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Potenza all'antenna

Aperto da Geremia, 21 Aprile 2023, 12:45:51

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Geremia

#25
Bene, dalle risposte vedo che almeno in 3 (forse 5) hanno letto i miei post, e che uno di questi abbia trovato qualche errore. La cosa mi rallegra, almeno non ho scritto invano.
x s1gg, mi spiace che qualche passaggio ti sia rimasto ostico, pensavo di avere utilizzato una spiegazione comprensibile ai piu' e che fosse un buon compromesso tra la teoria e la pratica. Non me ne vogliate ma meglio di cosi' non sono riuscito ad esprimere i concetti che volevo.

S = k * log W


nik77

Salve a tutti ,grazie Geremia ,mi hai dato una botta in testa ,per svegliarmi per bene ,adesso capisco qualcosa in piu su come agire nel solo misurare il fattore di loss nel cavo e quanto ce di perdita ,super interessante che nel cavo si annulano le correnti pero ce sempre loss ,perfavore scusa il mio Italiano ma sono madre lingua Inglese ,pero chiedo solo se il fattore di velocita puo influire nel pratico ,grazie di nuovo 73s to all,nik.

Geremia

#27
I'll try to explain myself in your native language since I lived in USA for a couple of years.
The light propagates at 300,000 km/sec, while in a coaxial cable it's reduced by the speed factor of the cable. In a vacuum it is 1, in a coaxial cable it is less than 1. This implies that the corresponding electric wavelength of a coaxial cable is less than the theoretical and therefore also the electric wavelength of the cable is less than the theoretical.
electric wavelength = (theoretical speed of light / frequency in MHz) * speed factor.
For example, the electric wavelength of a coaxial cable with a speed factor of 0.66 at a frequency of 27 MHz is :
(300000000/27000000)*0.66= 7.3 meters and not 11 theoretical meters. This shortening is caused by the type of dielectric of the cable.
I hope you enjoied.
S = k * log W

AZ6108

@Geremia

se il mio singolo neurone ad intermittenza sta funzionando, l'impedenza di un coassiale è calcolabile come

Z = sqrt( (R + j * omega * L) / (G + j * omega * C) )


dove, nel caso di un coassiale ideale (inesistente) abbiamo che R=G=0, e sin qui credo/spero ci siamo, ma a parte la divagazione, torniamo al discorso attenuazione...

Supponiamo che in condizioni normali una tratta L di coassiale con un'impedenza caratteristica Z presenti ad una data frequenza F un'attenuazione pari a 4 dB, ma tale attenuazione sarà reale solo se il cavo è terminato alla propria impedenza caratteristica, in caso contrario, lavorando in regime stazionario il cavo si riscalderà (più o meno, in relazione a potenza, frequenza e disadattamento), ed in tali condizioni, conduttori e dielettrico non presenteranno più i loro valori caratteristici e la perdita reale, dovuta a tale variazione, sarà diversa da quella teorica
355/113 is not PI but a darn nice approximation (52163/16604 is even better)


Geremia

#29
Ma hai letto quello che ho scritto riguardo all'attenuazione totale Atot scritto o no ?
CitazioneAtot= 10*log(Ptx/Pl)=10 *log(100/29.5)=5.3dB
da cui si evincie il contributo di circa 1.3dB dovuto alla presenza di stazionarie sul cavo per il disadattamento (discontinuita') lato antenna.
.
E' ovvio che quel 1.3 dB in piu' di attenuazione viene dissipata sotto forma di calore dalla resistenza distribuita lungo il cavo (R*I^2).
S = k * log W

nik77

Thankyou very much my dear fellow ham,purtroppo sto ancora imparando dopo quasi 40 anni di assenza ,mi piace leggere e sperimentare ,e ti ringrazio di cuore per il tempo dedicato a questo topic ,73s to all,nik.


AZ6108

Citazione di: Geremia il 23 Aprile 2023, 19:25:37Ma hai letto quello che ho scritto riguardo all'attenuazione totale Atot scritto o no ?.
E' ovvio che quel 1.3 dB in piu' di attenuazione viene dissipata sotto forma di calore dalla resistenza distribuita lungo il cavo (R*I^2).

@Geremia

non sto parlando delle perdite dovute al regime stazionario, ma di quelle introdotte dalla variazione dei parametri fisici di funzionamento della linea, tra i quali la temperatura, fattori che vanno a variare le caratteristiche della linea


355/113 is not PI but a darn nice approximation (52163/16604 is even better)


Geremia

#32
Dimmi tu quali sono i fattori che vanno a cambiare la caratteristica della linea. Io ti posso dire che la linea in cavo coassiale si puo' assimilare per semplicita' a varie celle in sequenza lunghe da Xn a Xn+dx dove esistono perdite joule in serie per la resistenza del conduttore e in parallelo a causa della conduttanza del dielettrico (cfr. wikipedia).

Una causa potrebbe essere l'invecchiamento del dielettrico, ma non so' in che misura interviene.
Poi se uno esagera con la potenza in regime di troppo disadattamento allora il dielettrico si puo' perforare e in questo caso l'attenuazione aumenta. Esistono cavi nati per essere interrati e altri no. I raggi ultravioletti potrebbero, ma non so in che misura, agire sulla guaina provocando un effetto di migrazione che potrebbe portare a screpolature nella guaina permettendo alle intemperie di entrare nel cavo.
Adesso pero' non mi tirare fuori un ulteriore argomento dovuto alla discontinuita' dovuta ad un raggio di curvatura troppo stretto, perche' non saprei quantificarla.
E' certo che se prendo un cavo coassiale per RF e lo liego in un punto di 180 gradi, allora si genera la discontinita' in quel punto e la Zc in quel punto cambia, ma perche' il dielettrico ha subito una deformazione meccanica.


S = k * log W