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Le attivazioni DCI (Diploma Castelli d'Italia).

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N2oae:
Buongiorno a tutti !
Ho aperto questo spazio per tenervi informarvi del Diploma piu' seguito in Italia.

Inizio a segnalarvi una attivazione che verra fatta proprio in Sicilia.
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La sezione ARI di Enna per festeggiare il rilascio del nominativo di sezione IQ9EN attivera giorno 12 ottobre c.a. dalle ore 09.00 alle 18.00 ora italiana il Castello di Pietratagliata DCI-EN010.
Sperando che il meteo sia clemente con noi.
Ulteriori dettagli verranno forniti prossimamente.
A risentirci alle prossime notizie in merito all'attivazione

73 de IT9YDW
Filippo Giarrizzo
Presidente sezione ARI di Enna

N2oae:
In questi giorni c'é in aria l' Isola del Giglio EU-028 passano referenze
IOTA - DCI e LIGHT HOUSE



é un team di di radioamatore ARI torino

73s'

N2oae:
LISTA REFERENZE DCI IN SICILIA.

http://www.it9vce.it/Sicilia.htm

73s

N2oae:
Ecco perché seguo il DCI (Diploma Castelli Italiani)
Radio Storia e tanti Amici naturalmente ho collegato RM058  :up:

Con il nominativo IQØEF i soci della Sezione A.R.I. di Tivoli, IKØZIO
Claudio, IZØEUI Fernando e IZØGRR Davide dalle ore 9:00 del giorno 5 ottobre
2008 per il Diploma dei Castelli Italiani hanno attivato per la prima volta
la new one RM058 Rocca di Montecelio, situata nel comune di Guidonia
Montecelio, a quota m. 400 s.l.m.
Montecelio sorge su due alture occupate, in epoca preistorica e arcaica (X-V
secolo a.c.), da un centro urbano tradizionalmente identificato con la città
latina di Corniculum, che cessò di esistere dopo essere stata sottomessa da
Roma. Durante l'età romana sulle pendici dei colli sorsero varie ville
rustiche e sulla vetta più elevata venne edificato un tempietto. Nel 1145 la
rocca diede rifugio a Papa Eugenio III in fuga da Roma a Farfa con la corte
pontificia. Nei secoli successivi il feudo passò sotto il dominio di varie
famiglie nobili: Capocci, Orsini, Anguillara, per divenire nel 1445 presidio
della Chiesa sotto i Cardinali governatori. Nel 1550 "Monticelli" fu
acquistato dai Cesi e nel secolo seguente dai Borghese, sotto i quali la
comunità intraprese i lavori più impegnativi, con la costruzione tra
l'altro, della grande chiesa di San Giovanni. Con l'Unità d'Italia il paese
cambiò il suo nome in Montecelio.

Cronaca dell'attivazione:

Come al solito non è stata una passeggiata, poiché all'inizio, si era
erroneamente deciso di effettuarla per il giorno che era previsto il meeting
di Mondovì e, per tanto siamo stati costretti ad optare per il 5 ottobre
2008, data in cui, malgrado l'intasamento della frequenza, causa i soliti
contest fine settimanali, era l'unico giorno libero a disposizione della
collaudata pattuglia di volenterosi.

L'altro scoglio da superare era quello di procurare le chiavi dell'ingresso
alla Rocca di Montecelio, in quanto, malgrado sia stata di recente
ristrutturata a spese dei contribuenti, continua essere inaccessibile ai
comuni mortali e per tanto ci siamo dovuti raccomandare al presidente della
circoscrizione, che ad onor del vero, si è mostrato entusiasta alla
prospettata ipotesi che un gruppo di radioamatori potesse pubblicizzare in
qualche modo quel dimenticato sito storico.

La sera prima dell'attivazione, sulla frequenza monitor (145.450) si mettono
a punto gli ultimi dettagli. La domenica di buon ora, ci diamo appuntamento
al solito bar, dove a quell'ora solo i cacciatori, di fauna si possono
incontrare. Ricca colazione, gambe in spalla, con le valige al seguito. Non
prima di aver parcheggiato, nostro malgrado, le auto in un luogo così
lontano dalla cima del monte che quando siamo giunti in vetta, dopo aver
attraversato una buona parte del borgo medioevale, ci è venuto da riflettere
su quanto sia orrenda la vita da cittadini, visto che una vecchina, con il
ghigno sulle labbra ci salutava cordialmente con un'aria perplessa come se
avesse visto dei portatori tibetani in costume da bagno. In questo periodo
di vendemmia, tutto il paese profuma di un suadente intenso profumo di
mosto, proveniente dai bassi delle antiche case, dove alcuni erano intenti
nel torchiare l'uva. Prima che il cuore ci scoppiasse, ci siamo ritrovati di
fronte ad un grosso cancello in ferro battuto, che separava il presente,
dall'ingresso da un repentino ritorno al passato. L'ultima salita di
ciottoli s'inerpica sino alla piazzale dove oggi sopravvivono i resti di
un'imponente fortezza (D.C.I. RM058) dove fu imprigionato e ucciso l'abate
di Subiaco, Pietro, che si era opposto alle mire espansionistiche dei
Signori di Monticelli. Interno all'anno Mille tale sommità, per il suo
valore strategico, fu prescelta per la fondazione di un Castello, il Castrum
Monticellorum e di nuovo circondata da mura che ricalcavano quelle
preistoriche.

La vista a trecentosessanta gradi che ci offre quel luogo carico di storia è
a dir poco da mozza fiato. Arriviamo giusto in tempo per vedere sorgere il
sole dalle pendici della catena montuosa di Monte Gennaro, sede questa dove
oggi sono installati molti ripetitori radioamatoriali. Rimaniamo li, per un
attimo tutti in silenzio, a nutrirci di quel panorama ed a respirare un'aria
frizzantina che ci riempe i polmoni.

Rifatti gli occhi, iniziamo a montare le solite essenziali attrezzature: l'immancabile
canna da pesca, apparato da Field Day oltre a servirci di un piccolo
amplificare visto che possiamo approfittare anche dell'energia elettrica.
Alle ore 8:48 locali il primo contatto. L'euforia è a mille, ma soprattutto
la soddisfazione di essere riusciti, così come costume della Sezione ARI di
Tivoli ad installare le attrezzature all'interno del castello. Noi crediamo
che attivare una referenza del diploma dei castelli italiani sia bello ed
interessante, ma poterlo fare proprio dall'interno è proprio un'altra cosa.
In fondo sono proprio questi gli intenti di chi ha creato questa gara
permanente, far conoscere i castelli costruiti nel territorio italiano e
valorizzarne il patrimonio storico ed architettonico.

Noi crediamo di essere riusciti negli intenti, infatti al termine della
giornata erano quasi duecentocinquanta i collegamenti effettuati. La
propagazione non ci aiutato moltissimo. Diciamo che è stata un po'
altalenante, con segnali che cambiavano repentinamente. Nell'arco
dell'intera giornata ci ha però permesso di collegare alternativamente
stazione italiane e del resto d'Europa.

Verso mezzogiorno la fame bussa alle nostre pance che lamentavano un certa
carenza di zuccheri. La signora Luciana, 50 di Davide IZØGRR certamente non
preoccupata della definizione dei nostri addominali si è presentata in loco
con una teglia di fumante pasta al forno da annaffiare con un bel boccione
di Nero d'Avola. Dopo la breve pausa per ricaricare le batterie, breve,
perché la pasta era ottima, ma per noi assai troppo poca è ripresa la lotta
con la certezza che anche per oggi i nostri addominali rimarranno scolpiti
come il guscio di una tartaruga. HI

Alle ore 16:00 a malincuore, vista l'assenza di propagazione verso l'Italia
decidiamo di smontare. Stanchi, ma felici di aver trascorso una bellissima
giornata di sole, tra tanti amici vicini e lontani.

Durate l'attivazione sono stati effettuati n° 246 collegamenti così
ripartiti per zona geografica:

Collegamenti Nazionali

37
Zona 0 (Lazio - Umbria - Sardegna)

36
Zona 1 (Piemonte - Liguria - Valle d'Aosta)

41
Zona 2 (Lombardia)

22
Zona 3 (Veneto - Trentino - Friuli V. G.)

2
Zona 4 (Emilia Romagna)

5
Zona 5 (Toscana)

2
Zona 6 (Marche - Abruzzo)

4
Zona 7 (Puglia - Basilicata)

7
Zona 8 (Campania - Calabria - Molise)

20
Zona 9 (Sicilia)

Collegamenti Internazionali

2
Belgio

1
Bulgaria

8
Croazia

6
Francia

6
Germania

2
Grecia

2
Olanda

1
Polonia

1
Portogallo

1
Repubblica Ceca

1
Slovenia

1
Repubblica Slovacca

32
Spagna

5
Svizzera

1
Ungheria

Il resto delle foto le trovi su   http://www.aritivoli.it/DCIRM058.htm

IZØGRR Davide



N2oae:
 :mrgreen: il sito del DIPLOMA CASTELLI RUSSI  :up:

http://www.rz1cxo.rork.ru/pages/diplom/foto/ivangorod.htm

buoni collegamenti
73s'

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