimetro

pino81

#100
ok ok...,ho cambiato nuovamente i connotati,ho risbrogliato l'antenna e avvolto con lo schema originario di smp a spirale.. apparte che ho distanziato di 7 cm anzi che 6 tra le spire ed il loop centrale è di metà esatta di quadrato interno
, in più la sonda era fatta alla ammiocuggino.. adesso l'ho cablata con rg58 e isolata con un involucro metallico quindi adesso ho ottenuto un feedback dal condensatore,in pratica adesso vedo che la tensione sale leggermente quando allargo le piastre ( il condensatore arriva a 3 nF) quindi pian piano ho disconnesso l'antenna dalle piastre bloccate nella misura massima e mi risultavano circa 0,11 nF di capacità ,prima sicuramente prendevano troppe interferenze i fili della sonda
(addirittura mi dava tensioni negative)

r5000

73 a tutti, fa' parte del gioco provare e riprovare fino a quando il risultato soddisfa, chiaramente con i strumenti diventa tutto più veloce perché hai dei valori su cui ragionare, adesso per tentativi ci puoi "inciampare" ma ci vuole tempo e se non vedi migliorie non sai se stai andando nella direzione giusta, purtroppo di scorciatoie non ce ne sono,  o si parte con la teoria e calcoli il tutto e costruisci esattamente  come da progetto o ti attrezzi con strumenti che permettono di capire dove sei e dove vai, difficilmente ( mai...) và tutto liscio senza intoppi ma è tutta esperienza, come ho già scritto si impara dai propri errori e  anche  con i circuiti più semplici fatti con 2 componenti non c'è nulla di facile che funziona sempre,  ovviamente  con più variabili le cose si complicano e  si parte sempre dalle cose più semplici , la radio a galena per esempio è da decenni che non viene nemmeno presa in considerazione e invece è fondamentale per capire come funzionano i ricevitori più moderni ma si dà per scontato che è scarsa e non vale la pena perderci tempo e invece è vero l'opposto, quando si è in grado di fare funzionare una radio a galena sarà  più semplice tarare filtri, antenne e trappole perché per esperienza sai già cosa non fare...
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pino81

#102
mentre fuori scattavo la foto  all'antenna son passati i carabinieri,e non hanno potuto fare a meno di chiedermi cosa fosse quell'aggeggio..
contunuando di questo passo a modulare in broadcast finirò a farmi la radio a galera [emoji23]

sirbone

sono i rischi della via empirica al radiantismo.
a parte gli scherzi, finché non riesci a trovare un'antenna efficiente l'emissione ERP sarà talmente esigua da rimanere nel rumore di fondo.
inoltre con la cessazione delle trasmissioni in Onde Medie (e molto prima in Onde Lunghe) da parte della RAI, è piuttosto difficile che tu possa danneggiare gli interessi di qualcuno.

Citazione di: pino81 il 18 Novembre 2023, 14:51:43contunuando di questo passo a modulare in broadcast finirò a farmi la radio a galera [emoji23]

HAWK

Sarebbe una idea; ecco un circuito di altri forum, utile e propedeutico. con addendum ti particolare.

r5000

Citazione di: sirbone il 18 Novembre 2023, 15:56:53sono i rischi della via empirica al radiantismo.
a parte gli scherzi, finché non riesci a trovare un'antenna efficiente l'emissione ERP sarà talmente esigua da rimanere nel rumore di fondo.
inoltre con la cessazione delle trasmissioni in Onde Medie (e molto prima in Onde Lunghe) da parte della RAI, è piuttosto difficile che tu possa danneggiare gli interessi di qualcuno.

73 a tutti, concordo, "radio galera on air" suona bene HI!!! scherzi a parte quando arriva lo strumento per misurare l'induttanza e capacità cominci a ad avere "un metro" per misurare  e poter costruire qualcosa di funzionante...
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pino81

#106
buon giorno e ben ritrovati, ho trovato questo lineare che dovrebbe essere (a detto dal venditore) da ben 45 watt solo che parte dai 3 mhz fino alla banda cb,adesso sorge la domanda se modificando qualche componente si possa rendere fruibile alle più basse frequenze
https://it.aliexpress.com/item/1005003708189460.html?src=google&aff_fcid=45b54bb0bb204b6e95e5511301d23939-1701848630339-07481-UneMJZVf&aff_fsk=UneMJZVf&aff_platform=aaf&sk=UneMJZVf&aff_trace_key=45b54bb0bb204b6e95e5511301d23939-1701848630339-07481-UneMJZVf&terminal_id=0de342f882704d7686f6136864d7d128&afSmartRedirect=y

r5000

Citazione di: pino81 il 06 Dicembre 2023, 08:55:41buon giorno e ben ritovati, ho trovato questo lineare che dovrebbe essere (a detto dal venditore) da ben 45 watt solo che parte dai 3 mhz fino alla banda cb,adesso sorge la domanda se modificando qualche componente si possa rendere fruibile alle più basse frequenze
https://it.aliexpress.com/item/1005003708189460.html?src=google&aff_fcid=45b54bb0bb204b6e95e5511301d23939-1701848630339-07481-UneMJZVf&aff_fsk=UneMJZVf&aff_platform=aaf&sk=UneMJZVf&aff_trace_key=45b54bb0bb204b6e95e5511301d23939-1701848630339-07481-UneMJZVf&terminal_id=0de342f882704d7686f6136864d7d128&afSmartRedirect=y
73 a tutti, difficile che funziona così in onde medie, vanno sicuramente sostituite le ferriti e riavvolti  i trasformatori...
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pino81

#108
ciao r5000 però riguardo alle ferriti nello schema dello svedese che sto cercando di replicare dice addirittura che le feriti le ha recuperate direttamente dalla spazzatura elettronica... cosa succederebbe se non siano proprio quelle della mescola giusta? distorce il segnale o cosa...?

ps ho fatto alcuni test con l'LC100A misurare qualche condensatore e mi sono accorto che nel range nF non è molto preciso (segna una capacità inferiore al reale ) nel uF invece tutto ok

r5000

73 a tutti, se le ferriti non sono fatte per la frequenza in uso può essere tutto, non hai la potenza prevista, genera autooscillazioni distruttive ma anche non và propio nulla, poi che si possono usare ferriti ignote recuperate dai circuiti elettronici dipende dal lavoro che devono fare, un'impedenza di blocco si può fare anche con materiali "sbagliati" e anche se non ottimale funziona comunque, un trasformatore se non è fatto giusto non funziona o funziona male. solo se la mescola corrisponde o si avvicina al progetto il circuito funzionerà come da progetto, considera che passare da 3 mhz a 1 mhz è come passare dai 27 mhz ai 10 mhz, non sono i 2 mhz a fare la differenza ma il doppio o la metà della frequenza a cambiare i valori dei componenti per far funzionare un circuito, anche se parliamo di trasformatori non risonanti ma larga banda se sbagli mescola non funzionano allo stesso modo...
ps: lo strumento lo azzeri prima di fare la misura di condensatori piccoli?
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pino81

#110
buona sera,si ho capito che bisogna maggiorare i condensatori,ma la questione critica ho capito che sono le ferriti,dato che dici che un autooscillazione potrebbe rivelarsi distruttiva,in che modo , quale punto e che valore dovrei implementare nel circuito una impedenza di blocco..? non vorrei assolutamente bruciare i 2sc
inoltre mi sfugge se dovevo mettere o meno il filtro R-C che ho disegnato in ingresso
grazie

ps ,si,certo che lo azzero col tasto rosso fino all'ok..(forse avrà qualche trimmer interno di taratura...?)

r5000

73 a tutti, l'autooscillazione dipende da tanti fattori difficili da quantificare, il guadagno dello stadio amplificatore, il disegno del circuito stampato e la disposizione dei componenti, i trasformatori che si accoppiano per mutua induzione, l'alimentazione non filtrata a sufficienza, polarizzazione dei transistor e deriva termica che viene influnzata dalla radiofrequenza ecc...  disadattamenti e ros possono innescare un circuito instabile e l'amplificatore rf per definizione è un circuito dinamico quindi propenso ad oscillare, prendere un'amplificatore progettato per una banda di frequenze e fatto lavorare fuori dalle specifiche può funzionare ma non lo puoi sapere prima e può guastarsi, per non bruciare nulla si devono rispettare tutti i parametri che mantegono stabile il funzionamento e non basta modificare qualche componente, và rivisto tutto l'insieme perchè i transistor non hanno guadagno lineare, i trasformatori hanno impedenze diverse con la frequenza di lavoro ecc... l'unico modo per evitare guasti durante i test è limitare la corrente disponibile e controllare i livelli di segnale in modo da vedere quando il circuito amplificatore comincia a comprimere il segnale d'uscita rispetto all'ingresso, per esempio è il metodo che si utilizza quando si vuole modificare un'amplificatore broadcasting per le bande radioamatoriali, si alimenta l'amplificatore  in modo che non può assorbire più corrente di quella che possono gestire i finali e si misura il livello d'uscita e d'ingresso, si parte con segnale molto basso e piano piano si sale fino al punto che l'uscita non aumenta più anche aumentando l'ingresso, si calcola il rendimento e solitamente è peggiore rispetto alla banda originale, di conseguenza si adattano le impedenze di ingresso e uscita per ottenere maggiore uscita con il minimo consumo per arrivare al rendimento originale, se si supera il guadagno perchè si usa l'amplificatore a frequenza più bassa si aumenta il rischio di autooscillazione e và ridotto il guadagno con il migliore adattamento (quello che succede con un circuito fatto per le hf quando lo vuoi usare in onde medie...)  c'è pure il bias da rivedere se vogliamo utilizzare un'amplificatore progettato per l'fm in ssb ecc... il tutto vale sia per l'amplificatore da 1 watt o da 1kw, ovviamente con gli amplificatori piccoli gli errori e sovra pilotaggio possono guastare comunque i transistor ma è poco costoso, con potenze elevate è un'attimo guastare i finali quando ti avvicini alla potenza prevista e costano parecchio, di solito ci si accontenta e non si arriva mai alla potenza prevista ma ci si ferma prima, un proverbio insegna che chi troppo vuole nulla stringe...
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sirbone

potere, si può sempre: è solo questione di tempo e denaro.
nello specifico, stai lontano dai kit già montati: se vuoi modificarlo per frequenze più basse acquista un kit da montare e, soprattutto, cerca il progetto originale (mi pare fosse un progetto radioamatoriale di qualche anno fa) di un lineare HF con due IRF530.
mi ricordo anche che le prestazioni sugli 11 metri erano deludenti e che per funzionare decentemente era necessario un dissipatore di buone dimensioni con i mosfet ben fissati e "incollati" con pasta termica o simili.
ci sono diversi ottimi articoli online dedicati a quei kit, potresti iniziare da questo, che sembra molto dettagliato:
https://f5npv.wordpress.com/irf530-mosfet-amplifier/

Citazione di: pino81 il 06 Dicembre 2023, 08:55:41buon giorno e ben ritrovati, ho trovato questo lineare che dovrebbe essere (a detto dal venditore) da ben 45 watt solo che parte dai 3 mhz fino alla banda cb,adesso sorge la domanda se modificando qualche componente si possa rendere fruibile alle più basse frequenze
https://it.aliexpress.com/item/1005003708189460.html

pino81

#113
ok grazie,interessante.. ma se devo assemblarlo da 0 preferisco allora completare intanto quello dello svedese,adesso ho fatto la pcb con l'elettrodeposizione del layout ed ora aspetto il micromandrino per fare i fori da 1 mm,ho sempre assemblato circuiti in aria,ma stavolta mi asterrò dal farlo

r5000

73 a tutti, qualsiasi circuito si può adattare, modificare ecc... ma è sempre un'icognita e senza strumentazione e capacità specifiche sarà più difficile risolvere, è comunque tutta esperienza quindi è una buona cosa e non una perdita di tempo anche se alla fine è probabile che costava meno un circuito comprato fatto apposta, il link di Sirbone è ben fatto ma anche lì non è specificato nulla per utilizzare l'amplificatore in onde medie quindi ci sarà da lavorare per farlo funzionare...
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pino81

#115
buongiorno a tutti ,giusto per condivisione ho realizzato il circuitino dello svedese,purtroppo il circuito stampato non è venuto un granchè sia perchè l'ho fatto con la ramatura galvanica non avendo le schede ramate,e sia perchè mi era finito il buon 63/37 quindi ho saldato con un pessimo stagno che fonde solo a fiamma antivento,però mi sono accertato preventivamente che non ci fossero dei corti,quindi ho fatto il solito test con una radio di feedback nelle vicinanze,quindi ho connesso le uscite ant e gnd dal tx al pa ed il pa all'antenna  loop ed ho appurato che alimentando solo il tx si sente molto piano la modulazione alla radio,ma se do i 9 volt anche al pa ecco che si sente ancor più forte,quindi potrei dedurre che in qualche modo stia funzionando anche perchè ho tastato i 2 TR. e si intiepidiscono un pò... ,inoltre ho preferito eseguire la variante del circuito che prevede il diodo al posto di R2 e mettere R1 variabile  voi credete che sia valido il trim a regolare la potenza di uscita? cosa si regola esattamente con esso? (io usato un trimmer da 7K impostato su 4,7K),

metto inoltre le foto dell'anomalia  dell'LC100A ,più aumenta la capacità del condensatore e più è evidente la dissimmetria,però come dicevo sulla gamma uF misura più e meno in modo equivalente al multrimetro
mi auguro che almeno sia corretto nelle induttanze.....

r5000

73 a tutti, provare se sono tiepidi i transistor e vedere aumentare il segnale ricevuto ok ma è un pò poco per sapere quanto funziona l'amplificatore, usa almeno un'amperometro per vedere quanto assorbe con e senza segnale su carico fittizio e la sonda rf per vedere se la potenza consumata và solo in calore o in rf, riguardo al capacimetro se non si azzera e non misura giusto direi che è difettoso, il mio è preciso ma non ci metto la mano sul fuoco che sono tutti precisi, anzi, mi aspetterei valori differenti entro la tolleranza del 10-20% ma non come per il tuo...
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pino81

#117
Ciao r5000,ok,farò i test da te proposti, comunque a memoria di svista dal display dell'alimentatore  mi era sembrato che assorbisse attorno ai 2 W , ma non ho fatto il test senza segnale in entrata,
L'LC100A invece si azzera con il tastino rosso il punto è che è proprio tarato male c'è da dire che non l'ho comprato sicuramente come capacimetro...
Il trim sarebbe dovuto andare su R2, ma dato che ho messo il diodo non ho potuto fare altro che metterlo su R1 per avere una sorta di regolaggio,quindi ci sarebbe un valore minimo di impedenza da non oltrepassare  per evitare guasti ad esempio mettendo un resistore in serie al trim?

r5000

73 a tutti, non è una buona idea modificare un circuito senza sapere se funziona, molto meglio riprodurlo uguale e poi quando vedi che funziona puoi provare a fare modifiche sapendo che parti da un circuito funzionante... il mio lc100A funziona bene paragonato al capacimetro "professionale" che ho, è vecchio ma misurando i condensatori di precisione non sbaglia e quindi anche se ha 40 anni e non è stato calibrato da almeno 20 le misure sono precise... ora il colore non lo sò perchè il mio non ha i colori ma è il primo pulsante a sinistra, và premuto almeno 5 secondi e scrive stored...
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pino81

#119
Ho capito, si il tasto è il primo a sx ,io lo tengo premuto anche per un paio di minuti ma rimane sempre la scritta "calculating...." invece su induttanze la calibrazione la porta a termine dicendo anche a me stored mi pare...
Sul lineare invece non ho fatto ancora nessuna modifica, ho messo solo il trim ma è impostato su 4,7K come da manuale ma posso sempre mettere un resistore di pari valore..
Una curiosità che mi sono accorto è che le 2 bobine da 10 uH da sfuse misurano corrette (anche perché le ho avvolte a mano) ma da montate sulla pcb la misura sale da 10 uH a 14/15 uH non so se sia normale