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discussione libera / Re:Radio CB in città, è possibile?
« il: 23 Settembre 2022, 12:35:36 »
Non mi fraintendere, non pretendo che il dipolo sia l'antenna migliore del mondo, ma se la scelta è tra una "boomerang" o altra antenna caricata e piccola ed un dipolo filare, avendo la possibilità, io preferirei il dipolo filare, tutto qui

Per iniziare, consiglio anch'io il dipolo. Salvo che, per non avere polarizzazione diversa dai corrispondenti, consiglierei di metterlo in poggiolo (se c'è) a V invertita, con il vertice fissato al poggiolo del piano di sopra, in modo da andare in polarizzazione verticale come la maggioranza dei corrispondenti e avere minor ingombro orizzontale, cioè avere bisogno di poggiolo meno lungo. Negli anni dell'università avevo una V invertita a poggiolo nell'appartamento dove alloggiavo, la città era sui 100.000 abitanti, ero al 2° piano di un condominio di 6 piani, e qualche QSO si faceva, usando anche un accordatorino d'antenna. Ma era una zona di alto benessere economico, la CB era abbastanza deserta già allora e i morosetti tubavano in VHF.
Ho avuto una boomerang come seconda antenna dopo quella telescopica del Midland 988 a inizio anni Ottanta, come stazionarie era accettabile, ma come performance non era un granché. Ci facevo una decina di km anche quando era sul tetto fissata a un camino. Nei forum e nelle pagine social di gruppi di radioappassionati però non ne leggo parlare molto bene, da inglesi e francesi leggo che faticano molto a tararla. Io ne ho avuta una CTE di 2,72 cm e radiale sul metro e si è lasciata tarare senza tanti capricci.
Invece non mi azzarderei a mettere in un condominio a più piani un'antenna con  molto più di 3 metri di ingombro verticale come una mezz'onda, perché sporgendo verso il piano di sopra finirebbe probabilmente per generare controversie. Se arriva massimo ad altezza di ginocchio dell'inquilino del piano di sopra magari questi chiude un occhio, ma se se la trova che gli attraversa il campo visivo passandogli davanti al naso la cosa va facilmente a finire in tribunale o a cubetti di diavolina accesi attaccati alle gomme dell'auto. E francamente se mi facessero passare un cavo o un tubo davanti alle mie finestre sarei contrariato anch'io.

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discussione libera / Re:Radio CB in città, è possibile?
« il: 23 Settembre 2022, 11:19:48 »
Sull'antenna ci sarà molto da discutere. Va tenuto presente che, qualunque antenna, se non è sul tetto ma sulla facciata di un edificio, riceverà poco e trasmetterà poco attraverso l'edificio stesso, che creerà per così dire una zona d'ombra.
Anche con un'antenna scarsa, se si è in una grande città con molta popolazione (e il palazzo di oltre 8 piani sembra suggerire questo) è probabile che ci sia comunque qualcuno a portata per fare qualche prova e qualche QSO. Io riesumando reperti dalla cantina ho fatto qualche QSO con corrispondenti a circa 7 km usando un'antenna da auto dentro casa. Poi ho messo un dipolo a V invertita su un lato della casa col quale una trentina di km si fanno ma con segnali estremamente scarsi nelle direzioni coperte dall'edificio, e ora con la mezz'onda sul tetto mi arrivano stazioni fino a circa 80-100 km nelle direzioni più libere da ostacoli orografici lungo l'intera tratta.
Come lista della spesa, lasciando per un attimo in sospeso la questione antenna, mi pare completa quella di AZ6108. Se non li hai disponibili sono da considerare anche un microfono, il cavo di alimentazione per collegare la radio all'alimentatore, saldatore a stagno e un po' di stagno per saldature elettroniche per intestarti i cavi e un eventuale microfono aftermarket.  Anche un tester da 10 euro dai cinesi o gli hard discount non guasta, va sempre bene per controllare piedinature varie, continuità eccetera.
Si ripesca una radio in soffitta e in tempo zero 150 euro di materiali aggiuntivi sono andati, ma la radio non è un hobby economico, neanche la banda cittadina. Poi se ci si prende gusto si finisce a prendere radio, antenne e cavi più performanti, poi si fanno gli esami a crocette e si aggiungono altre bande e altre sperimentazioni e le spese volano. È così.
Adesso che ci penso, il vecchio Alan potrebbe essere stato spento molto a lungo e forse è stato riposto perché aveva qualche problema. Potrebbe essere bene farlo vedere a qualcuno che possa provarlo ed eventualmente sistemare le magagne presenti.

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Microfoni / Re:pinout microfono Elbex Master 34 - Polmar Tennessee
« il: 22 Settembre 2022, 17:17:24 »
Ci sono diversi topic sull'Elbex Master 34 ma mi aggancio a questo che è il più recente, fornendo qualche info per approcciare il restauro di Master 34 e simili. Chi cercherà in futuro, in qualche modo troverà.
Ho ripreso in mano un Master 34 che avevo accantonato 10-11 anni fa. Sono partito dal recap completo. Prima di imbarcarsi nel recap è bene assicurarsi di avere in casa qualche condensatore elettrolitico da 0,33 e da 0,68 uF 50V, che negli assortimenti low cost cinesi spesso mancano. Ci sono anche molti 1uF 50V e 47uF 50V. Non esagerate con il voltaggio del condensatore da 2200uF perché l'altezza massima è 25 mm e andando oltre l'apparato non si chiude più.
Togliendo la schermatura in lamierino (che si dissalda facilmente) si accede a dei compensatori etichettati LSB, USB e AMR. Poi c'è un altro compensatore non etichettato vicino al PLL LC7131 e un altro vicino a un quarzo. Sempre sotto quello schermo c'è il trimmer per regolare la modulazione FM.
Lo schema indica il display come GL9N03D, che non sono riuscito a trovare in vendita. Potrebbe essere qualcosa fuori produzione. A ogni modo si tratta di due display a una cifra separati (e non uno a due cifre come ad esempio negli Alan 48), verdi, di dimensioni 10x14 mm circa, ad anodo comune, con cifra alta circa 8 mm (0,3 pollici) e con i 10 piedini disposti lungo i due lati lunghi verticali. Misurando con una semplice squadretta, la distanza fra il primo e l'ultimo pin è di circa 11 mm.

https://www.datasheets360.com/part/detail/gl9n03d/3626402890941867798/

Ne ho trovati di apparentemente compatibili (dico apparentemente perché non ce li ho in casa e non so se le distanze fra i pin combacino o se siano adattabili poiché non ho trovato i datasheet dettagliati dei pezzi originali) in Farnell, Amazon e in AliExpress, con costi da meno di un euro dalla Cina a 4-5-6 e anche 7 euro da venditori europei.

Gli switch sul pannello frontale mi sembrano gli stessi dell'Intek 49 Plus.

Ho preso in considerazione, prima di aprirlo, di sostituire il cavo di alimentazione fisso con un connettore tipo Jackson e simili, ma direi che non ci sono gli spazi necessari. Ci sarebbe uno spazio sopra i connettori per altoparlante esterno e PA ma è occupato da un enorme resistore da 7 watt, che forse si potrebbe anche spostare altrove.

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riparazione radio CB / Re:Problema audio alan 48
« il: 05 Settembre 2022, 11:22:02 »
Con qualche anno di ritardo aggiorno il topic.
Era il commutatore CB-PA. Dandogli una disossidata con l'apposito spray, per un po' va bene e poi alla lunga ricomincia a fare scherzi - specie se lo lascio inutilizzato a lungo. Nell'apparato è montata una scheda beep Intek RB-1 non disinseribile, e all'accensione viene emesso un beep che va in trasmissione. Per evitare questo (di mandare un beep su un canale sul quale ad apparato spento non so nenche se c'è traffico), il più delle volte accendevo l'apparato in modalità PA e poi tornavo in CB, e suppongo che questa pratica possa aver determinato una precoce usura del commutatore CB-PA. Quando l'apparato diventa sordo, muovendo un po' la levetta l'audio torna a posto. Sarebbe da sostituire.

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73,
Grazie ancora per le preziose informazioni, si evince che anche se un poco fastidioso con un po di attenzione è possibile gestirlo e la chicca della memoria sembrerebbe una svolta


Infatti usandolo in quel modo, memoria per il modo vfo e canali per la canalizzazione standard (o una personalizzata), si risolve il problema dell'alterazione delle frequenze memorizzate sui canali usando il modo vfo. Però col 9900 ho sempre qualche remora relativa alla scarsa durata dell'encoder, e tendo a non usare o usare il meno possibile l'apposita rotella avvalendomi in sostituzione dei pulsanti up-down del microfono. Per step di 1 MHz e per i piccoli ritocchi di sintonia di 100 Hz uso la manopola e per gli altri spostamenti (tipo "scanalare") i tasti up-down del microfono. Non è particolarmente comodo.  La maneggevolezza non è certo la miglior qualità del 9900.

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Ciao,
quindi secondo la tua esperienza se lo si usasse prevalentemente canalizzato e solo sporadicamente in continua darebbe i problemi da te riscontrati?
E cmq se lo si usa come da te descritto è complesso e macchinoso ripristinarlo poi normalmente?
Grazie per le risposte.

Ciao. Se ti trovi su un canale, premi il tasto FREQ e modifichi la frequenza con la manopola più a destra, su quel canale rimane memorizzata la frequenza che ci hai lasciato quando lo hai premuto di nuovo per tornare alla possibilità di cambiare canale.
Per usare l'apparato in modalità vfo senza scombinare le frequenze dei canali conviene operare su una memoria. Premi MEM, scegli una memoria da usare come VFO, premi FREQ, modifica la frequenza fin che vuoi, e la frequenza modificata resterà su quella memoria senza modificare le frequenze memorizzate sui vari canali. Si tratta solo di ricordarsi di lasciar stare i canali e usare il VFO su una memoria.
Certo prima o poi capita di girare i canali, trovare qualcosa di interessante, premere FREQ su quel canale per ritoccare la frequenza, e poi ci si deve ricordare di ripristinare quella originaria altrimenti resterà memorizzata quella alterata. Credo che sul 6900 succeda qualcosa di simile quando si usa il clarifier.

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Radio Ascolto / Re:Ascolto bollettino meteo in banda VHF/UHF
« il: 20 Agosto 2022, 09:19:21 »
Da me (zona Belluno) arriva chiaramente ricevibile in banda aerea una stazione (a orecchio "Venice Arrivals Information") che dà a ciclo continuo le condizioni meteo in atto a Venezia-Tessera ma non previsioni. Se arriva da me giù nel buco, a maggior ragione dovrebbe arrivare in quota, specie sulle vette e nei versanti esposti verso l'aeroporto. A ogni modo, sono condizioni sulla costa, non in montagna. Avere 33 gradi e sole a Venezia e 14-16 gradi con pioggia nei paesi di montagna attorno ai 900 metri di altitudine non è raro.
Per quel che pare servire a te, potresti chiedere all'Osmer se trasmettono da qualche parte il loro bollettino in VHF. Magari lo fanno a favore di qualche rifugio senza telefono, chissà... Circa il Veneto, non mi risulta che l'Arpav lo trasmetta. Al massimo mettono a disposizione un numero di telefono chiamando il quale si può ascoltare il bollettino Dolomiti Meteo per il tempo in montagna (049-8239399).

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President / Re:PRESIDENT LINCOLN
« il: 27 Luglio 2022, 10:47:43 »
Strano, sei sicuro che il voltaggio massimo supportato sia lo stesso ?


Ho fatto da poco il recap di un ept3600 e con poche eccezioni, a pari capacità e tensione, gli elettrolitici odierni dell'assortimento (cinese) che ho utilizzato risultano sistematicamente più piccoli di quelli di una trentina di anni fa.
Ho appena sostituito gli ultimi due, 1000 uF 25V con altrettanti 1000 uF ma 35V, e in questo caso, con tensione maggiore, gli odierni sono poco più grandi di quelli dell'epoca dell'apparato.

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discussione libera / Re:A cosa serve il PIN j3 su etp 3600
« il: 21 Luglio 2022, 19:39:09 »

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discussione libera / Re:A cosa serve il PIN j3 su etp 3600
« il: 21 Luglio 2022, 19:37:13 »
Ieri cercavo la mitica r181 che definisce la frequenza audio della nota di roger beep e ho reperito questo

http://www.cbtricks.com/radios/superstar/3900/graphics/ss3900_sch.gif


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riparazione radio CB / Re:Verniciare scocca CB
« il: 21 Luglio 2022, 15:14:31 »
Io ho verniciato con acrilico nero spray dei coperchi preventivamente trattati con primer specifico e carteggiati, e, niente, l'acrilico si scheggia e il primer tiene. Dove si staccano pezzetti di acrilico, si vede sotto il primer grigio. È proprio inadeguato l'acrilico.
Questa signora mostra come verniciare a pennello e poi togliere le righe del pennello con un rullo. Se va bene con le resistenti vernici per cancelli e inferriate, potrebbe essere una soluzione.

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President / Re:PRESIDENT LINCOLN
« il: 18 Luglio 2022, 17:36:36 »
Ok. Grazie.
Quelli che ho sono dati per 105 gradi e sono marchiati Hong. Per ora ci ho ricappato un Alan 48 e funziona. Non è indicato un numero di ore sull'involucro.
Mi pare bene quantomeno controllare strumentalmente i valori di capacità uno per uno prima di istallare, ma in effetti procurarsi un set di marca (se ne esistono) mi pare più sicuro.

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President / Re:PRESIDENT LINCOLN
« il: 18 Luglio 2022, 17:13:01 »
Sarebbe molto rischioso fare il recap utilizzando condensatori provenienti da uno di quei set cinesi di valori assortiti da una decina-quindicina di euro (almeno per i pezzi che vi si trovano, reperendo tramite altri canali i condensatori di capacità non fornite)? Ho un Lincoln da ricappare anch'io e la questione mi interessa.

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riparazione radio CB / Re:Verniciare scocca CB
« il: 16 Luglio 2022, 22:52:28 »
Ho aggiunto una settimana alle due indicate in etichetta come tempo di asciugatura completa di quella vernice alchidica e posso assumere di essere di fronte al risultato finale.
A vista risulta molto bello, lucido e omogeneo. Ad asciugatura completata si riesce a grattare via con le unghie ma molto meno facilmente che con l'acrilico. Ma alla fine cede con relativa facilità anche questa vernice.
Ho effettuato le prove su piastrine di acciaio zincato che avevo preventivamente piegato a U per farci staffe per baracchini e altri arnesi.
All'esterno, prima di verniciare i coperchi, ho dato delle spruzzate di prova a uno di quei pali di ferro zincato a T per sostenere recinzioni, e con uno strato di vernice più spesso di quello che ho dato alle staffe, risulta anche più resistente, mentre l'acrilico più è abbondante più facilmente si scheggia. Forse l'alchidica va applicata con strati più spessi.
In sintesi, se è per una cosa destinata a stare ferma senza appoggiarci cose, magari fuori portata di mano, direi che l'alchidico va bene, ma non lo consiglierei per i coperchi di una radio su cui si appoggia un rosmetro o ci si mette per un istante una pinza o il rotolo di stagno o un posacenere eccetera, men che meno se ci si deve applicare la staffa per uso veicolare.
Un test ora potrebbe essere provare su qualcosa una normale vernice da ringhiere applicata a pennello e poi ripassata con un rullo per togliere le righe lasciate dal pennello stesso. A me che il risultato sia lucido non interessa un granché, mi preme più che sia omogeneo e resistente.
Mi incuriosiscono anche le pellicole proposte da Skipperman. Devo provare ad acquistarne una e vedere quali difficoltà di applicazione si incontrano.

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Probabilmente c'entra qualcosa questo


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discussione libera / Re:L'antenna della storica causa di Bolzano
« il: 30 Giugno 2022, 19:57:31 »
[...] è come la stella di plastica del kit da sceriffo che abbiamo avuto tra i 4 e i 6 anni...
[emoji1] [emoji23] [emoji23] [emoji23]
Applauso  [emoji1]

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riparazione radio CB / Re:Verniciare scocca CB
« il: 30 Giugno 2022, 16:28:34 »
la vernice ad alte temperature (800°) la uso molte volte...dopo avere portato la lamiera a nudo..e pulita bene con carta seppia e diluente nitro.... il particolare la metto in forno a 100-150°max (non a 300°)....x 10 minuti....anche x asciugarla bene...il risultato è ottimale...
Ok, grazie mille.  [emoji106]

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Pare che a simile potenza, rispetto al 9900 sia stato abbondantemente maggiorato il dissipatore posteriore. Certo un paio di ventoline non ci sarebbero state male.

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riparazione radio CB / Re:Verniciare scocca CB
« il: 30 Giugno 2022, 11:04:27 »
@1vr005 l'alternativa è quella di rivolgersi a qualcuno che possa fare una verniciatura a polvere o, perché no, ad un carrozziere


Sì ho identificato un paio di aziende che fanno quel tipo di verniciatura a polvere. Ormai però mi tengo scheggiati quei due coperchi che ho già fatto con l'acrilico: ci ho lavorato abbastanza fra sverniciatura, applicazione fondo e verniciatura, e non vale la pena di andare oltre. Si vedrà con gli eventuali prossimi pezzi da restaurare, se ne avrò voglia. Al massimo potrei ritoccare le piccole scheggiature e poi dare due mani di trasparente per tentare di salvare il salvabile in modo che per un po' non degradino ulteriormente con altri piccoli urti, ma se è acrilico anche il trasparente, è facile prevedere che salterà via solo a guardarlo anche quello.

Ho letto l'articolo di Bergio70. Per farsi dei parallelepipedi ai quali incollare la carta vetrata segnalo la possibilità di tagliare semplicemente con il cutter dello styrodur che si trova in molti brico e negozi di materiali per l'edilizia. Poi è un affare trovare una colla che ci si attacca, specie se è quello lucido con la "pelle" (e le poliuretaniche attaccano, meglio se prima si carteggia via la pelle) e si arriva presto alla solita questione se ne valga la pena.

A ogni modo, sarei curioso di sapere se chi ha provato la vernice per alte temperature ha poi messo i coperchi in forno per ottenere il risultato finale resistente, duraturo e non appiccicoso. Chiaramente il passaggio a 300 gradi non si può fare senza prima sverniciare del tutto il pezzo da trattare prima di applicare la vernice per alte temperature in quanto la vernice ordinaria sottostante brucerebbe a quelle temperature.

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riparazione radio CB / Re:Verniciare scocca CB
« il: 29 Giugno 2022, 18:17:29 »
Up  [emoji106]
Recentemente ho riverniciato dei coperchi con vernice acrilica previa sverniciatura a nudo metallo e trattamento con fondo aggrappante, e non posso che confermare che si scheggiano anche solo a guardarli. L'acrilico si stacca e rimane il fondo. Il tutto rispettando tempi, temperature, carteggiature fra una mano e l'altra eccetera. Semplicemente l'acrilico non risulta adatto a cose che vengono toccate o su cui si posano oggetti. In quel caso sarebbe stato molto meglio applicare il solo fondo senza dare poi l'acrilico, solo che il fondo era grigio e volevo i coperchi neri com'erano in origine. Ci ho provato ed è andata male. 
Più recentemente ha attirato la mia attenzione una vernice denominata alchidica. Ne ho acquistata una bomboletta e ci ho verniciato alcune staffe artigianali in ferro zincato senza utilizzare il fondo, previa una leggera abrasione superficiale giusto per far aggrappare un pelo di più la vernice.
Al momento sembra ben più resistente dell'acrilico ma non sono ancora trascorsi i 14 giorni di asciugatura completa indicati in etichetta, e dunque in questa fase potrebbe tenere di più anche solo perché è ancora molto elastica. Al momento non si scrosta grattando con le unghie come fa l'acrilico.
Ad asciugatura completa riporterò il risultato finale. Per ora è molto bello, omogeneo, liscio e lucido. Ma, purtroppo, grigio.
Ho preso in considerazione la vernice per pinze freni eccetera, quella per alte temperature, e quelle che ho trovato nei negozi riportano in etichetta che gli oggetti trattati vanno portati in forno a 300 gradi per ottenere il risultato finale. Se va male con l'alchidica magari proverò con quella.

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i Finali li ho sempre visti defunti a causa delle statiche durante i temporali....ma mai x i ROS alti..poi negli anni 70/80...la moda delle antenne erano le varie GP...SKYLAB che non erano cortocircuitate...un ottimo invito x le statica.
A me in effetti la Skylab dimenticata attaccata in un giorno di favonio ha fatto fuori i finali del Superstar 360 FM. Giusto un 35-38 anni fa...

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discussione libera / Re:Sarà una buona idea?
« il: 05 Giugno 2022, 07:11:16 »
Up.
Un altro caso 🤔😄

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Ci si può mettere un o-ring di misura idonea, o una guarnizione per rubinetti.

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discussione libera / Re:Segnale oscillante 5-7 27Mhz
« il: 22 Maggio 2022, 09:07:27 »
Qui bisogna che dica la mia. Opero in una valle da una quarantina d'anni e rilevare QSB nei segnali di corrispondenti non in ottica non mi risulta la norma. Anzi, osservo normalmente segnali stabili. Con stazioni non strettamente in ottica rilevo piuttosto variabilità delle intensità dei segnali cambiando canale, ma a parità di frequenza il segnale rimane stabile.
Mi è capitato una volta tanti anni fa di vedere il segnale di un corrispondente in un'altra valle vicina salire da s1 a s9+ per pochi secondi e poi ridiscendere a s1, ed è stato un fatto una tantum mai visto né prima né dopo. Ultimamente mi è capitato di vedere segnali di intensità instabile provenire da corrispondenti lontani, in pianura dalle parti di Venezia, cosa che mi ha tanto sorpreso da farci un filmato che ripropongo qui. Sono una sessantina di km con questo path all'incirca. Nei giorni successivi ho rilevato ancora qualche caso di segnali variabili e col senno di poi mi chiedo se il fenomeno potesse dipendere da condizioni meteorologiche particolari di quei giorni. In effetti c'era particolare vento asciutto che qui non è molto comune. Il Nordest è soggetto a bora che può produrre effetti favonici ma non è dominato dal favonio come il Nordovest da cui scrive Fino che vede sistematicamente QSB nei segnali dei suoi corrispondenti locali.
I miei due cent.

.

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Con un po' di pazienza ho effettuato anche la scansione del manuale del Midland 77-861 a 600 dpi. Lo schema risulta abbastanza nitido.

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Con un po' di ritardo posso rispondere alla richiesta di 14CS06.
Il Midland 988 veniva imballato con il manuale del Midland 77-861 e un fascicolo di quattro facciate aggiuntive che con piacere allego qui per metterle a disposizione della comunità.




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antenne per CB / Re:Alternative alla 5/8?
« il: 03 Maggio 2022, 11:07:16 »
Sospetto che ci sia un problema di differenza di polarizzazione. Sempre se la delta loop utilizzata è in polarizzazione orizzontale.

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 23 Aprile 2022, 20:44:21 »
tra le alette...non riesci a fare 2/4  fori da 3-4 mm da poterci fissare  dei distanziali normalmente usati x fissare i circuiti  nei contenitori..e sopra questi montare le ventoline?
tipo filettati o lisci passanti:

Non sono sicuro di aver capito bene cosa intendi. Se ti riferisci ad applicare dei distanziali fra le alette, sarebbe forse più comodo usare alcuni inserti filettati dentro e fuori, che se sono della giusta misura possono essere appunto avvitati fra le alette senza forare niente. Rimane il problema che difficilmente si riuscirebbe a porli a distanze che corrispondono a quelle dei fori delle ventole ma a questo si può rimediare facilmente forando la ventola o creando dei lamierini forati.
A ogni modo preferirei evitare di forare l'apparato. Già una volta mi è scappato il trapano mente foravo il pannello posteriore e ci è mancato poco che facessi danni nel circuito (senza considerare che all'epoca non mi era venuta in mente una precauzione che oggi mi pare ovvia, cioè di tenere la bocchetta dell'aspirapolvere acceso in posizione per aspirare al volo lo sfrido metallico prima che potesse cadere nel circuito facendo danni). Bucare le radio senza trapano a colonna mi risulta ansiogeno. [emoji27]

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discussione libera / Re:Questo Forum.....
« il: 22 Aprile 2022, 10:46:12 »
A mio avviso più che di atteggiamenti di superiorità arrogante (che non mancano ) c'è alla base un problema di controllo, e ancora più alla radice di genesi, dell'aggressività. La vena di carognaggine che si percepisce è in chiaro aumento. Peccato. E non sono molto convinto che la repressione sia la soluzione. Possiamo leggere in altri lidi gli insulti feroci che si scambiano gli utenti semplicemente formulandoli in modi indiretti per aggirare la moderazione.

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 22 Aprile 2022, 10:42:18 »
resta da capire come reagiscano al calore

tra l'altro, scusami; potresti fornirmi le misure della parte esterna del dissipatore ? Mi è venuta un'idea ma mi servirebbe conoscere le misure...


E' largo circa 9 cm e le alette sporgono dal pannello posteriore (di cui sono parte) di circa 2,4 cm.

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 19 Aprile 2022, 13:07:03 »
Io ho usato i tasselli che usano i carrozzieri  per i pannelli delle portiere.
Lì incastri tra le alette e poi gli fissi con una vite la ventolina....

inviato VTR-L09 using rogerKapp mobile



Puoi pubblicare un'immagine di come sono fatti questi tasselli per favore? E sono metallici o in plastica?

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 18 Aprile 2022, 17:56:51 »
su internet ci sono molti video come tirare e bloccare i rivetti filettati...senza usare attrezzi specifici...ma semplicemente un bulloncino con dadi e rondelle...e chiave della misura necessaria...utilizzato in varie occasioni senza problemi..

yeh, grazie per la segnalazione. Ne ho guardati un paio. Vedo che quegli inserti non si schiacciano accorciandosi e allargandosi come i normali rivetti ma si forma solo un bordo. Bisognerebbe valutare se sia sufficiente a far fare loro presa sulle alette. Ma per ora penso di provare con qualche colla. Se la ventola va sempre dall'accensione dell'apparato, sopra i 40-50 gradi le alette non dovrebbero andare mai neanche d'estate, e penso che non serva pasta rossa o silicone nero per caldaie. Da ragazzino ho incollato su un termosifone un termometro da forno con del silicone, sono passati almeno 40 anni, ed è ancora lì. Proverò.
Poi ho guardato qualche video correlato che mi ha proposto youtube e ho visto che quegli inserti con filettatura larga che ho preso io al market cinese sono per legno e materiali poco densi e probabilmente sull'alluminio non andrebbero bene. Ho trovato in giro per casa, però, che ne ho come questi che mi ha regalato anni fa IU3BRB

Entrano bene fra le alette inserendole nel verso opposto a quello mostrato nel video, avvitandoli con un cacciavite ma appunto prima proverò con qualche colla.

A ogni modo quegli inserti filettati, applicati con l'apposita pinza o con le chiavi inglesi che sia, possono risolvere agli utenti altri possibili problemini, come ad esempio aggiungere al telaio fori filettati per applicare staffe avvitandoci gli appositi pomelli ad apparati che ne sono privi. Bei giocattoli. [emoji106]

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 18 Aprile 2022, 10:26:11 »
In merito al SS9900, è un blocco unico quel retro dissipatore, esso è corpo unico con l'attacco dei finali, internamente; la ventola doveva essere forzatamente all'interno, messa fuori non mi pare dia tutta questa efficienza.

Nell'uso in casa a circa 18 gradi, con una sola ventolina da 4 cm 0.16 ampere con l'aggiunta di un resistore da 100 ohm in serie si riescono a tenere le alette e l'apparato appena tiepidi anche facendo QSO in FM con 35 watt. In casa non c'è problema.
Nel mio caso, però, la questione è un'istallazione in auto, dove con il sole l'apparato ci mette un attimo a salire oltre 50 gradi anche da spento e per via dell'antenna piccola e scarsa devo alzare un po' la potenza. Da casa opero normalmente con potenze di 1-2-3 watt e la ventolina può stare spenta, ma dall'auto tocca alzare e l'apparato diventa una specie di reattore nucleare.
Rovistando fra le cianfrusaglie è saltata fuori una vecchia ventola da microprocessore, così leggera che in effetti si potrebbe anche incollare con colla di montaggio o silicone come suggerito da diversi utenti. È scarsetta come flusso d'aria ma forse mettendocene due basterebbe.

Acquario58 menzionava i rivetti tipo inserto filettato, che andrebbero senz'altro bene, ma richiedono una pinza apposita poiché dove nei rivetti a strappo normali c'è il perno da tirare per schiacciarli, hanno il foro con la filettatura. Bei giocattoli ma non acquisto volentieri un attrezzo per usarlo una volta sola in vita mia.  Armeggiando con il vario ciarpame che ho in giro per casa ho visto che per ventole da 3,5 - 5 cm basterebbe usare anche del semplice fil di ferro per creare un minimo telaio al quale fissare una o più ventole. Altra possibilità è mettere gli inserti filettati dove ci stanno e poi usare ritagli di lamiera da lattina delle sardine a mo' di prolunghe per collegarli ai fori della ventola.
Vediamo. Se trovo una seconda ventola da microprocessore provo come tentativo preliminare ad incollare due di quelle e vediamo per quanto tempo tiene il silicone.

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 17 Aprile 2022, 20:49:16 »
scusami; ma torno a ripetere la domanda, e questa volta in maniera più diretta; secondo te, il fatto che sia necessario modificare un apparato, per farlo funzionare correttamente, indica una buona progettazione (ammesso che ci sia stato uno straccio di controllo, che evidentemente NON è esistito) ?

Come ho risposto sopra, penso che dal punto di vista del raffreddamento il 9900 non sia stato pensato molto bene. Non mi sembra accettabile che un apparato rischi di bruciarsi usandolo normalmente con potenze non particolarmente elevate. Andava ventilato di fabbrica o in ogni caso fatto in modo che scaldasse di meno. Forse i costruttori hanno voluto poter vantare potenze notevoli senza impegni di progettazione e costi industriali di componenti, macchinari e processi nel raffreddamento e senza riguardo per le conseguenze sull'integrità stessa degli apparati, cosa che non mi sembra positiva.

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 17 Aprile 2022, 20:42:57 »
una specie di scatolato da fissare alle estremità per sostenere le ventole?
forse dopo un po' diventerebbe rumoroso.
dico una fesseria: qualcosa da mettere in diagonale in modo da acchiappare con un paio di autofilettanti le alette?
le distanze dovrebbero essere 21mm; 36 mm; 50mm e qualcosa; 64 mm; 78mm

Circa lo scatolato, fra le altre cose stavo pensando anche a provare a creare qualcosa del genere usando un pezzo di profilo per cartongessi a U che ho da qualche parte, oppure un telaietto fatto con angolare forato sempre per cartongessi. Quello con i buchi per farci entrare lo stucco.
In qualche modo ne verrò a capo. All'idea del mettere la ventola in diagonale onestamente non avevo pensato ma stringi stringi è l'idea più razionale. Un'inclinazione alla quale si passa esattamente fra le alette beccando gli inserti filettati o direttamente le alette bucandole e usando normali viti in qualche modo si può trovare. Se la si trova con una ventola particolarmente piccola, basta mettercene due. Sono disposto a fare, con mille scongiuri, un solo buco sul pannello posteriore,  per far passare il cavo di alimentazione. Bucando pannelli posteriori di apparati senza trapano a colonna ho avuto brutte esperienze in passato e trovo che sia una cosa da usare in ultima istanza quando non se ne viene a capo in nessun altro modo. Per certe cose o si ha la mano o è meglio farle solo se non c'è altro approccio.

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 17 Aprile 2022, 20:08:39 »
1vr005 hai visto questo vecchio post?
https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=71596.msg754053#msg754053

Sì e a quanto si vede nella terza foto, pare che abbia forato il dissipatore fra le alette in due punti, cosa che non sono incline a fare. Cerco una soluzione senza bucare il dissipatore o al massimo bucandolo all'estremità esterna delle alette.
Mi è venuta in mente ora la possibilità di usare dei rivetti, che si dilatano un bel po' e potrebbero fare presa fra le alette, consentendo di fissare qualcosa a cui poi avvitare la ventola. Certo ho il dubbio che poi con le variazioni di temperatura e dilatazioni differenti fra diversi metalli non si sa bene cosa succederebbe a forza di scalda-raffredda-scalda-raffredda.

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 17 Aprile 2022, 19:39:41 »
scusa, magari ho mangiato troppo, ma ... hai considerato una ventola tangenziale al posto di una assiale ?

https://www.amazon.it/ventola-tangenziale/s?k=ventola+tangenziale

quelle sopra sono solo ESEMPI; il discorso però è diverso, se il produttore non ha previsto in fase di progetto le temperature di esercizio, il significato netto è che l'apparato è stato progettato "ad mentula canis" o, se preferisci, in modo cinofallico

No, non ho preso in considerazione quel materiale. Quello cui miro è una soluzione analoga a questa allegata tratta dal sito simonthewizard (nella quale peraltro non mostrano a cosa sono avvitate quelle viti).
Un'altra possibilità sarebbe quella di intubare la ventola e poi portare un manicotto flessibile fino alle alette, a mo' di ventilazione o aspirazione industriale, ma andrà a finire che troverò un modo di adattare una delle ventoline da 4 cm che ho alle alette del 9900.
Circa la bontà della progettazione, penso proprio che non sia stato molto ben pensato dal punto di vista del raffreddamento. Con ROS 1,1 e 5-6 watt in AM scalda già troppo, e sospetto che con qualche decina di minuti di QSO in FM con 30 watt si vada incontro a danni.

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Modifiche apparati CB / Re:Ventolina sul dissipatore
« il: 17 Aprile 2022, 18:33:54 »
Up.
Questo può tornare utile a molti.
Per affrontare lo stesso problema nel caso di un CRT SS9900, ho trovato in un market cinese degli inserti filettati come quelli nell'immagine allegata (a meno di un euro per confezione da 13 pezzi) che si dovrebbero riuscire ad avvitare fra le alette grazie alla loro filettatura esterna. Poi sono internamente filettati e ci si avvitano comode delle viti filettate.
Poi naturalmente nel mio caso le distanze fra le alette non permettono di avvitarci direttamente nessuna delle ventoline che ho perché non corrispondono alle distanze fra i loro fori.
Ritento sarò più fortunato. Sto pensando di realizzare un qualche telaietto usando un angolare forato per cartongessi oppure di incastrare dei pezzi di legno fra le alette ai quali avvitare poi normali viti autofilettanti. Altra possibilità che mi è venuta in mente è di tagliare due strisce di latta da qualcosa come una scatola di sardine e avvitarci la ventola, e poi fissarle alle alette in punti qualunque con gli inserti filettati senza essere più vincolato alla corrispondenza fra la distanza fra i fori della ventola e le distanze fra le alette.
L'apparato va in auto sul lato del tunnel verso le gambe del passeggero, e non sono da escludere contatti con passeggeri che metterebbero presto alla prova le soluzioni con colle o silicone.

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la nostra stazione radio / Re:CB Uovo di Pasqua
« il: 17 Aprile 2022, 05:44:43 »
Proprio bello, mi ricorda il Lafayette Hurricane con frontale nero e commutatore bande hi-low che avevo 30 anni fa, e ancora di più il Superstar 360FM con frontale argentato che avevo una quarantina di anni fa  [emoji1] L'hobby radio fa sentire diversamente giovani  [emoji1] [emoji1]
A ogni modo, il microfono Midland color turchese con radio non dello stesso colore proprio non si può vedere. Io ci spenderei altri 15 euro per un microfono nero "coffin" - quelli a forma di bara - che ricorda quelli in voga a fine anni settanta-inizio ottanta. Si trovano nella baya e nel retail cinese come "Sharman's" o "cb microphone". 
O, in alternativa, aspettare la ruota serale e chiedere ai corrispondenti se qualcuno ha un microfono da palmo nero regalabile. Uno salta fuori quasi di sicuro.
Buona Pasqua a tutti.

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 16 Aprile 2022, 08:08:15 »
Oggi sono rimasto ad ascoltare 27.115.
Quel segnale a toni che sale e scende c'era, è rimasto quando sono arrivati i primi raggi di sole diretto alle 7.46 ed è svanito circa un quarto d'ora dopo alle 8.03.
In altre occasioni, in inverno, ho rilevato la presenza di quel segnale anche dopo le 9, ma sempre prima dell'arrivo del sole diretto. Immagino che sia proprio l'impianto fotovoltaico dei vicini.
Amen. A quelle ore e a banda semideserta non è un problema. La mia era soprattutto una curiosità.

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 13 Aprile 2022, 20:11:29 »
A meno che il segnale non sia IRRADIATO, ossia qualche apparato nello stabilimento vada a generare tale disturbo e lo stesso, per qualche motivo venga re-irradiato dall'elettrodotto che serve lo stabilimento; l'altra cosa alla quale avevo pensato è la "rete dati su rete elettrica" che, se ricordo bene, seppur non diffusa tra i privati, viene utilizzata dall'ENEL

L'ipotesi trasmissione dati lungo la linea elettrica è la prima che è venuta in mente anche a me. Sono state menzionate anche cariche e scariche di condensatori, e se ricordo qualcosa delle mie ormai antichissime memorie di elettrotecnica applicata, i macchinari industriali tendono ad essere induttivi richiedendo poi rifasamenti capacitivi, e forse le capacità che si caricano e scaricano facendo rumori radioelettrici sono quelle. Dovrei provare a piazzarmi sotto quell'elettrodotto ma ben lontano da Sedico, in aperta campagna, per scoprire se ricevo le stesse cose anche lì. Nel sito Terna ci dovrebbero essere mappe con i percorsi dei suoi vari elettrodotti e potrei trovare qualche altro punto ove quella linea interseca una strada. Una cosa che non mi pare di aver visto è che ci siano cavi che scendono dall'elettrodotto allo stabilimento industriale. Ma non mi sono neanche mai posto il problema.

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 13 Aprile 2022, 14:55:45 »
Quello che hai registrato sono segnali "chirp".
Dai un'occhiata a questo video:

Questo è molto interessante. Nel 2013 mi sono trovato un segnale di quel tipo quasi stabile in 27.555 o poco sotto e ho dovuto smettere di monitorare la frequenza.
Una buona domanda è se è possibile che usino l'elettrodotto come antenna per questi segnali chirp.
Certo se vengono effettivamente usati per monitorare la ionosfera, la comparsa di uno di quei segnali normalmente assenti potrebbe effettivamente indicare che c'è un'apertura in corso.

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 13 Aprile 2022, 14:51:02 »
Ottima documentazione applauso... [emoji106]

Sono evanescenze, come suono, non canarini, almeno la mia percezione è questa, un effetto condensatore che si scarica, come un rilascio di energia che provoca il suono a RF, un addetto al suono di mestiere ti direbbe cosa lo provoca, interessante il fattore CHIRP, suggerisco una versione in italiano, non tutti sono anglofoni...purtroppo.
A che distanza sei da aeroporti, caserme militari, o fabbriche che usano qualche tipo di laser magari per tagli di precisione o simili...?

Chirp - Wikipedia
73'.

Team Viewer...Kyivstar
Nel punto ove ho registrato il filmato (Sedico), circa 15 km dall'aeroporto (turistico) di Belluno dove c'è anche l'eliporto che serve Suem, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Alpini, una cinquantina da Aviano e poco più da Treviso-Istrana. Una decina di km dalla caserma Salsa di Belluno, credo l'ultima, dove c'è un CAR della brigata alpina.
A pochi metri di distanza da dove ho registrato c'è il principale stabilimento di Luxottica, Sedico appunto - che recentemente si è ingrandito superando in dimensioni Agordo - e mi pare probabile che ci siano in uso macchine per il taglio lenti o astine che usano laser. Ma avvicinandosi alla fabbrica il segnale cala e sparisce, se al contempo ci si allontana dall'elettrodotto. Resta forte finché si è praticamente sotto l'elettrodotto. Pare proprio quella la fonte.
C'è un punto nel quale l'elettrodotto passa proprio sopra uno dei capannoni Luxottica, e lì chiaramente è difficile distinguere. Ma diventa facile sul lato opposto dell'edificio, dove allontanandosi dall'edificio c'è il parcheggio con sopra i cavi. Basta muoversi nel parcheggio per rilevare che quando si esce da sotto i cavi il segnale viene meno.
A Sedico ci sono anche industrie del freddo (De Rigo, Polaris) che potrebbero anche usare laser per tagli vari, ma sono più lontane e comunque quando ci passo accanto non ho quel segnale su quella frequenza.

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 12 Aprile 2022, 18:27:22 »
Nel frattempo ho registrato un breve filmato per far sentire i "canarini" che una volta sentivo spesso interpretare come indizio dell'apertura della propagazione in 11 metri (e pensavo che fosse così anch'io). Ma quel segnale viene dall'elettrodotto. Basta allontanarsene di qualche decina di metri e sparisce. La registrazione allegata è relativa a una ricezione in USB.
In questo caso siamo sotto la doppia terna che attraversa Sedico (BL), nel parcheggio di un negozio tipo Brico.


https://www.google.com/maps/@46.1153755,12.0982437,3a,75y,65.73h,113.89t/data=!3m6!1e1!3m4!1sR36j4DfAWzK4NmhwWowEHQ!2e0!7i16384!8i8192

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 12 Aprile 2022, 18:19:39 »
Ho provato ad andare fino al sensore crepuscolare e il segnale non viene da lì.
Il massimo sembra venire quando passo accanto a un argagno nel giardino dei vicini, una specie di armadio di lamiera con dentro qualcosa che mi sembra una grande ventola.

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 11 Aprile 2022, 18:17:59 »
Stamattina sono uscito verso l'alba. Nel mio cortile non si sentiva (mentre in casa usando l'antenna sul tetto arrivava forte e chiaro).
Arrivato sulla strada comunale arrivava chiaramente, ma devo aver svoltato nella direzione opposta alla sua fonte, perché in poche decine di metri è sparito.
Dovrei provare ad andare dalla parte opposta per vedere se aumenta di intensità.
Diamo tempo al tempo. L'origine comunque non pare essere casa mia. Vedo sul tetto dei miei vicini un'antenna Eolo e su un lampione in strada un sensore crepuscolare che accende e spegne l'illuminazione pubblica. Mi paiono papabili candidati.

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 10 Aprile 2022, 18:18:42 »
Fermi tutti. Chiaramente se mi alzo prima delle 5 accendo le luci di casa (almeno nel periodo invernale) e la macchinetta del caffé espresso. Ma escluderei quella perché mi è capitato di sentire quel disturbo (oggi) senza averla accesa. Stamattina ho usato la moca.  [emoji1]

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 10 Aprile 2022, 18:15:59 »
73 a tutti, quando accendi la radio cosa accendi assieme? hai controllato se lo senti solo tu o anche altri vicino a te? a naso mi sembra una portante che si sposta di frequenza e la cosa strana è che arriva esattamente alla frequenza del canale e poi scende, mi sarei aspettato che và oltre per stabilizzarsi o spostarsi casualmente a seconda del carico se è l'alimentatore switching ma i gradini mi fanno pensare a qualche oscillatore pll o anche al modem o pc che carica in fase di accensione...

Accendo il solo alimentatore switching del ricetrasmettitore, ma lo accendo anche in altri momenti della giornata senza rilevare quel segnale. Non sono mai rimasto a lungo in ascolto fino a sentire il segnale sparire o sfumare ma ho osservato che verso le 5 di mattina il segnale ha la massima intensità, e verso l'alba è molto diminuito. Non ho modem o altre diavolerie accese solo alle ore piccole o che accendo prima delle 5.
Potrebbe forse essere qualche controllo crepuscolare dell'illuminazione pubblica o qualcosa legato ai pannelli solari dei vicini?
Una volta però, partendo da casa verso le 4:50 del mattino, ho sentito il disturbo fino sulla strada comunale e poi allontanandomi di poche centinaia di metri è sparito. Quando dovrò muovermi di nuovo la mattina molto presto, proverò a far caso a fin dove lo ricevo.
A ogni modo sono in un piccolo paese e non ho industrie o centrali di telecomunicazioni a brevissima distanza da casa.

Tra l'altro, andando un po' off-topic, rilevo che un segnale a mo' di cinguettio che in 27 MHz spesso interpretiamo come indice di apertura di propagazione, ha origine antropica e lo ricevo stabilmente quando parcheggio, al lavoro, sotto un elettrodotto con doppia terna - credo di 220mila volt. Potrebbero essere onde convogliate o chissà cosa altro. Prima o poi posterò un filmato.

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discussione libera / Re:Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 10 Aprile 2022, 18:03:47 »
Ciao, per identificarlo meglio, l'ideale sarebbe usare un SDR e verificare lo spettro del segnale stesso; se hai un SDR o te ne puoi far prestare uno, la cosa potrebbe aiutare


Grazie. Devo vedere di farmene prestare uno buono. Io ne ho un paio da 10 euro, che in 27 MHz ricevono quasi solo stazioni FM commerciali 88-108.

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discussione libera / Curioso disturbo 27.115 - 27.125
« il: 10 Aprile 2022, 12:08:16 »
Ciao a tutti,
da diversi mesi ho rilevato la presenza quotidiana di un curioso disturbo che insiste fra i canali 13 e 14 CB. Si tratta di una sequenza di toni che salgono e scendono di frequenza audio occupando due canali, come da video allegati. Lo trovo praticamente ogni volta che accendo la radio di primo mattino, generalmente quando è ancora buio, e poi sparisce - ma non ho mai provato a osservare sistematicamente se sparisca in coincidenza con l'arrivo della luce solare. Non lo ho mai rilevato in tarda serata e non so a quale ora compaia. A me sembra qualcosa di origine artificiale.  Lo ricevo con baracchini vari e antenna 1/2 onda Sirio.

Qualcuno ha idea di che cosa si possa trattare?

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antenne per CB / Re:radiocaccia,una direttiva per i 27MHz
« il: 18 Marzo 2022, 18:03:38 »
Se penso a quante ore di The Rhythm of the Night (hit del periodo) mi sono sorbito nella ricerca, mi viene ancora da vomitare.  [emoji1] [emoji13]

A ogni modo vedo via MMANA che già un dipolo per i 2 metri (due bracci di 51 cm) potrebbero andare bene per la ricerca. Al problema della bidirezionalità si rimedia semplicemente con due rilevazioni, poiché in quella giusta risulteranno rette convergenti e in quella sbagliata rette divergenti.

Mi è venuto in mente un dettaglio che sopra non ho citato. Tenevo l'antenna in polarizzazione orizzontale, in modo da avere segnali più bassi ed identificare meglio i massimi facendola girare cercando la direzione migliore.

56
antenne per CB / Re:radiocaccia,una direttiva per i 27MHz
« il: 18 Marzo 2022, 17:51:48 »
e poi [emoji56] ?


Poi l'amico carabiniere (e CB) col quale ho fatto la ricerca ha raccolto informazioni sul personaggio, visto che si trattava del paese del quale era originaria sua moglie, ed è risultato che si trattava di un operaio alcolizzato con un figlio handicappato, che finiva il turno in fabbrica e accendeva la radio per sfogarsi di qualche suo disagio, e non c'è stato seguito. Ma siccome arrivato lì nei paraggi una volta mi ha visto lui che lo cercavo e poi quando sono stato sicuro di aver trovato la casa quando ha smesso di trasmettere lo ho chiamato per fargli capire che ero lì, deve aver realizzato che era meglio smettere e non lo ho più sentito.
In quello stesso periodo ho abbandonato i canali CB io passando permanentemente in freebanding nel segmento 27.4-27.8 per cui non ne ho più saputo niente.
A ogni modo, era inquietante perché somigliava al maniaco de "Il silenzio degli innocenti", quello che si fa il vestito in pelle umana.  [emoji1]

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antenne per CB / Re:radiocaccia,una direttiva per i 27MHz
« il: 18 Marzo 2022, 17:36:51 »
Ah ecco, grande mappa dettagliata sul cofano dell'auto, stecca da disegno, e pila per farsi luce. Magari oggi è meglio una lampada frontale.

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antenne per CB / Re:radiocaccia,una direttiva per i 27MHz
« il: 18 Marzo 2022, 17:33:55 »
Una volta ne ho trovato uno (un portantaro) usando un'antenna TV e un Alan 48.
Il tipo metteva musica per ore e ore per cui c'era tutto il tempo di agire con calma.
Ho effettuato le rilevazioni da diversi punti e poi andando nel luogo dove all'incirca le tre rette si intersecavano, effettivamente veniva da lì.
Essendo in una valle, all'imbrunire ho usato le luci di varie località e i profili delle montagne per identificare meglio le direzioni.
Ho osservato che l'antenna presentava lobi secondari accentuati e se la tenevo ad altezza del mio petto a qualche metro dall'auto dava indicazioni molto inconcludenti, mentre diventava più precisa tenendola sopra la capote dell'auto.
Il caso, comunque, era particolarmente facile, perché lo svitato stava rialzato in versante, non c'era nessuna località sotto né sopra di lui, e non c'erano ostacoli in mezzo a complicare le cose originando troppe riflessioni. E soprattutto restava in trasmissione anche per 40 minuti consecutivi uscendo sempre circa alla stessa ora, per cui bastava uscire ad aspettarlo e lui iniziava. In due-tre sere di uscite lo ho trovato. Lo si è potuto triangolare da 8-10 km di distanza restando sul lato opposto della valle rispetto a lui. Arrivato lì a poche centinaia di metri la cosa si è complicata perché abbassare l'RF-gain dell'apparato non bastava più ad attenuare e allora ho iniziato a girare in auto con 50 cm di filo elettrico nel polo caldo del connettore d'antenna. Trattandosi di una zona di case sparse, alla fine ci sono arrivato.
Guardando in MMANA i pattern in 27 MHz di un'antenna TV presente fra le antenne demo, faccio fatica a capacitarmi di come la cosa abbia potuto funzionare ma ha funzionato. Da qualche parte ho ancora la mappa Tabacco 1:25000 con tracciate le rette. Roba di 29 anni fa.

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ricetrasmettitori banda cittadina / Re:CRT SS 6900 mod. 2022 (v7)
« il: 28 Febbraio 2022, 15:01:56 »
Occhio sempre a questo inghippo. È difficile da analizzare ex post, ma bisogna almeno ricordarsi che esiste.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Survivorship_bias

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ricetrasmettitori banda cittadina / Re:CRT SS 6900 mod. 2022 (v7)
« il: 27 Febbraio 2022, 17:59:34 »
Da utilizzatore abituale del 9900 (che ho attualmente in auto) non posso che confermare i limiti descritti. Non è molto adatto a un uso rapido tipo contest e ancora meno con auto in movimento se non nel modo come è settato al momento, perché per modificare qualcosa tranne rf-gain e potenza bisogna entrare in un menù. Beep, noise blanker, subtoni, split, scelta se fare andare il clarifier solo in ricezione o anche trasmissione, tutto si fa da menu e in auto ci vuole un marconista di bordo 😄 Ottima radio che ricomprerei 100 volte ma è effettivamente così. Ora resta da vedere se funzionerà ancora fra 30 anni come funziona ancora il Lafayette Typhoon II che ho acquistato nel 1992.

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