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Antenne cavi e rosmetri => antenne radioamatoriali => Topic aperto da: IL PASSEGGERO - 20 Agosto 2007, 23:51:39

Titolo: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: IL PASSEGGERO - 20 Agosto 2007, 23:51:39
ciao ,
volevo costruirmi un carico fittizzio.....
datemi consigli.............
ciao!
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 21 Agosto 2007, 00:53:15
73 a tutti servono delle resistenze antiinduttive,le solite non sono adatte,per distinguerle normalmente sono cilindriche senza i rigonfiamenti vicino ai piedini,sono a carbone e oramai sono un pò difficili da trovare, almeno di potenza,di solito si trovano da massimo 2watt quindi a seconda della potenza che vuoi dissipare ti servono molte resistenze collegate tra loro per avere la resistenza risultante  di 50 ohm con la potenza adeguata,oppure cerchi nei mercatini dove si trovano i rottami ex telefonia e le puoi recuperare dai circolatori o più facilmente le vendono già smontate... che per la frequenza cb sono perfino esagerate visto che lavorano tranquillamente fino al gigaherz...  se il prezzo è basso poi sono pure un'affare... a questo link le trovi ma costano di più... ovviamente sono di qualità e lavorano ben oltre le hf... se lo vuoi costruire di piccola potenza (20 watt) considera che la potenza totale delle resistenze deve superare almeno del 30-40% il valore misurato perchè scaldandosi variano la resistenza con il risultato che dopo poco tempo la potenza misurata dal wattmetro cambia non per colpa del cb ma perchè varia il carico fittizzio... morale usa le resistenze a carbone da 30watt per misure affidabili fino ai 20watt...
http://www.rfmicrowave.it/pdf/terminazioni.pdf
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 21 Agosto 2007, 13:56:34
io ho trovato ad una fiera questa resistenza



(http://upload2.postimage.org/372370/resistenza.jpg) (http://upload2.postimage.org/372370/photo_hosting.html)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 21 Agosto 2007, 13:59:42
su ebay.. c'è uno che tratta queste resistenze....con diverse potenze ...

se non ricordo male 200watt 11 euro più 3 di spedizione....dagli USA...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 21 Agosto 2007, 14:04:55
io l'ho comprata tanti anni fa' alla fiera di piacenza dalla ormai scomparsa ditta "magnum elettronics"
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 21 Agosto 2007, 14:16:16
Trovato....l'avevo salvato tra i preferiti, 250 watt....1000mhz...

http://cgi.ebay.it/250-Watt-Hybrid-50-ohm-Load-Resistors_W0QQitemZ280145083352QQihZ018QQcategoryZ296QQcmdZViewItem
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: archimede007 - 21 Agosto 2007, 15:18:47
Trovato....l'avevo salvato tra i preferiti, 250 watt....1000mhz...

http://cgi.ebay.it/250-Watt-Hybrid-50-ohm-Load-Resistors_W0QQitemZ280145083352QQihZ018QQcategoryZ296QQcmdZViewItem

Sono anch'io interessato a un carico fittizio e ho visto la resistenza su ebay.
Ma poi come devo collegarla ???
Saluti Archimede
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 21 Agosto 2007, 17:12:41
Amici:  avevo un bel carico fittizio home made...oggi mi sono esaurito x cercalo, fortunatamente avevo un cassettino pieno di resistenze, le stesse con cui lo costruii anni fa, mi sono rimesso all' opera e ne ho realizzato uno nuovo, scusatemi x la forma, ma l' ho fatto in 5 minuti....potrebbe essere di spunto x farne uno simile, ovvianete curato nei particolari...
comunque questo soddisfa le mie momentanee necessità.....
i 50 ohm li da tutti----49.7/8..per essere precisi...nella foto sembra un uno ma è un 7....
(http://upload2.postimage.org/375290/21082007_001_3_.jpg) (http://upload2.postimage.org/375290/photo_hosting.html)


(http://upload2.postimage.org/375328/21082007_005_4_.jpg) (http://upload2.postimage.org/375328/photo_hosting.html)

Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 21 Agosto 2007, 20:46:34
sono 24....tra l' altro....c'è un esempio di collegamento in serie e in parallelo ..   

avevo solo queste in casa...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 22 Agosto 2007, 00:29:55
io ho trovato ad una fiera questa resistenza



(http://upload2.postimage.org/372370/resistenza.jpg) (http://upload2.postimage.org/372370/photo_hosting.html)

73 a tutti questa resistenza sembra a filo  e se è così pultroppo non è adatta, se provi e misuri un ros alto pur avendo la resistenza di 50ohm vuol dire che è veramente fatta con il filo metallico che avvolto diventa una bobina con il risultato che la resistenza è anche induttiva e non è adatta per i 27mhz... al massimo si può usare per frequenze audio o fino al mhz, oltre l'impedenza causa il ros.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: shamano - 22 Agosto 2007, 02:51:06
io ho trovato ad una fiera questa resistenza



(http://upload2.postimage.org/372370/resistenza.jpg) (http://upload2.postimage.org/372370/photo_hosting.html)

73 a tutti questa resistenza sembra a filo  e se è così pultroppo non è adatta, se provi e misuri un ros alto pur avendo la resistenza di 50ohm vuol dire che è veramente fatta con il filo metallico che avvolto diventa una bobina con il risultato che la resistenza è anche induttiva e non è adatta per i 27mhz... al massimo si può usare per frequenze audio o fino al mhz, oltre l'impedenza causa il ros.

Confermo ciò che dice cimabue, è una resistenza che serve a proteggere il piezo di una TrombA su una cassa per discoteca, infatti dove ci sono i buchi ci và il radiatore...ne ho montate a migliaia di quelle ma non ricordo l'impedenza  :-\
73 circolari
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: acquario58 - 22 Agosto 2007, 14:43:06
ciao,
si infatti iniziero a girare x vedere di trovare ste res al carbone e collegarle fra loro.............. ;D

 Francèèèèèèèèè, visto che sei in zona non perdere l'occasione :

(http://upload2.postimage.org/389694/foggia.jpg) (http://upload2.postimage.org/389694/photo_hosting.html)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 22 Agosto 2007, 17:38:40
NIno..ma francesco...mi pre che è tornato a Cerignola
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: rocco66 - 22 Agosto 2007, 18:25:20
io ho trovato ad una fiera questa resistenza



(http://upload2.postimage.org/372370/resistenza.jpg) (http://upload2.postimage.org/372370/photo_hosting.html)

73 a tutti questa resistenza sembra a filo  e se è così pultroppo non è adatta, se provi e misuri un ros alto pur avendo la resistenza di 50ohm vuol dire che è veramente fatta con il filo metallico che avvolto diventa una bobina con il risultato che la resistenza è anche induttiva e non è adatta per i 27mhz... al massimo si può usare per frequenze audio o fino al mhz, oltre l'impedenza causa il ros.

A quel che sò io stè resistenze si chiamano "corazzate" perchè appunto hanno il dissipatore e sono schermate, ma no antinduttive. Le antinduttive non possono essere a filo altrimenti l'avvolgimento stesso che fà induzione.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: rocco66 - 22 Agosto 2007, 19:56:02
Alla fine è sempre la solita minestra , ci avevo fatto un pensierino >:( >:( >:(
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 23 Agosto 2007, 00:53:54
non vorrei contraddirvi, però o la resistenza che uso è antiinduttiva, oppure quelli della magnum electronic mi hanno fregato.
(http://upload2.postimage.org/398898/carico.jpg) (http://upload2.postimage.org/398898/photo_hosting.html)



(http://upload2.postimage.org/398902/carico1.jpg) (http://upload2.postimage.org/398902/photo_hosting.html)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: dukeluca86 - 23 Agosto 2007, 14:42:07
Ciao ragazzi io ne ho uno costruito con due basete di vetronite messe una di fianco all'altra, con 13 resistenze da 680 ohm, per un totale di 52 ohm come il cavo coassiale, funziona bene e mi dissipa una 30na di watt. è fatto in modo semplice con il PL avvitato al centro di una basetta, provo a disegnarlo.

_____M_____
IIIIIIII  IIIIIIII
-------------
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 23 Agosto 2007, 15:08:48
io ne ho realizzato uno da 50 e uno da 52..ohm... la differenza se esiste è minima......infati...il rosmetro...indica sempre zero di stazionarie.....booooo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 23 Agosto 2007, 17:53:30
27 K ...ma è la combinazione che da i 50 ohm....
poi posto una foto con il calcolo serie e parallelo.....

PS...bisogna trovare resistenze abbastanza precise e simili di valore, infatti alcune misurano valori più alti (27,8/9) , altre più bassi (26,6/8) !!!
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Nembo - 23 Agosto 2007, 17:55:32
Se può essere utile date un' occhiata qui. Mi sembra un po' più semplice delle vostre costruzioni:
http://www.pianetaradio.it/tecnica/caricofittizio.htm
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: giorgio - 24 Agosto 2007, 17:07:32
ciao raga, scusate l'ignoranza ma a che cosa serve il carico fittizio?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 24 Agosto 2007, 17:20:51
http://www.microst.it/Progetti/carico_fittizio.html

http://www.qsl.net/iz7ath/web/02_brew/15_lab/03_dummy/pag01_ita.htm

http://www.qsl.net/iz7ath/web/02_brew/15_lab/03_dummy/italian/pag03_ita.htm

Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: giorgio - 24 Agosto 2007, 18:07:13
Grazie CODICE, anche se non ho capito bene che beneficio fa'?
Ti metto subito un voto in piu'!!!!
E  io rimango sempre sotto :mrgreen:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Emergency118 - 24 Agosto 2007, 18:25:59
Il carico fittizio non porta nessun beneficio :mrgreen:
Come dice la parola, è un' antenna "fittizia", simulata, cioè è un qualcosa da attaccare al posto dell' antenna, con impedenza il più possibile vicina ai 50 ohm, nel quale poter tranquillamente trasmettere (per fare prove, tarature ecc...) senza andare realmente on-air.
Và costruito a 50 ohm per non avere stazionarie, con il giusto carico di dissipazione (resistenze da mettere in serie e in parallelo, quindi!), considerando l' apparato con il quale ci entrerai (cioè la potenza d' uscita!). 8)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: giorgio - 24 Agosto 2007, 18:41:21
Grazie Filippo adesso mi è tutto chiaro ;) ;)   ciaoooooo............. :mrgreen:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 24 Agosto 2007, 19:58:52
Giorgio...se hai problemi fai un fischio....ti ho ricambiato il voto ;)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: PAPERO ( THE DUCK ) - 29 Agosto 2007, 10:40:46
se costruite un carico fittizio cercate di immergerlo in un barattolo con dentro l'olio.....qualsiasi tipo ( non quello del nonno che e' molto buono per il pane)
l'olio serve per dissipare il calore e fare in modo di rimanere in tx piu a lungo
l'olio e' un liquido isolante e puo essere usato in tutti i circuiti elettrici ....
l'olio e' piu leggero dell'acqua

un carico fittizio non deve mai mancare in una stazione.....serve per una qualsiasi verfica
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: aquilabianca - 06 Settembre 2007, 15:37:27
dipende, io l'ho acquistato... ;)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: SkynyrdQuadro GENERAL LEE 01 - 06 Settembre 2007, 15:41:10
Ti consiglio questo Francesco...

 MFJ 250X CARICO FITTIZIO
CARICO FITTIZIO RAFFREDATO AD OLIO , POTENZA APPLICABILE 1 KW PER 10 MINUTI IMPEDENZA 50 OHM ROS INFERIORE A 1.2:1 - FORNITO SENZA OLIO -
Prezzo € 85,00
Prezzo scontato € 69,00 

Dai fratelli Merlina....


(http://upload2.postimage.org/648557/47jbsvaR.jpg) (http://upload2.postimage.org/648557/photo_hosting.html)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: PAPERO ( THE DUCK ) - 06 Settembre 2007, 16:34:02
secondome fai prima a costruirlo tu da solo ......prendi delle resistenze da 2w oda 5 w un bel barattolo e assembli il tutto
il segreto e' sopratutto raffreddare con l'olio, piu ce' ne e piu puoi rimanere in tx
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: aquilabianca - 07 Settembre 2007, 10:26:32
Ti consiglio questo Francesco...

 MFJ 250X CARICO FITTIZIO
CARICO FITTIZIO RAFFREDATO AD OLIO , POTENZA APPLICABILE 1 KW PER 10 MINUTI IMPEDENZA 50 OHM ROS INFERIORE A 1.2:1 - FORNITO SENZA OLIO -
Prezzo € 85,00
Prezzo scontato € 69,00 

Dai fratelli Merlina....


(http://upload2.postimage.org/648557/47jbsvaR.jpg) (http://upload2.postimage.org/648557/photo_hosting.html)



Infatti ho proprio quello!
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: luca140975 - 23 Novembre 2007, 14:22:57
Ciao ragazzi io ne ho uno costruito con due basete di vetronite messe una di fianco all'altra, con 13 resistenze da 680 ohm, per un totale di 52 ohm come il cavo coassiale, funziona bene e mi dissipa una 30na di watt. è fatto in modo semplice con il PL avvitato al centro di una basetta, provo a disegnarlo.

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Ciao a tutti!

L'ho costruito ma per le vhf non funziona,il ros e' alle stelle.
Per la 27 mhz va bene devo dire.
Come mai per hf si e vhf no?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: luca140975 - 23 Novembre 2007, 14:27:55
Amici:  avevo un bel carico fittizio home made...oggi mi sono esaurito x cercalo, fortunatamente avevo un cassettino pieno di resistenze, le stesse con cui lo costruii anni fa, mi sono rimesso all' opera e ne ho realizzato uno nuovo, scusatemi x la forma, ma l' ho fatto in 5 minuti....potrebbe essere di spunto x farne uno simile, ovvianete curato nei particolari...
comunque questo soddisfa le mie momentanee necessità.....
i 50 ohm li da tutti----49.7/8..per essere precisi...nella foto sembra un uno ma è un 7....
(http://upload2.postimage.org/375290/21082007_001_3_.jpg) (http://upload2.postimage.org/375290/photo_hosting.html)


(http://upload2.postimage.org/375328/21082007_005_4_.jpg) (http://upload2.postimage.org/375328/photo_hosting.html)


Ciao a tutti !!!
Questo tuo progettino funziona anche in vhf?
HO usato queste resistenze come vedete 16 da 820ohm mi da' 51 ohm ma in vhf le cose vanno malissimo.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: PAPERO ( THE DUCK ) - 23 Novembre 2007, 15:14:47
per le vhf mi sembra da ricordare che ci vogliono altri valori.....
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 23 Novembre 2007, 22:14:17
Amici:  avevo un bel carico fittizio home made...oggi mi sono esaurito x cercalo, fortunatamente avevo un cassettino pieno di resistenze, le stesse con cui lo costruii anni fa, mi sono rimesso all' opera e ne ho realizzato uno nuovo, scusatemi x la forma, ma l' ho fatto in 5 minuti....potrebbe essere di spunto x farne uno simile, ovvianete curato nei particolari...
comunque questo soddisfa le mie momentanee necessità.....
i 50 ohm li da tutti----49.7/8..per essere precisi...nella foto sembra un uno ma è un 7....
(http://upload2.postimage.org/375290/21082007_001_3_.jpg) (http://upload2.postimage.org/375290/photo_hosting.html)


(http://upload2.postimage.org/375328/21082007_005_4_.jpg) (http://upload2.postimage.org/375328/photo_hosting.html)


Ciao a tutti !!!
Questo tuo progettino funziona anche in vhf?
HO usato queste resistenze come vedete 16 da 820ohm mi da' 51 ohm ma in vhf le cose vanno malissimo.
73 a tutti il tuo carico non è adatto alle vhf per le resistenze che hanno un'induttanza notevole(strato metallico) e per i collegamenti troppo lunghi,che pure loro in alta frequenza diventano un'induttanza sufficente ad abbassare la frequenza di lavoro del carico fittizio, come già detto nei vecchi post ci sono resistenze adatte(fatte con ossidi e ceramica)con frequenze di lavoro elevate(oltre il ghz) per la potenza dipende, una resistenza da 1000 watt costa più di un radio hf... qui comunque c'è il link adatto http://www.rfmicrowave.it/pdf/terminazioni.pdf
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 23 Novembre 2007, 22:50:50
Ciao amici... 73
Luca...condivido la spiegazione tecnica di r5000
 infatti sballa le letture a  partire da circa 65/70 mhz..questo prototipo funziona molto bene  per le hf !!  cioè lo scopo per cui è stato realizzato.!!....

Comunque;  siccome avevo anche io necessità di avere un carico che mi funzionasse bene anche in altre frequenze,,,,,ho comprato in fiera ,,, giù a Monopoli,  delle resistenze ANTI-INDUTTIVE..al costo di appena 5 euro....la frequenza di lavoro arriva otre  i 4 GIGAherz...queste resisteze sono costruite per proteggere i trasmettitori per quelle frequenze.....si mettono tra il finale e la linea di atenna ....il momento in cui la linea di antenna si interrompe, oppure varia l' impedenza per una staratura, interviene fornendo il carico da 50 ohm 150 WATT.....
funziona "quasi bene"  peccato che io l'ho fatta carbonizzare con un carico di 200watt....
PASSEGGERO...  metti le foto del lavoretto già effettuato.... ;-) ;-)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 24 Novembre 2007, 01:35:24
Ciao r5000...e 73
in realtà io so che il mio carico non è adatto per le vhf.. infatti sballa le letture a  partire da circa 65/70 mhz..questo prototipo funziona molto bene  per le hf !!  cioè lo scopo per cui è stato realizzato.....

Comunque;  siccome avevo anche io necessità di avere un carico che mi funzionasse bene anche in altre frequenze,,,,,ho comprato in fiera ,,, giù a Monopoli,  delle resistenze ANTI-INDUTTIVE..al costo di appena 5 euro....la frequenza di lavoro arriva otre  i 4 GIGAherz...queste resisteze sono costruite per proteggere i tramettitori per quelle frequenze.....si mettono tra il finale e la linea di atenna ....il momento in cui la linea di antenna si interrompe, oppure varia l' impedenza per una staratura, interviene fornendo il carico da 50 ohm 150 WATT.....
funzionava  "quasi bene"  peccato che io l' abbia fatta carbonizzare con un carico di 200watt.... :grin: :grin:
PASSEGGERO...  metti le foto del lavoretto già effettuato.... ;-) ;-)
73 a tutti sì, le conosco molto bene, piccole ceramiche e velenose... non aprirle che c'è dentro berillio... per l'uso non c'è nessun rischio, l'importante è non farle a pezzi...  comunque per fortuna è facile trovarle ti rifarai al prossimo mercatino,fanno parte dei vecchi trasmettitori telefonici dismessi(gsm e etacs) c'è pure dei transistor utili da recuperare,i circolatori pultroppo sono tagliati per quella frequenza e non sono modificabili,si può solo usare la resistenza terminale e fare ottimi carichi fittizi.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: luca140975 - 25 Novembre 2007, 13:26:32
Ciao a tutti !

Grazie delle risposte , postateci qualche foto di queste reistenze al berillio magari se un giorno in un mercatino le vediamo sapremo cosa sono e magari le acquisteremo. :birra:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 25 Novembre 2007, 16:18:12
73 a tutti qui c'è un link
http://www.spin-it.com/risultati.asp?select=WATT

(http://www.postimage.org/aVddLn0.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVddLn0)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: luca140975 - 26 Novembre 2007, 12:15:44
ciao a tutti!!!

Grazie della foto caro r5000 :up:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 27 Novembre 2007, 11:38:29
Raga in fiera le ho trovate le altre, sempre 5 euro .... il rivenditore mi ha detto che vengono montate nei ponti telefonici.....

adesso vi metto solo alcune foto della "RESISTENZA"... in un secondo momento posterò il lavoretto ultimato , cioè montato su dissipatore .....
(http://www.postimage.org/Pq1KIQnJ.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1KIQnJ)

(http://www.postimage.org/aVv6Vu0.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVv6Vu0)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: gianmia - 09 Dicembre 2007, 16:21:57
caio a tutti io ne ho costruito uno di carico , avevo acquistato il kit su nuova elettronica , ed ho usato dell' olio per trasformatori come indicava l'articolo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 09 Dicembre 2007, 21:36:58
mi ricordo di quel kit.
è abbastanza vecchio. ne avevo cercato uno, ma mi dissero che quelle resistenze erano obsolete.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cibbistavero - 25 Gennaio 2008, 14:42:09
Raga in fiera le ho trovate le altre, sempre 5 euro .... il rivenditore mi ha detto che vengono montate nei ponti telefonici.....

adesso vi metto solo alcune foto della "RESISTENZA"... in un secondo momento posterò il lavoretto ultimato , cioè montato su dissipatore .....
(http://www.postimage.org/Pq1KIQnJ.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1KIQnJ)

(http://www.postimage.org/aVv6Vu0.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVv6Vu0)

non sapevo che queste resistenz fossero adatte a carico fittizio... credo che abbiano un valore swr diverso....e quindi non accordabile.... se non tramite accordatore.....
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: maury70 - 26 Gennaio 2008, 01:25:04
Ciao a tutti, comunque se vai in fiera e ti fai un giro trovi delle resistenze antiinduttive .
(http://www.postimage.org/aV1irx3i.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aV1irx3i)Queste sono da 5 w l'una e sono 20 , il valore e di 1kohm per resistenza ciao
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CODICE_ROSSO - 27 Gennaio 2008, 04:51:39
Cibbistavero.... vedi che quelle "resistenze"...vengono usate per frequenze superiori ai 3 giga,,,,, sui miei strumenti.... danno ros 0 ..... da o a 1200... oltre non posso andare!!... :mrgreen: :mrgreen:

se ne trovo altre 50 le prendo..... peccato che si bruciano con potenze superiori ai 100  :down: watt....... ora  ne stò facendo uno da 400watt
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: maury70 - 27 Gennaio 2008, 14:30:37
 :up: :up: :up: :up: :up: :up: :up: :up:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: dukeluca86 - 24 Aprile 2008, 16:10:38
Ragazzi che dite visto che è stata aperta la sezione autocostruzioni, non è il caso di spostare questa discussione in quell'area, tanto per chiarezza ?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: PAPERO ( THE DUCK ) - 24 Aprile 2008, 16:21:29
Ragazzi che dite visto che è stata aperta la sezione autocostruzioni, non è il caso di spostare questa discussione in quell'area, tanto per chiarezza ?

fatto , grazieeeeeeeeeeee
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: maury70 - 25 Aprile 2008, 19:34:28
 8) 8) 8) 8)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: dukeluca86 - 04 Maggio 2008, 12:32:37
Ragazzi ne ho uno in cantina che ha la resistenza dento ad un contenitore di alluminio sigillato, che dite può essere pericoloso il berillio in quel caso ? Qual'è la sua pericolosità cioè, non deve essere respirato, toccato o che altro ? Perchè ho un carico da 50W 50 ohm, perfetto l'ho provatoha anche uno spezzone di RG223 che è perfetto e mi farebbe comodo un carico così preciso, ma non vorrei correre rischi inutili per la salute, che ne pensate ?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 04 Maggio 2008, 21:31:16
Ragazzi ne ho uno in cantina che ha la resistenza dento ad un contenitore di alluminio sigillato, che dite può essere pericoloso il berillio in quel caso ? Qual'è la sua pericolosità cioè, non deve essere respirato, toccato o che altro ? Perchè ho un carico da 50W 50 ohm, perfetto l'ho provatoha anche uno spezzone di RG223 che è perfetto e mi farebbe comodo un carico così preciso, ma non vorrei correre rischi inutili per la salute, che ne pensate ?
73 a tutti stai pure tranquillo che è innocuo fino a che non rompi la resistenza o la bruci sul fuoco,il suo contenitore è più che sicuro,ma non bisogna aprirlo per vedere cosa c'è dentro e non và buttato nella spazzatura... pultroppo queste sostanze sono necessarie per avere le prestazioni che servono,anche nei telefonini ci sono tracce di sostanze tossiche e molto pericolose,ma ovviamente non ne fanno pubblicita se non un piccolo appunto sulla confezione che dice di smaltirlo correttamente,se pensi che un telefonino (pochi grammi di peso...) è molto più inquinante di una batteria d'auto e quanti milioni di telefonini vengono buttati... non preoccuparti più di tanto per il carico fittizio, anche  per i finali rf grossi ecc...,basta smaltirli come per le pile, quando funzionano sono innocue,se si guastano o esauriscono perdono acido...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: dukeluca86 - 05 Maggio 2008, 01:11:13
Ho capito ora sono molto più tranquillo grazie !
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 19 Maggio 2008, 17:39:46
L'idea è nata dopo che ad un mio amico cb,ho dovuto riparare un piccolo carico fittizio Zetagì racchiuso in uno scatolino nero in metallo.Aprendo la scatola vidi che c'erano 9 resistenze da 470 ohm 1w che in teoria danno 52.2 ohm,con questo dopo aver sostituito le resistenze bruciate,decisi di autocostruire uno artigianale per i miei usi.Questa sonda la uso solo per tarare i cb fino a 16 watt,essendo composta da 16 resistenze da 820 ohm 1w in parallelo per un totale di 51.2 ohm.In più ho preferito dotarlo di un circuito rivelatore in modo da leggere i volt sul voltmetro digitale.  Mediante la tabella dei dbw ottengo delle misurazioni più precise rispetto i vari roswattmetri commerciali per CB.Spero più in là di trovare altre resistenze perchè ho intenzione anch'io di realizzare un bel carico ad olio sempre provvisto di rivelatore. :up:
(http://www.postimage.org/aVgzSli.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVgzSli)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: DukeAlex - 17 Giugno 2008, 15:04:47

(http://www.postimage.org/gxxVl8S.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gxxVl8S)

(http://www.postimage.org/gxxVq89.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gxxVq89)

ragazzi secondo voi queste resistenze sono anti induttive?il negoziante le chiama resistenza russe,ma non sa se sono anti induttive.una si e' completamente sverniciata con il calore{ma funziona perfettamente}e sembra schermata,sembra un tubo di ferro!ma con il tester non e' conduttivo,chissa' che materiale sara'.la resistenza e' di 68 ohm. ma la schermatura misura valori strani,tipo 300 ohm.misura effettuaua mettendo i puntali sul tubo.che dite?come faccio a saperlo?
per prova mi basta prendere una resistenza di questo tipo da 52 ohm e usarla come antenna e misurando le stazionarie?
non vorrei comprarne un 100 e poi scopro che sono delle bobine!hehehehe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 17 Giugno 2008, 21:55:31

(http://www.postimage.org/gxxVl8S.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gxxVl8S)

(http://www.postimage.org/gxxVq89.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gxxVq89)

ragazzi secondo voi queste resistenze sono anti induttive?il negoziante le chiama resistenza russe,ma non sa se sono anti induttive.una si e' completamente sverniciata con il calore{ma funziona perfettamente}e sembra schermata,sembra un tubo di ferro!ma con il tester non e' conduttivo,chissa' che materiale sara'.la resistenza e' di 68 ohm. ma la schermatura misura valori strani,tipo 300 ohm.misura effettuaua mettendo i puntali sul tubo.che dite?come faccio a saperlo?
per prova mi basta prendere una resistenza di questo tipo da 52 ohm e usarla come antenna e misurando le stazionarie?
non vorrei comprarne un 100 e poi scopro che sono delle bobine!hehehehe

73 a tutti sicuramente non sono antiinduttive, hanno i due piedini collegati a due cilindri di metallo,e in mezzo c'è una resistenza a strati metallici,non è molto induttiva ma penso che non arriva a 27 mhz senza ros, prova, cb con  2 watt ,rosmetro,spina pl con saldato 2 resistenze da 100 ohm in parallelo, le misuri con il tester e se sono propio  50 ohm il rosmetro non deve rilevare nulla, le resistenze antiinduttive sono cilindriche senza i due cilindri metallici sopra,  al massimo hanno due anelli più sottili arrotondati agli estremi, ma sono più piccoli del corpo,penso che oramai le trovi  solo in fiera.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 24 Giugno 2008, 19:00:20
ho costruito questo semplice carico immerso nell'olio per raffreddare meglio il tutto,ho usato 65 resistenze da 3300 ohm 2w per un totale di 130w complessivi a 50 ohm.Posso assicurare da prove fatte che messo sotto con 200w continui,il barattolo era appena tiepido dopo circa 3 min.Il suo ros è di 1.1 misurato con HQ222.Le resistenze sono normali ad impasto di carbone quindi pochissime induttive.

(http://www.postimage.org/gx18crNS.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx18crNS)

(http://www.postimage.org/aVZcJLA.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVZcJLA)

Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: DukeAlex - 24 Giugno 2008, 20:04:33
complimenti.dove le hai trovate quelle resistenze?vorrei farmelo anche io.mi serve tanto.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 24 Giugno 2008, 20:52:24
REM a cosenza oppure a nuovaelettronica BO.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 24 Giugno 2008, 21:30:32
salve............ io il mio carico fittizio.......... lo ho costruito con delle resistenze anti induttive ......   per rendere l'idea ........  sono quelle resistenze che hanno la forma  ed il colore delle barrette di cioccolato........ poi le ho immerse in olio per trasformatori ......  che mi ha procurato un amico che lavora all'enel.......  tutto dentro una bella lattina.......  sono 20  e piu anni che lavora  con  tutte le potenze  che mi sono capitate  sottomano............ e su tutte le  frequenze delle quali dispongo.....  e devo dire sinceramente......... che va ancora una bomba.....  :up: :up: :up: :up:

se ho tempo ............ e mi ricordo......faccio una foto e la posto.. :miiii: :miiii:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: tre-ciclo - 24 Giugno 2008, 22:01:18
salve a tutti.....ecco in foto come ho fatto io,dopo che hanno distrutto la resistenza antiinduttiva della HEAT....il barattolo è l'originale con tanto di prelievo esterno per la misura con oscilloscopio o analizzatore...e lo schema disegnato....l'olio è quello per trasformatori di a.t.Le mie resistenze hanno solo 2W ....ma con l'olio..tengono molto bene...e se si rompono costano poco...fino a 30 mhz più che sufficiente il tutto ;)
(http://www.postimage.org/aVZ_8GS.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVZ_8GS)

(http://www.postimage.org/gx19cBfJ.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx19cBfJ)

(http://www.postimage.org/aVZ_Z3S.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVZ_Z3S)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: DukeAlex - 24 Giugno 2008, 22:21:18
salve a tutti.....ecco in foto come ho fatto io,dopo che hanno distrutto la resistenza antiinduttiva della HEAT....il barattolo è l'originale con tanto di prelievo esterno per la misura con oscilloscopio o analizzatore...e lo schema disegnato....l'olio è quello per trasformatori di a.t.Le mie resistenze hanno solo 2W ....ma con l'olio..tengono molto bene...e se si rompono costano poco...fino a 30 mhz più che sufficiente il tutto ;)
(http://www.postimage.org/aVZ_8GS.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVZ_8GS)

(http://www.postimage.org/gx19cBfJ.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx19cBfJ)

(http://www.postimage.org/aVZ_Z3S.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVZ_Z3S)

bello veramente.complimenti.
la foto e' sfocata. il partitore e' fatto da 100k e da 1k,poi ce un diodo e poi un condensatore,di che valore?
ciao
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 24 Giugno 2008, 22:35:19
salve a tutti.....ecco in foto come ho fatto io,dopo che hanno distrutto la resistenza antiinduttiva della HEAT....il barattolo è l'originale con tanto di prelievo esterno per la misura con oscilloscopio o analizzatore...e lo schema disegnato....l'olio è quello per trasformatori di a.t.Le mie resistenze hanno solo 2W ....ma con l'olio..tengono molto bene...e se si rompono costano poco...fino a 30 mhz più che sufficiente il tutto ;)
(http://www.postimage.org/aVZ_8GS.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVZ_8GS)

(http://www.postimage.org/gx19cBfJ.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx19cBfJ)

(http://www.postimage.org/aVZ_Z3S.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVZ_Z3S)


Diciamo che con 24 resistenze da 1200 ohm a 2w hai un carico da 50 ohm e 48w,poi sott'olio te ne rende almeno il doppio di watt. comunque sempre un buon carico hf ad un prezzo decisamente contenuto.Se poi si vuol esagerare si potrebbero usare 200 resistenze da 10k 2w (tot 400w).Più che altro il bello è realizzare qualcosa di proprio che come si saprà soddisfa sempre di più :up: :up:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: tre-ciclo - 24 Giugno 2008, 23:35:58
 :miiii:   ok allora appunto il partitore è composto da 100k in serie,1k verso massa,il diodo è al germanio e il condensatore da 10kpf...e lì si può collegare uno strumentino.Sul coperchio vi è pure una valvola di sicurezza composta da una vite con una molla..caso mai l'olio si metta a bollire :-[  hi
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: DukeAlex - 06 Luglio 2008, 02:25:44
ciao!
domandona.posseggo 2 resistenze a filo da 25watt l'una.100 ohm l'una.
mettendole in parallelo ottengo 50 ohm.
se ne rompo la ceramica bianca e srotolo l avvolgimento,c'e' un modo di annullarne l'induttivita'? avvolgendola in qualche strano modo.....attorno a qualcosa...un tubo piu grosso....?poi la chiudo in un barattolo.qualche possibilita?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 07 Luglio 2008, 02:33:24
73 a tutti bella idea ma il filo metallico anche se disteso ha una sua induttanza distruibuita,di sicuro non hai problemi a frequenze basse, ma in alta frequenza è meglio usare un'impasto di carbone senza fili metallici,comunque si potrebbe fare delle spire incrociare in modo da annullare le due induttanze però è difficile fare due bobine identiche sovrapposte, quella sopra è sempre più grande e bisogna forse fare qualche spira in  meno...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 07 Luglio 2008, 10:49:20
ciao!
domandona.posseggo 2 resistenze a filo da 25watt l'una.100 ohm l'una.
mettendole in parallelo ottengo 50 ohm.
se ne rompo la ceramica bianca e srotolo l avvolgimento,c'e' un modo di annullarne l'induttivita'? avvolgendola in qualche strano modo.....attorno a qualcosa...un tubo piu grosso....?poi la chiudo in un barattolo.qualche possibilita?

Quelle a filo possono andar bene solo per carichi di potenza in amplificatori audio (4,8,16 ohm ecc.) in quando non necessitano di antiinduttive visto le irrisorie frequenze in gioco...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: DukeAlex - 09 Luglio 2008, 00:42:12
ok.a tempo perso rompo le 2 resistenza e le avvolgo cosi.tanto per sperimentare.....

(http://www.postimage.org/gx2jr7b9.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2jr7b9)

ultimo dubbio......le spire si devono incrociare a 45 gradi con l'avvolgimento di ritorno....come nel disegno,o e' meglio avvolgerle fitte fitte quasi una vicino all altra?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 09 Luglio 2008, 01:07:09
73 a tutti ma così devi stare attento a non cortocircuitare tra loro le due resistenze,io pensavo a due avvolgimenti paralleli ma avvolti al contrario,alla fine uno è esterno al tubo isolante e l'altro interno, il problema è che quello sopra ha più impedenza,e quindi c'è da fare meno spire,anchè perchè poi le due resistenze sono diverse se la lunghezza del filo è diversa, in parallelo poi fai i famosi 50 ohm, ma le due resistenze dissipano in modo differente,comunque dipende tutto dalla frequenza, ricordo che c'erano delle lampadine come carico fittizio nei vecchi trasmettitori a valvole...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: DukeAlex - 14 Luglio 2008, 02:57:00
esperimento fallito.
non tentate di avvolgere il filo di una resistenza sperandone di abbasserne l'induttanza.almeno non per la 27 mhz in su.  :up:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: luca2772 - 23 Luglio 2008, 16:40:50
Ciao,
io me ne ero fatto uno saldando in serie-parallelo un pacco di resistori a carbone da 2W: erano 3 anelli in serie di resistenze in parallelo.
Reggeva in aria gli 80 W del mio transceiver, ma un altro esemplare fatto per un amico era stato inserito in una tolla (di quelle per smalti per intenderci) immerso in olio minerale. Gli buttammo dentro 500W per tarare il linearino appena finito, e non brucio' nulla.

Ah, si possono tranquillamente usare resistori a film metallico (ai miei tempi non c'erano ancora...). Sono da 20W ed in contenitore TO220. Si trovano online su RS
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Epoch - 25 Luglio 2008, 17:11:07
Ah, si possono tranquillamente usare resistori a film metallico (ai miei tempi non c'erano ancora...). Sono da 20W ed in contenitore TO220. Si trovano online su RS

Ma i resistori a Film Metallico, non sono tarati incidendo una spirale sul film trasformandoli quindi iun una specie di resistore a filo??
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: luca2772 - 04 Agosto 2008, 09:00:05
Quelli da qualche kohm a salire si, gli altri no (vengono pure indicati come non induttivi, nei data sheets)

Volendo stare su un progetto collaudato, resta il serie-parallelo di tanti resistori a carbone da 2W, usando della bandella di rame per gli anelli e un grosso filo rigido di rame per i ritorno

Se la memoria non m'inganna nel '92 uscì su Rke un articoletto che spiegava l'ambaradan :-D
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: luciano da bisaccia - 29 Ottobre 2008, 11:59:34
Riprendo questo vecchio topic per chiedere una cosa.
Mi è capitato tra le mani un barattolo di ILLY CAFFE', bellissimo da vedere (il caffè era una schifezza!), col coperchio che si avvita, ma il cui interno è smaltato.
Secondo voi, lo posso utilizzare per costruire un bel carico fittizio.
Spero che almeno il grande R5000 mi possa dare un risposta.
73 a tutti
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 29 Ottobre 2008, 12:06:49
73............ certo che sì............ non è importante che sia a contatto con il resto del contenitore............. importante che siano collegate bene le resistenze........  ricordo a quanti lo avessero dimenrticate.... .. . . queste non devono essere delle conuni resistenze.....  ma antinduttive......  io personalmente per il mio carico ho usato quelle a barrette che sembrano CIOCCOLATO............ ma sono difficilissime da reperire e costano un occhio......... il tutto a bagno d'olio per trasformatori elettrici......  non OLIO di semi.............. con quello ci si fanno le frittate........ :grin: :grin: :grin: :grin:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 29 Ottobre 2008, 12:17:11
73............ certo che sì............ non è importante che sia a contatto con il resto del contenitore............. importante che siano collegate bene le resistenze........  ricordo a quanti lo avessero dimenrticate.... .. . . queste non devono essere delle conuni resistenze.....  ma antinduttive......  io personalmente per il mio carico ho usato quelle a barrette che sembrano CIOCCOLATO............ ma sono difficilissime da reperire e costano un occhio......... il tutto a bagno d'olio per trasformatori elettrici......  non OLIO di semi.............. con quello ci si fanno le frittate........ :grin: :grin: :grin: :grin:
73 a tutti concordo, l'olio deve essere minerale ma nemmeno quello dei motori,serve propio quello usato per i trasformatori d'alta tensione,è un'ottimo isolante e conduttore di calore,e particolare importante non altera il valore del carico fittizzio con la radiofrequenza,il contenitore anche se smaltato va bene,accertati però che la massa del connettore sia avvitata\saldata in modo perfetto,di fatto schermi il carico e non irradia,se lasci le resistenze senza schermo a 100mt ti sentono comunque durante i test...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: PAPERO ( THE DUCK ) - 29 Ottobre 2008, 12:27:59
ti posto un'esempio
ma non mi ricordo dove l'ho presa


(http://www.postimage.org/gx1YcRoS.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx1YcRoS)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 29 Ottobre 2008, 15:26:47
73 a tutti, ragazzi, ma infine queste resistenze corazzate in alluminio, si dice che non sn antinduttive, ma vengono usati nei carichi fittizi fino a 30 MHz, vanno bene o no, per il carico fittizio?.....riguardante l'olio, nn credo che il 15/40W vada bene...hahahhaha
(http://www.postimage.org/Pq2eMZkr.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2eMZkr)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 29 Ottobre 2008, 15:31:38
73 a tutti dubito che quella resistenza arriva a 30mhz,per la bassa frequenza ok,ne ho appena fatto uno da 1500watt... ma già a qualche mhz è induttiva...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 29 Ottobre 2008, 15:37:14
73,tra dire e il fare c'è di mezzo il mare,posta il datasheet e controlliamo poi se davvero sono antiinduttive,comunque avrei dei dubbi come ti conferma anche r5000.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 29 Ottobre 2008, 15:49:08
73 a tutti... sapete, girando per la baia avevo letto le specifiche che vi ho riportato, erano scritte nell'inserzione, ma visto che gia a pag.2 se n'era già parlato, e non trovato una soluzione definitiva ho portato alla luce questo problema di nuovo, vi lascio anche link
http://cgi.ebay.it/RESISTENZE-CORAZZATE-ALLUMINIO-50-HOM-50-W-DUMMY-LOAD_W0QQitemZ260306674792QQcmdZViewItem?hash=item260306674792&_trkparms=72:1025|39:1|66:2|65:12|240:1318&_trksid=p3286.c0.m14
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 29 Ottobre 2008, 16:14:56
Bhe,devi capire una cosa e che a 3£ non troverai mai una resistenza antiinduttiva da 50w,l'autore farebbe meglio a fornire il datasheet per correttezza ai compratori,guardati questo esempio così avrai un idea di cosa si intende resistenza per dummy load...
http://www.qsl.net/iw4blg/articles/Dummy%20load/dummy%20loads.html
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 29 Ottobre 2008, 16:23:35
73 a tutti, grazie roccica, ma era sl un idea, mi serviva un carico fittizio, da nn spenderci molto e quindi ho chiesto prima per sicurezza......però il venditore poteva essere più chiaro, sennò qualcuno compra "luci di lampioni per pa..e di asino"... dove posso trovare delle resistenze per costruirmi un buon carico fittizio per i 27MHz al massimo di 100W? ciaoooo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 29 Ottobre 2008, 16:32:46
Tranquillo,comunque rileggiti tutte le discussioni di questo topic e vedrai esempi semplici per realizzarlo,vedrai la mia e quella di altri utenti in gamba che lo hanno realizzato,le resistenze se non le trovi nella tua città puoi aquistarle su negozi on-line o anche alla N.E. ecc ecc.
L'importante è richiedere resistenze a carbone con potenze di 3 o più watt.
Usa la legge di ohm per avere i fatitici 50-52 ohm....
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 29 Ottobre 2008, 19:38:49
73 a tutti le resistenze antiinduttive le trovi in fiera di recupero dai telai telefonici,100watt sono tanti,ma qualcosa si trova anche di quella potenza,sono di norma 30-60 watt, che se raffreddi a dovere possono arrivare a 100watt per pochi secondi... se cerchi in questo topic avevo postato foto e link per trovarle...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 30 Ottobre 2008, 14:29:38
ECCOLO QUA'....  IL MIO CARICHETTO.......  1000 W.....




(http://www.postimage.org/aV2hS6er.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2hS6er)




(http://www.postimage.org/gx21rDcr.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx21rDcr)



CHE VE NE PARE..............
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 30 Ottobre 2008, 14:39:34
ECCOLO QUA'....  IL MIO CARICHETTO.......  1000 W.....




(http://www.postimage.org/aV2hS6er.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2hS6er)




(http://www.postimage.org/gx21rDcr.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx21rDcr)



CHE VE NE PARE..............

73 a tutti pensa che le ho bruciate quelle resistenze lì....
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 30 Ottobre 2008, 14:41:38
E COME LE HAI BRUCIATE............... CON IL CANNELLO.....  guarda che sono meravigliose.......... e molto  COSTOSE............  :up: :up: :up: abbraccino
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 30 Ottobre 2008, 14:52:18
E COME LE HAI BRUCIATE............... CON IL CANNELLO.....  guarda che sono meravigliose.......... e molto  COSTOSE............  :up: :up: :up: abbraccino
73 a tutti le mie "erano" meravigliose,sicuramente è stato un'autooscilazione  con un "piccolo" valvolare,e poi mi sono accorto che avevo poco olio nel contenitore,e tutt'ora non mi spiego perchè mancava olio visto che non avevo perdite... ho il dubbio che o non c'era da sempre o è evaporato...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 30 Ottobre 2008, 15:07:00
E Sì........... ogni tanto una controllatina e un rabbocco non fanno mica male.... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 30 Ottobre 2008, 18:09:17
73,r5000 ti ricordi almeno quanti watt gli hai dato per spedirli al creatore?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: luciano da bisaccia - 30 Ottobre 2008, 18:50:25
Hafrico, sei il solito esagerato. Spero che tu possa esagerare anche con le antenne.
73 e 51 da Luciano
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: PAPERO ( THE DUCK ) - 30 Ottobre 2008, 18:58:28
la prossima volta progettate il carico fittizio con la stecca dell'olio .... :dance: :dance: :dance: :dance:
cosi ogni tanto gli si puo controllare il livello
 :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 30 Ottobre 2008, 19:44:30
Hafrico, sei il solito esagerato. Spero che tu possa esagerare anche con le antenne.
73 e 51 da Luciano

hihihihiih........... ho esagerato anche in quello......... ho avuto montata una cubical 4 elementi a spaziatura larga della PKW..... con boom ... da 7 mt...  e 50... sapessi quello che nno ho fatto con quella antenna........... :grin: :mrgreen: :grin: :mrgreen: :up:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 31 Ottobre 2008, 22:26:17
73,r5000 ti ricordi almeno quanti watt gli hai dato per spedirli al creatore?
73 a tutti non lo sò esattamente,la valvola era per uso broadcasting fm e sostituita perchè vecchia,ma i suoi 3000watt li dava ancora tranquillamente(per questo si intendeva sottoalimentarla per poterla usare con il 220volt...)e di fatto ha fuso carico fittizio e i condensatori del pgreco,ma anche la valvola  ha fatto bum... anzi è stato più il rumore di una saldatrice ad arco... non ho più fatto di queste prove primo perchè non ho più avuto affari di quel tipo,poi mi è passata la voglia di potenza... anche perchè nel frattempo è morto un radiamatore folgorato dal lineare che stava costruendo e metti insieme  questi eventi e altre passioni che mi prendevano molto tempo  non ho più costruito nulla di così potente,poi era comunque una pazzia,consumava più potenza per il filamento che quella che ergogava,di fatto se funzionava il solo tenerlo acceso costava una cifra di corrente...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: undo - 26 Novembre 2008, 10:56:32
Salve a tutti!! Un carico fittizzio da 1,5 KV? Pronto 0-500mHz con sonda per l'analisi dei segnali. (http://www.postimage.org/aV1ILvWS.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aV1ILvWS)

(http://www.postimage.org/gxT2alr.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gxT2alr)
Spero possa servire,è stato realizzato (Personalmente) con 3 resistenze speciali antiinduttive piatte con fori sfasati per il fissaggio laterale da 150 Ohm in parallelo PIù SONDA PER IL PRELIEVO DEI SEGNALI. Ciaooooooooooooooooooooo!!
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 27 Novembre 2008, 23:29:21
Sarebbe bello poter vedere le resistenze usate nonchè il rivelatore,purtroppo dalle foto postate non si vedono,potresti ripostarle più esplicitamente per curiosità?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 27 Novembre 2008, 23:57:42
Sarebbe bello poter vedere le resistenze usate nonchè il rivelatore,purtroppo dalle foto postate non si vedono,potresti ripostarle più esplicitamente per curiosità?

magari non si puo' aprire....  :miiii: :miiii: :miiii: :miiii: :miiii:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: undo - 28 Novembre 2008, 04:05:06
Buongiorno!! Si può aprire, ma debbo dissaldare tutti gli schermi esterni e interni comunque adesso vedo se mi è rimasto del materiale per la schermatura così si potrà vedere l'interno, dovrò anche aprire lo schermo della sonda,il tutto è rigorosamente saldato quindi devo trovare il tempo necessario per eseguire tale operazione, comunque sono meravigliato per il grande interesse che anima la ricerca del carico fittizzio (autocostruito)a secco con ampia banda passante mi fà piacere che questo stimoli l'autocostruzione pura, se sappiamo usare bene ingegno e mani riescono mille volte meglio di quelli commerciali. Ciao.  :birra:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 28 Novembre 2008, 11:38:59
73,dai non ti preoccupare tienilo così com'è,la curiosità può anche attendere..Ciao..
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 28 Novembre 2008, 18:37:01
73 a tutti concordo,se l'hai giustamente saldato per avere un vero carico fittizio che non irradia come una cattiva antenna è una scocciatura dissaldare i lamierini,che se di ottone poi devi usare un saldatore molto potente e si scalda tutto da non poterci lavorare comodamente... è ovviamente da fare per costruirli,ma una volta costruiti restano per sempre ,(sempre che non si prova potenze non compatibili ,come mi è successo e si guastano...) anche perchè penso che le resistenze anti induttive sono quelle delle foto di Hafrico,fatte apposta per essere fissate alle piastre dei radiatori,quelle cilindriche invece vengono usare come carico in contenitori dove necessariamente circola aria dalle griglie o fori,il classico zetagi,contenitore tutto forato e la resistenza tra il contenitore e il connettore.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: undo - 28 Novembre 2008, 21:14:07
Salve a tutti!! Grazie per non avermi fatto dissaldare tutti gli schermi come dice R5000 sono di ottone lucidato hanno delle viti di chiusura ed in più le saldature sono state eseguite a regola d'arte con un saldatore da duecento Watt saldature eseguite con stagno di ottima qualità, saldature lucide e senza un filo di sbavatura ed il tutto  ben rifinito. Una nota per quanto riguarda le resistenze; Sono nere di materiale plastico termoindurente piatte rettengolari lunghe circa 5 cm e larghe 2 cm ed alte 4mm hanno due anellini forati per il fissaggio messi negli angoli in modo sfalsato, la parte che poggia sul dissipatore è di materiale ceramico, i contatti per i collegamenti fuoriescono dalla parte superiore sembrano due elettrodi di scintillatore per l'accensione delle cucine a gas,pare che tutte e tre in parallelo sopportino una potenza di circa 1000 1500 Watt, chi me le ha fatte avere è una persona specializzata che lavora come ingegnere progettista in ambito militare e questi si occupa di cose come,radar,trasmettittori, etc.... comunque quando me le ha consegnate mi ha detto queste testuali parole; utilizzale non ne troverai da nessuna parte sono il massimo per tenuta in potenza e stabilità. Sopra vi è stampigliato un simbolo susseguito da un codice, questo simbolo mi pare sia molto simile a due triangolini e nel modo in cui sono disegnati formano una specie di stellina. Comunque il materiale plastico che le ricopre è solo l'incapsulatura poi mi spiegarono che sono dei brevetti. Insomma queste rarità sembrano i pezzi di uno shuttle. Booooooo!! Ciao a tutti. (Un encomio per la vostra passione)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 28 Novembre 2008, 22:35:06
73 a tutti ci mancherebbe di dissaldare un circuito per poi non poterlo nemmeno duplicare per mancanza dei componenti,io di così potenti le ho viste sono nei carichi professionali,di solito quelle che uso sono di provenienza telefonica ma non raggiungono queste potenze,difficile trovere impianti telefonici con più di 100watt...  però hanno il vantaggio di essere molto piccole (1x2 cm) lavorare senza problemi oltre il ghz e i 50-60watt continui li reggono con un piccolo radiatore,certo che se si vuole testare un lineare da 1kilowatt serve un carico da almeno 1kilowatt... ( non come ho fatto io,confidando che pochi secondi e meno potenza non fanno danno ma c'è sempre l'imprevisto )e il carico è sempre meglio dimensionarlo abbondantemente,per i cb normali o quasi bastano i 50watt continui,se si vuole testare i 100watt degli HF o piccoli lineari meglio avere i carichi fittizzi in olio che di solito non superano i 30mhz (anche perchè se sono fatti per le vhf\uhf costano più di una radio hf...) ma dissipano grosse potenze.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: undo - 29 Novembre 2008, 04:48:11
Salute e vita a tutti!! Caro R5000 sinceramente non ti so dire da dove provengano quel tipo di resistenze, le ho solo montate rispettando tutto il lavoro che si deve fare per avere un buon carico schermato etc... piuttosto la cosa che più mi meraviglia e che misurandolo con il mio mitico multimetro Fluke mi da esattamente 50,00 Ohm quindi qusto decreta l'assoluta precisione di questi componenti. Grazie a tutti dell'attenzione. Ciao. 
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: er colaneri - 08 Gennaio 2009, 14:34:14
scusate se invece utilizzate la mina di grafite io ho fatto cosi e funziona a meraviglia regge i 4 watt del mio baracchino
73 a tutti
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 08 Gennaio 2009, 15:15:48
scusate se invece utilizzate la mina di grafite io ho fatto cosi e funziona a meraviglia regge i 4 watt del mio baracchino
73 a tutti
73 a tutti è un'ottima soluzione,le prime resistenze a carbone erano fatte propio così,la lunghezza e la dimensione determinano fisicamente il valore e poi anche la potenza dissipata,unico "difetto "la fragilità e l'igroscopicità cioè assorbe umidità e cambia valore,con resitenze da pochi ohm non è rilevante ma per quelle di valori elevati è necessario catramarle o vernicarle come nelle radio anni 20...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: dukeluca86 - 08 Gennaio 2009, 15:19:59
Magari le B che sono più morbide e quindi con più grafite e meno argilla, così resistenza più bassa = maggiore lunghezza = Maggior potenza disipata... ora ci provo.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 08 Gennaio 2009, 18:13:46
73 a tutti prova le matite da cantiere... sono grosse e piatte,e le puoi mettere direttamente in parallelo e  volendo hanno una dimensione compatibile con i porta fusibili...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: er colaneri - 10 Gennaio 2009, 19:03:35
scusate io per fare un carico fittizio ho usato la grafite delle matite e regge benissimo i 4watt del mio cb e da ross 1.1  1.2

voi cosa ne pensate
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 10 Gennaio 2009, 19:22:18
73 a tutti ho risposto sopra,è un'ottima soluzione...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: er colaneri - 10 Gennaio 2009, 19:30:57
bè con le matite da cantiere per arrivare a circa 50 ohm le ho dovute mettere in serie sennò mi dava circa 15 ohm in parallelo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: vexator - 03 Marzo 2009, 12:16:39
Io pensavo di utilizzare 6 resistenze da 75 ohm 100W in bagno d'olio mettendole in serie-parallelo.
In questo modo otterrei 50 ohm 600W, immerse in olio dovrei anche arrivare a 1kW.

che ne pensate?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 03 Marzo 2009, 12:30:13
73,ciao Giovanni,ma le resistenze da 100w che hai tu sono ad impasto di carbone?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 03 Marzo 2009, 12:31:16
Io pensavo di utilizzare 6 resistenze da 75 ohm 100W in bagno d'olio mettendole in serie-parallelo.
In questo modo otterrei 50 ohm 600W, immerse in olio dovrei anche arrivare a 1kW.

che ne pensate?

per la frittura vanno bene......   adesso bisogna trovare  chi porta il pesce....   :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: MadMaX - 10 Marzo 2009, 12:41:42
Ciao a tutti!
Ho trovato molto interessante la discussione e le autocostruzioni dei carichi fittizi.

Tra le resistenze che si possono usare vanno anche molto bene le Hallen-Bradley che, a dispetto del nome, sono molto comuni. Sono ad impasto e sopportano potenze anche di diversi W. Ne ho trovate in fiera a Pompei da 15 ohm per un carico fittizio in bagno d'olio che sto costruendo e che dovrebbe arrivare benissimo anche oltre le VHF con R.O.S. 1.0:1

Comunque per le HF credo si possa essere anche meno "rigorosi" con la scelta delle resistenze. Infatti quelle che offrono un po' di induttanza quando vengono collegate in parallelo con altre resistenze riducono il loro valore d'induttanza proprio come quando si collegano più induttori in parallelo. Il valore complessivo è appunto dato dalla formula del collegamento in parallelo delle induttanze più dei valori residui legati alle connessioni e alle imperfezioni della realizzazione.
Mantenendo le lunghezze dei reofori al minimo indispensabile ed eseguendo tutte le connessioni in conduttore piatto (strip) piuttosto che normale filo a sezione tonda si eliminano al massimo le immancabili componenti induttive parassite.

Spero di poterli realizzare quanto prima per verificare l'efficacia di questi accorgimenti.


Bye!  ;-)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: marcored24 - 10 Marzo 2009, 12:55:14
posto un progettino di un collega radioamatore,molto interessante :birra: :birra: :birra:    http://www.iz0hcc.it/home.htm        guardate nella sezione autocostruzione :birra:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: vexator - 10 Marzo 2009, 16:21:16
73s a tutti,

ho appena acquistato questo: http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=390036181170
che olio posso usare?
leggevo su questo stesso 3d che è consigliabile olio minerale per trasformatori... quello sintetico o semisintetico per automobili non va bene?  ???
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: MadMaX - 10 Marzo 2009, 16:30:04
73s a tutti,

ho appena acquistato questo: http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=390036181170
che olio posso usare?
leggevo su questo stesso 3d che è consigliabile olio minerale per trasformatori... quello sintetico o semisintetico per automobili non va bene?  ???

Se conosci qualcuno che lavora all'ENEL chiedi se te ne può dare un poco. Lo usano per i trasformatori delle loro linee.
In generale andrebbero bene quelli minerali, ma io farei attenzione a 2 cose: se sono mescolati additivi che fanno diminuire la resistenza d'isolamento e poi anche che non sia tossico. Le esalazioni sono cancerogene, quindi occhio e sigilla tutto alla perfezione, qualsiasi olio tu scelga!!  ;-)

Bye!
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: vexator - 10 Marzo 2009, 16:42:38
nessuno amico che lavora all'ENEL, quindi devo ripiegare su olii minerali per motori...
quelli sintetici o semisintetici non vanno bene?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: MadMaX - 10 Marzo 2009, 16:57:42
nessuno amico che lavora all'ENEL, quindi devo ripiegare su olii minerali per motori...
quelli sintetici o semisintetici non vanno bene?

Su questo purtroppo non ti so rispondere. :-[
Non ho mai fatto una ricerca in questo senso... a lume di naso credo che i sintetici possano isolare un po' meglio perché magari contengono meno carbonio... ma non vorrei dire cretinate, magari in uno gli additivi sono peggiori dell'altro e ribaltano la situazione.
Gli olii per auto sono fatti soprattutto per avere qualità lubrificanti, meccaniche di densità, viscosità... ottime, se ne fregano poco se è più o meno conduttore.

Fatti una ricerca in rete, sarebbe interessante vedere che c'è in giro tra le caratteristiche di isolamento elettrico dei vari olii.

Poi fammi sapere che interessa pure a me! ;)

Bye
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: marcored24 - 10 Marzo 2009, 17:02:42
nessuno amico che lavora all'ENEL, quindi devo ripiegare su olii minerali per motori...
quelli sintetici o semisintetici non vanno bene?
         i normali oli da macchina vanno piu' che bene--l'importante come ti e' stato consigliato,sigillare il tutto a dovere---un saluto :birra:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 06 Aprile 2009, 09:55:49
73 a tutti... vorrei realizzare il mio carico fittizio, dopo un pò ritorno all'attacco...ora mi sn illuminato quando ho trovato in un cartone in soffitta come hafrico un vecchio ferro da stiro con una resistenza funzionante di 1200w...secondo voi riuscirei a combinarci qualcosa? anche se credo di no, perchè forse la resistenza funziona come quella di una lampadina, quindi a freddo sarebbe in corto....bhò...non ho idea, e tutto questo perchè non riesco a trovare delle resitenze ad impasto.......ciaoo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 06 Aprile 2009, 10:03:37
73 a tutti... vorrei realizzare il mio carico fittizio, dopo un pò ritorno all'attacco...ora mi sn illuminato quando ho trovato in un cartone in soffitta come hafrico un vecchio ferro da stiro con una resistenza funzionante di 1200w...secondo voi riuscirei a combinarci qualcosa? anche se credo di no, perchè forse la resistenza funziona come quella di una lampadina, quindi a freddo sarebbe in corto....bhò...non ho idea, e tutto questo perchè non riesco a trovare delle resitenze ad impasto.......ciaoo

credo proprio di no'.............  intanto dovresti approntare un reostato per avere 50 ohmm...     e po non credo sia anti induttiva..  come occorerebbe  per un buon carico...   :rool: :rool:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 06 Aprile 2009, 10:07:14
73 a tutti...come credevo....vabbè è stato uno scherzo....ciao hafrico....
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 10 Aprile 2009, 15:15:29
73 a tutti...come al solito torno sempre all'attacco..... allora, ho reperito 30 resistenze antinduttive, 1,5kohm credo da 1 w, o in più, volevo farci il mio carico fittizio personale, però mi sono perso nei calcoli, il modo per calcolare più resistenze insieme, è la somma ti tutte le 1/R(induttanze), però vedendo le istruzioni di altri carichi fittizi, non mi ritrovavo con i 50 ohm...chi mi consiglia come devo fare? grazie e ciao....
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 10 Aprile 2009, 17:12:31
nessuno mi viene incontro?..... ???  ??? ??? ??? ??? ???
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Gian Carlo - 10 Aprile 2009, 17:50:27
Ciao, buonasera.

Le trenta resistenze che ti trovi in mano, devono essere saldate in parallelo, infatti:
1500 : 30 = 50.

Saluti, Gian Carlo.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 11 Aprile 2009, 12:48:13
73 a tutti...ciao a tutti...finalmene ho costruito il mio primo carico fittizio, tutto per me  marameo  :grin:  :birra:,ho fatto una guida e l'ho allegata...ciaoooo ditemi cosa ne penzate...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: PAPERO ( THE DUCK ) - 11 Aprile 2009, 13:10:32
OTTIMO, BEL LAVORO
PERCHE NON LO INSERISCI NEL DOWLOAD..?
CIAO
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Lino - 11 Aprile 2009, 13:11:08
Buona giornata.

Complimenti per la realizzazione sicuramente molto pratica e funzionale.

Può darsi che il valore resistivo sia anche più preciso di quello mostrato dal display se non hai sottratto qualche decimale dovuto alla resistenza dei cavi/puntali, e comunque sia per l'utilizzo in hf è più che sufficiente.

Saluti, Lino
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 11 Aprile 2009, 13:15:14
73 a tutti,ottimo Nau.Comunque ti posso dire che tengono anche 100w tranquilli per diversi minuti,almeno 5min.Complimenti...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 11 Aprile 2009, 13:52:33
73 a tutti... ciao papero, se vuoi sei autorizzato in tutto, fa come se fossi un moderatore del forum ....  :-D  :grin: mettilo...ciaooo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 11 Aprile 2009, 15:29:55
73 a tutti ,OTTIMO,veramente ben fatto e spiegato,di certo per le hf è perfetto e forse lo puoi anche usare a frequeneze superiori,se accorci i fili delle resistenze e diminuisci la dimensione delle piastre dove hai saldato le resistenze diminuisci le capacità parassite e la resistenza lavora facilmene anche in vhf,con meno potenza dissipabile ma già così secondo me lo puoi usare fino ai 6mt...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 11 Aprile 2009, 15:40:45
BRAVO............   ben fatto.....   :up:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: vexator - 11 Aprile 2009, 16:19:44
mettilo nell'olio e secondo me a 200W ci arrivi...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 11 Aprile 2009, 16:47:27
73 a tutti... :P :P  :P ??? ???...guarda che nell'olio c'è....
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: vexator - 11 Aprile 2009, 17:27:43
73 a tutti... :P :P  :P ??? ???...guarda che nell'olio c'è....

ok, non lo sapevo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 11 Aprile 2009, 17:32:13
73 a tutti... :P :P  :P ??? ???...guarda che nell'olio c'è....

ok, non lo sapevo

guardati l'allegato.... :miiii: :miiii:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 01 Maggio 2009, 21:05:27
Salve, vi posso dire come ho realizzato il mio carico fittizio.Ho messo in parallelo 70 resistenze da 1W del valore di 3600 ohm. Il tutto l'ho messo in una scatola da tè di metallo debitamente stagnata per non perdere olio.Il tappo l'ho forato e messo un connettore PL sotto ho saldato tutte le resistenze con i reofori il più corti possibile.Riempito il tutto di olio da auto l'ho provato con 200 W e dopo mezz'ora era solo un po' tiepido.73 de IKNPE
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Lino - 27 Maggio 2009, 06:02:53
ciao, ho letto tutto il post, ma se volessi fare un carico con uscita "strumentale", dove collegare magari uno strumento o un altro apparato per potermi ascoltare come dovrei fare?
Se volessi partire da questo schema della nuova elettronica per un carico che dopporto almeno un 150W per 5/10 minuti cosa dovrei modificare, intendevo comunque metterlo in bagno d'olio
(http://www.postimage.org/aVAo3Ui.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVAo3Ui)


Buona giornata.

Le tre resistenze (R1, R2 ed R3) sono "responsabili" della resistenza di carico e quindi dalla loro resistenza equivalente e dalla potenza che possono sopportare dipendono le qualità del carico fittizio.

Al fine di ottenere i 50 ohm teorici puo collegare più resistenze antinduttive in parallelo e dalla somma delle singole potenze delle resistenze ottieni la potenza totale dissipabile.

Lo schema elettrico raffigurato è utile per ricavare, dalla lettura della tensione misurata, la potenza applicata al carico fittizio, ma è facilmente modificabile per ricavare un'uscita per ascoltare la bf rivelata (solo in AM). 

Saluti, Lino
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 27 Maggio 2009, 15:32:13
73 a tutti dividi il circuito in due,uno fatto con le resistenze di carico in modo da dissipare la potenza che ti serve,e l'altra  consiste in una presa aggiuntica nella scatola del carico fittizio con una spira che si accoppia con il filo collegato alle resistenze,in questo modo hai il disaccoppiamento necessario per evitare di bruciare il ricevitore monitor o l'analizzatore di spettro,si può anche usare un'accoppiamento resistivo  mettendo in serie per esempio un'attenuatore da 30db (attenua 1000volte il segnale applicato al carico) ma se hai da provare più di 100watt non basta perchè devi ulteriormente attenuare l'ingresso dell'analizzatore di spettro e se sbagli fai danno,mentre con una spira d'accoppiamento riesci più facilmente ad attenuare a sufficenza,poi servirebbe comunque calibrare il tutto per avere poi un'idea esatta della potenza che misuri,ma andiamo per gradi,fai il carico fittizio e poi preleva il segnale con una spira corta (2cm per esempio ) distante 1cm dal connettore del carico,poi dai potenza e controlli quanto ricevi con un cb monitor,diciamo che quando a 10watt nel carico vedi lo smeter a s9 hai una buona idea per allineare la catena tx di un cb,se vedi che aumenta la potenza nel wattmetro passante ma non aumenta l'indicazione nel cb monitor vuol dire che quello che aggiungi in potenza non è sulla frequenenza utile ma sono armoniche,da qui capisci che con un 2sc1969 non superi gli 8watt puliti,quello che vedi in più finisce in armoniche che il ricevitore moniton non misura... fai la prova con e senza il filtro soppressore e capisci al volo quanto ho scritto,vedi aumentare i watt nel wattmetro ma non nel ricevitore monitor...
ps: il ricevitore monitor deve essere collegato con un buon cavo coassiale e un propio alimentatore per evitare che riceve dai cavi d'alimentazion ecc... a questo scopo si può fare anche un ricevitore monitor dedicato,la classica radio a galena amplificata quanto basta per sentire senza cuffia oppure collegata al pc con oscilloscopio e analizzatore di spettro audio che puoi usare come ottimo strumento di misura...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 27 Maggio 2009, 23:42:12
73 a tutti è meglio l'opzione 2,fai una spira chiusa a massa che di fatto è sensibile al campo magnetico e non elettrico e hai già la chiusura per il diodo della sonda,si può fare comunque anche per via capacitiva,cioè un filo isolato parallelo al cavo che porta alle resistenze,il campo elettrico fà il suo lavoro... per il discorso di valutare potenza e armoniche lo puoi fare con un vero analizzatore di spettro o un rivelatore selettivo,di fatto una vera e propia radio con circuiti preselettori che filtrano tutto meno che la portante,poi confronti la misura del wattmetro con quella del ricevitore,se aumentano entrambe hai l'aumento nella frequenza che serve,se invece aumentano solo i watt e non nel ricevitore stai amplificando più armoniche... il discorso galena\pc è utile per vedere la distorsione a bassa frequenza,quando moduli quasi al 100% il segnale è ancora pulito e per esempio vedi una sinusoide uguale a quella trasmessa,se eccedi il 100% cominci a vedere onde trapezoidali e se propio esageri vedi delle onde quadre,ad orecchio senti che il tono è distorto ma non sai esattamente quanto,se lo vedi con l'oscilloscopio del pc sai quando non puoi andare oltre,questo però serve a livello audio per valutare la banda passante e modulazione,non ci vedi certamente le armoniche rf,per questo serve un vero analizzatore di spettro o almeno un ricevitore monitor,insieme (ricevitore monitor e pc) hai già una strumentazione sufficente per capire se stai migliorando o peggiorando con modifiche ecc...
ps:il ricevitore monitor se è un cb si deve modificare per eliminare l'agc che controlla il guadagno degli stadi rf,se lo lasci originale quando aumenta il segnale l'agc diminuisce il guadagno e quindi sfalsa la misura del segnale ricevuto,mentre quando diminuisce il segnale aumenta il guadagno dello stadio rf e quindi riesci a notare solo grandi variazioni di segnale,(l'agc è fatto apposta per compensare la variazione di segnali che normalmente sono molto variabili con la propagazione o in movimento...)con l'agc spento o  reso fisso hai invece la misura reale del segnale e se aumenta o cala lo vedi subito,per questo è comunque meglio mettere uno strumento a lancetta molto più grande dello s'meter originale,un vecchio tester analogico è perfetto per questo lavoro...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 28 Maggio 2009, 03:00:03
73 a tutti,tutte le radio supereterodina hanno l'agc,anche il 48...se così non fosse quando due cb sono a meno di 100mt non si parlano per via della saturazione degli stadi frontend e media frequenza,comincerebbero a funzionare solo quando sono più distanti e il ricevitore non si satura per il troppo segnale,oltre a bloccare l'agc conviene regolare al minimo o quasi l'rfgain se vedi che anche con 10 watt hai a fondo scala lo smeter,hai lo schema del 48 per bloccare l'agc ?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 28 Maggio 2009, 17:34:41
73 a tutti la tensione agc parte da r117\r110 verso r130,r136,r106,r104, interrompi la pista tra r117\r110 e le altre resistenze ed elimini l'agc poi con un trimmer verso massa controlli il guadagno degli stadi,c'è  già l'rf gain ma serve un'altro trimmer per fissare il punto di lavoro della radio.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 30 Maggio 2009, 01:58:30
73 a tutti decisamente bello,però se vedo bene hai il filo della sonda aperto,comunque risolvi in qualsiasi caso,così avrai un'accoppiamento capacitivo di pochi pf e di certo non sovraccarichi strumenti delicati,le resistenze sono in totale 24watt ma nell'olio dissipano più del doppio,quindi per provare qualsiasi cb è perfetto e sarebbe da provare  con un diodo e tester quanta tensione prelevi a massima potenza propio per sapere quanta tensione fornisci agli strumenti...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 30 Maggio 2009, 03:24:55
73 a tutti se hai fatto la spira chiusa puoi fare un diodo al germanio in serie come nel circuito di NE ma non misuri la tensione reale alle resistenze di carico e quindi non puoi sapere la potenza reale,però serve misurare la tensione rf della spira per non bruciare poi l'ingresso dell'analizzatore di spettro o altri strumenti,compreso il ricevitore monitor,se per esempio dalla spira misuri 10volt non puoi metterli direttamente all'ingresso della radio o di tutti gli analizzatori,se per esempio misuri 1volt lo puoi applicare senza danni,se misuri 20volt invece è tassativo attenuare ma penso così a naso che misurerai pochi volt al massimo,quindi puoi applicare la spira a qualsiasi strumento,per esempio per provare la sensibilità in ricezione dell' rtx collegato al carico fittizio colleghi un generatore alla sonda e il ricevitore riceverà  il segnale senza accoppiamenti diretti tra rtx e generatore che se sbagli e mandi in tx fulmini all'istante il generatore... per questo lavoro c'è da mettere in serie alla spira una resistenza antiinduttiva da 50ohm,di potenza irrisoria visto che qualsiasi generatore al massimo eroga 100milliwatt e così lo carichi perfettamente ma con la sicurezza di non fulminarlo se qualcosa và storto tipo il ptt difettoso o peggio un'autooscillazione dei finali che irradiano anche in rx, salvi lo strumento,poi ci potresti anche misurare la potenza ma serve fare una scala graduata apposta con il riferimento di un vero wattmetro passante sul carico fittizio,ma per questo c'è già il wattmetro\rosmetro e già basta,se ne vuoi fare uno dedicato è comunque meglio che sia passante o uguale a quello di NE e utilizzare questa sonda per le altre misure,tipo modulazione audio,armoniche ecc...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 30 Maggio 2009, 04:04:01
73 a tutti ora è tardi per le formule ne riparliamo,ma se fai il circuito come quello di NE e aggiungi una spira per collegare altri strumenti è fattibile,dal vumeter vedrai la potenza di picco o efficace,a seconda della formula e del valore dei componenti e resistenza interna del milliamperometro,alla fine poi servirà sempre fare una tabella comparativa o modificare la scala parlante del milliamperometro per correggere la non linearità della misura,cioè se lasci la scala in volt va bene ma se vuoi che ci sia indicato i watt serve scrivere i watt nel punto giusto,questo lo puoi fare semplicemente confrontando un wattmetro professionale con questo o con quello che hai ma la precisione è pari o minore dello strumento usato come riferimento e quindi quello che leggi non è detto che sia il valore reale...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nau - 30 Maggio 2009, 08:36:26
73 a tutti buon giorno sx3me, bel lavoro, basta che sia funzionale e pratico, io cmq ho realizzato una guida con il mio carico fittizio, ma mi ero dimenticato di scrivere un assaggio che ho fatto ma non descritto, mettere un filo di silicone dove trafilava, dotto l'aggangio....vabbè, ciaooo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 31 Maggio 2009, 00:15:25
73 a tutti con 80watt hai ai capi del diodo 60volt e già sono troppi  come tensione inversa,se poi il tuo strumento ha una resistenza interna bassa è peggio ancora perchè nel diodo circola più corrente di quanto può sopportare,se guardi il datasheet vedi che sopporta 10volt inversi e 80milliwatt quindi lo hai decisamente disintegrato... per tensioni così elevate si devono usare i diodi shottky,se non ne hai usa i diodi al silicio in4148,sono sufficentemente veloci e hanno una tensione inversa sufficente però occhio a sovraccaricare,il "difetto" del circuito di NE è che se metti in corto il voltmetro fulmini qualsiasi diodo,ovviamente se si fà fisso è impossibile sbagliare ma se usi un tester che per sbaglio è nella portata amperometrica hai un bel corto netto,in serie alla jaf1 andrebbe messa una resistenza di pari valore dello strumento in modo che misura metà tensione rilevata dal diodo e se sbagli il diodo vede comunque una resistenza limitatrice adeguata,di questo però devi tener conto nel calcolo della scala del voltmetro,e devi tener conto anche della tensione di soglia del diodo,andrebbe misurata per scrupolo,0.2volt per il diodo al germanio e 0.6 per il diodo al silicio.per il diodo shottky dipende dal modello di  diodo ma siamo a metà strada tra il germanio e il silicio...
ps:l'1n4007 non è adatto perchè è troppo lento,poi esistono anche 1n4007 che sono veloci e funzionano ma di regola non sono adatti a superare qualche mhz... altrenative da provare sono i diodi veloci piccoli usati negli alimentatori pc,oppure i diodi di commutazione al silicio comunque se trovi la serie BAT... vai tranquillo che sono shottky veloci e con bassa soglia di saturazione e tensione di lavoro adeguata...

[allegato eliminato dall\'amministratore]
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 31 Maggio 2009, 02:17:57
73 a tutti i file io li vedo se li salvo e poi li apro,mi è già capitato e non capisco perchè bisogna salvarli invece di aprirli direttamente, con il diodo in corto, hai i condensatori di filtro in parallelo al carico e certamente sono una bassa impedenza verso massa,metti una  resistenza in serie al diodo( di pari valore del voltmetro così hai metà tensione al voltmetro e diventa facile fare la scala di misura),poi il condensatore da 1000pf poi l'impedenza che deve bloccare la radiofrequenza residua e poi un'altro condensatore,meglio se un condensatore passante in modo che non hai spifferi dove esce radiofrequenza,nel disegno di NE parla di voltmetro perchè usa un tester che ha più scale di misura e sono fatte con un partitore di resistenze calcolate,se vai direttamente al galvanometro devi fare un partitore di tensione con resistenze  come nei comuni tester analogici...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 31 Maggio 2009, 02:35:54
73,ciao Ulisse vedi se come schema partitore può andare questo...

(http://www.postimage.org/Pq1dVZzS.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1dVZzS)

Questa invece diretta senza partitore

(http://www.postimage.org/Pq1dXwRr.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1dXwRr)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 31 Maggio 2009, 02:47:44
73 a tutti, ottimo,posta anche l'altra pagina che è perfetta  per completare il wattmetro,il partitore di tensione in questo caso poi permette d'usare diodi al germanio o comunque a bassa tensione anche per potenze elevate,bravo Roccica... per il tester digitale è meglio filtrare bene la tensione perchè potrebbe dare incertezze nella misura,bastano alcuni condensatori in parallelo appena fuori dalla lattina e magari anche usare un cavo schermato con due spine al tester,mi è capitato che alcuni tester digitali irradiano loro dei segnali spuri che capti con il ricevitore collegato e usare un cavo schermato e condensatori di filtro azzera questo problema,
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 01 Giugno 2009, 19:41:19
73 a tutti secondo me c'è qualcosa che non torna,i bat41 li ho usati e non si sono mai guastati,controlla con l'ohmetro quanta resistenza hai dal catodo verso massa senza aver collegato il carico fittizio,e poi guarda questo progetto per capire come si può misurare 1 o 10 watt,poi si può aggiungere una portata per i 100 o 1000 watt,se metti un voltmetro digitale c'è da tenerne conto mettendo una resistenza in parallelo di valore simile a quello che presenta un galvanometro e poi non puoi avere una linearità della scala comunque,per questo si usano ancora gli strumenti ad ago,è molto più facile disegnare una scala graduata che linearizzare un circuito che lavora in ben altro modo si deve calcolare il partitore di tensione e se con i calcoli vedi che superi i parametri del diodo (tensione inversa e potenza massima dissipabile) il partitore invece di metterlo dopo il diodo lo metti prima in modo che alla fine misuri una parte della potenza che moltiplichi per il rapporto di trasformazione del partitore,due resistenze uguali danno quasi metà tensione (si deve tener conto del resto del circuito in parallelo a una delle due resistenze) se sono da 1000 e 100 hai un rapporto di 10 e quindi misuri poco meno di un decimo della tensione reale e...
(http://www.postimage.org/aV12Vhyi.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aV12Vhyi)

(http://www.postimage.org/Pq1ojVO0.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1ojVO0)

(http://www.postimage.org/gx1x0Oh9.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx1x0Oh9)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 02 Giugno 2009, 03:48:00
73 a tutti ok ma segui il progetto che ho postato, misura i volt e e quando la sonda diretta misura 20volt fai un partitore che ti  fà vedere 2volt,a questo punto calcoli la potenza,non vedrai certamente i watt sul tester digitale ma solo i volt e poi calcoli i watt, VxV\R se vuoi far le cose precise aggiungi anche la tensione di soglia del diodo usato ma vedrai che già con alcuni watt è insignificante mentre sotto il watt ha più senso ma per provare un lineare  è insignificante,anche l'errore dovuto al partitore è irrisorio,se hai il carico da 50 ohm precisi e ci metti in parallelo una resistenza da 10kohm il tx vede 49.8 ohm  e quindi misuri 1:1 di ros,certo che se mi carichi i 50ohm con una resistenza da 1000 ohm il carico diventa 47.6 ohm hai ancorsa il ros accettabile ma non è più come prima, se poi arrivi a caricare con 500ohm hai un carico resistivo di 45.5ohm,di certo comincia a vedersi un poco di ros, 1:2circa,ora se il partitore è fatto da due resistenze uguali  nel centro hai metà del valore di  alimentazione,considera che il tester digitale ha una resistenza interna elevata e quasi infinita ma per la continua,nel centro metti l'anodo del diodo il catodo con il condensatore di filtro e vai al tester digitale,quando dai 10watt al carico di 50ohm hai una tensione 22.36volt e quindi nel centro del partitore hai la metà(se le resistenze sono uguali )cioè 11.18volt,ora questo succede in continua e anche in bassa frequenza,perchè le reattanze dei condensatori in parallelo sono piccole,infatti se metti un condensatore grosso tra il catodo e massa misuri la potenza di picco  perchè integra tutti i picchi della modulazione mentre se il condensatore filtra appena i picchi ma ha una capacità minima da non integrare tutti i picchi di modulazione hai la potenza media che è poi quella che misurano tutti i wattmetri e se metti solo una portante muta hai la misura della potenza continua,comunque tornando al partitore non si deve caricare troppo e quindi il valore delle resistenze potrebbe essere di 10kohm totali,cioè due resistenze da 5k in serie se vuoi misurare il doppio della tensione diretta,se vuoi misurare 100watt che equivalgono a 70.71volt e quindi sei al limite del diodo 1n4148 conviene fare un partitore 10 a 1 tipo 9kohm per una resistenza e 1kohm per l'altra,ovviamente quella da 1kohm è da collegare tra il centrale e la massa,altrimenti prelevi 9 decimi della tensione da misurare,in questo modo il diodo lavora con 7volt e quindi devi moltiplicare la lettura per 10 per risalire alla tensione da misurare,ovvio che se mi fai  VxV\R con questo valore non torna quanto letto dal wattmetro esterno,in questo caso è corretto fare VxV\R moltiplicato per il valore di divisione del partitore e quindi 10,se era un valore diverso si usa quello e i conti tornano...
ps:in teoria quello che misuri sul wattmetro esterno è corretto e quindi sia con il lineare a valvola che a transistor non deve fare di questi difetti,considera però che il wattmetro ha un'inerzia (come tutti i strumenti analogici) e quindi potrebbe non riuscire a misurare  un picco iniziale ben maggiore ma talmente rapido da non muovere l'ago,mentre il diodo si vede una botta di tensione maggiore del sopportabile e si guasta,per vedere questi picchi è meglio un vumeter a led,di certo non ha inerzia meccanica e per i picchi veloci và bene,per quelli molto veloci si deve fare un indicatore specifico che prolunga l'accensione dei led che l'occhio potrebbe anche non vedere per la velocità d'accensione e spegnimento,ma picchi del genere si misurano solo a microonde,non di certo a queste frequenze di funzionamento...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Lino - 02 Giugno 2009, 07:07:06
Buona giornata.

In effetti, come ampiamente e puntualmente sottolineato da r5000, c'è qualcosa che non torna.

Io utilizzo un carico fittizio della Heathkit ( da specifiche: max 1 Kw, ros < 1,5 a 300 Mhz). Il kit ha oltre quarantanni di vita ed ha una presa RCA per il prelievo della tensione raddrizzata.
Lo schema è raffigurato nell'immagine allegata e come diodo ne utilizza uno che all'apparenza sembra un diodo al germanio (nell'elenco componenti lo cita solo come cristal diode).
La lettura tensione/potenza è sempre abbastanza coerente con il wattmetro in linea e continua a funzionare egregiamente.

Saluti, Lino


(http://www.postimage.org/gx1yjf70.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx1yjf70)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 03 Giugno 2009, 03:08:20
73 a tutti  funziona se non superi le caratteristiche del diodo,con il partitore puoi usare qualsiasi diodo e poi commuti la potrata che interessa,l'impedenza serve per bloccare i residui rf che passano comunque nonostante la capacità in parallelo e andrebbe usata ma quella che hai usato secondo me è troppo piccola per bloccare i 27mhz quindi anche mettendola non influisce molto,poi sarebbe da utilizzare un volmetro analogico così fai la scala e risolvi,con il tester digitale devi sempre fare i calcoli per risalire alla potenza,io ho anche il dubbio che il tuo tester non sia molto adatto per questo lavoro perchè si imbarca con la radiofrequenza,sarà ma il fatto che non ti funziona bene il circuito forse è dovuto a questo,prova a mettere il telefonino in trasmissione vicino al tester mentre misuri una tensione,serve per capire se è sensibile alla radiofrequenza e sballa i valori misurati...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 03 Giugno 2009, 18:00:06
73 a tutti i diodi PIN sono fatti apposta per commutare i segnali di potenza ma non ne ho mai visti come rivelatore rf,certamente puoi provare
non penso che sono controindicati,anzi tensione e frequenza di lavoro sono compatibili,c'è però una tensione di soglia maggiore sia dei diodi al germanio che dei shottky e non sò se questa tensione varia in modo sensibile per questo utilizzo,di fatto per alte potenze e quindi tensione rf funziona e i 0.6volt sono un'errore trascurabile,ma a basse potenze non mi sembrano la soluzione migliore,aumenta l'errore ma comunque se ti costano poco li puoi sempre usare per una commutazione rx\tx elettronica,a tal proposito potresti provare un diodo di commutazione di recupero da un cb...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Lino - 04 Giugno 2009, 04:44:04
comunque quà non sanno nemmeno che esiste sto diodo, l'unico rtx smantellato che ho è il solito 48, ma mi sembra che li ci sia un OA90... quindi per ora nulla di fatto

Buona giornata.

Nell'esempio del kit che ho postato, su mensionato, si fà riferimento ad un partitore di tensione 1/1000. Considerato che l'OA90 dovrebbe sopportare una tensione diretta di 30 V si potrebbe provare ad inserirlo come rivelatore, anche con un rapporto di partizione meno spinto.

Saluti, Lino 
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 04 Giugno 2009, 15:32:55
comunque quà non sanno nemmeno che esiste sto diodo, l'unico rtx smantellato che ho è il solito 48, ma mi sembra che li ci sia un OA90... quindi per ora nulla di fatto
73 a tutti nel 48 non ci sono diodi pin,solo al germanio e alcuni al silicio veloci che potrebbero anche funzionare ma hai una soglia di tensione maggiore e non sopportano comunque potenza,comunque puoi provare ma la soluzione è usare il partitore che poi ti permette di usare i diodi al germanio,comincia a preparare un partitore 10:1 e lo alimenti con i 12volt,con il tester devi misurare 1.2volt,poi aggiungi il diodo al germanio,anche l'oa90 è perfetto e misuri ancora 1.2volt meno la tensione di soglia,sarà 0.2volt circa,di questo ne tieni conto,sai che quando hai 12volt al partitore ne vedi al tester 1,quindi quando misuri 24volt in verità il tuo tester misura 2,2volt,se alimenti il partitore a 6volt il tester misura 0.4volt,e quì l'errore è significativo,perchè la soglia del diodo è quasi quanto la tensione da misurare,a questo punto quando vuoi misuare pochi watt si fà il diodo diretto e una scala di misura,quando invece superi la tensone massima di lavoro si deve fare il partitore di tensione,se poi fai un partitore 10:1 o 2:1 basta fare la scala adeguata tenendo conto della tensione di soglia del diodo,poi a questo punto lo colleghi come nello schema di Lino, e misuri radio frequenza,i conti poi vanno fatti con la formula volt al quadrato o VxV diviso la resistenza del carico,ma tu misuri con il tester una frazione di questa tensione e quindi devi risalire alla tensione che ha generato il valore con cui hai fatto la scala di misura,tipo misuri 1.2volt che vuol dire che ai capi del partitore 10:1 hai 1.2+0.2volt(tensione di soglia del diodo)x 10 e quindi 14volt,che su un carico di 50ohm danno una potenza continua di 3.92watt,e questa è la potenza misurata in continua,a questo punto entra in gioco il discorso corrente alternata con tensione di picco e tensione raddrizzata con un diodo e quindi a una semionda,ma prima di passare a questo prova con il partitore e tensione continua,quando hai famigliarità con il discorso divisione e tensione di soglia finiamo il discorso...
ps:i diodi usati nel 48 sono questi...

[allegato eliminato dall\'amministratore]
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 06 Giugno 2009, 23:36:29
73 a tutti hai fatto un partitore con le 2 resistenze da 1Kohm?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 07 Giugno 2009, 00:19:49
73 a tutti molto strano che con il lineare ti salta il diodo senza condensatore,dovrebbe guastarsi il lineare se è in perdita il condensatore d'isolamento che c'è tra l'anodica e l'uscita o il pgreco,però quella formula l'hai trovata sperimentalmente? come hai fatto a calcolarla?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 07 Giugno 2009, 00:59:37
73 a tutti ok  ma con 6watt puoi provare con il diodo diretto al germanio e misurare la tensione diretta,poi  già che ci sei prova a 3watt e se riesci a 10watt,i scrivi i valori di tensione e poi li confronti con il partitore e bat,trovi la relazione tra la misura reale fatta con il diodo diretto e quella calcolata con partitore e soglia diversa,poi se i conti tornano devi dare i 30watt ,i 60watt e i 100watt per vedere se hai la stessa relazione,certamente la tensione cambia al quadrato visto che confronti un wattmetro con un voltmetro che poi devi usare per calcolare la potenza,tutte le prove sono da fare con la portante,meglio in fm o con il microfono a zero per non interferire con la misura di picco...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 07 Giugno 2009, 01:27:29
73 a tutti,in questo caso l'unica è confrontare con uno strumento di riferimento e creare una tabella delle tensioni che rilevi a 1-2-3 ecc... fino alla massima potenza,vedrai l'andamento al quadrato della tensione ma diviso per il fattore di divisione del partitore,e con la soglia del diodo che è un schotky che varia in funzione della corrente circolante e questo non rende lineare la scala ma riesci lo stesso a costruire una scala di riferimento precisa come per il wattmetro di riferimento...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 26 Giugno 2009, 04:18:11
73 a tutti ,ma a che potenza lavoravi? e poi il cb era aperto o chiuso? spesso ci sono fughe rf dai cavi d'alimentazione e anche dal microfono,se a 100mt ti ascolta con l'antenna sul tetto e tu hai il cb aperto è normale,se hai il cb chiuso e collegato al carico fittizio con un cavo schermato non dovrebbe sentirti,o almeno non a s5,magari 2,3 al massimo... considera anche che il bnc che preleva il segnale per  lo strumento è accoppiato al carico e quindi induce il segnale che ricevi tu,anche a me capita di parlare con il carico fittizio  ma solitamente con i cb aperto e con gente che mi passa a 30mt,però con l'antenna collegata sul tetto con l'accoppiatore direzionale ricevo benissimo con 8 punti s in meno ma chi arriva a più di 9 lo ascolto eccome... se termino l'accoppiatore direzionale nell'analizzatore di spettro o altri strumenti  ascolto solo se veramente vicini perchè entrano dai cavi stessi del cb,per eliminare tutto o quasi si deve mettere a terra il carico fittizio con il cb,alimentatore ecc... e usare tanti condensatori di disaccoppiamento sia sui cavi d'alimentazione che sul microfono,altoparlante ecc...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Yaauc - 05 Agosto 2010, 10:11:16
vorrei provare a costruire un carico fittizio con 216 resistenze da 1.2 Kohm 1 Watt .
la mia idea sarebbe di fare 72 resistenze da 3.6 Kohm 3 Watt mettendole in serie di 3 da inserire poi a sandwich a delle basette millefori.
questa soluzione potrebbe andare bene?

73 a tutti
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 05 Agosto 2010, 13:56:34
potrebbe andare, la potenza massima, però, è di 72 watt.
mattendole in serie di 3 aumenti la resistenza (HOM), però la potenza (WATT) non aumenta ma resta quella della singola resistenza, cioè 1 watt.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: 90pv562 - 05 Agosto 2010, 16:51:08
Innanzitutto 72&73-51 a tutto il  forum!

Scusate l'ignoranza ma a questo punto mi chiedo: dato che:
Rt=  1/R1 + 1/R2 + 1/R3 + ... 1/Rn

Se io metto in parallelo 50 resistori da 1 Ohm 5 W non ottengo un bel carico fittizio che in teoria supporta 250 W?

Grazie a tutti 90RGK001 90PV562 Paolo
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Yaauc - 05 Agosto 2010, 17:10:52
come dice cimabue in parallelo i watt si sommano ma non il valore quindi nel tuo caso non va bene.
nel mio quelle che sono in serie i watt restano sempre 1.
un'altra domanda, qualche pagina indietro ho letto che si potrebbe usare delle mine delle matite da falegname e mi chiedevo se erano buone le barrette che sono nelle batterie stilo "Zinco carbone".


ciao
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 05 Agosto 2010, 17:40:19
salve, 50 resistenze in serie fanno 50 ohm ma messe in parallelo fanno 1/50 cioè 0,02 ohm.
per i watt si sommano in parallelo ma in serie restano del loro valore o al massimo del valore di quello più alto.
Prova con un ohmetro non si sa mai che funzioni.
Io ne ho fatto uno con 95 resistenze da 4700 ohm 1/2 watt, però le ho messe a bagno nell'olio in una latta da vernice.
  73 de IK1NPE
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: 90pv562 - 05 Agosto 2010, 17:42:24
scusa ma con questo errore di battitura nn e`  chiaro

Citazione
ma non il valore quindi nel tuo non caso va bene.

Nel mio caso va bene o no (lo userei per i 27 Mhz)

Ciao e grazie
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: 90pv562 - 05 Agosto 2010, 17:46:00
No nn ci capisco piu`  nulla... 50 resistori da 1 Ohm in parallelo danno alla fine una resistenza di 0,02 ohm?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Yaauc - 05 Agosto 2010, 17:58:32
esatto 1:50=0,02
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 05 Agosto 2010, 18:00:17
No nn ci capisco piu`  nulla... 50 resistori da 1 Ohm in parallelo danno alla fine una resistenza di 0,02 ohm?

si, se metti in serie   le resistenze, aumenti gli ohm ma la potenza finale resta quella della singola resistenza.

(http://www.brainfarm.it/images/p017_0_00_1.jpg)

mentre se le metti in parallelo aumenti i watt che si sommano tutti quelli delle singole resistenze, ma diminuiscono gli ohm

(http://www.brainfarm.it/images/p017_0_00_2.jpg)

quindi quindi 50 resistenze da 1 ohm 1 watt:
in parallelo: 1 ohm diviso 50 resistenze fa 0,02 ohm + 1 watt X 50 = 50 watt
in serie:  1 ohm X 50 resistenze =50 ohm ma i watt restano quelli della resistenza più bassa in questo caso essendo tutte da 1 watt resta 1 watt.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Yaauc - 17 Agosto 2010, 18:32:11
girovagando in rete ho letto di alcuni che raffreddano il PC immergendolo in olio di vaselina, può andare bene questo olio anche per raffreddare il carico fittizio?

73
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 17 Agosto 2010, 18:38:55
Salve, io uso l'olio per motori nuovo fino ad ora è andato tutto bene.
73 de IK1NPE

Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: gamelan1 - 27 Agosto 2010, 21:39:35
Vorrei anche io esporre il manufatto.
Questo carico l'ho ultimato pochi giorni fa e si sta comportando veramente bene !
100 Watt continui in FM (non sono andato oltre i 10 minuti ed era appena caldo) e ROS a 1:1,1 da 3 a 450 (oltre non ho gli apparati)
Questo è l'insieme:

(http://s4.postimage.org/C8nA9.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVC8nA9)
(http://s4.postimage.org/C8szr.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVC8szr)
(http://s4.postimage.org/C8v3A.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVC8v3A)

Materiale usato:
1 aletta di raffreddamento 250x65x40 tagliata in due, una resistenza dell RF Florida mod. 32-1123 (nominali 350 watt, ma non mi sbilancerei oltre i 200), 1 SO232P e 10 cm. di rg 58.

Saluti

Giuliano
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: i5gjk - 11 Settembre 2010, 16:57:21
Vorrei anche io esporre il manufatto.
Questo carico l'ho ultimato pochi giorni fa e si sta comportando veramente bene !
100 Watt continui in FM (non sono andato oltre i 10 minuti ed era appena caldo) e ROS a 1:1,1 da 3 a 450 (oltre non ho gli apparati)
Questo è l'insieme:

(http://s4.postimage.org/C8nA9.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVC8nA9)
(http://s4.postimage.org/C8szr.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVC8szr)
(http://s4.postimage.org/C8v3A.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVC8v3A)

Materiale usato:
1 aletta di raffreddamento 250x65x40 tagliata in due, una resistenza dell RF Florida mod. 32-1123 (nominali 350 watt, ma non mi sbilancerei oltre i 200), 1 SO232P e 10 cm. di rg 58.

Saluti

Giuliano
Scusami per il disturbo ma dove trovo la resistenza RF Florida mod. 32-1123, del tuo carico fittizio? vorrei costruirmene uno anche io, ciao Grazie.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: gamelan1 - 11 Settembre 2010, 17:55:54
Hai un MP (messaggio personale)
Buon lavoro !  :birra:

Giuliano
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: LuckyLuciano® - 11 Settembre 2010, 19:37:04
Bel lavoro.
Io dovrei modificarne uno ZETAGI perchè altrimenti oltre i 1000w mi sa che mi saluta  :rool:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: gamelan1 - 11 Settembre 2010, 21:53:17
 :rool:

1000 Watt ????

E che ci attacchi una centrale nucleare ????? :miiii:

Cmq complimenti !  ;-)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: zebbra - 20 Febbraio 2011, 14:50:21
73 a tutti servono delle resistenze antiinduttive,le solite non sono adatte,per distinguerle normalmente sono cilindriche senza i rigonfiamenti vicino ai piedini,sono a carbone e oramai sono un pò difficili da trovare, almeno di potenza,di solito si trovano da massimo 2watt quindi a seconda della potenza che vuoi dissipare ti servono molte resistenze collegate tra loro per avere la resistenza risultante  di 50 ohm con la potenza adeguata,oppure cerchi nei mercatini dove si trovano i rottami ex telefonia e le puoi recuperare dai circolatori o più facilmente le vendono già smontate... che per la frequenza cb sono perfino esagerate visto che lavorano tranquillamente fino al gigaherz...  se il prezzo è basso poi sono pure un'affare... a questo link le trovi ma costano di più... ovviamente sono di qualità e lavorano ben oltre le hf... se lo vuoi costruire di piccola potenza (20 watt) considera che la potenza totale delle resistenze deve superare almeno del 30-40% il valore misurato perchè scaldandosi variano la resistenza con il risultato che dopo poco tempo la potenza misurata dal wattmetro cambia non per colpa del cb ma perchè varia il carico fittizzio... morale usa le resistenze a carbone da 30watt per misure affidabili fino ai 20watt...
http://www.rfmicrowave.it/pdf/terminazioni.pdf

73 r5000 mi potresti dire se con queste resistenze potrebbe venire fuori un carico fittizio grazie o allegato foto.
(http://s1.postimage.org/2am9vp24k/Immagine_005.jpg) (http://postimage.org/image/2am9vp24k/)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 20 Febbraio 2011, 14:56:23
direi di no....
almeno che non hai 11.000 resistenze a disposizione.

sono resistenze da 560.000 ohm (560Kohm) per arrivare vicino ai 50 ohm del carico fittizio ce ne vuole circa 11.000
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 22 Febbraio 2011, 21:00:29
Salve, il calcolo è giusto ma 11000 resistenze da 1 Watt fanno 11 KW di dissipazione WOW.
73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: zebbra - 23 Febbraio 2011, 08:26:47
73 a tutti vi ringrazio per la vostra disponibilita. scusate ragazzi ma devono essere per forza in carbonio?
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 23 Febbraio 2011, 08:32:45
73 a tutti vi ringrazio per la vostra disponibilita. scusate ragazzi ma devono essere per forza in carbonio?

e si..........  devono essere antinduttive.....   se no non vanno bene..  :rool: :rool: :rool:
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: zebbra - 23 Febbraio 2011, 12:48:13
73 hafrico grazie per la risposta  abbraccino
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 23 Febbraio 2011, 12:58:16
73 a tutti vi ringrazio per la vostra disponibilita. scusate ragazzi ma devono essere per forza in carbonio?
Usa delle normali resistenze in carbone da 2-3 watt ciascuna,i valori li scegli al meglio con la legge di ohm facendo dei paralleli fino ad ottenere 50-52 ohm finali.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 23 Febbraio 2011, 13:10:19
73 a tutti vi ringrazio per la vostra disponibilita. scusate ragazzi ma devono essere per forza in carbonio?
Usa delle normali resistenze in carbone da 2-3 watt ciascuna,i valori li scegli al meglio con la legge di ohm facendo dei paralleli fino ad ottenere 50-52 ohm finali.

ciao   ROCCICA........  guarda cge deve fare un carico fittizio  per rf...  non un carico resistivo....   POI FATE VOI....  :rool: :rool: :rool: :rool: :'( :'( :'(
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 23 Febbraio 2011, 13:19:35

(http://s3.postimage.org/1tfsk5fno/004.jpg) (http://postimage.org/image/1tfsk5fno/)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: zebbra - 23 Febbraio 2011, 23:19:52
73 hafrico bellissimo complimenti devo vedere di trovare queste resistenze in carbone non induttive ma 52ohm e troppo comunque non va bene per la 72mhz
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nam - 25 Maggio 2011, 12:58:50
73 a tutti visto che anch’io sto provando a costruire un carico fittizio, che ovviamente postero le foto al lavoro finito, volevo chiedere al pio esperti se queste resistenze vanno bene RHSN75 150R che sono riuscito a trovare a lavoro tre da 150ohm, Vi allego foto e anche l’indirizzo dell’data sheet (http://www.sirresistor.it/pdf/cat3/FD590810.pdf) grazie in anticipo.
(http://s1.postimage.org/1o3yd4rk4/Foto473.jpg) (http://postimage.org/image/1o3yd4rk4/)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 25 Maggio 2011, 18:15:08
Salve,sicuramente andranno bene per la bassa frequenza ma in RF no di certo.
Sono resistenze a filo quindi hanno una induttanza che creerebbe dei problemi in radiofrequenza.
Comunque provare non è reato.
 73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nam - 25 Maggio 2011, 18:34:50
Grazie per la tua risposta ik1npe ma quello che ho letto sul data sheet sopra tutto alla fine ce scritto che RHSN75 150R (la lettera N) vuol dire che non induttive o magare capito male io.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 25 Maggio 2011, 19:50:01
Salve, se le hai già fai la prova , mettile in parallelo poi con un rosmetro prova le stazionarie è l'unica prova da fare.
Se ti da stazionarie a bassa potenza non provarle con il massimo dei Watt
      73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nam - 25 Maggio 2011, 22:12:00
OK ik1npe :up: ho fatto una prova al volo e mi da +o- 65 ohm domani passo all’ opera del montaggio e faccio delle prove per abbassare la resistenza al meno a 52ohm e puoi provo con rosmetro e vediamo il risultato :candela:.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 26 Maggio 2011, 01:30:09
73,la traduzione delle ultime righe dice questo:

Non resistore induttivo Style RHSN

Questo tipo di resistenze è disponibile anche nella versione
non iductive identificato da aggiungendo la lettera N,
dopo le identificazioni RHS(ad esempio RHSN RHS 75 10).
In questo caso il valore di resistenza massima sarà di ¼ della norma e la
massima tensione di lavoro deve essere ridotta di 1,42 volte
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nam - 26 Maggio 2011, 12:40:38
Ciao roccica e grazie per la tua risposta :up:,  su la mia resistenza ce scritto RHSN75 150R J,  In questo caso dovrebbe andare bene?? l’unico problema e  mettendole in parallelo ho un valore totale di 65 ohm invece di +o- 50ohm >:D.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 26 Maggio 2011, 18:54:11
scusa nam, ma se ne hai tre da 150 ohm, in parallelo avrei 50 ohm.
150:3=50
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 26 Maggio 2011, 19:06:04
Salve, si vede che hanno una tolleranza del 10%
           73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: nam - 26 Maggio 2011, 22:20:20
OK, ho risolto :dance: il problema era il cavo di collegamento che ho usato all volo per le prove, adesso passo al montaggio. finito lavoro postero le foto, grazie a tutti :allah: ops adesso ho 50,4 ohm :grin:.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 26 Maggio 2011, 23:29:18
Salve, vanno benone il TX non è cosi suscettibile .
73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: dunn - 08 Giugno 2011, 17:29:55
Salve a tutti, in questo post si è parlato anche dell'utilizzo dei matitoni da falegname per realizzare un carico fittizio. Secondo voi è possibile utilizzare questo sistema per realizzare una resistenza di terminazione per una filare aperiodica da adoperare in HF con 100w oppure comincio a sparare grafite?  Ho letto di un tizio che con questo sistema ha realizzato un carico fittizio da 500W  8O. Ciao a tutti
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 08 Giugno 2011, 19:41:20
Salve, basta provare ;una matita normale è circa 10 ohm , quelle da falegname non so.
 73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 09 Giugno 2012, 13:03:03
ho costruito questo semplice carico immerso nell'olio per raffreddare meglio il tutto,ho usato 65 resistenze da 3300 ohm 2w per un totale di 130w complessivi a 50 ohm.Posso assicurare da prove fatte che messo sotto con 200w continui,il barattolo era appena tiepido dopo circa 3 min.Il suo ros è di 1.1 misurato con HQ222.Le resistenze sono normali ad impasto di carbone quindi pochissime induttive.

(http://www.postimage.org/gx18crNS.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=gx18crNS)

(http://www.postimage.org/aVZcJLA.jpg) (http://www.postimage.org/image.php?v=aVZcJLA)


73 a tutti, vorrei autocostruirmi questo carico fittizzio di roccica mi sembra semplice e facile da realizzare, ho acquistato tutte le 65 resistenze da 3k3 2w secondo voi sono buone? Poi l'olio che userò sarà quello meccanico dei motori oppure il DOT per i freni, quello minerale per i trasformatori non sò dove trovarlo! Va bene lo stesso?


(http://s7.postimage.org/mv39bdqd3/09062012005.jpg) (http://postimage.org/image/mv39bdqd3/)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: LuckyLuciano® - 09 Giugno 2012, 13:23:33
Quello freni ASSOLUTAMENTE NO.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 09 Giugno 2012, 13:31:51
Salve, l'olio per motori va benissimo però per le resistenze ho qualche dubbio.
Se messe in parallelo ti danno 50 ohm misurate con il tester ,forse con la radiofrequenza non andranno altrettanto bene.
Prova a montarlo ma se non sono antiinduttive avrai un po' di stazionarie alle frequenze sopra ai 3/4  Mhz.
 73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 09 Giugno 2012, 13:37:08
Quello freni ASSOLUTAMENTE NO.
73 a tutti,le resistenze verdi della foto sotto sono ottime perchè ad impasto di carbone anche quelle e per l'olio quello del motore va benissimo,ma quello dei freni come già detto da Lucky no.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 09 Giugno 2012, 13:37:23
Salve, l'olio per motori va benissimoperò per le resistenza ho qualche dubbio.
Se messe in parallelo ti danno 50 ohm misurate con il tester forse con la radiofrequenza non andranno altrettanto bene.
Prova a montarlo ma se non sono antiinduttive avrai un po' di stazionarie alle frequenze sopra ai 3/4  Mhz.
 73 de ik1npe
Altrimenti dove lo trovo l'olio per trasformatori? c'è qualche alternativa all'olio motore? Che significa sopra i 3/4 mhz?
73 yeld70
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 09 Giugno 2012, 13:41:11
Salve, sopra i 3 Mhz Cioè le bande amatoriali dei 40 metri , 20 , 15, 10 ecc.
 73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 09 Giugno 2012, 13:47:33
Salve, sopra i 3 Mhz Cioè le bande amatoriali dei 40 metri , 20 , 15, 10 ecc.
 73 de ik1npe
Ok perfetto! Grazie :up:
73 yeld70
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: acquario58 - 09 Giugno 2012, 17:39:02
Quello freni ASSOLUTAMENTE NO.
73 a tutti,le resistenze verdi della foto sotto sono ottime perchè ad impasto di carbone anche quelle e per l'olio quello del motore va benissimo,ma quello dei freni come già detto da Lucky no.

ma x olio motore penso che sia riferito a quello sintetico.....
e non il classico multigrade minerale o semisintetico....questi contengono parti minerali che possono creare problemi di impedenza.....
o sbaglio.........
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 09 Giugno 2012, 18:38:54
Quello freni ASSOLUTAMENTE NO.
73 a tutti,le resistenze verdi della foto sotto sono ottime perchè ad impasto di carbone anche quelle e per l'olio quello del motore va benissimo,ma quello dei freni come già detto da Lucky no.

ma x olio motore penso che sia riferito a quello sintetico.....
e non il classico multigrade minerale o semisintetico....questi contengono parti minerali che possono creare problemi di impedenza.....
o sbaglio.........
Ciao Nino,io ho usato un 10/40 per motori a benzina e non ho riscontrato nessun problema,lo uso normalmente quando provo qualche lineare e non supero mai i 30 mhz.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 10 Giugno 2012, 11:30:28
Quello freni ASSOLUTAMENTE NO.
73 a tutti,le resistenze verdi della foto sotto sono ottime perchè ad impasto di carbone anche quelle e per l'olio quello del motore va benissimo,ma quello dei freni come già detto da Lucky no.
73 a tutti, rocicca scusami ma volevo chiederti un altra cosa, quelle 2 barrette dove sono saldate le estremità delle resistenze sono di rame? Devo per forza mettere quelle simili alle tue oppure posso improvvisare, sai ti chiedo questo perchè non vorrei stravolgere l'impedenza...
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 12 Giugno 2012, 13:01:23
Quello freni ASSOLUTAMENTE NO.
73 a tutti,le resistenze verdi della foto sotto sono ottime perchè ad impasto di carbone anche quelle e per l'olio quello del motore va benissimo,ma quello dei freni come già detto da Lucky no.
73 a tutti, rocicca scusami ma volevo chiederti un altra cosa, quelle 2 barrette dove sono saldate le estremità delle resistenze sono di rame? Devo per forza mettere quelle simili alle tue oppure posso improvvisare, sai ti chiedo questo perchè non vorrei stravolgere l'impedenza...
Ciao,si sono di rame ma non sono obbligatorie metterle,però a me è sembrato utile utilizzarle per saldare in linea tutte le 65 resistenze.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 21 Giugno 2012, 20:49:05
73 a tutti finalmente sono riuscito quasi a finire il mio carico fittizzio, come da foto devo solo ultimarlo inserendolo in un barattolo, ma prima ho voluto misurare la resistenza con un tester ai 2 capi ed ecco che non è quella desiderata dandomi un valore 13,3 ohm, come mai? Qulcuno può aiutarmi?
(http://s11.postimage.org/6390ya6lr/2012_06_21_20_31_38.jpg) (http://postimage.org/image/6390ya6lr/)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 21 Giugno 2012, 21:14:38
Salve, che tester hai usato?? digitale o analogico.
Hai provato a misurarne una sola? ricontrollale che evidentemente ce n'è una di un valore diverso che ti abbassa la resistenza totale.
 73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: marcolino - 21 Giugno 2012, 21:15:03
Se il numero delle resistenze è giusto e il valore è corretto deve leggere 50 ohm..il tester....ricontrolla se il valore delle resistenze è corretto....staccandole dal circuito...
Titolo: Re: R: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 21 Giugno 2012, 22:18:14
In pratica devo dissadarle tutte e controllarle una per una? Mamma mia che faticaccia! il problema sara' dissaldarle perche' sono piene zeppe di stagno...

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Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 21 Giugno 2012, 22:26:39
salve, dissaldale a gruppi e controlla gruppo per gruppo.
Oppure con un seghetto separali anche da una parte sola a gruppi magari quello che non va bene è uno dei primi.
73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: oscar 3 - 21 Giugno 2012, 23:33:19
Quindi, le resistenze sono 65 e ognuna di 3300 ohm e di watt pari a 2. Il collegamento è in parallelo con gruppi di cinque e per una fila formata da 13 resistenze come si vede dalla foto.
Dal punto di vista matematico, non fa una piega.....infatti:
1 / 3300 = 0,000303 x 5 = 0,001515
1 / 0,001515 = 660 ohm
660 / 13 = 50,76 ohm
2W x 65 = 130 watt
Questo dal punto di vista teorico e funziona visto che michele lo usa.....quindi avrai sbagliato qualche accoppiamento.....che significa, lo staccare da una sola parte tutti i gruppi di 5 resistenze e misurarli e dovresti leggere per ogni gruppo, 660 ohm, dopodicchè iniziare a rimontare controllando passo passo il valore raggiunto.
Sul possibile valore diverso di qualche singola resistenza....potrebbe pure essere, ma non credo che la resistenza porti 3300 ohm scritto sul corpo ma in realtà corrisponda ad altro e poi se li prova a gruppi, sapendo che il totale deve dare 660 ohm risparmia tempo e ottiene lo stesso risultato. Mi raccomando, per non soccombere alle ire funeste dei familiari.....sigilla bene il barattolo....ricordati che dentro c'è olio e se solo ne dovesse uscire anche una sola goccia..... frusta ...AHAHAH!!!!  abbraccino
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 21 Giugno 2012, 23:45:19
Salve, penso che siano tutte dello stesso valore , ma................
MI è già successo di trovarmi resistenze di diverso valore cadute da altri cassetti durante l'acquisto.
Mi fido di più di quelle nastrate almento al massimo ne mancano ma sono tutte dello stess valore +o-.
 73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: oscar 3 - 21 Giugno 2012, 23:59:51
Quello può accadere...infatti la mia soluzione non esclude del tutto la tesi di qualche resistenza fuori valore e e personalmente, pur fidandomi del mio "fornitore", prima di montare un qualunque componente, lo controllo sia pure una semplice spina....infatti qualche tempo fa, una classica spina per alimentazione, perfetta a vista era in realtà in corto...pensa il tempo che avrei perso nel cercare il corto nel circuito in esame se non avessi controllato il componente prima di montarlo!!!!
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 22 Giugno 2012, 00:12:42
73 a tutti, concordo al 1000% ultimamente con la pessima qualità dei jack ecc... bisogna misurarli prima di saldarli e si trovano già in corto... ne ho riportati in negozio alcuni che erano già in corto senza averli usati, mi capitava che li saldavo e misuravo ( come ho sempre fatto per controllare se si è fuso il cavetto...) e li trovavo in corto pensando che la colpa era mia per averli scaldati troppo ma trovandoli in corto PRIMA di saldarli ho capito che sò saldare ancora e sono le spine ad essere scadenti... riguardo al valore delle resistenza può essere che ce ne sono con il valore sbagliato o fuori tolleranza, anche in questo caso sarebbe meglio perdere 5 minuti prima di saldarle e misurarle tutte, la tolleranza di solito è del 10% e quindi alla fine più o meno ci siamo con il valore ma una differenza così marcata è dovuta almeno a una resistenza molto diversa che potrebbe anche essere di 33 ohm invece che 3300 ohm...
Titolo: Re: R: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 22 Giugno 2012, 08:13:35
73 a tutti, grazie per i consigli appena mi libero  misurero le resistenze in gruppi, infatti cosi' mi sembra un operazione piu' veloce.

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Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 22 Giugno 2012, 13:16:23
73 a tutti aggiorno la mia situazione, mi sà che ho individuato l'errore in pratica ho dissaldato tutti e 13 i gruppi da 5 resistenze e li ho misurati, 12 gruppi mi davano valori dai 642 a 646 ohm, un solo gruppo, quello errato, misurava 17,1 ohm quindi ho separato il gruppo ed ho misurato le 5 resistenze singolarmente ed ho trovato la pecora nera! Una resistenza misurava 0,02 ohm invece dei 3300 ohm, quindi era quella che sballava tutto il valore finale! Ora non mi resta che riassemblare il tutto è misurare! Speriamo bene! Ringrazio tutti per i consigli e l'aiuto dimostratomi.
73 yeld70
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 22 Giugno 2012, 13:29:45
Salve, allora tutto OK trovato il guasto.
Penso che al prossimo montaggio controllerai tutti i pezzi singolarmente e la fretta è una cattiva consigliera.
Ora che hai trovato il pezzo difettato prova a spaccarlo cosi potrai vedere di cosa sono fatte quelle resistenze se ad impasto o che altro in modo che se avrai stazionarie saprai a che dare la colpa.
 73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: oscar 3 - 22 Giugno 2012, 13:44:25
Problema risolto e sono d'accordo con IK1NPE.....la fretta è cattiva consigliera... ...naturalmente devi riassemblare il tutto dopo aver sostituito quella difettosa e adesso siamo certi che il nuovo componente lo proverai un paio di volte prima di collocarlo... :grin: :grin: :grin: e infine salderai il gruppo per vedere finalmente i tanto agognati 50 ohm, ma se sono 50 e rotti va bene uguale, sul tester!!!
Titolo: Re: R: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 22 Giugno 2012, 14:45:07
Ok ragazzi ancora grazie! Appena lo riassemblo comunichero il risultato finale.
73 yeld70

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Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 22 Giugno 2012, 17:21:02
Risultato finale ottenuto! La resistenza verde al lato destro è quella incriminata... Valore 50.3 ohm dovrebbe andar bene!
Mi chiedo e vi chiedo posso fare una prova veloce a secco prima di inscatolarlo?
73 yeld70
(http://s13.postimage.org/9mmijbiur/2012_06_22_17_08_57.jpg) (http://postimage.org/image/9mmijbiur/)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: oscar 3 - 22 Giugno 2012, 20:01:51
Certo....metti la radio a massimo 5 watt per non rischiare e fai una prova. Non ci stare tanto in TX!!!! ma non dovrebbero esserci problemi.
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 22 Giugno 2012, 20:58:46
Salve, metti prima il rosmetro non si sa mai
73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: roccica - 23 Giugno 2012, 12:45:03
Risultato finale ottenuto! La resistenza verde al lato destro è quella incriminata... Valore 50.3 ohm dovrebbe andar bene!
Mi chiedo e vi chiedo posso fare una prova veloce a secco prima di inscatolarlo?
73 yeld70
(http://s13.postimage.org/9mmijbiur/2012_06_22_17_08_57.jpg) (http://postimage.org/image/9mmijbiur/)

73,certamente adesso che hai trovato il problema puoi fare le tue prove,puoi mettere tranquillamente anche 30w se vuoi perchè reggono tranquillamente senza problemi.Comunque poi metti tutto dentro in un barattolo con olio e sul tappo metti l'SO-239

(http://s10.postimage.org/ccauhrmvp/SO_239.jpg) (http://postimage.org/image/ccauhrmvp/)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: yeld70 - 27 Giugno 2012, 19:07:17
73 a tutti, ho provato il mio carico fittizio a secco con il mio intek connex 4000 accoppiandolo ad un rosmetro e devo dire che risponde benissimo dandomi un ros di 1,2 su tutti i canali adesso non mi resta che inscatolarlo.
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: onair64 - 13 Dicembre 2012, 13:13:32
Ritrovandomi 100 resistori carbonici da 2K 1/2 W, questa mattina essendo in vena di sperimentazioni mi sono detto perchè nn costruirci un carico fittizio ??? Quindi ne ho presi 40 collegati in parallelo (2000/40= 50 ohm potenza: 0,5 x 40= 20 Watt) e collegati al bocchettone di un vecchio President George che mi ritrovavo..questo è il risultato 

(http://s8.postimage.org/97q2wuq3l/carico_fittizio_50_ohm.jpg) (http://postimage.org/image/97q2wuq3l/)
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 13 Dicembre 2012, 17:28:09
Salve, OK se adesso li metti a bagno d'olio hai  un carico di almeno 100 Watt.
 73 de ik1npe
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: andreq - 20 Dicembre 2012, 21:01:17
http://www.rfw-elektronik.de/electronic/leistungs-metallfilmwiderstand
Quindi nemmeno questa dovrebbe andare bene!!
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Rommel - 20 Dicembre 2012, 21:09:18
Non so quanto costano ma sembrerebbe che fino a 500 MHz dovrebbero andare bene.

Belle resistenze ... mi piacciono...


Saluti a tutti da Alberto
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: hafrico - 20 Dicembre 2012, 21:15:30

IO VI CONSIGLIO  DI QUESTO TIPO.....  :up:


(http://s1.postimage.org/decasfd0b/003_3.jpg) (http://postimage.org/image/decasfd0b/)
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: andreq - 20 Dicembre 2012, 21:18:47
Io le trovo  da 50 ohm e 100w a 10€ da un amico che ripara macchinari ospedalieri!! Oppure anche queste!!
http://www.rfw-elektronik.de/electronic/metallbandwiderstaende-kn
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 21 Dicembre 2012, 00:33:59

IO VI CONSIGLIO  DI QUESTO TIPO.....  :up:


(http://s1.postimage.org/decasfd0b/003_3.jpg) (http://postimage.org/image/decasfd0b/)

dove le trovi?
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: onair64 - 03 Luglio 2013, 10:24:55
Salve, OK se adesso li metti a bagno d'olio hai  un carico di almeno 100 Watt.
 73 de ik1npe

Fatto!!!  ;-) ...ho scritto 50Watt per sicurezza...tanto poi più di quella non uso.

(http://s24.postimg.org/wo6q66o0h/carico_fittizio.jpg) (http://postimg.org/image/wo6q66o0h/)
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: TEX-OP-ROBERTO - 03 Luglio 2013, 12:15:29
http://www.rfw-elektronik.de/electronic/leistungs-metallfilmwiderstand
Quindi nemmeno questa dovrebbe andare bene!!
Costo circa 10 euro + iva

Inviato da RogerK Mobile

Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ulisse0 - 18 Gennaio 2014, 11:35:57
Salve, OK se adesso li metti a bagno d'olio hai  un carico di almeno 100 Watt.
 73 de ik1npe

Fatto!!!  ;-) ...ho scritto 50Watt per sicurezza...tanto poi più di quella non uso.

(http://s24.postimg.org/wo6q66o0h/carico_fittizio.jpg) (http://postimg.org/image/wo6q66o0h/)

Ciao,
ricordati di montare una piccola valvola di sfogo sul tappo in caso dovesse bollire l’olio.
Non riempire il barattolo sino all’orlo ma fai in modo che le resistenze siano completamente sommerse.

73 a tutti
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: duglia - 16 Marzo 2014, 21:23:26
Non voglio fare pubblicità,  ma io ho usato una resistenza a 50 ohm 800w comprata sulla baia di e per circa 25euro..avvitata a mega dissipatore e immersa in olio minerale con ventola.. mai avuto problemi,  per ora il massimo testato è 500w.. la resistenza è marchiata RF FLORIDA

Inviato da RogerK Mobile

Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 16 Marzo 2014, 23:30:05
l'hai fatta arrivare dalla grecia?
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: duglia - 16 Marzo 2014, 23:31:18
No, italia!

Inviato da RogerK Mobile

Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 16 Marzo 2014, 23:36:08
perchè le avevo viste da un venditore della grecia, gli avevo scritto per avere informazioni, ma non mi ha mai risposto
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: duglia - 16 Marzo 2014, 23:41:47
Ho cercato ora sul sito di rf florida, è la flange resistor 50ohm 800w. Già montata su flangia, solo da avvitare su un bel dissipatorone.. hanno anche altri wattaggi e ohm..certo,  sono leggermente più care, ma permettono la costruzione di un carico che permette di provare anche linearoni.. due da 100 ohm e 800w sono 1.5kw..  certo, costano più degli spiccioli delle resistenze normali, ma credo sia un piccolo investimento per un carico che dura una vita..e segue sempre la stazione senza battere ciglio! 

Inviato da RogerK Mobile

Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: acquario58 - 16 Marzo 2014, 23:44:34
le ho viste anche in alcuni mercatini...che le vendevano con vari wattaggi..
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: acquario58 - 16 Marzo 2014, 23:50:49
perchè le avevo viste da un venditore della grecia, gli avevo scritto per avere informazioni, ma non mi ha mai risposto

http://www.ebay.it/itm/Dummy-Load-Hybrid-Resistor-500W-50Ohm-Diconex-39-0060-BRAND-NEW-MADE-IN-FRANCE-/190822500281?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item2c6de847b9
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: cimabue - 17 Marzo 2014, 00:14:59
si Nino, è quello. c'è scritto che l'oggetto è in grecia
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: acquario58 - 17 Marzo 2014, 00:17:50
confermo.....spedisce tranquillo..
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: duglia - 17 Marzo 2014, 07:57:32
Io lo ho preso da qui http://pages.ebay.com/link/?nav=item.view&id=321348202613

Inviato da RogerK Mobile

Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 18 Gennaio 2015, 14:17:50
Salve a tutti, visto che non dispongo di un carico fittizio mi piacerebbe costruirmelo.
Ho trovato queste resistenze a prezzo bassissimo http://www.ebay.it/itm/100-RESISTENZE-STRATO-CARBONE-2W-5-VALORE-A-SCELTA-1-82K-OHM-/261450623533?pt=Forni_Piani_cottura_e_Cappe&var=&hash=item3cdfabea2d possono andare bene?

L'idea era di farne due: uno con carico da 4 ohm per gli amplificatori audio con 97 resistenze da 390 ohm messe in parallelo ed eventualmente suddiviso per fare anche 8 e 16 ohm
E l'altro con carico da 50 ohm e 94 resistenze da 4,7K.

Inoltre per la presa di misura a cui collegare un oscilloscopio o altri strumenti, ho letto che va disaccoppiata per evitare rotture della strumentazione, ma non ho ben capito come, potete aiutarmi?
Grazie.
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 18 Gennaio 2015, 15:06:35
73 a tutti, 100 resistenze a quel prezzo è un buon prezzo anche se poi scopri che non sono adatte per fare un carico fittizio rf, per l'audio sono perfette ma potresti usare anche una sola resistenza a filo metallico di potenza opportuna, ce ne sono di corazzate da 60 w e non hai bisogno di tutto lo spazio che si prendono le resistenze messe in parallelo... considera che fino a pochi mhz và bene tutto poi con il salire della frequenza anche il cablaggio conta e quando usi molte resistenze in parallelo hai sempre dei cablaggi che ne riducono la banda utilizzabile, con delle striscie di basetta ramata o del rame rigido abbastanza grosso si arriva tranquillamente a 30 mhz e se tieni i piedini molto corti arrivi anche a 50 mhz ma le resistenze a carbone adatte sono cilindriche e non hanno i due rigonfiamenti che vedo nel tuo link, saranno anche resistenze a carbone ma non mi convincono molto con quella forma, riguardo al disaccoppiare la strumentazione dal carico fittizio è da fare per non disadattare e o superare il livello di segnale ammesso dallo strumento, ad esempio un'analizzatore di spettro ha sempre 50 ohm di impedenza d'ingresso e pochi dBm di livello di segnale, vuol dire che se applichi all'analizzatore i 5 watt dell'apparato lo sfondi ma se interponi un carico fittizio con un'attenuatore  (meglio un'accoppiatore direzionale anche perchè permette altre misure...) fai in modo che i 5 watt non arrivano allo strumento ma ne arrivano 500 mW del tutto gestibili senza problemi, lo stesso vale per il frequenzimetro o un generatore rf che non gradisce troppa potenza alla sua uscita, l'oscilloscopio in genere ha un'impedenza caratteristica di 1 Mohm e accetta tensioni elevate (se c'è la sonda attenuata 10 a 1 arrivi anche a diverse centinaia di volt...) e non ci sono grossi problemi di disadattamento se ti metti in parallelo al carico fittizio, 50 ohm con in parallelo 1 Mohm non modifica l'impedenza totale in modo percepibile e funziona tutto perfettamente a patto di avere la sonda per la frequenza in uso, una sonda da 10 mhz facilmente non ha 1Mohm di impedenza a 30 mhz ma molto meno e quindi potresti vedere del ros oltre ad avere una misura sbagliata rispetto all'uso di una sonda adatta, se poi l'oscilloscopio non è fatto per la frequenza in uso la misura sarà sicuramente sbagliata ma solo se vuoi controllare il preciso valore di tensione rf e quindi di potenza sul carico fittizio, se lo scopo è vedere la percentuale di modulazione và benissimo anche un'oscilloscopio da 10 mhz se ci provi un'apparato cb, non serve nemmeno la sonda attenuata, basta un cavo coassiale con una piccola spira che capta il segnale rf e vedi l'inviluppo audio anche solo avvicinando la spira al circuito del trasmettitore, non hai riferimenti di tensione ma la percentuale di modulazione è corretta...
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: duglia - 18 Gennaio 2015, 17:59:23
Io ho preso proprio quelle resistenze li da quel venditore.. ho costruito carichi bilanciati e sbilanciati con le resistenze da 1k, nessun problema sulle hf..
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 18 Gennaio 2015, 18:52:25
73 a tutti, 100 resistenze a quel prezzo è un buon prezzo anche se poi scopri che non sono adatte per fare un carico fittizio rf, per l'audio sono perfette ma potresti usare anche una sola resistenza a filo metallico di potenza opportuna, ce ne sono di corazzate da 60 w e non hai bisogno di tutto lo spazio che si prendono le resistenze messe in parallelo... considera che fino a pochi mhz và bene tutto poi con il salire della frequenza anche il cablaggio conta e quando usi molte resistenze in parallelo hai sempre dei cablaggi che ne riducono la banda utilizzabile, con delle striscie di basetta ramata o del rame rigido abbastanza grosso si arriva tranquillamente a 30 mhz e se tieni i piedini molto corti arrivi anche a 50 mhz ma le resistenze a carbone adatte sono cilindriche e non hanno i due rigonfiamenti che vedo nel tuo link, saranno anche resistenze a carbone ma non mi convincono molto con quella forma, riguardo al disaccoppiare la strumentazione dal carico fittizio è da fare per non disadattare e o superare il livello di segnale ammesso dallo strumento, ad esempio un'analizzatore di spettro ha sempre 50 ohm di impedenza d'ingresso e pochi dBm di livello di segnale, vuol dire che se applichi all'analizzatore i 5 watt dell'apparato lo sfondi ma se interponi un carico fittizio con un'attenuatore  (meglio un'accoppiatore direzionale anche perchè permette altre misure...) fai in modo che i 5 watt non arrivano allo strumento ma ne arrivano 500 mW del tutto gestibili senza problemi, lo stesso vale per il frequenzimetro o un generatore rf che non gradisce troppa potenza alla sua uscita, l'oscilloscopio in genere ha un'impedenza caratteristica di 1 Mohm e accetta tensioni elevate (se c'è la sonda attenuata 10 a 1 arrivi anche a diverse centinaia di volt...) e non ci sono grossi problemi di disadattamento se ti metti in parallelo al carico fittizio, 50 ohm con in parallelo 1 Mohm non modifica l'impedenza totale in modo percepibile e funziona tutto perfettamente a patto di avere la sonda per la frequenza in uso, una sonda da 10 mhz facilmente non ha 1Mohm di impedenza a 30 mhz ma molto meno e quindi potresti vedere del ros oltre ad avere una misura sbagliata rispetto all'uso di una sonda adatta, se poi l'oscilloscopio non è fatto per la frequenza in uso la misura sarà sicuramente sbagliata ma solo se vuoi controllare il preciso valore di tensione rf e quindi di potenza sul carico fittizio, se lo scopo è vedere la percentuale di modulazione và benissimo anche un'oscilloscopio da 10 mhz se ci provi un'apparato cb, non serve nemmeno la sonda attenuata, basta un cavo coassiale con una piccola spira che capta il segnale rf e vedi l'inviluppo audio anche solo avvicinando la spira al circuito del trasmettitore, non hai riferimenti di tensione ma la percentuale di modulazione è corretta...
Grazie r5000, allora vedrò di prenderle al massimo le userò per qualcos'altro, mentre per l'audio prenderò quelle corazzate almeno risparmio una bella fetta di lavoro.
Per fare delle barrette di rame, sia come supporto che conduttore, posso ricavarle dai tubi in rame che si usano per il riscaldamento?
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 18 Gennaio 2015, 19:16:15
73 a tutti, puoi usare tutto quello che trovi ma non esagerare con le dimensioni, quando c'è un paio di mm tra una resistenza e l'altra è sufficiente per far girare l'aria e tenere abbastanza compatto il tutto, c'è chi le dispone a cerchio e chi le dispone in fila, tutte soluzioni valide per le hf quello che conta è di ridurre al massimo i cablaggi, con l'audio non c'è nessun problema se usi ad esempio 4 resistenze da 8 ohm e le metti in parallelo o serie a seconda dell'utilizzo, io nel mio avevo aggiunto anche un'uscita attenuata per collegarci le cuffie e sentire il livello di distorsione ad alta potenza senza per questo disturbare nessuno anche di notte...
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 20 Gennaio 2015, 18:58:09
Un'altra domanda ho trovato queste resistenze qui:
http://www.ebay.it/itm/DUMMY-LOAD-RESISTOR-HYBRID-TERMINATION-150W-50Ohm-DC-2-5Ghz-150N50-RFP-ANAREN-/201120210471?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item2ed3b2de27
http://www.ebay.it/itm/DUMMY-LOAD-RESISTOR-HYBRID-TERMINATION-100W-50Ohm-DC-6Ghz-RF-FLORIDA-32-1157-/191232656643?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item2c865ac503
http://www.ebay.it/itm/DUMMY-LOAD-RESISTOR-HYBRID-TERMINATION-250W-50Ohm-DC-3Ghz-17-0357-DICONEX-/201149396723?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item2ed57036f3
http://www.ebay.it/itm/DUMMY-LOAD-RESISTOR-HYBRID-TERMINATION-250W-50Ohm-DC-1Ghz-39-0056-DICONEX-/191284131662?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item2c896c374e

Dalla descrizione lavorano fino a 1, 3 o 6 ghz quindi dovrebbero andare bene, solo una cosa fra quelle quale potrebbe andare meglio, l'idea è di montarla su un dissipatore in alluminio di derivazione pentium 4 478 con queste dimensioni L. 9.2 P. 6.7 H. 3.5 a sua volta immerso nell'olio.
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 20 Gennaio 2015, 23:21:44
73 a tutti, quelle resistenze sono fatte apposta per fare i carichi fittizi ma per smaltire il calore generato hanno bisogno di un buon dissipatore proporzionato alla potenza, l'olio aiuta  ma  ha una resistenza termica e và calcolata bene, ad esempio se il dissipatore che vuoi usare aumenta di 1° per ogni watt e la resistenza non deve superare i 100° puoi dissipare al massimo 100 watt anche se la resistenza di suo è progettata per 250 watt, se al posto del dissipatore da 1°\watt ne usi uno da 0.2°\watt arrivi a 200 watt dissipabili ,ventole e olio aiutano ma prima di tutto bisogna favorire lo scambio termico dalla resistenza al dissipatore con la pasta termica, poi senza troppi calcoli se in origine il dissipatore che vuoi usare era per una cpu che al massimo consuma 50 watt, con la tua resistenza non puoi fare di più anche se probabilmente la temperatura della resistenza può essere più alta  della cpu ma bisogna vedere le specifiche della resistenza, se c'è berillio ecc... non è una resistenza a filo metallico che può raggiungere diverse centinaia di gradi, al massimo arrivi a 110° e poi sono guai quindi serve un radiatore più grande (meno gradi\watt...)  e poi con l'olio o la ventola smaltisci il calore per tutto il tempo che vuoi ma il dissipatore solidale alla resistenza deve poter dissipare tutta la potenza in tempi brevi, l'alluminio ha propio il pregio di scaldarsi e raffeddarsi velocemente, il rame è pure meglio e l'argento il top ma costa troppo...  l'olio è meglio dell'aria (convezione naturale senza ventole) ed è il motivo del perchè viene usato, se guardi il link  http://fisicatecnica.altervista.org/tabelle/tab_conduc.htm ci sono i valori di moltissimi materiali buoni e meno buoni per smaltire il calore...
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 21 Gennaio 2015, 15:06:17
Grazie r5000, in linea di principio è simile a come lo si fa per i transistor, però visto che ora come ora mi ricordo pochissimo del dimensionamento dei dissipatori e purtroppo non ho tempo di rivedere per bene la cosa, potresti aiutarmi a capire come fare? O eventualmente a trovare un'alternativa?
Tengo a precisare che al momento non ho grosse potenze in gioco posseggo un lineare cte 737 che viene dichiarato 80W massimi e un rm mod.160 da credo 100W.
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 22 Gennaio 2015, 02:41:27
73 a tutti, sì, si calcola il dissipatore allo stesso modo dei transistor, hai un generatore di calore, la temperatura massima, la temperatura ambiente e le resistenze termiche che alzano i gradi\watt e non puoi superare la temperatura ammessa dal transistor o in questo caso dal carico fittizio, per i 100 watt continui serve un dissipatore molto grande, considerando che non ci trasmetti delle ore ma pochi minuti si può ridurre il dissipatore ma il dissipatore deve comunque smaltire velocemente il calore prodotto dalla resistenza e non far mai superare la temperatura massima, quì http://www.leradiodisophie.it/Download/Dissipazione-del-ciotto.pdf  http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/dissipa.htm trovi  buoni esempi su come calcolare, quì http://www.claredot.net/it/sez_Elettronica/dissipatore_di_calore.php puoi calcolare dei valori di massima, ad esempio un cubo di alluminio pieno di 10 cm di lato (100 cm2) se non vuoi superare gli 80° con il dispositivo è in grado di dissipare 25 watt se naturale e 27 watt se di colore nero, (è il motivo del perchè i dissipatori sono verniciati di nero...) e se aumenti la superfice  aumenti i watt dissipabili, per arrivare a 100 watt devi avere un cubo di 20 cm di lato, se poi ci sono le alette aumenti la superficie a contatto dell'aria ma aumenti anche la resistenza termica del dissipatore , se guardi il calcolatore con il cubo liscio di 20cm di lato hai 0.46°\W mentre se lo fai di 10 cm di lato hai 1.85°\W  ora io cercherei un dissipatore da 0.45°\W grande almeno 400 cm2 di superficie, chi vende i dissipatori indica la resistenza termica e la dimensione propio per sapere se è sufficiente per quello che ti serve, quì  http://www.distrelec.it/Web/Downloads/_t/ds/SK_47_eng_tds.pdf?mime=application%2Fpdf c'è un pdf dove viene indicato in un grafico quanto deve essere lungo il radiatore, ad esempio per raggiungere  i 0.45°\W con il primo del link (sk502) devi arrivare quasi a 20 cm di lunghezza, la dimensione standard è di 15 cm e poi si passa al metro quindi o riduci la potenza o compri una verga e la tagli a 20 cm,  puoi anche metterci una ventola e usare il dissipatore da 15 cm, oppure e non sarebbe male mettere il dissipatore di 15 cm dentro a un barile d'olio, la resistenza termica dell'olio è inferiore all'aria e quindi aumenti la potenza dissipabile senza usare ventole che possono rompersi, il tutto sarà dimensionato per l'uso continuativo mentre per l'uso discontinuo si và a vedere in quanto tempo il dissipatore più piccolo raggiunge la temperatura massima oltre il quale non bisogna andare,  non è facile calcolarlo perchè bisogna conoscere l'inerzia termica ecc... ma con un termometro puoi sapere quando arrivi vicino alla temperatura critica e togliere potenza...
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 30 Gennaio 2015, 17:14:04
Grazie r5000, comunque al momento lascerò stare il carico "professionale", visto che nel frattempo avevo comprato le resistenze a strato di carbone e per il momento sperimenterò con queste. Una domanda in merito a quest'ultime: le ho saldate su due basette ramate tagliate circolarmente di 8 cm di diametro; questo "sandwich" lo dovrei mettere verticalmente in un barattolo da vernice da 1L con i 2 conduttori saldati sulla piastrina, per capirsi così:
__|_|__
|   /  \   |
|   |--|   |
|   |--|   |
|_____|
Più o meno si capisce come verrà, che dite è valida come soluzione?
Inoltre per l'olio quale tipo potrei usare? Se l' olio motore va bene, se è quello scaricato durante un tagliando ci sono problemi?
Grazie.
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 30 Gennaio 2015, 17:23:18
Salve, quella soluzione l' ho usata anche io , l' olio da motore va bene ma nuovo, quello usato ha delle parti di metallo che potrebbero dare delle stazionarie.
73 de ik1npe
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: r5000 - 31 Gennaio 2015, 14:49:28
Salve, quella soluzione l' ho usata anche io , l' olio da motore va bene ma nuovo, quello usato ha delle parti di metallo che potrebbero dare delle stazionarie.
73 de ik1npe
73 a tutti, vero ma basta provare prima senza olio, se il ros sale con l'olio và cambiato con diverso o nuovo, io per esperienza preferisco i carichi fittizi in aria senza olio che può sversare o evaporare, ho bruciato un carico anni fà perchè mancava l'olio e non ho mai capito come ha fatto a mancare visto che non c'erano perdite ma di fatto  metà resistenze erano scoperte e ha fatto danno, penso che l'olio si è evaporato o ritirato perchè era pieno e nessuno l'ha toccato, era fissato sotto al banco...
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 31 Gennaio 2015, 20:58:08
Grazie a tutti, vedrò di trovare l' olio più idoneo. ;)
Una cosa, come collego le due basette al bocchettone so-239? Se possono essere utili ho anche a disposizione dei cavi usati negli impianti hi-fi Car di vario diametro.
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 31 Gennaio 2015, 21:54:04
salve, puoi usare dei pezzi di rame rigido per collegare le resistenze .
73 de ik1npe
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 17 Febbraio 2015, 20:30:03
73 a tutti, scusate se rirompo le scatole, comunque ho provato con quell'olio di risulta di un tagliando, nonostante l'avessi lasciato a decantare il Ros è andato alle stelle (e che faticaccia per pulire il barattolo)... bene cambiamo strada, ho trovato una bottiglia di olio idraulico nuovo ma che giace inutilizzato da ormai qualche anno, prima di rifare pasticci potrebbe andare bene?
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 17 Febbraio 2015, 21:40:55
73 a tutti, scusate se rirompo le scatole, comunque ho provato con quell'olio di risulta di un tagliando, nonostante l'avessi lasciato a decantare il Ros è andato alle stelle (e che faticaccia per pulire il barattolo)... bene cambiamo strada, ho trovato una bottiglia di olio idraulico nuovo ma che giace inutilizzato da ormai qualche anno, prima di rifare pasticci potrebbe andare bene?
Salve, avevo ben scritto olio nuovo per auto oppure de lo trovi per trasformatori .
olio idraulico non so se va bene ma quello per auto non costa molto .
 73 de ik1npe
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 17 Febbraio 2015, 21:54:09
Si si lo avevo letto però visto che avevo solo quello e un po' di tempo, ho voluto provare inoltre era stato a decantare per più di una settimana quindi credevo che la parte ferrosa fosse precipitata sul fondo. A questo punto senza far altri pasticci prendo direttamente un olio nuovo senza passare dall'idraulico ;)
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 17 Febbraio 2015, 22:46:22
Si si lo avevo letto però visto che avevo solo quello e un po' di tempo, ho voluto provare inoltre era stato a decantare per più di una settimana quindi credevo che la parte ferrosa fosse precipitata sul fondo. A questo punto senza far altri pasticci prendo direttamente un olio nuovo senza passare dall'idraulico ;)
Salve, anche se lo fai decantare il metallo nei motori è più l' alluminio che il ferro, quindi leggero e non facilmente andrà a fondo.
Fossero state solo particelle di ferro le eliminavi con ilmetodo più semplice  una forte calamita.
73 de ik1npe
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Wolf1995 - 20 Febbraio 2015, 15:10:05
Giusto! Hai pienamente ragione, alle volte pur essendone consapevole non mi è tornato a mente... Comunque il problema dell'olio probabilmente lo riesco a raggirare, il padre di un mio amico dovrebbe riuscire a procurami l'olio per i trasformatori e meglio di quello credo non c'è ne sia, devo solo aspettare  ;-)
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: anto - 23 Febbraio 2015, 17:02:26
ciao ,
volevo costruirmi un carico fittizio.....
datemi consigli.............
ciao!

non so oggi ma tanto tempo fa esistevano resistenze adatte a tal scopo ed erano a forma di piastrine che si impacchettavano una sull'altra a seconda del valore ohmico.
Io ne ho fatto uno da 50Ohm e circa 500W; e' a bagno d'olio per il raffreddamento.
Il bagno e' per aumentare la dissipazione di potenza piuttosto elevata.
Cerca, forse esistono ancora. 73's...


Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: chip - 16 Marzo 2015, 00:09:54
salve a tutti e ben ritrovati

stavo pensando di costruirmi un carico anche io

e avevo pensato di utilizzare questo

(http://imagizer.imageshack.us/v2/xq90/908/0WmWmG.jpg) (https://imageshack.com/i/p80WmWmGj)

idea malsana?

idee e consigli

grazie a tutti

in allegato il datasheet
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: LuckyLuciano® - 16 Marzo 2015, 00:16:40
prendi roba seria non quella cinesata.
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: chip - 16 Marzo 2015, 00:22:25
allora sono punto e accapo
mi sa che mi conviene abbandonare l'idea di farmelo da me
e comprare uno gia fatto

grazie delle info
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 16 Marzo 2015, 13:11:21
Salve, ne ho fatto uno anche io con quelle piastrine l'ho avvitata su un dissipatore di alluminio.
Dopo avere dato potenza circa 3/4 di quello che sopportava si è scollato dal supporto, forse se lo avessi messo a bagno di olio non sarebbe successo.
Quello che mi funziona bene è quello fatto con resistenze da 1/2 Watt in parallelo a bagno di olio.
73 de ik1npe
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: jonni - 13 Settembre 2015, 14:58:30
io ho trovato ad una fiera questa resistenza



(http://upload2.postimage.org/372370/resistenza.jpg) (http://upload2.postimage.org/372370/photo_hosting.html)
(http://s8.postimg.org/fuzqmktld/carico_fittizzio.jpg) (http://postimg.org/image/fuzqmktld/)
Titolo: Re: autocostruzione carico fittizio
Inserito da: ik1npe - 13 Settembre 2015, 21:26:32
io ho trovato ad una fiera questa resistenza



(http://upload2.postimage.org/372370/resistenza.jpg) (http://upload2.postimage.org/372370/photo_hosting.html)
(http://s8.postimg.org/fuzqmktld/carico_fittizzio.jpg) (http://postimg.org/image/fuzqmktld/)
Salve, per un carico in RF non va bene al massimo per la BF .
 73 de ik1npe
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Tony.free - 06 Febbraio 2016, 10:23:15
riprendo questo topic per dire che anch'io ho costruito il carico fittizio per il mio RTX CB.
Ho acquistato 20 resistenze antiinduttive da 1 Kohm 2 W delle quali ne ho usate 19 in parallelo per avere 52 Ohm mentre la ventesima mi e' servita come prova.
Infatti se aggiunta alle altre il carico scende a 49 Ohm e il ROSmetro inizia a muovere la sua lancetta verso ROS 1,1:1 mentre con 52 Ohm rimane perfettamente ferma a zero.
Con il suo aiuto e usando la sonda RF che ho costruito e della quale ho postato in un'altro topic tempo fa, ho potuto misurare perfettamente i Volt ai capi del carico fittizio e attraverso una formuletta convertirli in Watt per regolare a circa 4 W l'uscita dell'RTX, visto che il costruttore per un motivo che non conosco ha tarato l'uscita a soli 3,17 Watt.
Con il wattaggio delle resistenze si dovrebbe poter applicare circa 38 Watt, e' piu' che sufficiente anche per la SSB dove l'apparato eroga circa 12 Watt, quindi piu' che idoneo per piccole riparazioni o regolazioni.
Sono contento delle sue prestazioni e dei risultati ottenuti nonostante abbia usato resistenze al 5% di tolleranza, ma che si sono dimostrate non critiche, sufficientemente precise e idonee al loro scopo.
Durante le prove si sono leggerissimamente riscaldate ma mai alla temperatura della mia mano anche con 12 Watt applicati. Appena realizzo alcune foto le posto per mostrare la mia realizzazione che potrebbe essere uno spunto per altri che sono desiderosi di avere un carico fittizio tra i loro strumenti di misura.  :up: 73
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CB900F - 14 Novembre 2016, 19:12:03
Scusate si rispolvero questo topic, mi son capitate delle resistenze tipo queste,

(https://s11.postimg.org/51zomnavz/P_20161114_190941_1_p_1.jpg) (https://postimg.org/image/51zomnavz/)

 induttive, è possibile ricavarci un carico fittizio?

Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Rommel - 14 Novembre 2016, 19:59:45
Salve a tutti.

Non conosco quelle resistenze ma così ad occhio sembrano resistenze a filo, quindi non adatte per fare un carico fittizio. In ogni caso bisognerebbe conoscere esattamente le loro caratteristiche per confermare la cosa.

Saluti a tutti da Alberto.
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: bergio70 - 14 Novembre 2016, 20:15:07
no, non vano bene.
sono composte da una spirale di filo avvolta, dunque non sono antiinduttive.

verifica con un induttanzimetro...
nonsisamai
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: CB900F - 15 Novembre 2016, 08:44:22
sebrano queste:

http://it.rs-online.com/web/p/resistori-per-montaggio-a-pannello/0158339/
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: tre-ciclo - 15 Novembre 2016, 09:07:08
Scusate si rispolvero questo topic, mi son capitate delle resistenze tipo queste,

(https://s11.postimg.org/51zomnavz/P_20161114_190941_1_p_1.jpg) (https://postimg.org/image/51zomnavz/)

 induttive, è possibile ricavarci un carico fittizio?

 :up:
Certo,ma per frequenze non superiori ai 100 0 200 hz.  :miiii: :miiii:
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: antonioflammia - 26 Ottobre 2017, 23:42:43
https://iu8cri.altervista.org/carico-fittizio-50-ohm-1600w-olio-minerale-paraffina/
Questo è un mio articolo dal mio blog dove descrivo la costruzione di un carico fittizio da 1600W.
Carico fittizio 50 ohm 1600W in olio minerale di paraffina (con schema elettrico).

Per provare trasmettitori, accordare amplificatori HF, misurare la potenza in radio frequenza, la soluzione è sempre un bel carico fittizio (dummy load) da 50 ohm antinduttivo. Come realizzarlo, dopo varie ricerche, approfondimenti e sperimentazione ecco fatto. Catino in metallo da 5 litri comprato presso un negozio che vende vernici a 2,50 euro, due resistenze da 100 ohm 800 W collegate in parallelo, 40,00 euro, due diodi BAV 21, 10 centesimi, alette di raffreddamento processore PC in disuso, un connettore SO239 e un BNC entrambi da pannello, filo da da 2mm uno spezzone da un metro circa, euro 8,90, saldatore, stagno e 4,5 litri di olio di paraffina circa 20,00 euro. Dopo circa una oretta di lavoro ecco montati e assemblato tutto. Collaudo effettuato con trasmettitore HF da 100W collegato al carico fittizio in trasmissione per 10 minuti continui, l’olio minerale non è diventato nemmeno tiepido. La tensione elettrica rilevata sul BNC e stata di circa 94V DC che corrisponde a circa 90W. Sono a disposizione per chi volesse i riferimenti dei componenti che ho comprato. Saluti. IU8CRI


(https://s1.postimg.org/1uod1tjt4b/carico-fittizio-particolare-resistenze.jpg) (https://postimg.org/image/1uod1tjt4b/)
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Abusivo - 27 Ottobre 2017, 07:08:09
...La tensione elettrica rilevata sul BNC e stata di circa 94V DC che corrisponde a circa 90W...
Come si fa a stabilire la potenza in funzione della tensione rilevata?
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: aquiladellanotte - 27 Ottobre 2017, 08:30:14
Ciao, ma quale è la funzione dei diodi?

inviato WAS-LX1A using  rogerKapp mobile  (http://rogerkapp.rogerk.net)

Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: Abusivo - 30 Ottobre 2017, 15:43:21
Ciao, ma quale è la funzione dei diodi?...
Per raddrizzare la radio frequenza che altro non è che corrente alternata.
Certo ci andrebbe anche qualche capacità e qualche induttanza per eliminare la componente RF ...
Titolo: Re:autocostruzione carico fittizio
Inserito da: jetway72 - 05 Maggio 2018, 12:42:30
Salve, sicuramente già è stato fatto in questo modo... ma avendo in casa un vecchio dissipatore PC con ventola (circa 90w potenza dissipata...) una resistenza 50ohm come foto presa in cina 3 euro.. e non avendo la necessità di grandi potenze ho fatto questo facile facile con ventola da accendere all'occorrenza con piccola batterie 3 celle lipo (che uso nel modellismo)
provato con analizzatore tutto ok... provato sul campo in FM con 75w temperatura resta ottimale anche senza pasta termica che provvederò a mettere comunque, il resistore viene dato per 200w..ma appunto a me non serve arrivare a quelle potenze.

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ciao

(https://s18.postimg.cc/we7nyywv9/P_20180505_122819.jpg) (https://postimg.cc/image/we7nyywv9/)

(https://s18.postimg.cc/oy8ed6olh/P_20180505_122835.jpg) (https://postimg.cc/image/oy8ed6olh/)