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ARI Quanto sei cara

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IZ1KVQ:
Ragazzi non voglio "fare i nomi" perché ho amici che partecipano e sono addirittura dirigenti di associazioni analoghe
Il bureau ari è l'unico che non cambia mai mentre spesso altre associazioni passano da bureau "HE" poi passano "HB9" poi "9A" immaginatevi come "clienti" aspettare quella QSL conquistata faticosamente in radio e sperare che non cambi il manager???
La vita già è complicata non ne ho voglia.
Senza contare che il bureau non ari deve fare un doppio passaggio.
Non è assolutamente obbligatorio averlo ma a me piacciono le QSL di carta.
È già da un po' che si possono usare QSL elettroniche anche gratis e valide e forse il futuro sarà quello.
Comunque sia una associazione (qualunque)senza dubbio consigliabile per qualunque radioamatore agli inizi per essere indirizzato sui divertenti binari della radio fatta bene

acquario58:
Ho contattato Mauro...segnalando la discussione...ha risposto..

Caro Nino,

premesso che mi fa molto piacere sapere che sei rientrato in ARI, mi preme informarti che non ricopro la carica di VicePresidente, ma quella di Segretario Generale.

Ho letto gli scambi dei messaggi passati sul forum che mi hai cortesemente segnalato: mi sembrano – non so quanto volutamente – basati su informazioni non coerenti.

Se gli estensori dei post volessero veramente informazioni sull’ARI potrebbe trovarle sul sito dell’Associazione o sui social ufficiali o, al limite, scrivere alla Segreteria Generale.

In ogni caso, se desideri rispondere sono a tua completa disposizione, anche telefonicamente (3934253425), per fornirti tutti i ragguagli necessari.

Un abbraccio.

 

 

Mauro, I1JQJ

Marcello:
Comunque ARI essendo la più antica é inoltre quella più ramificata nel territorio, ci sono sezioni in tantissime città, sia piccole che grandi ed é per questo che viene segnalata spesso quando qualcuno chiede informazioni viene giustamente indirizzato là.

Io stesso faccio parte da oltre 10 anni, purtroppo frequento poco in presenza, ma la radio come gli altri hobby è a cicli, ma è sempre avere un punto di ritrovo.

Marcello

Skypperman:
Quest'anno per il RAC (Radio Amateur of Canada) ho speso 48C$ + iva (circa 35 Euro) con la rivista elettronica anziche' cartacea. C'e' da riflettere su quanto ormai sia tutto assolutamente e ingiustificatamente caro in Italia!

bergio70:
La cosa positiva è che Mauro è vivo!!

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