consiglio da chi ne sà piu di me alimentatore fai da te 30A

Aperto da _Gianky_, 05 Luglio 2024, 23:41:55

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_Gianky_

ciao ho trovato un trasformatore enorme ,collegato alla 220 mi  da 20 volt DC con il ponte diodi da 50A e 25 volt AC in uscita diretta ,è pensantino quasi 13 kg ha 2  sezioni avvolgimenti i fili del  primario erano su morsetteria che porta una etichetta  sui 5  morsetti  0-220-230-240-250 i fili erano stati tagliati ma per fortuna  dalle piccole rimanenze sui morsetti ho riassemblato almeno credo le coppie a due fili nella stessa guaina sui morsetti 220-230-240-mentre  gli unici  fili singoli  collegati allo zero e 250  hanno alimentato il trasf tutto OK,  se ho capito bene ,spostando i filo singolo  da 250 a 240-230-220 dovrei ottene un innalzamento di tensione  all'uscita del secondario,almeno credo, ma nella incertezza non  provo a farlo per cui per ora vado sul sicuro col primario posizione 0-250 senza problemi.... Il vero problema è invece come ralizzare  un regolatore stabilizzato  di forte amperaggio..non ho ancora testato il secondario che ha  2 cavi uno spessore di 5 mm, circa, caratteristica per me insolita  tutti i cavi sono in alluminio pieno anche se la bobina del primario sembrava essere in rame è l'isolante  scuro che  ne dà la parvenza. tutti i singoli fili del primario hanno la stesso spessore  di 2 mm ,il trasf. potrebbe dare dai 30 amper in sù  purtroppo non saprei come testarlo, non esistono etichette  con dati  tecnici . Su aliexpress avrei trovato questo reg.stab.-:-(https://www.aliexpress.com/item/1005007159600661.html?spm=a2g0o.cart.0.0.5fc018fcVqH9Yj&mp=1) da 20 ampere ma sono convinto che questo trasf,  possa arrivare  ai 30/40 AMP/DC. . SE   qualcuno ha uno schema di realizzazione  di questa portata mi contatti qui ....grazie
Gianky_iz4akz_


r5000

73 a tutti , progetto impegnativo ma fattibile, prima di tutto và controllato l'assorbimento a vuoto e la caduta di tensione quando carichi il secondario con almeno 10A, visto il peso penso che è ben più grosso ma già con 10 A valuti se comincia a calare sotto carico o è uguale alla tensione a vuoto, in alternativa si misurano le dimensioni del nucleo ma si deve smontare il trasformatore, purtroppo da qualche anno si sono inventati gli avvolgimenti in allumino smaltato colore rame, una furbata che scopri quando vuoi saldare i fili e non ci riesci perchè sono di alluminio... mi è capitato anche con i motori delle lavatrici ecc... tutto  rame che recuperavo per le antenne filari e adesso è quasi tutto in allumino,  và anche bene perchè più leggero ma se il filo è lungo si allunga e comunque bisogna usare i morsetti...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

_Gianky_

#2
grazie r5000 eseguirò il test e poi  riporto l'esito ,intanto provo a mandare qualche foto
Gianky_iz4akz_

_Gianky_

foto del trasformatore
Gianky_iz4akz_


AZ6108

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Salvor Hardin

MaggiorTom

#5
Anni fa, per un piccolo alimentatore da pochi Ampere, invece di cercare il guasto e riparare il circuito che aveva smesso di funzionare, ho utilizzato chassis e trasformatore collegando un semplice circuito basato su 7812 e 2n3055. Molto spartano, senza protezioni da sovracorrente o corto circuito. Dovrei avere lo schema da qualche parte; per avere maggiore uscita in corrente ci sarebbe da aggiungere altri transistor di potenza. Non ho avuto problemi nell'utilizzarlo, ma non l'ho sottoposto a veri e propri test; non so se è il caso di proporlo... Ultimamente pensavo di utilizzarlo per abbassare a 14V e stabilizzare la tensione presa da due batterie da 13,6V in serie, ma non sono sicuro che l'LM7812, pur lavorando a bassa corrente, possa reggere 27V in ingresso. 


r5000

73 a tutti , a seconda dell'utilizzo io valuterei uno schema completo di protezioni , spesso si vedono alimentatori non protetti collegati a radio costose, se và tutto bene non ci sono problemi ma  se  per sfiga si guasta la radio per colpa dell'alimentatore te la sei cercata... secondo me conviene utilizzare sempre circuiti dotati di protezioni adeguati, magari si guasta lo stesso qualcosa ma di sicuro non per colpa  dell' alimentatore, purtroppo anche alimentatori di linea di marca possono guastarsi e una protezione  crowbar aggiuntiva salva almeno la radio, a seconda della reale capacità del trasformatore poi si dimensiona il circuito, ma prima bisogna sapere se ci colleghi una radio da 50€ o da 5000€ e di conseguenza valutare lo schema più adatto...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599


bergio70

Misura la sezione del ferro nella parte interna agli avvolgimenti, il braccio centrale della... E....
In cmq.
Trovi delle tabelle da cui ricavi la potenza del trasformatore

.



inviato 22101316G using rogerKapp mobile



MaggiorTom

Citazione di: r5000 il 06 Luglio 2024, 14:15:5973 a tutti , a seconda dell'utilizzo io valuterei uno schema completo di protezioni , spesso si vedono alimentatori non protetti collegati a radio costose, se và tutto bene non ci sono problemi ma  se  per sfiga si guasta la radio per colpa dell'alimentatore te la sei cercata... secondo me conviene utilizzare sempre circuiti dotati di protezioni adeguati, magari si guasta lo stesso qualcosa ma di sicuro non per colpa  dell' alimentatore, purtroppo anche alimentatori di linea di marca possono guastarsi e una protezione  crowbar aggiuntiva salva almeno la radio, a seconda della reale capacità del trasformatore poi si dimensiona il circuito, ma prima bisogna sapere se ci colleghi una radio da 50€ o da 5000€ e di conseguenza valutare lo schema più adatto...
Concordo pienamente coi tuoi giudizi, ed è il motivo per cui ne ho parlato senza direttamente condividere lo schema.
Come protezione da sovracorrente ovviamente può bastare un semplice fusibile; per la tensione... Apparati recenti hanno la loro protezione interna per le sovratensioni (non so fino a che punto ci si possa fare affidamento, ovviamente dipende anche dalla radio in questione). Certo è che se il circuito non è opportunamente progettato, con fonti di radiofrequenza in ballo, i transistor qualche scherzo lo potrebbero pur fare.

_Gianky_

rispondo ad az6108...molto bello assemblamento semplice  e contenuto quasi quasi ti chiederei il kit completo senza i torroidi che dici sipuò fare?
Gianky_iz4akz_

AZ6108

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r5000

Citazione di: _Gianky_ il 07 Luglio 2024, 15:35:46rispondo ad az6108...molto bello assemblamento semplice  e contenuto quasi quasi ti chiederei il kit completo senza i torroidi che dici sipuò fare?
73 a tutti, come intendi usare l'alimentatore? ci colleghi un cb da pochi € o un'apparato hf costoso? a seconda della risposta si valuta se quel circuito è adeguato o meno, dico subito che non collegherei mai un'apparato hf a quell'alimentatore, nello specifico non c'è una protezione  adeguata per l'extra tensione e per i rientri rf, c'è il fusibile  e il diodo TVS che è sì veloce ma non abbastanza potente da dissipare la potenza necessaria a bruciare il fusibile, và bene come sopressore di picchi dovuti ad esempio elettrovalvole e relè ma in caso di corto dei finali di potenza da solo non basta per bruciare un fusibile da 30A... uno schema del genere lo utilizzo proprio per alimentare i relè coassiali  a 24 volt ma parliamo di 3A massimi perchè i relè non vanno mai tutti assieme ma a coppie, questo topic è quello che serve per valutare cosa usare ma di schemi affidabili ce ne sono diversi... https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=81856.msg863936;topicseen#new riguardo allo schema di un'alimentatore di potenza elevata  con l'lm723 questo è sicuramente affidabile e collaudato, ovviamente và curato a modo il montaggio ma è sicuro... http://iv3gfn.altervista.org/rfproof.html 
, bisogna aggiungere un piccolo trasformatore per lo stabilizzatore oppure aggiungere un'avvolgimento al trasformatore attuale, niente di difficile...
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_Gianky_

  diciamo che mi  piacerebbe collegare in modo sicuro e protetto un po di tutto apparati compreso quindi la soluzione finale  quale puo essere?
Gianky_iz4akz_

r5000

Citazione di: _Gianky_ il 09 Luglio 2024, 00:26:05diciamo che mi  piacerebbe collegare in modo sicuro e protetto un po di tutto apparati compreso quindi la soluzione finale  quale puo essere?

73 a tutti, di soluzioni ce ne sono molteplici ma nessuna è semplice, gestire potenza elevata ( e 30A a 13.8 volt vuol dire 414 watt di potenza erogabile) per un tempo compatibile con l'utilizzo degli rtx con un'alimentatore lineare vuol dire gestire quasi il doppio della potenza d'uscita, la stabilizzazione ha un costo energetico e il calore prodotto và smaltito con dissipatori adatti e ventole se si vuole usare dissipatori più piccoli, l'ondulazione residua o ripple deve essere contenuta altrimenti chi riceve il segnale "sente" il ronzio a 100 hz e quindi servono condensatori di livellamento di grande capacità, riguardo alle protezioni direi che il crowbar è essenziale e serve anche una o più protezioni termiche per evitare guasti nel caso la ventola si blocca o è insufficiente ad esempio durante un contest, uno schema che sembra semplice ( effettivamente usa pochissimi componenti...) ma che ha un'affidabilità  fuori dal comune se costruito a modo è questo
, il progetto risale agli anni 70 ed è stato costruito da moltissimi radioamatori e non solo, alcuni alimentatori professionali utilizzavano questo schema di principio e sono stati rimpiazzati dagli alimentatori switching perchè hanno un'efficienza maggiore e minor costo di produzione, ma come durata \ affidabilità  se dimensionati correttamente gli alimentatori lineari superano ampiamente gli alimentatori swiching progettati al risparmio... tornando al "bruto" c'è tutto quello che serve, un pulsante che alimenta il carico dopo aver alimentato l'alimentatore, (si alimenta la radio con 13.8 volt precisi e non con 6-7 volt per il tempo in cui si stabilizza l'alimentatore) un pulsante per staccare alimentazione alla radio senza che scende piano piano (situazione preferibile ma funziona bene anche togliendo corrente all'alimentatore senza usare il pulsante off) , il valore delle resistenze sembra esagerato ma se ci metti le resistenze da 10 watt si scaldano tanto mentre le resistenze da 50 watt saranno appena calde (e in caso di corto accidentale non bruciano...), poi se invece di usare una resistenza da 50 watt se ne usano 5 da 10 watt in parallelo si risolve con componenti più comuni, chiaramente lo spazio aumenta perchè si devono distanziare tra loro... l'scr DEVE essere di potenza adeguata alla corrente erogabile e il fusibile deve bruciare in caso di intervento della protezione OVP che non serve a nulla se il fusibile non brucia prima che brucia l'scr se mal dimensionato o non dissipato a dovere, cavi di sezione adeguata e cablaggio da rispettare preciso (e quì salta fuori la difficoltà di gestire potenza elevata e allo stesso tempo buona stabilizzazione sotto carico) con i fili del regolatore attorcigliati tra loro e filtrati con ferriti, riguardo ai condensatori di filtro e ponte raddrizzatore nell'articolo fà vedere un ponte di potenza fatto con 4 ponti piccoli, in pratica è come mettere in parallelo più diodi, io preferisco i diodi "grossi" da imbullonare sui dissipatori ma fino a 30 A continui si può anche usare  i ponti classici ma và previsto sempre un fusibile sul  trasformatore, se il ponte si guasta ti giochi il trasformatore, il soft start permette di caricare più lentamente i condensatori di filtro limitando l'impulso di corrente iniziale e questo fà solo bene a patto che il relè utilizzato sia dimensionato a modo e non sfiamma durante la chiusura dei contatti...
ps: non si vede il link perchè è un http ma se cercate i2woq-ALIMENTATORE-OLD-STYLE.pdf salta fuori  il sito di arivigevano e si scarica il file...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

MauroZona3

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73

AZ6108

#16
Citazione di: r5000 il 09 Luglio 2024, 01:37:30ps: non si vede il link perchè è un http ma se cercate i2woq-ALIMENTATORE-OLD-STYLE.pdf salta fuori  il sito di arivigevano e si scarica il file...

questo

http://www.arivigevano.net/files/i2woq-ALIMENTATORE-OLD-STYLE.pdf

P.S. il plugin con l'anteprima dei PDF non è il massimo, crea più problemi che altro, anche perchè "nasconde" il link diretto, per cui se l'anteprima non funziona, ci si ritrova senza anteprima e senza un link per potersi scaricare da soli il PDF e si è costretti a fare come sopra, ossia inserire una sezione "code" per poter postare link PDF

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Salvor Hardin

AZ6108

Citazione di: MauroZona3 il 09 Luglio 2024, 10:23:23Costruisci il "Brute " pagina 188

https://ia600400.us.archive.org/3/items/73-magazine-1978-11/11_November_1978.pdf

scusa ma... il maledetto plugin PDF nasconde i link diretti ...
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Salvor Hardin