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Diciamo che l'operazione non mi preoccupa particolarmente. In settimana comincio con il verificare tensioni e ripple residuo. Sostituisco i condensatori elettrolitici. Appena fatto, vado di service. Sono un mediocre tecnico con esperienza RF ferma agli anni 90. Oggi mi occupo di automazioni e robotica.
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Ciao 1296,
se davvero hai già tutto quello che ti serve, compreso il catalogo illustrato delle parti e il manuale di servizio, allora sei a cavallo.
Non dovrebbe essere molto difficile per te ripararlo.
Rispondendo alla tua domanda, sì, c'è qualcun altro in Italia che ha portato a termine un lavoro del genere: io. Se vuoi confrontarti con me, io sono qui a disposizione, però per fugare eventuali/possibili aspettative sbagliate, a livello tecnico come ti inquadri?
Giusto per regolarmi di conseguenza.
Dopo potrai attaccare con le domande.
Fammi sapere per favore.
Grazie.

Rhodes
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Lavoro finito e collaudato !

ecco le 3 antenne montate su mast in legno 45 mm (verniciato)

50 Mhz 2 el + 144 Mhz 7 el + 15 el 432.

Ci sentiamo martedì e giovedi sera (  IAC bande 432 e 50 Mhz questa settimana )

73 www.ik2nbu.com
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riparazione ricetrasmittenti radioamatoriali / Re:Leixen vv898 guasto
« Ultimo post da Simone iu4mtx il 09 Maggio 2021, 18:14:11 »
Ciao buon giorno a tutti.
Io ho preso questo apparato pochi mesi fa e mi trovo abbastanza bene, da ieri mi sta facendo un problemino,
Quando sul a metto la frequenza di un ponte non vedo la frequenza di ingresso, anche se ho impostato il tono (menu 11) e il set (menu 35 e 36) e quando vado in b mi fa tutto correttamente ma non mi fa mettere il tono (menu 11). Resettato (tasto accensione e m) ma nulla, fatto più volte

Adesso non mi fa mettere il tono su a e b , non riesco ad accedere, sia da micro sia da frontalino.
A qualcuno è capitato? Cosa devo fare?
Grazie
Simone Iu4mtx
Bologna
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discussione libera / Re:MA ALLORA DITELO: UN RAZZO CINESE IN CADUTA LIBERA SULLA TERRA
« Ultimo post da kz il 09 Maggio 2021, 16:57:24 »
infatti non mi riferivo specificamente all'uranio impoverito, che comunque è nocivo per sua natura e viene usato come munizione per le sue caratteristiche chimico-fisiche (non per la eventuale radioattività, irrilevante), ma proprio a tutti i residui nocivi presenti un oggetto abbastanza complesso che è stato esposto a diverse migliaia di gradi.
(avete presente le auto bruciate? sono rifiuti speciali, figuratevi un vettore spaziale).
le munizioni ad uranio impoverito sono utilizzate da armi installate su elicotteri, aerei, etc; è vero che hanno funzione sopratutto anticarro per via delle maggiori capacità di penetrazione delle corazze in acciaio rispetto alle altre munizioni.
comunque il razzo cinese è finito in mare, al massimo ce lo ritroviamo nel tonno in scatola dell'anno prossimo.
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La radioattività non c' entra nulla. È corretto il discorso di KZ anche se la questione uranio impoverito riguarda esclusivamente i proiettili usati dai carri armati  NATO (e credo anche quelli russi).
Non ho letto molto sul secondo stadio del razzo cinese ma ipotizzo che oltre ai serbatoi, peraltro vuoti, contenesse anche i motori usati per la traiettoria finale di messa in orbita.

inviato M2004J19C using rogerKapp mobile

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@ KZ... [emoji106] è mio dispiacere doverti dare ragione...ma tanto è. [emoji33]
3 luoghi da tè menzionati con belli e brutti ricordi.
E si entra in un tunnel semestrale di controlli sanguigni e biopsie una tantum. [emoji22] [emoji5]
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discussione libera / Re:MA ALLORA DITELO: UN RAZZO CINESE IN CADUTA LIBERA SULLA TERRA
« Ultimo post da kz il 09 Maggio 2021, 12:23:40 »
Per quanto, a parer mio, la presenza eventuale di residui di idrazina o altro propellente è piuttosto remota, anche i residui semicombusti dello scafo e dei serbatoi possono rilasciare polveri e particolato sicuramente in contrasto con la salute.
Per dirne una: tra i militari addetti alle operazioni di recupero dei mezzi danneggiati in Somalia, Balcani, Iraq, una buona quantità ha sviluppato dei brutti mali, i famosi casi definiti dalla stampa "da uranio impoverito"; la maggiore tossicità non è rappresentata dalla radioattività (bassissima) ma dai residui di propellenti ed esplosivo e dal particolato.
(Non per nulla ora gli analoghi reparti USA e UK operano con indumenti e protezioni adeguate).
In altre parole non siamo poi così lontani da quei tremendi cartelloni didattici sui pericoli dei residuati bellici in uso nel dopoguerra.
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Radio Ascolto / Re:giro D'italia maggio 2021
« Ultimo post da paky il 09 Maggio 2021, 11:34:15 »
grazie 1000
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Sì, ho letto che si richiedeva alla popolazione di restare distante dai frammenti per la probabile radioattività degli stessi. L'ipotesi deriva dal fatto che qualche anno fa un satellite russo precipitando in Canada disseminò frammenti radioattivi per chilometri e chilometri....non so dirti però se questo fosse conseguenza della sua stessa natura oppure se la radioattività fosse "spaziale".

Per questo motivo nella nota della Protezione Civile http://www.protezionecivile.gov.it/media-comunicazione/comunicati-stampa/dettaglio/-/asset_publisher/default/content/rientro-lanciatore-spaziale-cinese-concluso-comitato-operativo-protezione-civile?fbclid=IwAR1OpQsOQMNZBHewTiSpSgFYaS_Mr6CEa8wF85it0sg-DUNrb1dQAVxrDg0 hanno scritto "alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all'impatto. Si consiglia, in linea generale, a chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti".

È probabile che questa precauzione fosse dovuta anche alla mancanza di informazioni sul razzo.

73 Giulio IU2IDU
ma non parla affatto di radioattività, quantomeno si presume che possano essere tossici da un punto di vista chimico, non c'è alcuna radioattività in uno stadio di un razzo

discorso diverso per alcune categorie di satelliti che possono avere a bordo un generatore di elettricità a radioisotopi, ma ripeto non è il caso di un missile lanciatore

saluti
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