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Minirecensione Xiegu X6100

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pat0691:
Non considerate questa mini recensione come oro colato o come super precisa. Quattro giorni di utilizzo, seppur abbastanza intenso, non consentono di capire tutto su una radio....
 
Quindi...come promesso faccio una mini recensione dello Xiegu X6100 che ho preso da pochi giorni e l’ho usato abbondantemente durante il fine settimana.
Innanzi tutto c’e’ da dire che e’ un vero e proprio “all in one”. Batteria da 3000 mAh, accordatore automatico di antenna e microfono incorporato. Questo significa che ha bisogno solo di un pezzo di filo o una antenna a stilo, si accorda e si opera. 
Credo che sotto questo punto di vista sia un apparato unico in commercio e quindi senza concorrenti, data la sua completezza per un uso portatile. L'Icom IC-705 ad esempio non ha l'accordatore di antenna, ma bisogna prenderlo a parte.
Gli Elecraft non hanno un band scope che possa chiamarsi tale e comunque questi apparati costano piu' del doppio del X6100...
Si tratta di un SDR puro che all’interno ha una distribuzione Linux, accessibile tramite un cavetto USB-C (fornito). Proprio per questo si apre totalmente su tutte le bande con molta facilita’ per operare anche, ad esempio, sulla 27.
Cominciamo con la batteria. Dura poco !!!
E’ pur vero che sul manuale c’e’ scritto chiaramente che bisogna effettuare un po’ di cicli di carica scarica per avere la giusta autonomia. Per ora devo dire che facendo un normale QSO con normali pause fra RX e TX, difficilmente si supera un ora, max un ora e mezzo. In sola ricezione stiamo sulle 4 ore o poco piu’.
Il caricabatterie in dotazione fornisce 1A e la carica completa si fa in poco meno di 4 ore. La batteria comunque si puo’ caricare anche contemporaneamente alla alimentazione esterna mentre uno opera (se uno vuole) e in questo caso si mantiene sempre carica.
Esteticamente e’ bellissimo. Display a colori molto vivi dove si vedono tutte le funzioni della radio, ma proprio tutte. La radio e’ massiccia. L’involucro e’ in alluminio pressofuso e il tutto non pesa neanche pochissimo.
Tutti i comandi sono ben disposti e l’apparato nel complesso e’ molto ben ingegnerizzato.
Ha tutto. Filtri regolabili (purtroppo solo in ricezione), pre, attenuatore, wi-fi, bluetooth. Lettore di micro sd ecc.
I menu’ sono ben accessibili e c’e’ tutto quello che un utente possa desiderare, anche troppo, per una apparecchiatura nata per l’uso portatile !!!
In dotazione c’e’ anche un bel microfono palmare multifunzione, con il quale e’ possibile agire su TUTTE le funzioni della radio. C’e’ anche pero’ un microfono incorporato che, devo dire, funziona anche molto bene. Per il resto delle caratteristiche potete trovarle in rete.
Veniamo all’utilizzo e alle prestazioni.
Premetto che c’e’ l’ultimo firmware disponibile e precisamente il 1.1.5 di aprile 2022, ma e’ imminente l’uscita di un aggiornamento.
La potenza, misurata su carico fittizio e con due wattmetri (Daiwa CN620A ad aghi incrociati e Nissei RS-102) sono rispondenti al dichiarato. 5 watt con le batterie interne che forniscono circa 8 volt (un po’ meno, circa 4 watt in 10 metri) e 10 watt con alimentazione esterna da 13,8 volt. Regolabile da 100 mw al valore massimo. Non capisco perche’ alcuni hanno lamentato i soli 2-3 watt con alimentazione interna. Forse con il vecchio firmware…..
Primo punto negativo. Quando si usa il microfono interno e quindi si prende in mano l’apparato per usarlo tipo walky talky premendo il ppt sul corpo radio, bisogna per forza bloccare tutti i comandi con il tasto apposito, senno si rischia di spostarsi inavvertitamente di frequenza o premere altro.
La qualita’ dell’emissione e’ buona e, stranamente un po’ migliore migliore con il microfono incorporato che con quello esterno. I comandi di mic gain sono separati per le due tipologie e ho notato che per avere con il mic incorporato, la stessa sensibilita’ di quello esterno, bisogna alzare il comando apposito del mic gain.
Il mic gain ha un range da 0 a 50 e ho regolato a 30 con il mic interno e 20 con quello esterno.
Un bug che dovrebbe essere corretto con il firmware e’ quello del mig gain del mic interno che oltre al valore di 35 fa smettere di funzionare il microfono. Xiegu ne e’ informata e credo che risolveranno presto.
L’apparato NON ha compressore, ma onestamente la sensibilita’ del modulatore e’ tale che non se ne sente la necessita’. La massima potenza si raggiunge senza problemi anche con solo i picchi di modulazione, senza strillare.

Altra nota negativa. Scalda come un ossesso, ma veramente tanto se si opera con una certa continuita’ ad alta potenza. E’ veramente difficile prenderlo poi in mano. Credo proprio che l’involucro in alluminio pressofuso serva a questo, senno’ si squaglierebbe ..hi...
L’accordatore automatico e’ FANTASTICO !!! Si accorda qualsiasi cosa. Io ho sia un’antenna Windom che una G5RV e sapete quanto siano ostiche in quanto a accordo. Nessun problema anche con antenne a stilo anche se non fatte per le bande radioamatoriali. Il misuratore di ROS e’ sempre ben visibile sul display, anzi, l’apparato dispone anche di un ottimo analizzatore di antenna che con un semplice pulsante, scansiona la banda scelta e crea un grafico del ROS.
La ricezione e’ buona, compatibilmente per quanto possa fare il piccolo altoparlante incorporato. E’ vero che sulle bande dei 40, 80 e 160 metri se si inserisce il PRE (ma non ne vedo proprio il motivo) si sente qualche saturazione sui segnali fortissimi, ma anche questo, da quanto ho letto e’ stato migliorato con il firmware attuale. Senza l’uso del PRE non ho notato questi problemi e comunque c’e’ anche un efficace attenuatore.
E’ presente qualche “birdies”, fortunatamente non notati sulle bande amatoriali, emissione di fischi spuri su alcune frequenze fisse di cui per il momento non ne ho preso nota.
I filtri sono 3 preimpostati (2900, 2400 e 1800 Hz) ma sono spostabili a piacere e sono molto efficaci.
Il band scope e’ chiaro e anche esso regolabile in sensibilita’ e in ampiezza di banda.
Ha un decodificatore incorporato di CW e RTTY e con qualche magheggio software (ci sono un sacco di video su Youtube) si ricevono tutti i modi digitali senza computer ma solo con la radio.
Altro bug trovato. In 28 Mhz, se si va alla massima potenza il valore di ALC (sempre visibile quando si e’ in TX) e’ sempre al massimo, ma basta abbassare di un watt la potenza e tutto torna normale. Anche questo, da quanto ho letto, sara’ risolto con il prossimo firmware.
Altra cosa...il bluetooth non va. Non appena si inserisce, va alla ricerca di un componente accoppiabile e li si blocca tutto l’apparato, pur continuando a funzionare sulla banda dove ci si trova. Non c’e’ altra soluzione che spegnere e riaccendere la radio. Anche qui la promessa del produttore di risolvere con il nuovo firmware.
Per ora questo e’ quanto ho da dirvi, per l’utilizzo che ne ho fatto fino ad adesso. Solo fonia, dato che non faccio ne CW e neanche altri modi digitali.
Ho fatto un po’ di qso con l’antenna telescopica ATX-1080 Mk2 direttamente sopra il connettore BNC, ma bisogna stare attenti a non agitarsi troppo senno le sollecitazioni potrebbero causare qualche danno. 
Spero in un supporto, tipo quello disponibile per l'Icom IC-705, che rinforzi proprio la parte del connettore BNC con l'utilizzo di una antenna stilo per HF.
Ho usato principalmente la Windom con cui ho parlato anche con gli USA e svariati europei, ma anche la Gain Master sui 10 metri e qualche qso anche in 27 con gli amici di zona.
In finale posso dirvi che è un ’apparatino, supertecnologico e completo, ancora un pochino acerbo per cio’ che riguarda il software, ma che con il tempo dovrebbe migliorare.
Il firmware si aggiorna facilmente con una micro sd dopo aver scaricato il file dal sito Radioddity.
Scusate se non sono stato molto ordinato nell’esposizione di questa piccola recensione, ma l’ho scritta di getto, senza pensare molto all’ordine. 

Magari piu' in la aggiungero’ qualche dettaglio.

HAWK:
Ammirevole, la tua obiettività neutrale.
In tal modo, ponendo regi e difetti, aiuti non poco dei potenziali utenti ad una analisi pre acquisto.
Grazie.

Per raffreddarlo, magari con dei rivetti, o viti, si potrebbero mettere delle ali in alluminio dietro...oppure ideare una staffa di sostegno, molto solidale, dove disperdere anche il calore.
Come le maniglie che si vedono oggi in plastica da 3D, per il 7000, di metallo ed avvitate....meglio.


Le batterie sono proprietarie penso, una sostituzione con altre performanti, non ho visto come è fatto, lo farò, se pacco chiuso, quando esaurite aprirlo per la sostituzione...

Tieni conto che tale display di energia ne mangia...

73'.

pat0691:
Nel mercato aftermarket c'e' una aletta di raffreddamento da mettere dietro l'apparato, ma ovviamente ne aumenta lo spessore.
Per le batterie e' una cosa che non sono riuscito a sapere. So solo che ce ne sono due, che a piena carica forniscono 8,3 volt. Sicuramente saranno proprietarie, ma non so assolutamente come sono fatte.

AZ6108:

--- Citazione da: pat0691 - 17 Ottobre 2022, 09:55:22 ---Nel mercato aftermarket c'e' una aletta di raffreddamento da mettere dietro l'apparato, ma ovviamente ne aumenta lo spessore.
Per le batterie e' una cosa che non sono riuscito a sapere. So solo che ce ne sono due, che a piena carica forniscono 8,3 volt. Sicuramente saranno proprietarie, ma non so assolutamente come sono fatte.

--- Termina citazione ---

Pat, per quanto riguarda le batterie, se ricordo bene il problema si risolve con una serie di cicli di carica/scarica; per il resto,se ti va, prova a dare un'occhiata qui

https://qrper.com/tag/x6100/

occhio che le voci sono in ordine temporale inverso

Ciao, Andrea.

HAWK:
La strada di raggiungimento della capacità, come ribadito da AZ, sono dei cicli di scarica e carica, circa una decina, anche se poi ho dubbi di avere per quella radio performance alta.

Display generoso, logica complessa, barre e misure, non vivono senza mangiare...energia, la piccola Yaesu 817 ha fatto scuola sui consumi e feature applicate....
IN3ECI, lo ha verniciato di tinta anti calore bianca e dotato di alette dispersive di calore...pensa un pò.

In itinere, zona di montagna, servirebbe seco una batteria esterna supplementare magari o pannello fotovoltaico, a quel punto peso x peso, l' aletta after market che non sapevo esistesse, è complementare nel peso stesso...

Una nota, da curioso, un domani, prova tutto, con display spento se fattibile, in data frequenza ed accordo, rimanere stabile lì, per vedere la durata della batteria, senza movimenti e con display spento, RIPETO SE SI PUO'  SPEGNERE...

Non penso che la prenderei, non mi riesco a convincere sulle radio SDR, non mi attirano...sarà il futuro, ma sono rimasto al vecchio circuito tradizionale.

Però come vedi sono curioso e mi piace imparare...

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