Autore Topic: I Ricevitori Scanners  (Letto 4160 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline IZ1KVQ

  • RGK dx Group
  • *******
  • Post: 5083
  • Applausi 22
  • Sesso: Maschio
  • IZ1KVQ - op. Francesco
    • Mostra profilo
    • Francesco
    • E-mail
  • Nominativo: iz1kvq
I Ricevitori Scanners
« il: 20 Ottobre 2006, 08:42:33 »
Silvio Veniani
I Ricevitori Scanners

A cavallo degli anni 70 arrivarono in Italia importati dalla ditta Marcucci i primi esemplari di ricevitori a largo spettro di banda denominati scanner, questi primi modelli disponevano di soli otto canali e funzionavano tramite dei quarzi che occorreva farsi appositamente costruire.

Successivamente negli anni 80 approdarono sul mercato italiano i modelli di seconda generazione a bande programmate che tramite la tastiera permettevano l’impostazione sul display delle frequenze richieste, fondamentalmente negli ultimi 20 anni poche migliorie sono state apportate: dimensioni più contenute e copertura in continua della banda con una ricezione dalle onde corte a quelle cortissime i GHz.

Questi apparati riceventi nelle versioni portatili palmari date le contenute dimensioni, poco più grandi di un pacchetto di sigarette, sono riponibili facilmente in qualsiasi tasca e trasportabili ovunque, sarà pertanto possibile impiegarli in qualsiasi situazione si abbia modo di trovarsi, anche l’autonomia è alquanto elevata in ore d’ascolto se si utilizzano batterie ricaricabili al nichel metalidrato ad alto amperaggio 2500 mAh.

Il panorama d’ascolto è alquanto vario: sulle onde corte (150 kHz - 30 MHz) troviamo le emittenti internazionali denominate broadcasting, cb e radioamatori, la marina, l’aeronautica, l’esercito, le ambasciate, le agenzie di stampa, solo per citarne alcune.

Troviamo poi le onde cortissime denominate VHF e UHF, nello spettro compreso tra i 30 e i 175 MHz (banda VHF) sono ascoltabili una varietà di servizi in ambito locale tra i quali: esercito, l’audio di alcune bande televisive, i servizi di soccorso e pronto intervento del Ministero degli Interni, il soccorso alpino, vigili del fuoco, l’aeronautica civile, le emittenti commerciali in banda FM, i radioamatori, la marina, le polizie locali, ambulanze ospedali 118 elisoccorso, la forestale, le autostrade, la federazione ciclistica, aziende private, ed altri ancora.

Si arriva cosi alla banda UHF operativa nel range 200 - 500 MHz qui si potranno ascoltare altri servizi civili, servizi di terra in ambito aeroportuale, l’aeronautica militare, ancora servizi di soccorso e pronto intervento, i rifugi alpini, link di trasferimento di servizi operanti in banda VHF, l’audio delle TV commerciali, dulcis in fundo sui 900 MHz sono ascoltabili i cordless “omologati”.

Oltre tale banda 900 MHz con gli impianti d’antenna alla nostra portata non sarà possibile ascoltare altri segnali radio, ovviamente sui GhZ vi sono una miriade di altre comunicazioni.

Molti si chiederanno dove trovare una guida completa ed aggiornata sulle frequenze e servizi nazionali ascoltabili, ebbene una panoramica dettagliata è disponibile in un volume denominato “Enciclopedia del Radioascolto” da me personalmente redatto e impaginato, all’interno si potranno trovare oltre 40 servizi operanti in Italia con circa 8000 frequenze, inoltre sono state inserite informazioni dedicate inerenti la parte tecnico-legale, di sicuro interesse per chi intendesse affacciarsi al meraviglioso mondo del radioascolto, visitate il mio sito web : www.veniani.com oppure contattatemi telefonicamente al 348.60.03.305.

Vi illustro ora in breve alcuni “trucchi” e nozioni tecniche atti a migliorare le prestazioni ricettive di uno scanner, operando con un modello portatile palmare sostituire l’antenna originale (il gommino) con altro modello telescopico aumenterà in modo notevole il guadagno dei segnali nell’intero range d’ascolto, avrete avuto modo di ascoltare sulle bande dei 70 MHz ed aeronautiche civili (118 - 136 MHz) fastidiosi disturbi, intermodulazioni, interferenze e abbattimenti di segnale, in sintesi non si ricevono le frequenze impostate, occorre inserire sul connettore dello scanner un filtro soppressore di banda 88/108 MHz (attenuazione sui 40 dB) prima dell’antenna, cosi facendo noterete la completa eliminazione di ogni interferenza su tali bande.
Per chi invece intendesse munirsi di un ricevitore da stazione fissa (uso in casa), oltre al filtro anti FM 88/108 testè descritto occorrerà installare una antenna a tetto dalle prestazioni effettivamente comprovate, sono sconsigliati modelli uso radioamatoriale bi/tri/banda e diskone oltre a quelli preamplificati, occorrerà inoltre acquistare un cavo coassiale con minime perdite d’inserzione in quanto minori Db si perderanno nella discesa maggiormente elevati saranno i segnali ricevuti, inoltre ricordate di impiegare una metratura del cavo il più possibile contenuta facendo molta attenzione nella saldatura dei connettori, saldature fredde o fatte in modo dozzinale potranno pregiudicare successivamente le prestazioni d’ascolto del ricevitore.

In questo articolo ho sintetizzato al massimo il discorso degli scanners, delle antenne uso fisso e palmare, dei filtri soppressori 88/108, dei cavi coassiali e connettori, chi intendesse approfondire un qualsiasi argomento concernente questo hobby potrà contattarmi telefonicamente al 348.60.03.305 Silvio Veniani.

Ottimi ascolti a tutti !!!.....

Articolo tratto da www.tempodielettronica.it
--
i migliori 73 da IZ1KVQ
Francesco
*************************
se ti va visita il mio sito
http://iz1kvq.altervista.org/index.html
************************
Grid: JN44LK
CQ Zone: 15
ITU Zone: 28
QSL: Bureau, Direct, eQsl, e-mail or Lotw


Offline r5000

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 16907
  • Applausi 451
  • qth bergamo
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re: I Ricevitori Scanners
« Risposta #1 il: 21 Ottobre 2006, 01:33:53 »
Citazione da: "1ca340"
Silvio Veniani
I Ricevitori Scanners

A cavallo degli anni 70 arrivarono in Italia importati dalla ditta Marcucci i primi esemplari di ricevitori a largo spettro di banda denominati scanner, questi primi modelli disponevano di soli otto canali e funzionavano tramite dei quarzi che occorreva farsi appositamente costruire.

Successivamente negli anni 80 approdarono sul mercato italiano i modelli di seconda generazione a bande programmate che tramite la tastiera permettevano l’impostazione sul display delle frequenze richieste, fondamentalmente negli ultimi 20 anni poche migliorie sono state apportate: dimensioni più contenute e copertura in continua della banda con una ricezione dalle onde corte a quelle cortissime i GHz.

Questi apparati riceventi nelle versioni portatili palmari date le contenute dimensioni, poco più grandi di un pacchetto di sigarette, sono riponibili facilmente in qualsiasi tasca e trasportabili ovunque, sarà pertanto possibile impiegarli in qualsiasi situazione si abbia modo di trovarsi, anche l’autonomia è alquanto elevata in ore d’ascolto se si utilizzano batterie ricaricabili al nichel metalidrato ad alto amperaggio 2500 mAh.

Il panorama d’ascolto è alquanto vario: sulle onde corte (150 kHz - 30 MHz) troviamo le emittenti internazionali denominate broadcasting, cb e radioamatori, la marina, l’aeronautica, l’esercito, le ambasciate, le agenzie di stampa, solo per citarne alcune.

Troviamo poi le onde cortissime denominate VHF e UHF, nello spettro compreso tra i 30 e i 175 MHz (banda VHF) sono ascoltabili una varietà di servizi in ambito locale tra i quali: esercito, l’audio di alcune bande televisive, i servizi di soccorso e pronto intervento del Ministero degli Interni, il soccorso alpino, vigili del fuoco, l’aeronautica civile, le emittenti commerciali in banda FM, i radioamatori, la marina, le polizie locali, ambulanze ospedali 118 elisoccorso, la forestale, le autostrade, la federazione ciclistica, aziende private, ed altri ancora.

Si arriva cosi alla banda UHF operativa nel range 200 - 500 MHz qui si potranno ascoltare altri servizi civili, servizi di terra in ambito aeroportuale, l’aeronautica militare, ancora servizi di soccorso e pronto intervento, i rifugi alpini, link di trasferimento di servizi operanti in banda VHF, l’audio delle TV commerciali, dulcis in fundo sui 900 MHz sono ascoltabili i cordless “omologati”.

Oltre tale banda 900 MHz con gli impianti d’antenna alla nostra portata non sarà possibile ascoltare altri segnali radio, ovviamente sui GhZ vi sono una miriade di altre comunicazioni.

Molti si chiederanno dove trovare una guida completa ed aggiornata sulle frequenze e servizi nazionali ascoltabili, ebbene una panoramica dettagliata è disponibile in un volume denominato “Enciclopedia del Radioascolto” da me personalmente redatto e impaginato, all’interno si potranno trovare oltre 40 servizi operanti in Italia con circa 8000 frequenze, inoltre sono state inserite informazioni dedicate inerenti la parte tecnico-legale, di sicuro interesse per chi intendesse affacciarsi al meraviglioso mondo del radioascolto, visitate il mio sito web : www.veniani.com oppure contattatemi telefonicamente al 348.60.03.305.

Vi illustro ora in breve alcuni “trucchi” e nozioni tecniche atti a migliorare le prestazioni ricettive di uno scanner, operando con un modello portatile palmare sostituire l’antenna originale (il gommino) con altro modello telescopico aumenterà in modo notevole il guadagno dei segnali nell’intero range d’ascolto, avrete avuto modo di ascoltare sulle bande dei 70 MHz ed aeronautiche civili (118 - 136 MHz) fastidiosi disturbi, intermodulazioni, interferenze e abbattimenti di segnale, in sintesi non si ricevono le frequenze impostate, occorre inserire sul connettore dello scanner un filtro soppressore di banda 88/108 MHz (attenuazione sui 40 dB) prima dell’antenna, cosi facendo noterete la completa eliminazione di ogni interferenza su tali bande.
Per chi invece intendesse munirsi di un ricevitore da stazione fissa (uso in casa), oltre al filtro anti FM 88/108 testè descritto occorrerà installare una antenna a tetto dalle prestazioni effettivamente comprovate, sono sconsigliati modelli uso radioamatoriale bi/tri/banda e diskone oltre a quelli preamplificati, occorrerà inoltre acquistare un cavo coassiale con minime perdite d’inserzione in quanto minori Db si perderanno nella discesa maggiormente elevati saranno i segnali ricevuti, inoltre ricordate di impiegare una metratura del cavo il più possibile contenuta facendo molta attenzione nella saldatura dei connettori, saldature fredde o fatte in modo dozzinale potranno pregiudicare successivamente le prestazioni d’ascolto del ricevitore.

In questo articolo ho sintetizzato al massimo il discorso degli scanners, delle antenne uso fisso e palmare, dei filtri soppressori 88/108, dei cavi coassiali e connettori, chi intendesse approfondire un qualsiasi argomento concernente questo hobby potrà contattarmi telefonicamente al 348.60.03.305 Silvio Veniani.

Ottimi ascolti a tutti !!!.....

Articolo tratto da www.tempodielettronica.it
73 a tutti ho avuto modo di conoscere il signor silvio veniani, e ho provato il filtro notch ed effettivamente migliora la ricezione,  dipende molto dal livello di segnale radio fm  (a novegro dietro l'areoporto i segnali fm sono più contenuti...) aveva anche un'antenna "curiosa" ma non l'ho potuta provare... non posso dire se funzionava o meno,sicuramente era ben costruita mi sarebbe piaciuto provarla, ma se non posso provare non compero.

Offline IZ1KVQ

  • RGK dx Group
  • *******
  • Post: 5083
  • Applausi 22
  • Sesso: Maschio
  • IZ1KVQ - op. Francesco
    • Mostra profilo
    • Francesco
    • E-mail
  • Nominativo: iz1kvq
Re: I Ricevitori Scanners
« Risposta #2 il: 30 Ottobre 2006, 20:00:59 »
Citazione da: "r5000"

[] 73 a tutti ho avuto modo di conoscere il signor silvio veniani, e ho provato il filtro notch ed effettivamente migliora la ricezione,  dipende molto dal livello di segnale radio fm  (a novegro dietro l'areoporto i segnali fm sono più contenuti...) aveva anche un'antenna "curiosa" ma non l'ho potuta provare... non posso dire se funzionava o meno,sicuramente era ben costruita mi sarebbe piaciuto provarla, ma se non posso provare non compero.


anche io sono diffidente ... meglio nelle cose  metterci il naso come san tommaso ... ;-)
--
i migliori 73 da IZ1KVQ
Francesco
*************************
se ti va visita il mio sito
http://iz1kvq.altervista.org/index.html
************************
Grid: JN44LK
CQ Zone: 15
ITU Zone: 28
QSL: Bureau, Direct, eQsl, e-mail or Lotw

Offline r5000

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 16907
  • Applausi 451
  • qth bergamo
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re: I Ricevitori Scanners
« Risposta #3 il: 31 Ottobre 2006, 02:15:38 »
Citazione da: "1ca340"
Citazione da: "r5000"

[] 73 a tutti ho avuto modo di conoscere il signor silvio veniani, e ho provato il filtro notch ed effettivamente migliora la ricezione,  dipende molto dal livello di segnale radio fm  (a novegro dietro l'areoporto i segnali fm sono più contenuti...) aveva anche un'antenna "curiosa" ma non l'ho potuta provare... non posso dire se funzionava o meno,sicuramente era ben costruita mi sarebbe piaciuto provarla, ma se non posso provare non compero.


anche io sono diffidente ... meglio nelle cose  metterci il naso come san tommaso ... ;-)
73 a tutti sopratutto quando decantano la merce ma non si può provare... quindi penso che non era molto valida o che se molto valida  non la comperavo ma me la costruivo...


Offline IL PASSEGGERO

  • 1RGK025
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 2280
  • Applausi 0
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
    • E-mail
  • Nominativo: IZ7QPS
Re: I Ricevitori Scanners
« Risposta #4 il: 15 Novembre 2006, 17:04:49 »
Citazione da: "r5000"
Citazione da: "1ca340"
Citazione da: "r5000"

[] 73 a tutti ho avuto modo di conoscere il signor silvio veniani, e ho provato il filtro notch ed effettivamente migliora la ricezione,  dipende molto dal livello di segnale radio fm  (a novegro dietro l'areoporto i segnali fm sono più contenuti...) aveva anche un'antenna "curiosa" ma non l'ho potuta provare... non posso dire se funzionava o meno,sicuramente era ben costruita mi sarebbe piaciuto provarla, ma se non posso provare non compero.


anche io sono diffidente ... meglio nelle cose  metterci il naso come san tommaso ... ;-)
73 a tutti sopratutto quando decantano la merce ma non si può provare... quindi penso che non era molto valida o che se molto valida  non la comperavo ma me la costruivo...
http://iz7qps.jimdo.com/
IZ7QPS -- il passeggero
op. Franco
1RA033 - 1RGK025
SWL I7-4101-BA
Long : 15.90641 E (15° 54' 23'' E)
Lat : 41.2659 N (41° 15' 57'' N)
QTH locator : JN71WG