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Post - yeti

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discussione libera / Re:nanovna e return loss ?
« il: 14 Settembre 2021, 18:56:21 »
73 a tutti,
Ciao Denis, in effetti è possibile farlo dato che il nanoVNA ha una porta USB.
 Esiste un sito dedicato al nanovna, http://www.nanovna.com
https://nanovna.com/?page_id=90 qui il software che uso il quale permette fra l'altro di effettuare scansioni con un numero maggiore di punti rispetto al solo nano...
Un complemento in grado di leggere i files touchstone come questo
http://www.ae6ty.com/Smith_Charts.html permette di importare i parametri e progettare le reti di adattamento in poco tempo.
Ragazzi , il NanoVna sta al rosmetro come il cucchiaino all' escavatore.....
Just my 2 cents.

2
73 a tutti,
a prescindere dalle considerazioni fatalistiche cioè che poteva succedere anche in città con,purtroppo, lo stesso risultato ( in caso di infarto, ictus o evento acuto non preso in tempo o fatale nell' arco di pochi secondi), iniziamo a renderci conto che qualsiasi cosa facciamo ha una quota di rischio più o meno importante.
Una buona attrezzatura ed una altrettanto buona pianificazione e preparazione contribuiscono a ridurre il rischio che però non può essere posto a zero. Un'escursione su sentiero battuto e segnalato è sicuramente meno pericolosa di un'ascensione con ritorno in parapendio ma su quest' ultima la carica adrenalinica e la consapevolezza contribuiscono ad attuare tutte le accortezze possibili per tornare a casa. A proposito di questo, in Francia qualche anno fa si era discusso se soccorrere o meno gli sportivi estremi dal momento che anche i soccorritori venivano esposti a dei rischi molto alti.
Ii rischio deve quindi essere percepito e valutato, non è raro che succedano degli incidenti banali proprio per l'abitudine a fare cose molto più complesse che portano a sottovalutare alcune situazioni.
Dal punto di vista pratico avere in zaino oltre all' attrezzatura minima un PMR446 o una bibanda male non fa, così come sarebbe opportuno lasciare detto il percorso e gli orari anche se si percorre un sentiero "facile" o anche chiedere al collega HAM di restare in ascolto sul rpt che sappiamo coprire la zona di escursione.
Piuttosto che niente è meglio piuttosto, dicono dalle mie parti.
Per il GPS: esso funziona ma il punto debole è la trasmissione della posizione (manuale o automatica) limitata dalla copertura cellulare; so dove sono ma non riesco a farlo sapere agli altri. Può invece essere utilizzato caricando le tracce del percorso in modo da evitare di uscire dal sentiero.
Tutto serve a ridurre il rischio, non sottovalutiamo i piccoli accorgimenti.
Putroppo la situazione di Roberto lo obbliga a fare quotidianamente queste considerazioni, dato che ha un rischio più elevato della media e giustamente ha adottato un metodo per ridurlo. Chi non ha esperienza di ambienti e situazioni ostili spesso non ha questa capacità e quando si trova in vacanza li affronta a cuor leggero... 

Just my 2 cents

3
discussione libera / Re:nanovna e return loss ?
« il: 12 Settembre 2021, 14:35:21 »
Buongiorno a tutti.

La tabella è una di queste, puoi immaginare il return loss come una versione del SWR più dettagliato, un carico ideale dovrebbe avere RL infinito ( cioè non rifletterebbe nulla e assorbirebbe tutta la potenza quindi ROS = 1:1) mentre un return loss di zero indica una riflessione totale del segnale ( SWR infinito ). Viene utilizzato per caratterizzare le discontinuità della linea (giunzioni, connettori  etc ) che introducono piccoli disadattamenti per cui la somma delle perdite diventa più comodamente calcolabile.
Per il calcolo vedi l'ottima risposta di Trodaf_4912

https://www.amphenolrf.com/vswr-conversion-chart che puoi scaricare e stampare.

nel tuo caso -42 db corrispondono a circa 1.016:1 di ROS

La fase misura lo spostamento fra due o più segnali di identica frequenza che hanno un disallineamento ( una delle due sinusoidi "parte" prima dopo rispetto all'altra ). Nel caso di un'antenna la potenza riflessa ha una fase differente da quella della potenza incidente a seconda della natura complessa del "carico" ( antenna, con caratteristica induttiva e/o capacitiva) che introduce un ritardo o un anticipo nella riflessione del segnale.

Just my 2 cents.

4
Buongiorno,
 con certe potenze le bobine vengono sollecitate, una soluzione che andava bene negli anni 80 era lo stilo a quarto d'onda intera ( che aveva lo stesso attacco dell'antenna caricata ) però lo stilo era in fibra di vetro.
Esiste tuttora in produzione un modello che supporta 1 kw, in acciaio inox. Viene fornito  in pezzi separati (stilo, attacco passante o per gronda con so-239) e lo stesso viene venduto sia per cb che per radioamatore (da 7 a 28 MHz con accordatore ).
IL modello anni 80 in fibra si chiamava dv 27 L della Sigma, questo ha lo stesso nome dv-27-l .

Specifiche tecniche:
  • Gamma di frequenza: 26-30 MHz (max. 7-54 MHz con sintonizzatore d'antenna adatto)
  • Larghezza di banda: 4 MHz (a 27 MHz)
  • ROS: 1: 1.2
  • capacità di carico max: 1000 W
  • Lunghezza elettrica: 1/4 lambda
  • Lunghezza meccanica: circa 275 cm
  • Diametro segmento inferiore in acciaio inox: 6 mm
  • Diametro segmento superiore in acciaio inossidabile: 2,5 mm
  • Connessione da 3/8 di pollice
  • Peso: 460 g


Just my 2 cents

5
73 a tutti,
 Buonasera Giggi,
 da quel che si vede dalle spie almeno uno dei sistemi è acceso ed attivo, il pc industriale a mezza altezza sembra che abbia una chiavetta wifi o modem per rete cellulare USB sul frontale.
Gli switch sembrano spenti. Nelle foto sul retro dell' armadio si vede un cavo più grande, sembra quasi un 213...
Sarebbe opportuno scoprire a cosa servivano quei dispositivi prima di toccare qualcosa.

Buona fortuna.

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ricetrasmettitori cinesi / Re:Xiegu G90 20W SDR Hf
« il: 11 Dicembre 2020, 14:08:17 »
73 a tutti, confermo che ha la FM, l'ultima versione del firmware la prevede "in via sperimentale"
just my 2 cents

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ricetrasmettitori cinesi / Re:Xiegu G90 20W SDR Hf
« il: 10 Dicembre 2020, 10:58:12 »
73 a tutti,
 ho preso un G 90, per il momento è collegato ad un'antenna provvisoria ( long wire della qrp guys), l'impressione è di un apparato reattivo, sensibile, con un grande accordatore. Menù abbastanza semplici, ergonomia ottima data la fascia di prezzo, ottimo audio. Da migliorare: manopola di sintonia, l'encoder magari come quello dell'817 ( che possiedo ), l' AGC che in auto su alcuni segnali molto forti fra una pausa del parlato e l'altra fa passare un poco di fruscio mentre in slow è assolutamente godibile. Forse un pelo sordo in AM ma con le broadcasting i segnali sono quasi sempre da attenuatore.
Devo ancora vedere: le regolazioni semifisse come rf gain e mic gain che non ho ancora verificato, parecchie voci del menù primario. Per il resto tutto quello che serve è a portata di tasto. La mia versione di firmware implementa la FM. Attenzione che effettua l'accordo con piena potenza indipendentemente dal livello di uscita impostato ( il mio balun lo danno per 10W... ).
Bellissimo giocattolo al prezzo giusto.
Just my 2 cents

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Autocostruzione / Re:Antenna DDRR uso veicolare CB
« il: 07 Novembre 2020, 14:41:25 »
73 a tutti, il tipo di antenna mi risulta utilizzato in ambito navale e una versione simile,di cui non si hanno molte notizie era montata sulle autoblindo tedesche della Wermacht http://www.corazzati.it/scheda_sdkfz231_8rad.htm
Essendo veicoli con grandi superfici metalliche probabilmente aveva senso utilizzarla.
just my 2 cents

9
discussione libera / Re:Bot Ani id
« il: 11 Settembre 2020, 10:15:13 »
73 e buongiorno a tutti,
 l'id ANI, presente sulla maggioranza degli apparati cinesi, è una conseguenza del loro doppio utilizzo come apparati civili nei paesi che lo permettono. ANI sta per Automatic Number Identification, è una sequenza di cifre codificate in DTMF o ZWEI che serve a identificare l'apparato in trasmissione ( in analogico ). Originariamente definiva il codice che serviva nei sistemi telefonici a identificare l'origine delle chiamate per determinare il costo; probabilmente han tradotto alla cinese ed è rimasto il termine anche se più corretto sarebbe  PTT-ID (Push-To-Talk ID). Se il software a bordo degli apparati lo permette è possibile attivare la ricezione solo se si riceve un determinato gruppo di ID o determinare delle risposte automatiche ( l'apparato trasmette una stringa di conferma ) quindi sostanzialmente serve come chiave. In caso di comunicazioni registrate permette di associare i messaggi agli apparati e quindi agli utenti, per alcuni apparati permette di alzare dei livelli su dei pin della radio per comandare relé o ritrasmettere delle letture da schede esterne.

Just my 2 cents.

10
discussione libera / Re:CONSIGLI ACQUISTO APPARECCHIO MOBILE
« il: 14 Aprile 2020, 13:55:15 »
73 a tutti,
mamma mia quanta confusione...  l' art. 144 CdC citato in altro thread recita:
1. Oltre che da singole persone fisiche, l'autorizzazione generale per l'impianto e l'esercizio di stazioni di radioamatore può essere conseguita da:

    a) Università ed Enti di ricerca scientifica e tecnologica;
    b) scuole ed istituti di istruzione di ogni ordine e grado, statali e legalmente riconosciuti, ad eccezione delle scuole elementari; la relativa dichiarazione deve essere inoltrata tramite il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che deve attestare la qualifica della scuola o dell'istituto;
    c) scuole e corsi di istruzione militare per i quali la dichiarazione viene presentata dal Ministero della difesa;
    d) sezioni delle associazioni dei radioamatori legalmente costituite;
    e) [Enti pubblici territoriali per finalità concernenti le loro attività istituzionali.](1)

2. L'esercizio della stazione deve, nei detti casi, essere affidata ad operatori nominativamente indicati nella dichiarazione, di età non inferiore ad anni diciotto, muniti di patente e dei requisiti richiesti dall'articolo 137 per il conseguimento dell'autorizzazione generale connessa all'impianto o all'esercizio di stazioni di radioamatore.


ma il punto e) è stato abrogato...

e rimanda all' articolo 137


1. L'impianto e l'esercizio della stazione di radioamatore sono consentiti a chi:

    a) abbia la cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione europea o dello Spazio Economico Europeo, di Paesi con i quali siano intercorsi accordi di reciprocità, fermo restando quanto disposto dall'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, ovvero sia residente in Italia;
    b) abbia età non inferiore a sedici anni;
    c) sia in possesso della relativa patente;
    d) non abbia riportato condanne per delitti non colposi a pena restrittiva superiore a due anni e non sia stato sottoposto a misure di sicurezza e di prevenzione finché durano gli effetti dei provvedimenti e sempre che non sia intervenuta sentenza di riabilitazione.



da cui il punto C : sia in possesso della relativa patente;

La patente è data da ( Allegato 26, Capo 1, Sezione 1 articolo 2 comma 3:

Art. 2  Patente1. E. recepita la raccomandazione CEPT TR 61-02.  2. In applicazione della raccomandazione CEPT TR 61-02, le patenti di operatore di stazione  di radioamatore di classe A e B devono contenere la dizione .Harmonized Amateur  Examination Certificates - HAREC - level A or B - CEPT TR 61-02 ..  3. Le patenti di operatore di stazione di radioamatore di classe A o B, di cui al comma 1,  sono rilasciate dagli ispettorati territoriali a seguito del superamento di esami da  effettuarsi avanti a commissioni costituite presso gli uffici stessi ai sensi dell’articolo 3  del decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1966, n.1214. 

posso capire che talvolta in alcuni COM o COC o sale operative siano presenti a vario titolo apparati radioamatoriali ma la presenza dei medesimi non giustifica l'utilizzo da parte del personale in servizio privo dei requisiti ne tantomeno l' utilizzo degli stessi su frequenze diverse da quelle assegnate dal PNRF ai radioamatori.

Spero che quanto scritto serva ad evitare incomprensioni da parte dei volontari.

Di seguito il link relativo a cosa è la patente, cosa ben differente da un corso di operatore di centrale.
https://www.mise.gov.it/images/stories/mise_extra/allegato26.pdf
Aggiungo che non esiste più la classe B ed è stata abolita la prova di telegrafia.

Il consiglio è comunque di fare riferimento al MISE e all' ispettorato territoriale di competenza
73 cordiali

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discussione libera / Re:Prolunga cavo lan
« il: 03 Febbraio 2020, 02:31:01 »
73 a tutti,
 onde evitare disadattamenti e problemi sulla linea ti occorre un adattatore passante con 2 connettori Rj45-8P8C schermato(o meno, dipende dal cavo) Femmina/Femmina Cat.6A.
Devi crimpare un rj-45 sui cavi della presa e inserire l'adattatore nella scatola o meglio lasciare il frutto con la femmina rj-45  nella scatola a muro e collegare un cavo intestato fino all'adattatore che diventa il frutto per la nuova scatola (cerca : EMM Giunto Rj45 Schermato Cat. 5 Femmina / Femmina X Connettere 2 Cavi Con Plug).
Sono da evitare assolutamente giunte in quanto le caratteristiche della linea possono degradare notevolmente e provocare irradiazione E.M.

Just my 2 cents

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73 a tutti,

 quel che secondo me è da focalizzare è la differenza fra la gestione del canale 9 CB come si aveva negli anni 80-90 e quel che si sta cercando di realizzare con i PMR ed altre tecnologie lecite.
Il canale 9 CB nasceva dalla possibilità di avere in auto o al seguito degli apparati radio quando l'alternativa era la cabina telefonica. Qualcuno ci ha visto l'embrione del social network ed è vero che a qualsiasi ora si poteva trovar traffico. Il legislatore decise di aggiungere nel disciplinare che ogni CB riceveva dall'allora Ministero delle PPTT una riga con scritto: "Il canale 9 è riservato alle comunicazioni di emergenza". All'epoca c'erano radioclub che svolgevano il servizio e anche alcuni sottocomitati CRI avevano una Mantova 1 e un CB in ascolto.
Per chi ha vissuto nelle zone di Genova, Alessandria, Asti la chiamata sul 9 spesso aveva risposta dal Severino, gestore del rifugio sul Monte Antola che ascoltava e si faceva ascoltare in quasi tutta la pianura piemontese e nell'entroterra genovese. Una specie di infrastruttura esisteva, meno organizzata di quelle attuali, coordinata via radio e non via internet. Quindi il servizio c'era allora come adesso. Cambiano gli apparati, i CB erano ingombranti, divoratori di batterie, relativamente costosi ma funzionavano anche se non erano in linea ottica. Cambiano gli utenti: chi aveva il CB in auto o portatile lo usava tutti i giorni quindi aveva una conoscenza delle possibilità è dei limiti dello stesso. Tantissime volte il sottoscritto usciva con il SY-101 e antenna a nastro per la camminata con gli amici e arrivati in quota o in postazione adeguata si avvertiva casa che tutto era a a posto, magari attraverso qualche amico con stazione radio e telefono fisso. Questo era possibile perché c'era una diffusione dei CB capillare e moltissime persone con cui mettersi d'accordo (via radio) per i contatti. Non era raro che in paesini di 200 abitnti ci fossero 2 o tre antenne base. Questa era la "massa critica" che aumentava la probabilità di trovare chi aveva il tempo e la voglia di mettersi in ascolto. Tenete presente che anche lo stile di vita era più calmo e rilassato rispetto ad ora e quindi c'era relativamente più tempo libero.
Bene, ed oggi? Gli apparati PMR466 hanno una discreta portata in ottica, un ottima autonomia, un peso e ingombro ridotto. La maggioranza degli utenti non li utilizza frequentemente e quindi non è pienamente conscia delle limitazioni fisiche del tipo di comunicazione e manca quindi l'addestramento all' uso in condizioni limite che si acquisisce principalmente con la pratica. Manca la "massa critica" di utenti a cui si cerca di ovviare collegando l'operatività via radio con quella di un'app telefonica che permette di localizzare in mappa e pianificare i tentativi di collegamento. Manca la possibilità legale di avere delle antenne esterne per l'ascolto. Per trasmettere poi si può sempre uscire di casa o dal rifugio.
Se si risolvono in qualche modo (lecito) queste problematiche ci si può avvicinare ad una operatività simile a quella che c'era negli anni 80 se non migliore.
Sempre meglio un servizio con dei limiti che nessun servizio quindi un plauso a chi cerca di contribuire rimanendo nella legalità.

Un'ultima nota: i canali 9 e 19 erano per emergenza il 9 e per i camionisti il 19 ( resto d'Europa da quel che avevo letto)

Just my 2 cents.

13
73 a tutti,

per come la vedo io continua a sussistere una certa confusione a riguardo delle comunicazioni in situazioni di emergenza. La Protezione Civile in Piemonte ha una sua rete istituzionale e del Volontariato che copre tutto il territorio e che viene attivata con un preciso protocollo in caso di necessità (allerta meteo gialla, arancione, rossa, attivazione per calamità). Ci sono poi le Associazioni di P.C. o soccorso che a vario titolo hanno le loro reti TLC le quali localmente si interfacciano con i COM o i COC e attraverso questi con la rete istituzionale. Gli apparati e i sistemi di comunicazione sono dimensionati e implementati per soddisfare alle esigenze emergenziali.
Poi ci sono le entità che offorno servizi alla utenza generalizzata per la gestione di comunicazioni in situazioni che potrebbero diventare pericolose. Queste entità, per motivi legati agli apparati disponibili, agli utilizzatori finali e alle limitazioni legali non possono assicurare un servizio paragonabile a quello della maglia radio di P.C.
Storicamente ci sono sempre state entità dedite a erogare un servizio simile sugli apparati hobbistici (il famoso canale 9 della CB che era stato riconosciuto come canale emergenziale dal Ministero PPTT ed era presente sui "disciplinari" che venivano consegnati all'atto della concessione CB) però la platea degli utilizzatori aveva ben chiari i limiti dell'apparato che aveva in mano e il numero di operatori, in proporzione, era molto più elevato di adesso.
Con questo non è che sia da cassare tutto il lavoro svolto ad oggi dalle varie meritorie Associazioni, si tratta di aver ben chiaro che si può fare moltissimo anche con i PMR446 nel rispetto delle leggi vigenti a patto di conoscere i limiti e le caratteristiche dei dispositivi.
Ecco, secondo me la differenza sta tutta qui, la capacità di tirare fuori tutto quel che si può da apparati che nascono per impieghi limitati.
Scusatemi per la lunghezza del post.
Just my 2 cents.

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discussione libera / Re:Pirati in 27Mhz: Controlli in tutta Italia
« il: 23 Dicembre 2019, 01:12:14 »
73 a tutti,
 ciao R5000, quei segnali che si vedono sul waterfall sono quelli che chiamavamo "fischietti" proprio perché in SSB si percepivano come una fischiata e per parecchio tempo sono stati oggetto di speculazione sulla origine e sullo scopo.Ci sono almeno dagli anni 80 e sono presenti in tutto il mondo ma solo sulla 27 per quel che ne so; prima erano anche nei 40 canali omologati. In inglese sono i "fish hook swishers"
Qui un topic da un forum americano https://www.hfunderground.com/board/index.php/topic,54650.0.html che approfondisce l'argomento ( secondo loro sono dispositivi ISM )

Rimane il fatto che ormai in 27 i 40 canali son più che sufficienti...

Just my 2 cents.

15
antenne radioamatoriali / Re:Antenna HF da Interno x Yaesu FT450
« il: 08 Ottobre 2019, 13:27:40 »
73 a tutti.
ripeto: non installare l'antenna dove potrebbe venire in contatto con persone o animali. Con 100w in alcune configurazioni ci sono delle tensioni elevate e c'é il rischio di bruciature a RF...
in caso contrario devi averla sempre sott'occhio!

just my 2 centsK

16
antenne radioamatoriali / Re:Antenna HF da Interno x Yaesu FT450
« il: 08 Ottobre 2019, 01:06:32 »
73 a tutti,
 Metodo 1 : palo da 5-6 m, antenna TV sopra, funzionante, dipolo mascherato da tiranti per il palo.
 Metodo 2 : long wire con filo smaltato il più sottile possibile e posto il più lontano ed in alto possibile. Isolatore: bottone per camicia, tirante in nylon da pesca. Invisibile. Usare al massimo 15 w sennò effetto joule..
 Metodo 3 : palo con faretti per illiminare il prato, alto almeno 4-5 m. Fare una antenna tipo windom con il braccio lungo come da metodo 2 e quello corto verso il palo.
Attenzione a NON montare antenne in posizioni ove le persone possano entrare in contatto con esse. 100w su di un'antenna generano, in determinate condizioni, delle tensioni elevate e possono causare bruciature a RF; qualsiasi posto SOTTO i 3 m in aree dove possono accedere altre persone oltre l'operatore è da considerare a rischio.

Non capisco questa ostinazione contro le antenne. In fondo con poca attenzione si stendono in maniera quasi invisibile. A tal proposito qui il link di una soluzione che gli Americani usano nelle zone con restrizioni per le antenne.
https://www.sgcworld.com/Publications/Manuals/stealthman.pdf
"The amateur radio user who is struggling with Homeowners’ “Covenants, Conditions & Restrictions”. A stealth antenna can be installed with no visible signs of its presence, in developments where erected antennas are forbidden"

Just my 2 cents

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discussione libera / Re:Supporto con ventosa
« il: 30 Settembre 2019, 17:01:44 »
73 a tutti,
 Ottima idea! magari non solo per il veicolare, ma anche per i portatili che con un mike esterno e l'adattatore di alimentazione possono essere messi comodi comodi per l'uso...

just my 2 cents....

18
73 a tutti,
Anche il mio è  il nero con batteria,cavi e custodia in plastica. Ho preso dei cavetti sma-bnc e degli adattatori per collegarlo ad antenne e altro. Con il suo software funziona bene a patto di settare la lingua in inglese, alternativamente nanovna saver; per i calcoli sim smith http://harriman.ddns.net/Smith_Charts.html permette di calcolare gli adattatori. http://harriman.ddns.net/Papers_files/QRParticle.pdf I files salvati dalle due applicazioni per nanovna sono in formato touchstone per cui vengono letti dal software di cui sopra.
Per il momento mi sembra che sia stato un ottimo acquisto.
Just my 2 cents

19
Autocostruzione / Re:Connettori Professionali made in Cina
« il: 28 Settembre 2019, 18:50:44 »
73 a  tutti, riconosco gli N che trovo su altro negozio online. Prezzo bassissimo e qualità ottima. I pigtail son semplicemente spettacolari, li ho pagati quasi quanto il solo cavo qui in negozio. Tenuto conto che io li ho presi sfusi in più  volte non oso pensare al prezzo direttamente in Cina...
Gli SMA son dei bei connettori davvero.

Just my 2 cents

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discussione libera / Re:dubbio su cavo coassiale
« il: 22 Settembre 2019, 21:52:20 »
73 a tutti,
L'unico motivo per usare quel cavo è  passare nel camino di una caldaia a gas o cucina. Regge 200°C.

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discussione libera / Re:dubbio su cavo coassiale
« il: 22 Settembre 2019, 02:57:52 »
Ciao Glioi,
ci sono moltissimi tipi di cavi che si differenziano per caratteristiche meccaniche, potenza massima, attenuazione. Alcuni richiedono connettori particolari, altri sono "standard" e non tutti sono di facile reperibilità. Importantissima la gamma di frequenze in uso per decidere.
Comunque cavi di prestazioni sovrapponibili all'RG-213 (che è 10mm di diametro) con diametri minori sono per esempio il Belden H-155 (5.4 mm di diametro) ,  Shuner spuma_240 (6.15 mm diametro ) e LMR-240 della TMS ( 6.10 mm). Questo è materiale (Shuner specialmente) che si utilizza verso le fq più alte. Ogni cavo richiede il suo connettore dedicato,sia per i diametri dei conduttori e delle guaine che per il dielettrico in espanso di alcuni in quanto connettori non stagni potrebbero accelerare il deterioramento del cavo ; quasi tutti i connettori sono a crimpare.
Ora, se non hai esigenze particolari, un qualsiasi RG-213 Mil-C-17 intestato con PL-259 a saldare va ottimamente fino alle vhf e per discese fino a 30 metri, oltre inizia ad essere un poco più laborioso trovare il giusto compromesso.
Nel caso ti serva meno attenuazione e/o più potenza devi andare su cavi più grandi e lo step successivo son i 1/2 pollice (che poi non sono 12,7 ma 15,8-16mm) molto più performanti e costosi.
Facci sapere.
Just my 2 cents.

22
discussione libera / Re:Quale rapporto con i pirati
« il: 30 Luglio 2019, 17:01:32 »
73 a tutti...
bene, vedo che sono riuscito a fare discutere. Preciso che il paragone è fra gli hacker ( Mitnick e Chiesa agirono in periodi in cui c'era una "vacatio legis", oggi sarebbero dei cracker ) intesi come sviluppatori ( Linus Torsvald è senza dubbio un hacker) e quelli che fanno danni e vedono la potenzialità di "weaponizing" delle scoperte altrui. Il pirata radio che trasla roba sulle frequenze in uso ai servizi o usa scientemente per fare danno le frequenze aeronautiche provoca potenzialmente un danno grave ed è un cracker mentre chi cerca di inventarsi nuovi modi di emissione o apparati più efficienti è un hacker.
Hacker non è un termine dispregiativo.
Molti giovani arrivano alla radio attraverso le Maker Fair o gli hackmeeting , che sono dei raduni di hacker... ( https://hackmeeting.org/hackit16/images/photos/IMG_0574.jpg ), anche all'estero: https://wiki.london.hackspace.org.uk/view/Projects guardate la lista dei progetti!
Ripeto l'osservazione: sono ambiti amatoriali ma in cui numericamente gli amatori sono significativi rispetto ai professionisti, spesso tanto da mescolarsi, vedi marconisti navali con nominativo HAM e informatici al soldo delle case produttrici che contribuiscono a progetti open source.
Chi è a Milano può provare ad andare a
https://www.museoscienza.org/tinkering-zone/maker-space.asp per farsi un'idea o cercare un fablab nel resto d'Italia per capire le potenzialità.
Questi spazi forniscono la preparazione per l'uso delle macchine, l'uso stesso delle macchine ed un supporto agli hobbisti. Un poco come le sezioni ARI per i radioamatori.
Per questo dico che ci sono più punti di contatto che differenze e che una grossa parte del nostro futuro come radioamatori potrebbe provenire da qui.
Con buona pace dei pirati, che non sono hacker.

Just my 2 cents.

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discussione libera / Re:Quale rapporto con i pirati
« il: 29 Luglio 2019, 17:40:55 »
73 a tutti,
 personalmente ritengo che la patente serva come insieme di istruzioni di base per evitare di far danni anche se purtroppo ci sono gli equivalenti del contromano in autostrada anche in radio.
Premesso questo, osservo che la fenomenologia del "pirata", così come descritta in codesto thread,  è molto simile a quella dei cosiddetti pirati informatici, con i cracker o scriptkiddies che cercano di imparare come fare danni o vogliono farsi belli ed in questo caso equivalenti ai "portantari ruttolomei pontistici" o ai "creatori di reti per parlare con gli amici  degli amici e menefrago di dove trasmetto "
Ben altre persone sono gli hacker intesi come coloro che cercano di capire come funzionano i sistemi e le reti usando metodi anche non ortodossi e che raramente provocano danni: sono paragonabili ai trasmettitori di programmi radio pirata, agli "sperimentatori smanettoni modificatori frankensteiniani e sventratori di PMR" e ai tanti"in attesa di patentarmi ma quanto mi prude il saldatore".
Ovviamente ci sono poi i punti "legalizzati" quindi DIA per CB, PMR o patente HAM che permette di effettuare molte sperimentazioni
Ora, può sembrare una generalizzazione magari non pertinente, ma sia la radiotecnica che l'informatica sono ambiti particolari in cui l'autoistruzione gioca un ruolo importante e quindi esiste un un numero di persone appassionate (amatori) molto elevato in rapporto al numero di professionisti. Chi vuole comunicare a voce compera un telefono , non certo una radio, così come chi vuole scrivere una lettera usa il famoso sistema operativo a pagamento (finestre) e il notissimo software di videoscrittura (parola). Chi vuole provare a capire come funzionano le comunicazioni compera o costruisce una stazione radio, così come chi vuole avere il controllo sul proprio PC utilizza Linux e altri software per scrivere... ed il bello è questo! Che esista ancora la possibilità di giocare, anche con le cose più complesse, però sempre con lo stesso spirito e la stessa capacità di stupirsi che hanno i bimbi quando giocano...*

* questa è in realtà una citazione di un articolo che lessi quanche decina di anni fa in cui un radioamatore descriveva come si faceva radio nell'immediato dopoguerra. Purtroppo non lo ricordo benssimo e non ricordo l'autore,  ma mi sovviene spesso questa frase specie quando riesco a completare qualche collegamento, costruisco qualche antenna o sto provando qualche accorcchio nel mio limitato tempo libero, e allora sorrido.

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discussione libera / Relatività, quanti e Luna
« il: 22 Luglio 2019, 02:02:29 »
73 a tutti,
heheh... "orizzonte degli eventi" per i buchi neri. L'attrazione gravitazionale è talmente forte che non permette alla luce di uscire. Il tempo per un oggetto che entra nel buco nero si dilata a tal punto che la caduta diviene infinita. Scherzi della relatività... un altro scherzetto interessante ha attinenza con un fenomeno con cui abbiamo avuto a che fare durante le tarature delle antenne o la loro costruzione : il fattore di velocità delle linee di trasmissione. Un'onda elettromagnetica si muove in una mezzo ad una frazione della velocità che avrebbe nel vuoto. L'evidenza sperimentale è, per esempio, il taglio della linea di accordo a 75 ohm di una delta loop dove si calcola la lunghezza in base alla frequenza e al fattore di velocità. Pensate che in determinate condizioni, ottenibili per ora solo in laboratorio, si può diminuire il fattore di velocità di un paricolare mezzo fin quasi a zero, e, dato che anche la luce è un'onda elettromagnetica, la si può  fermare. Sembra fantascienza? No, è il condensato di Bose-Einstein. http://www.lescienze.it/news/2001/08/01/news/fermare_la_luce-590965/

Per tornare in tema: ci furono persone che furono fondamentali per la conquista della luna:
https://it.wikipedia.org/wiki/Rocco_Petrone
Se a qualcuno interessa provare il computer di controllo di cui ha parlato Davide : https://svtsim.com/moonjs/agc.html


just my 2 cents...

25
73 a tutti,
  scusami se ho capito male; so che il microfono si trova come parte di ricambio QHM-05 Speaker Microphone AnyTone. Credo che l'apparato sia commercializzato sotto differenti marchi ( retevis rt-95 per esempio ) ma lo produca AnyTone. Il sito è anytone.net potresti chiedere lo schema a loro..

Just my 2 cents.

26
73 a tutti:

se vedi nelle inserzioni di vendita di un noto sito oltre alla foto dell'apparato c'è la piedinatura... ( il link sarebbe ad un venditore quindi non posso metterlo).

Just my 2 cents.

27

73 a tutti
 sono d'accordo LuckyLuciano®, la cosa strana è il registrarsi ed il deregistrarsi in una lingua e comunque postare in un'altra. Per esperienza personale su IRC anni 80-90 ( IRC operator in network con server a Londra ) i troll li trovi sempre e comunque quando meno te li aspetti. Prima era più "facile" perché il character set era quasi sempre solo quello latino, non c'erano cinese, cirillico, arabo o altro. Moderare o perlomeno salvare il salvabile è un compito ingrato, non si riesce mai ad accontentare il 100% ( altrimenti non si dovrebbe interventire ).
Quindi ringraziamo i moderatori per quel che fanno.

Forse sarebbe meglio inserire nelle regole la richiesta di postare "preferibilmente" in italiano e avvertire che per le altre lingue i tempi potrebbero essere... molto lunghi!

just my 2 cents

28
discussione libera / Re:Simulazione copertura ponte radio
« il: 11 Luglio 2019, 22:47:04 »
buonasera e 73 a tutti.
 un software gratuito che permette di simulare la copertura di un ponte radio è SPLAT!
https://www.qsl.net/kd2bd/splat.html
Gira sotto Linux ed è a linea di comando. Necessita delle mappe 3d che sono scaricabili dal sito della NASA e la conversione in formato .srtm . Una volta impostati i parametri di antenna, tipo di suolo e macroclima puoi generare mappe o lucidi georeferenziati in formato .kml apribili da Google Maps.
Secondo alcuni è meno precio di radiomobile però è gratuito e le volte che lo ho utilizzato i dati forniti erano compatibili con la situzione reale.
Ti serve anche https://www.itu.int/dms_pubrec/itu-r/rec/p/R-REC-P.832-2-199907-S!!PDF-E.pdf
pagina 19 figura 15 con l'avvertenza che , a meno di valori molto elevati, non è che ti cambi molto il diagramma di irradiazione.

https://www.onetransistor.eu/2016/11/radio-coverage-splat-itm-longley-rice.html
versione ricompliata per windows (io uso linux...) http://www.ve3ncq.ca/wordpress/?page_id=62

Altro sistema derivato da splat! https://cloudrf.com/

73 e buon lavoro!

29
Autocostruzione / Re:Quanta Potenza su Toroide ??
« il: 03 Luglio 2019, 12:18:39 »
73 a tutti,
 ciao CipCip
 innanzitutto che cosa devi fare? Ti serve davvero un toroide oppure puo' andare bene qualcosa in aria come questo (http://www.hamuniverse.com/balun.html ) che ha dei limiti di potenza molto alti. In caso tu debba realizzare anche una trasformazione di impedenza ( 4:1  o simili ) esistono dei progetti ottimizzati basati su prodotti specifici delle note case (Amidon, Fair-Rite etc..).

Tanto per avere un'idea:
http://www.introni.it/pdf/Amidon%20-%20Transmission%20Line%20Transformers%20Handbook.pdf
A disposizione.

Just my 2 cents

30
Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 24 Giugno 2019, 21:13:13 »
73 a tutti,
beh.. tornando sull'argomento am stereo, c'era una radio , Radio Studio X che aveva ( o forse ha ancora ) un emissione in onde medie in AM stereo. Se non ricordo male la loro modulazione si riceve tranquillamente in am con un ricevitore normale.  Secondo https://www.radiostudiox.it/frequenze/ è ancora attiva su 1584 KHz in am stereo. Aveva (una volta ) 10 Kw per cui si ascoltava abbastanza distante.
palinsesto: https://www.radiostudiox.it/palinsesto/
Programma che piacerà a parecchi: https://www.radiostudiox.it/vintage-radio-show/
https://www.facebook.com/thevintageradioshow/

Il link sito del del museo con decine di foto di trasmettitori d'epoca è , secondo me, molto bello.
Il software per am stereo magari funziona su quella frequenza?
HO trovato una registrazione del 2003 di un SWL su You tube :


Grazie ad Arnaldo che ha "acceso la miccia" su un modo di emissione che diamo per scontato ma che comunque riserva molte sorprese.

Just my 2 cents.

P.S. Ecco il link al sw per la decodifica dell' AM stereo (c-quam). Mi sa che sia un poco laborioso da mettere in opera. http://www.dsp4swls.de/indexeng.html

31
Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 22 Giugno 2019, 20:23:12 »
73 a tutti,
 tutto chiarissimo, infatti andare oltre il 100% genera splatter che consumano potenza invece che aumentarla...

Just my 2 cents

32
discussione libera / Re:LPD e PMR sono i nuovi CB?
« il: 05 Giugno 2019, 11:42:27 »
73 a tutti
  no, non sono i nuovi CB.
Prima di tutto esisteranno solo i PMR, perchè gli LPD sono in fase di dismissione da anni. Ammesso ( e non concesso) che li si adoperi in una zona non densamente popolata in modo da non aver disturbi o traffico sui canali, sono limitati per progetto ad avere antenna fissa e 500 mW. Data la frequenza funzionano benissimo in ottica anche a distanze notevoli. Se non si è in ottica vanno ma solo se relativamente vicini. Muri, abitacoli delle auto e ostacoli naturali attenuanao fortissimamente il segnale.
Vanno bene solo per comunicazioni "tattiche".
CB: antenna sostituibile oppure direttamente esterna, lunghezza d'onda "importante", 11 metri. Su lunghezze di antenna da portatili l'efficienza è minima, d'altra parte funzionano in una banda che unisce caratteristiche HF (riflessione ionosferica, onda di terra) a caratteristiche VHF (basso rumore naturale, fenomeni di e-sporadico ). I modelli disponibili sono sia portatili che veicolari o base, diciamo che da una base a casa con antenna sul tetto ed un veicolare, entrambi omologati, si dovrebbero coprire un 25-30 KM in assenza di disturbi; una decina di KM se non in ottica (la CB passa le colline). 40 canali, modi di emissione AM e FM ma si trovano apparati con le bande laterali omologati, che permettono di aumentare il raggio di comunicazione. E' più vicina alla radio da radioamatore in quanto per sfruttarla richiede conoscenze e malizie che si apprendono con il tempo e l'esperienza. Per dare un'idea le dimensioni dell'antenna per veicolare  è sul metro e mezzo- due, la base su casa usa antenne alte fino a 7 metri.

Just my 2 cents.

33
discussione libera / Re:Consiglio per un aquisto radio
« il: 25 Maggio 2019, 18:57:40 »
73 a tutti,
<EDIT> mentre scrivevo quanto di seguito ha risposto Davide che ha illustrato ottimamente quanto avviene in Lombardia. I PMR446 sono apparati ormai maturi e dalle ottime prestazioni ed autonomia. Se in un futuro si passasse poi alle radio  civili UHF o VHF con relativo ponte queste radioline possono comunque essere molto utili per le comunicazioni locali. Posto che ogni regione ha la sua propria metodologia e modulistica per le PMR in uso alle associazioni vale senz'altro la pena di informarsi presso il compartimenti del MISE di competenza.

A seguire  una informazione a carattere generale:

ciao, vorrei integrare le informazioni.
Per chi svolge attività di Protezione Civile le radio sono indispensabili. Però vale la pena di decidere a priori che servizio si eroga, su quale territorio, con quante persone, con quali mezzi e con che referenza isitituzionale. Fermarsi un attimo e fare questo è importante. La differenza fra le comunicazioni dei radioamatori e quelle degli utilizzatori professionali ( sì, anche gli operatori della P.C. vi rientrano) è che , mentre quelle dei radioamatori sono puntate alla sperimentazione, le comunicazioni "professionali" prevedono degli accorgimenti tecnici per assicurare l'operatività all'interno di una zona ben precisa. Quindi apparati, frequenze, antenne e stazioni ripetitrici devono essre approvate dal Ministero.
L'analisi degli obiettivi serve a dimensionare la maglia radio e a decidere cosa acquistare, passando poi per i giusti canali per conseguire l'autorizzazione generale.
Questo per evitare di spendere denaro inutilmente e/o di finire sanzionati, se non peggio, per utilizzo di apparati senza i necessari titoli/permessi.
Un ultima cosa: sappiate che la patente da radioamatore autorizza solo ed esclusivamente ad operare sule frequenze assegnate ai radioamatori, NON ad operare sui canali PMR,CB o su frequenze CIVILI o di Protezione Civile quindi anche con il "patentino" non si va sulle frequenze della P.C. o di altro.
A disposizione per ulteriori chiarimenti.

Just my 2 cents.

34
antenne radioamatoriali / Re:Parere su cavetto per antenna
« il: 23 Maggio 2019, 11:29:01 »
73 a tutti,
Ottimo il cavo telefonico militare.
Alternativamente se trovi una matassa di "bronzino" ovvero il cavo usato da TIM per le tratte fra le cabine e le case dovrebbe anche quello andare bene.

Just my 2 cents.

35
73 a tutti,
no Pieschy, non metto in dubbio la necessità del foglio di autorizzazione. Ho solo avuto una curiosità relativa ad un caso particolare che potrebbe verificarsi dato lo status particolare del CB "uso libero" ma non troppo...
Nel caso da te prospettato del diniego, una volta espletati i controlli la dichiarazione mendace probabilmente verrà a galla, magari posteriormente.All'atto del controllo vengono registrati gli estremi identificativi del soggetto.. se poi i dati vengano trascritti e verificati in automatico non saprei.

just my 2 cents...

36
73 a tutti,
 chiedo scusa, forse mi son espresso male nel posto precedente: cercherò di rimediare. Poniamo il caso , del tutto teorico, che i VVUU abbiano rilevato l' apparato sintonizzato in ricezione sulle loro frequenze (reato di intercettazione). Rimozione dell'apparato che è molto vecchio e ha le memorie su RAM alimentata da batteria tampone defunta, attive per via della batteria dell' auto. Riaccensione in sede di incidente probatorio con apparato completamente azzerato o che non si accende più. In questo caso cosa succede?

Just my 2 cents.

37
73 a tutti,
Ciao PNY, in effetti l'art. 102 del cod.comunicazioni sanziona le difformità d' uso o la mancanza delle concessioni di frequenze o autorizzazioni generali.
La logica dell'articolo si riferisce a tutte quelle operazioni via radio per cui si necessita dei titoli di cui sopra, quindi ponti radio , teleallarmi, radiocomandi, reti dati  e quant'altro simile a titolo privato. La cosa che mi lascia stupito è il fatto che si possa procedere da parte di personale non MISE allo smontaggio e al sequestro di un impianto ancorché veicolare e non di un portatile. I commi 7 e 8 parlano di Ministero , non di FFOO generiche, per altro sapevo che in caso di controllo su reti civili deve essere verbalizzato modello marca e matricola dell' apparato e che comunque il controllo di conformità lo esegue il personale MISE se presente proprio per motivi tecnici legati alla utilizzabilità della prova.  Per esempio anni fa alla Fiera di Genova (MARC) giravano in due, un agente di P.S. e un tecnico del MISE che procedevano al controllo della autorizzazione radioamatoriale e alla verifica dei banchi di memoria dei portaili, con pessime sorprese per gli incauti ascoltoni.
A tutt'oggi sostengo che non è assolutamente una buona idea aver memorizzato fq PMR LPD o peggio sugli apparati HAM.

Just my 2 cents.

38
73 a tutti,
Ciao Pieschy; il CB non è più soggetto ad autorizzazione generale,è un libero uso sottoposto solo a dichiarazione di inizio attività e al versamento del contributo (non canone) di 12 euro.
La domanda sorge spontanea: se viene sanzionata la mancanza dell'autorizzazione il CB, che non è tenuto ad averla, non viene sanzionato? Oppure viene sanzionato per i mancati versamenti?
Nota: posto che il CB sia omologato e conforme alle specifiche ( non taroccato/espanso )

Just my 2 cents.

39
73 a tutti,
Fermo restando che in caso di violazione poi segue la sanzione non ho capito alcune cose:
il documento postato da PNY fa riferimento all' Art. 102 comma 2, (violazione degli obblighi) per il caso di mancanza della autorizzazione generale (radioamatoriale ).

Lo stesso articolo 102 comma 8 :  L'accertamento delle violazioni e l'applicazione delle sanzioni di cui al presente articolo, spetta al Ministero. In questo particolare caso, i VVUU hanno chiesto al Mise e poi han verbalizzato,la autorizzazione dell'radioamatore era scaduta? (non dovrebbero aver titolo a far altro se non segnalare gli estremi identificativi dell' apparato )

Se si fosse trattato di un CB, come veniva sanzionato? Il CB è in regime di libero uso salvo una dichiarazione (NON autorizzazione: art. 145) e un contributo di 12 euro annui.
Se qualche (ex) dipendente MISE iscritto al forum, magari già nei GTOM potesse spiegare qualcosa in più...

Just my 2 cents

40
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 06 Maggio 2019, 01:29:05 »
73 a tutti,
 Ciao Cooper, beh.. complimenti! Con l'analizzatore di antenna puoi fare molto di più che con il solo rosmetro e anche misurare capacità e induttanze. Sarei curioso di sapere se poi hai controllato la continuità della calza ed eventualmente rifatto il PL; nel caso dovresti aver letture differenti delle stazionarie.
Per quel che concerne la 1/2 onda ci sono due tipi di circuito di accordo: quello a trasformatore e l' autotrasformatore. Io ho usato il secondo metodo e, pur avendo fatto dei calcoli empirici , il risultato è stato più che soddisfacente. Nel caso tu abbia un condensatore variabile in aria puoi sintonizzare l'antenna, toglierlo dal circuito , misurare la capacità e sostituire col pezzetto di coassiale esattamente equivalente.

Facci sapere dei tuoi progressi!

Just my 2 cents

41
antenne per CB / Re:consiglio per antenna
« il: 04 Maggio 2019, 22:20:06 »
73 a tutti,
Ciao Cooper
 per quel che riguarda le dimensioni se leggi il thread ci sono in un post più avanti.
Un dettaglio dello schema e del funzionamento lo trovi qui
https://iw2mxe.jimdo.com/autocostruzione/antenna-efhwa/
 ( è unsistema ad autotrasformatore ); la mia antenna è volutamente costruita con materiali "poveri" a parte il condensatore.

Inizia a veder se ti funziona la scobydoo, poi semmai passa a qualcosa di più sostanzioso.
Chiedi pure, tutti siamo partiti da zero, più o meno....

Just my 2 cents.

42
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 21:33:18 »
Ecco, se lo schema è corretto, la calza del cavo coassiale E la ghiera esterna devono essere in corto. Prova a risaldare il PL in modo che toccando con il tester l'esterno del PL e la calza del cavo coassiale ci sia continuità.
A questo punto poi colleghi il CB ed il rosmetro e verifichi se le cose son migliorate.
Prova a vedere se la calza vicino al PL e quella a metà dell'antenna sono in continuiTà.

SUGGERIMENTO:


Just my 2 cents

43
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 21:11:11 »
calza ed esterno PL in corto?

44
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 20:42:53 »
73, bene, il PL ha il centrale del cavo saldato correttamente. Esegui gli altri test.

a dopo

45
antenne per CB / Re:consiglio per antenna
« il: 04 Maggio 2019, 20:14:24 »
73 a tutti,
ciao Cooper, presumo che tu abbia visto la scatolina che ho realizzato.
Lista della spesa:
1 scatola di caratteristiche IP65 di dimensioni adeguate( meglio più grossa che più piccola)
2 bulloni Vite TE UNI 5739/DIN 933 INOX A2 M4x30 , 4 dadi, 8 rondelle, un connettore SO-239 da pannello, viterie per fissarlo,  fascette, colla a caldo, del filo di rame rigido per i collegamenti, un condensatore in aria da 50-100 Pf e viteria di fissaggio, saldatore, stagno, pazienza.
Il radiatore andrà spellato, avvolto intorno al bullone per dare la forma, saldato per creare un occhiello che andrà serrato fra le rondelle. Idem per il cavo che arriva dalla bobina/condensatore la sequenza è questa: <testa del bullone> <rondella><cavo interno> <rondella><parete della scatola><dado><rondella><occhiello del radiatore><rondella><dado>
Dalla foto vedi cosa si è messo nella scatola.Stessa cosa per il radiale. Se non fai uscire all'esterno l' albero (pomello) del variabile procura di metterlo in modo da azionarlo senza toccare le altre parti quando tari l'antenna: pizzica anche con 5 w.
La scatola ha un punto di uscita con dado passante su cui si avvita un occhiello saldato al filo (5,50 metri  ) che rimane steso lungo la canna da pesca ed è il radiatore. La bobina è in filo normale avvolta su tubo per impianti elettrici e fascettata, con punto di alimentazione alla seconda spira , spellato e saldato. il condensatore è parallelo alla bobina e, nel tuo caso , va regolato una volta sola in fase di taratura. Sarebbe opportuno avere un pezzettino di filo lungo 1 metro circa collegato alla presa del radiale.
Puoi metter un so-239 ( femmina da pannello del pl) nella scatola al posto del BNC che ho usato io. Con un CB non dovresti aver problemi di potenza.
Taratura: muovi il variabile per il massimo rumore ricevuto. Poi vai in trasmissione A BREVI TRATTI e con un rosmetro collegato cerca il punto di stazionarie minime sul canale centrale ruotando il centrale del condensatore. Chiudi e fissa la scatola, verifica che la taratura abbia tenuto. La colla a caldo la usi come guarnizione sugli intorni del SO-239 sennò va bene anche altro, basta che chiuda.
Leggi con attenzione il thread e trovi le descrizioni di montaggio e le variazioni sul tema.
Il condensatore èil pezzo più difficile da trovare.

Just my 2 cents

46
Autocostruzione / Re:Nuovo Driver 5 watt HF ( sempre in classe A)
« il: 04 Maggio 2019, 19:06:18 »
73 a tutti,
grazie, da "zappatore circuitale" non ne ero sicurissimo. Bella realizzazione, il 455 va anche dissipato? Complimenti e grazie di condividere le tue creazioni!
Just my 2 cents

47
antenne per CB / Re:consiglio per antenna
« il: 04 Maggio 2019, 18:57:00 »
73 a tutti,
Ciao Cooper, vedi questa discussione :
https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=37516.0

se lasci l'antenna fissa esterna prendi una scatola stagna

Just my 2 cents.

48
Autocostruzione / Re:Nuovo Driver 5 watt HF ( sempre in classe A)
« il: 04 Maggio 2019, 18:35:21 »
73 a tutti
Le gocce servono perché è una vetronite doppia faccia e in corrispondenza ad esse ci sono dei fori per connettere i due piani di rame?

Just my 2 cents

49
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 18:31:23 »
73 a tutti,
se trovo il tempo entro la fine del mese vorrei farne una per i 6 metri (50 MHz) e ,dato che  elettricamente mi sembra simile alla professionale K 55262x della Kathrein, forse ne vale la pena.
Dato che ho la 1/2 onda per i 6 m vorrei vedere se ci son differenze apprezzabili.
Qualche formula, accorgimento costruttivo o altro?
Questa antenna è bella anche perché è anche mimetizzabile ;-)
Nello stesso spazio puoi costruirti una 1/2 onda, ma per installazioni da balcone forse questa è meglio?

Just my 2 cents..

50
Autocostruzione / Re:SW per progettare filtri microonde
« il: 04 Maggio 2019, 02:21:56 »
73 a tutti,
Ciao, ci dovrebbero essere due software:

PUFF con documentazione

https://www.qsl.net/yo4hfu/PUFF.html

e la versione free di Sonnet Lite
http://www.sonnetsoftware.com/products/lite/
richiede la registrazione gratuita se si supera il limite di dimensione

Nota che sul link di Sonnet trovi il filmato con la progettazione di filtri che forse fa al caso tuo.

Just my 2 cents

51
antenne radioamatoriali / Re:la canna da pesca
« il: 04 Maggio 2019, 01:55:50 »
73 a tutti,
la canna da pesca la ho trovata comoda per molti usi; ci si fanno antenne, non solo le rybakov (che vuol dire pescatore in russo se non sbaglio) , con un occhiello sulla cima si calano i fili di nylon sulle forcelle degli alberi per tirare i dipoli, si mette un raccoglifrutta  sui primi tre-quattro elementi e si prendono le ciliege, si usa come sostegno per il centrale dei dipoli, per bacchettare le antenne filari cariche di neve, per togliere le ragnatele dai muri esterni di casa, per metterci la bandiera (il 25 aprile e il 2 giugno ) e anche per pescare ( ma quelle migliori per pescare non van bene per farci le antenne... son di fibra di carbonio!).
Effettivamente è un attrezzo misconosciuto e poliedrico, tanto che un solerte guardiaparco mi tenne fermo per 40 minuti buoni dato che non capiva che io la canna da pesca in cima ad un monte non la avrei utilizzata per pratiche proibite ( pesca o caccia di frodo )ma bensì per parlare con la radio e pertanto non ero pazzo come pensava.

Just my 2 cents.

52
attività radioamatoriale / Re:sondaggio per gli amanti delle hf
« il: 04 Maggio 2019, 01:41:02 »
73 a tutti,
 20 metri, 17 e 15... non sai mai quello che potresti ascoltare.

just my 2 cents

53
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 01:36:26 »
73 a tutti,
 Ciao Cooper, potresti per favore verificare se c'è continuità fra il centrale del PL e la punta dell' antenna, stessa cosa fra la calza del cavo e l'esterno del PL e che non ci sia continuità fra centrale e esterno del PL.

just my 2 cents...

54
73 a tutti,
il  bello di essere in radio è che, sia da CB che da HAM, si trova sempre qualcosa di nuovo.
Veniamo tutti da ambiti differenti, pochi son quelli che di lavoro hanno a che fare con la radio, ci sono musicisti, informatici,meccanici, medici, avvocati, operai, insegnanti, contadini, studenti... uno spaccato della società, per questo ci sono tanti modi diversi di vedere e vivere la radio.
Una volta che hai patente ed autorizzazione puoi partecipare secondo i tuoi interessi; come ho scritto sopra l' esame è il minimo indispensabile per non fare danni con le radio, il resto è patrimonio di conoscenze che andrebbero acquisite e trasmesse da chi ne sa di più ( che non necessariamente è più anziano radiantisticamente parlando...) con i tempi e gli scopi individuali: per esempio se ti interessa trasmettere dalla macchina cercherai informazioni su quell'argomento, così come per i satelliti , sui 160 metri e più in basso, sul CW etc... il tutto con i tempi propri ( non siamo a scuola dove c'è un programma da seguire e un tempo limite) e non ci sono voti ( e nessuno dovrebbe permettersi di darne ).
L'unica cosa richiesta è il rispetto delle procedure operative

http://www.ari.it/images/stories/pdf/10-Eth-Operating-ITALIAN-june2010.pdf

Buon divertimento, perché, alla fine, è proprio questo ciò che importa.

just my 2 cents

55
73 a tutti, 
quando sono andato a prendere la patente ( di guida ) chiesi all'istruttore perché non ci faceva vedere come cambiare la ruota in caso di foratura. " Non c'è nel programma ministeriale e comunque NON ve lo chiederanno". Perfetto, però il mettere la marcia e tirare il freno a mano prima di usare il cric mica tutti lo fanno. Lo fai perché qualcuno te lo spiega al di fuori. Le patenti servono per evitare che qualcuno faccia cose dannose per la comunità provocando incidenti, compresa quella da radioamatore. Non ti danno tutto lo scibile.
La figura del radiomatore era, 40 anni e più fa, la stessa che oggi viene definita "hacker", perché la conoscenza del funzionamento delle cose portava a sfruttarle al massimo per i propri scopi; la tecnologia su cui si operava era il massimo disponibile o perlomeno molto avanzata. Ambiente molto stimolante, regole certe e apprendimento = crescita individuale e collettiva.
Oggi ci sono dei progetti interessanti, delle persone interessanti in aria, delle occasioni di leggere sui forum e su internet spiegazioni e resoconti di sperimentazioni. Ci son poi pochi che non hanno capito l'essenza di provare, evolvere e divertirsi che dovrebbe essere alla base del radiantismo. Questa grossa minoranza è ancorata al passato da cui derivano gli atteggiamenti di nonnismo verso chi è appena arrivato e il rifiuto del nuovo sia esso radio o modo di emissione, spesso senza fondamento.
Ovvio che non è più possibile costruirsi la radio in casa come facevano 40 anni nello stesso modo in cui non è possibile fabbricarsi i circuiti integrati in cucina. Si possono comperare i moduli e divertirsi lo stesso.
https://sites.google.com/site/rshfiqtransceiver/home/iq64-sdr-transceiver
Date un occhiata qui sopra.. se le cose vanno bene sarà uno dei miei prossimi acquisti ( dopo il sistema di antenna da mettere in opera )
Un ultima cosa: mi è capitato di trovare in parecchi makerspace dei radioamatori:
https://dallasmakerspace.org/wiki/Amateur_Radio_SIG
https://makezine.com/2015/06/30/a-makers-introduction-to-ham-radio/
https://wiki.london.hackspace.org.uk/view/London_Hackspace
https://wiki.london.hackspace.org.uk/view/Group:Amateur_Radio  stazione M0HSL

Parecchi ragazzi stanno appassionandosi passando per questo canale quindi la nuova frontiera per l'autocostruzione si sta spostando!

Ora, l'importante non è essere degli Einstein ma esserci, partecipare e divertirsi. In caso contrario: mica ve lo ha ordinato il medico!

Just my 2 cents


P.S. Grossa minoranza è una citazione di Mario Silvestri. Indica un ridotto gruppo di persone in grado di aver un "peso" apparentemente elevato e sproporzionato alla effettiva consistenza numerica. Il libro è Caporetto: una battaglia e un enigma - Mario Silvestri

56
73 a tutti,
beh, rispetto ai "tempi d'oro" della CB ( e anche degli HAM) la differenza c'è eccome e non è solo propagazione. Il lavoro porta via molto tempo e se si vuol seguire la famiglia come merita ne va via ancora di più. Gente che parla in radio poca e pieno di complottisti scio-chimici o terrapiattisti e anche tutti gli altri che son attaccati al telefonino, se ti vedono lo spillone V/U ti puntano male. La parte bella è che c'è meno traffico, si va più lontano e ci son delle grosse fette di banda che sono libere. in 10 non c'è quasi mai nessuno, in 12 nemmeno. In 6 ci son 2 megahertz di cui uno almeno è pulito. 144 e 430 a parte quelli che parlano in FM sull'area destinata alla SSB mi sembra il deserto. Oggettivamente lo spazio c'è. Si trovano delle belle canne da pesca su cui appoggiare le mezz'onde di filo ( vedi gli articoli su questo forum per costruire l'accordatore). Bastano dai 5 ai 20 w per fare qso locali, diciamo entro i 100 KM.
Nessuno ha detto che sia facile portare a casa il collegamento, ma i 12, i 10, i 6 metri son frequenze dove una antenna monobanda anche con un certo guadagno è facilmente costruibile. Sui 144 e 430 idem, sulla canna da pesca si possono alzare moxon, biquad, appendere yagi a 4 elementi ultraleggere. C'è lo IAC http://www.ari.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5600&Itemid=343&lang=it , ci possono essere altre occasioni e si può organizzare un appuntamento via forum.
Chi ha la fortuna di aver una collinetta vicino può con poco divertirsi molto, basta aver tempo. Chi non ha molto tempo può stare in ascolto, prima o poi qualcuno per fare qso lo trova..
Mai mollare!

just my 2 cents

57
discussione libera / 27 aprile - IMD (international Marconi Day )
« il: 27 Aprile 2019, 01:58:21 »
73 a tutti,

sabato dalle 00 alle 24 Z , come da link:
http://gx4crc.com/gb4imd/

Elenco delle stazioni operative:
http://gx4crc.com/imd-stations/

Suggerimento: se cercate su QRZ i nominativi spesso trovate le frequenze in cui opereranno durante la manifestazione.

Good Dxing

58
73 a tutti,
esprimo la mia opinione: purtroppo ho pochissimo tempo da dedicare alla radio causa lavoro e famiglia. Come HAM se son a casa da solo ( raro ) tengo acceso il portatile sul ponte locale e qualche qso ci scappa. Quando avevo su le filari HF prendevo qualche decina di minuti per esplorare le bande, magari guardando i cluster, ma il DX è una cosa diversa dalle 4 chiacchiere locali.
Da CB ,se si cerca di sentirsi via radio l' unica cosa da fare è tener acceso l' apparato CB su un canale e aspettare, magari chiamando ogni tanto. Un baracco acceso ha più possibilità di ascoltare qualcuno che un baracco spento.
Se si è in due o tre iniziare a fare qso sempre alla stessa ora e sullo stesso canale, magari al mattino mentre si va al lavoro oppure quando si torna nel pomeriggio. Nei festivi idem, vedete voi. Ogni tanto chiedete a eventuali ascoltatori se vogliono provare il collegamento e lasciate 20 secondi di pausa per ascoltare le chiamate: magari non c'è nessuno però se c'è e risponde siete uno in più.  Se si è abbastanza persistenti è facile che prima o poi si aggiunga qualcuno. Ogni tanto andate in altura per fare il solito qso, si arriva più lontano e magari chi ascolta casualmente poi prova da casa ( tantissimi hanno il CB in fuoristrada o nel camper ma a casa ,se hanno ancora qualcosa, non accendono ).
Eventualmente se qualcuno ha la voglia e le capacità con una pennetta SDR da 15 euro, un pezzo di filo, un raspberry ed una ADSL si fa il ricevitore condiviso; ha senso se poi non ci son problemi a partire con la B/M o a mettersi in radio nel momento in cui si ascolta qualcuno.
Partite localmente. Pensate distante.
In bocca al lupo!
Just my 2 cents.

60
Buonasera a tutti,
nei giorni 27 e 28 aprile gli operatori australiani di apparati radio ex militari saranno in aria sugi 80 e 40 metri. E' prevista anche una stazione speciale in 27 MHz CB da intercettare che farà le parti di una "axis staion" ovvero una stazione radio operata da forze dell' asse.

Australian_Military_Radio_Operators_weekend

Info e frequenze qui:

http://users.on.net/~tosty/WIRELESS/Australian_Military_Radio_Operators_weekend__.htm

Sarà dura, ma magari qualcosa si può ascoltare.

73

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