Autore Topic: Alimentatore variabile 20A Zetagi  (Letto 1008 volte)

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Offline niagara_pn

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Re:Alimentatore variabile 20A Zetagi
« Risposta #25 il: 15 Luglio 2021, 23:19:22 »
Estremamente sorpreso dal grado di tecnicità delle ultime risposte, di gran lunga superiori alle mie modeste capacità, ringrazio ed aggiungo le mie conclusioni.
    Dalla Zetagi non ho avuto alcuna risposta sul mio modello e relativo schema (ho ricevuto infine lo stesso identico schema errato con il BD 139 allegato ai primi post); prendo quindi per buono quello gentilmente allegato all'ultimo post come corrispondente al mio 1240S (certo che chiamare vari e differenti modelli con la stessa sigla...).
    Mi sembra in ogni caso di capire che la risoluzione del problema non sia alla mia portata di ex-principiante, per cui vedrò di rivolgermi ad un tecnico di mia conoscenza. Qualora fosse stato certo il difetto di un particolare componente, magari sistemato in una zona facilmente accessibile, ci avrei potuto provare anch'io.
    Confermo che, in assenza di carico, la tensione in uscita va da un minimo di 3,5-4 V ad un massimo di 10,5. Dopo una ventina di minuti nessuna particolare anomalia, nè riscaldamento di componenti all'infuori del trasformatore (stranamente tiepido). In pratica lo stesso comportamento notato a inizio millennio, quando era improvvisamente comparso senza apparente motivo.
    Ringrazio tutti per il vostro interessamento, in particolare trodaf. Non mancherò un'appendice nel caso di riparazione eseguita.
« Ultima modifica: 16 Luglio 2021, 08:01:14 da niagara_pn »


Offline trodaf_4912

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Re:Alimentatore variabile 20A Zetagi
« Risposta #26 il: 16 Luglio 2021, 13:55:40 »
Guarda che in realta' e' molto semplice affrontare la cosa, basta un multimetro come strumento.
Adesso ti spiego come funziona quell'alimentatore. Partiamo dallo schema a blocchi dell'L200

In verde e' riportata la tensione di riferimento interna (2.77V) che arriva ad un capo dell'amplificatore di errore.


All'atro capo, in rosso, arriva l'altra tensione che proviene dal positivo dell'uscita dell'alimentatore stesso, opportunamente traslata da un partitore di resistenze.
Il funzionamento complessivo e' un loop  reazionato che cerca di mantenere stabile sul pin4 dell'L200 i 2.77V che sono imposti sull'altro capo del riferimento interno. Osserviamo lo schema dell'alimentatore

Quando tutto e' stabile e funziona regolarmente ci devono essere 2.77V sul pin4, e se tu li vai a misurare, a meno della tolleranza di produzione (2.64V-2.86V) li devi leggere. Questi 2.77V diviso la resistenza da 680OHm fanno si che scorra una corrente nel ramo in rosso di 4mA. Poiche' si ipotizza che il pin4 non assorba corrente, peraltro e' un ingresso ad alta impedenza di un operazionale che realizza l'amplificatore di errore, allora la stessa corrente deve scorrere anche nel trimmer resistivo da 4.7K. Pertanto se il trimmer e' regolato al suo max resistivo avremo una tensione ai suoi capi di 4.7K*4mA=18,8V che sommati ai 2.77V danno 21.9V in uscita dall'alimentatore. Ma se vario il trimmer resistivo e lo abbasso di valore, posto che sul pin4 ci sono sempre 2.77V e la corrente, giocoforza, rimane 4mA allora posso ridurre la tensione di uscita. Ad esempio se regolo il trimmer a 2.2K, avro' in uscita una tensione di 11.37V. Se invece portiamo a 0 la resistenza del trimmer allora in uscita avremo i 2.77V presenti sul pin 4. Se voglio 13.8V in uscita dovro' regolare il trimmer a 3450OHm.
E' dunque semplice capire che la regolazione della tensione di uscita dipende da come e' regolato il trimmer da 4.7K e il suo range di uscita e' 2.77V-21.9V. Questo loop serve proprio per mantenere stabilizzata la tensione di uscita anche al variare del carico  in quanto i 2.77V in verde, sono interni all'L200 e sono fissi e quindi e' il resto dell'anello che si riadatta per recuperare le cadute di tensione prodotte dall'aumento del carico in modo che sul pin4 ci siano sempre 2.77V.
Alla fine cosa bisogna controllare :
- ad alimentatore acceso, anche a vuoto, misurare la tensione sul pin4  dell'L200 che deve essere compresa tra i due limiti 2.64V-2.86V. Se non e' cosi' allora e' da sostituire  l'L200 oppure la resistenza da 680 OHm non e' piu da 680OHm.
- Regolare il trimmer  da 4.7K per riportare la max tensione di uscita al 13.8V. Se non ce la fa allora e' il trimmer/potenziometro che ha dei problemi.
Ecco qui.
« Ultima modifica: 16 Luglio 2021, 20:22:48 da trodaf_4912 »
Non ti curar di lor ma guarda e passa