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Post - IU2IDU

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antenne radioamatoriali / Re:ros impossibile
« il: 04 Ottobre 2021, 10:17:21 »
73 a tutti...
ho un problemino con una antenna PST-152VF nuova, (Antenna verticale 3 bande trappolata (10-15-20m) con radiali filari da 1/4 lambda per ogni banda). Sistemata sul terrazzino di casa  posto a 4\5 metri dal suolo, su un palo di 3 metri, i filari li ho stesi sul tetto in  simil ardesia. Il problema è che in banda 10 e 12 metri ho ros 1.5, le altre bande oltre i 7!! Non so più come fare. Non è che questo tipo di antenna si installa al suolo? Le istruzioni non dicono nulla al riguardo. Qualcuno ha esperienze simili con questa antenna?? Aiuto.....

Prova ad inviare una mail alla PROSISTEL e ti risponderà Gianni (o il figlio). Ho la versione PST-1524VC con i radiali rigidi e funziona correttamente su tutte le bande, soprattutto in 40 metri.

73 Giulio IU2IDU

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Sei stato più preciso di me Davide (come sempre)...ma in fondo avevo parlato di rubinetto, canna e getto nel campo. Ci sono andato grossolanamente vicino, specificando poi che il concetto doveva essere approfondito tecnicamente.

Buona domenica a tutti e mi raccomando: rubinetto da 500W, una canna dell’acqua dimensionata e soprattutto un getto degno di essere un’antenna! Vedrete che il campo si irrigherà a dovere

Buona domenica sera a tutto il forum.

73 Giulio IU2IDU

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attività radioamatoriale / Re:A proposito del BLA350 plus
« il: 03 Ottobre 2021, 09:07:19 »
Eppure quella piccola differenza moltiplicata per migliaia di pezzi crea un guadagno enorme che ti permette di girare con una bella Porsche e comprarti la barca [emoji56]

Quoto....è la storia di tutte le aziende in ogni settore.

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Il ROS è quella cosa che quando c'è spaventa chi non lo conosce e quando non c'è spaventa chi lo conosce... [emoji6] (cit.)

Sì, insomma...bisogna stare attenti al rubinetto (cit. mio post precedente) altrimenti arriva l’idraulico per ripararlo e le mogli sono più contente dei mariti!

[emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23]

5
Facciamo un paragone “idrico” che spesso aiuta a capire. ROS è un termine singolare (IL ROS) ed indica l’acronimo che sta per Rapporto Onde Stazionarie.
Essendo un rapporto non si esprime con il solo numero (1,2 ad esempio) ma con la dicitura “1:1,2
Fingiamo di avere un rubinetto (la stazione radio), una canna dell’acqua (la linea di trasmissione) ed un getto per irrigare il campo (l’antenna). Apriamo il rubinetto, ma il getto è sottodimensionato per erogare la quantità d’acqua pompata nella canna.....avremo un aumento della pressione che in termini elettrici si traduce in onde stazionarie che vanno avanti e indietro tra radio ed antenna. A questo punto possiamo tarare l’antenna (ergo cambiare il getto con uno più grande perché possa buttare tutta l’acqua nel campo) oppure utilizzare un accordatore. Per capire cosa fa l’accordatore nel nostro sistema di irrigazione basti pensare che:
1) se lo metto vicino al rubinetto (radio) sarà come praticare un taglio nella canna in quel punto e l’acqua uscirà in modo da ridurre la pressione
2) se lo metto vicino al getto (antenna) sarà come praticarlo al termine della linea di trasmissione e l’acqua fuoriuscirà sempre per ridurre la pressione in eccesso

Quello che dobbiamo focalizzare nel nostro hobby è “la quantità di acqua che effettivamente andrà ad irrigare il campo”. Pertanto possiamo mettere gli accordatori migliori sul mercato, ma il getto (antenna) butterà fuori qualche goccia senza percorrere una distanza accettabile per l’irrigazione del giardino. In poche parole sprechiamo parte della potenza...tagliando la canna.
In rete si trovano delle TABELLE ROS/PERDITE per quantificare la potenza non irradiata, che a seconda del sistema andrà a dissiparsi in vari modi (principalmente sotto forma di calore per effetto-Joule). Le stesse tabelle, come più volte ribadito da vari interventi nel forum, dimostrano come entro certi livelli buona parte della potenza andrà effettivamente ON-AIR permettendoci di fare buoni collegamenti. Ad esempio io possiedo un dipolo 1/2 onda per gli 80 metri con centrobanda tarato a 3.750 perché preferisco lavorare la parte DX in fonia (intorno a 3.790), ma spesso lo accordo quando mi capita di fare collegamenti in CW (poco sopra 3.500)! In questo caso il ROS è alto e non uso l’amplificatore, ma la potenza irradiata in CW è comunque sufficiente per consentire ottimi collegamenti nel periodo invernale....con 100W e l’accordatore della radio. Ricordiamoci che un dipolo per gli 80 metri in grado di coprire tutta la banda entro valori accettabili di ROS avrebbe dimensioni eccessive (trovate un cenno teorico sul libro COSTRUIAMO LE ANTENNE FILARI in cui si parla di barre metalliche con diametro di oltre 1 metro al posto del “filo”)...pertanto credo che questo sia un caso in cui molti di noi si trovano ad usare l’accordatore. Ovviamente un dipolo simile sarebbe impegnativo....ma se avete spazio e soldi buona “autocostruzione”! H-I

Qui si apre un pianeta di approfondimenti perché focalizzato il concetto dovremo capire cosa effettivamente può comportare e quali altri fattori influiranno sulla resa effettiva della stazione.

Io sono stato estremamente grossolano nella spiegazione......giusto per fare un paragone pratico di facile intuizione.

73 Giulio IU2IDU

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attività radioamatoriale / A proposito del BLA350 plus
« il: 28 Settembre 2021, 19:41:03 »
Buona sera a tutti, ho utilizzato questo amplificatore per oltre un anno senza grossi problemi. Dovresti specificare cosa non funziona, quali radio usi, con quanta potenza di pilotaggio e quali antenne.
Aspetto la risposta, poi proseguirò il commento e condividerò la mia esperienza.

73 Giulio IU2IDU

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discussione libera / Nuova Radio sull'ISS
« il: 28 Settembre 2021, 19:33:14 »
Ottimo! Complimenti per il tuo setup satellitare di tutto rispetto, mi ero dimenticato di scrivertelo! Un giorno spero di fare attività satellitare seria, ma ho diverse cose da sistemare in HF prima....

73 Giulio IU2IDU

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discussione libera / Nuova Radio sull'ISS
« il: 27 Settembre 2021, 12:39:11 »
Amare un'arma non vuol dire millantare in fondo.....

Certamente, ma ci tenevo a mettere drasticamente in chiaro le cose. A maggior ragione perché amo e rispetto la Fedelissima.

Buon pranzo a tutto il forum. Mi piacerebbe sapere se il mio primo intervento ha centrato in qualche modo il problema di collegamento con la ISS.

PS TECNICO RELATIVO AL FORUM ho scritto l’intervento precedente con il PC (ora sto usando il telefono) e leggo degli script COLOR, ecc ecc....dopo li rimuovo.

73 Giulio IU2IDU

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discussione libera / Re:Nuova Radio sull'ISS
« il: 27 Settembre 2021, 11:30:41 »
Per IU2IDU: vedo che sei Carabiniere Radioamatore... la figlia di mia moglie (quindi in parte anche mia figlia anche se non naturale) é Carabiniere Paracadutista a Cesenatico. Onore e gloria all'Arma!!


Sempre onore e gloria alla Fedelissima! Però prima che la mia appartenenza al gruppo C.O.T.A. diventi il pretesto per millantare credito devo fare una precisazione (posto un semplice copia/incolla dal sito dell'associazione):


All'Associazione C.O.T.A., che non ha finalità di lucro, possono aderire tutti i Carabinieri di ogni ordine, grado e specialità, in servizio permanente effettivo, in quiescenza o in congedo, uniti dalla passione per la radio in possesso di licenza (o autorizzazione generale) di stazione di radioamatore o SWL; si è inoltre voluto tributare un doveroso omaggio ai Carabinieri Radiotelegrafisti ammettendoli nel gruppo in una categoria dedicata. Possono altresì aderire in qualità di soci simpatizzanti i familiari, di ambo i sessi, che siano discendenti o congiunti di militari in servizio o in congedo dell’Arma dei Carabinieri, infine possono aderire i soci sostenitori, presentati da 2 soci ordinari iscritti da almeno un anno che ne attestino le qualità morali e l’attaccamento all’Arma dei Carabinieri; rimane il requisito del possesso di licenza (o autorizzazione generale) di stazione di radioamatore o SWL.

Nella fattispecie io sono nipote un Generale (mio nonno paterno) e per questo ho scelto di omaggiare l'Arma dei Carabinieri attraverso la mia adesione. Vi invito a visitare il sito del C.O.T.A. (acronimo di Carabinieri On The Air) per altre informazioni.

SITO UFFICIALE C.O.T.A. (Carabinieri On The Air)

Il marchio, e/o il “logo”, dell’ARC “COTA”, possono essere utilizzati dai Soci soltanto per questioni attinenti la vita istituzionale del Sodalizio e non per creare – senza preventive autorizzazioni del C.D.– gadget, distintivi, crest, ecc.
Analogamente, è vietato a chiunque di creare oggetti e materiali da impiegare nell’attività istituzionale o di volontariato, al di fuori di quelli ufficialmente approvati della Associazione.
Ogni uso indebito sarà perseguito a norma di legge ed i soci tutti sono pregati di verificare e segnalare ogni abuso.

Infine è possibile esternare la propria appartenenza al C.O.T.A. evidenziando sempre la propria sigla (nel mio caso 686-SM) proprio per evitare di essere scambiati erroneamente per SOCIO ORDINARIO (militari in servizio o in congedo dell’Arma dei Carabinieri).

Il senso di tutto questo è celebrare l'Arma dei Carabinieri attraverso la nostra attività radiantistica, nel mio caso ogni anno sono attivatore del nominativo speciale II2CC per il Diploma C.O.T.A. ed il gruppo locale di Brescia gestisce il ripetitore RU26a installato sul Monte Maddalena (BS).

Era doveroso fare queste precisazioni.......

PER AETHERA OMNI SERVO http://www.cota.cc/

Buona radio a tutti!

73 Giulio IU2IDU

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discussione libera / Re:Nuova Radio sull'ISS
« il: 27 Settembre 2021, 06:45:09 »
Ciao a tutti. Sul sito della ARISS (Amateur Radio on International Space Station) troviamo frequenze e subtono per impegnare il transponder oppure per tentare il collegamento con gli astronauti radioamatori, ma ovviamente la seconda impresa è più difficile a causa del numero di operatori che sparano on air dalla terra nei momenti in cui questo contesto è ufficialmente disponibile.
Differentemente il transponder a bordo della ISS è facilmente impegnabile con una qualsiasi collineare (io ci sono riuscito con la X-300 della Diamond e 50W, poi anche con la X-700 quando ho cambiato antenna) a patto che la traiettoria della stazione abbia un angolo non troppo elevato rispetto al punto in cui trasmettiamo. Pertanto nelle mie condizioni è impossibile ascoltare ed impegnare se la ISS passa proprio sopra alla mia testa, salvo sentire qualcosa per meno di un minuto mentre sorge e tramonta.
Il TRANSPONDER utilizza un subtono in entrata (67 Hz) e diamo per scontato che la radio sia programmata per contrastare l'effetto doppler, spostando continuamente le frequenze di tramissione e ricezione in relazione alla posizione della ISS. Con l'FT-991A ci sono riuscito diverse volte, ma come ha detto CB_forever talvolta siamo in condizioni di competere con l'intera Europa che chiama e ci vuole una certa potenza per vincere il pileup. Infine mi sono accorto che il transponder è stato spento per mesi, poi lo hanno riacceso e non bisogna escludere che ora sia spento. Farò qualche prova di ascolto appena il mio tempo libero coinciderà con un passaggio utile....a proposito ogni tanto bisogna aggiornare le rotte dei satelliti scaricando un nuovo database. Questo servirà al programma per gestire correttamente lo spostamento di frequenze e a noi per operare nel momento giusto.
Ho scritto cose abbastanza scontate per chi è abituato a fare attività satellitare, ma non si sa mai.....a volte sfugge un dettaglio che vanifica i nostri sforzi.

73 Giulio IU2IDU

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Ha sempre avuto questo problema dal momento in cui lo hai ricevuto o si è presentato dopo?

Probabilmente l’altro microfono non è cablato per quell’apparato.

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Yaesu / Problema FT991
« il: 28 Agosto 2021, 01:08:10 »
Ciao Riccardo, per risolvere devi andare su https://www.yaesu.com/indexVS.cfm?cmd=DisplayProducts&ProdCatID=102&encProdID=490C4A71118AD0F4E825E89D821B73BB&DivisionID=65&isArchived=0 (sezione FT-991A del sito YAESU) ed entrare nella sezione FILES. Successivamente scarica il VIRTUAL COM PORT DRIVER in basso (lo stesso che si utilizza per la SCU-17) e installalo.
Collega la radio tramite USB e vedrai che funziona tutto perfettamente.

73 Giulio IU2IDU

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discussione libera / Re:Hamradio Deluxe 6.7
« il: 19 Luglio 2021, 17:28:50 »
Ciao Adriano, io uso la versione con licenza LIFETIME e sono abbonato agli aggiornamenti.....funziona perfettamente senza intoppi. Ho sincronizzato tutto (QRZ, EQSL, CLUBLOG, LOTW) e quando inserisco una voce nel log viene caricata automaticamente sulle piattaforme che mi interessano.

Non mi trovo bene per quanto riguarda i contest, per i quali preferisco il software di N1MM. Ottimo per gestire il logbook quotidiano...

73 Giulio IU2IDU

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Sono passati anni, ma non c’era un trimmer interno per regolare l’echo? O ricordo male?

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SPIDERBEAM e vai sul sicuro.

73 Giulio IU2IDU

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discussione libera / Prosistel 1524VC o VF?
« il: 08 Giugno 2021, 00:01:53 »
Confermo...abito in aperta campagna sulla riva di un fiume, l’unica linea elettrica nel raggio di 500 metri è quella che arriva a casa mia, niente lampioni a led o altre fonti di disturbo. QRM tra 0 e 1 in 40 e 80 metri di notte, mentre sale a 3-4 verso mezzogiorno (come è giusto che sia visto che di giorno la rumorosità naturale delle bande basse aumenta).
QRM 1-2 in 20 metri con preamplificatore inserito e di notte l’unica cosa che può muovere lo S-METER è un segnale ricevuto.
Idem sulle bande alte.....
Su tutte le bande avere rumore S1 permette di lavorare anche segnali debolissimi. Nei periodi invernali i 40 metri hanno anche rumore ZERO nella mia stazione e diverse volte ho lavorato nominativi dando loro un rapporto 5-0 FIVE ZERO!!!!

L’unico limite purtroppo è che non posso mettere delle verticali ground plane con i radicali filari a terra perché verso metà novembre c’è sempre la piena stagionale del fiume......quindi tutte le antenne sono alte (più dell’argine ovviamente).

Per questo quando mi vedete commentare una qualsiasi antenna è giusto che prendiate con le pinze quello che scrivo, ma in questo caso la verticale PROSISTEL mi fa bucare tantissimi pileup in 40 metri (anche feroci) perciò la reputo molto valida anche in trasmissione.
Infine vi dico che è un’antenna vera e non un carico fittizio: quando l’ho messa sul tetto ho controllato la resa in tempo reale con il RIGEXPERT AA35 e vedevo che cambiava anche solo ruotandola. Pertanto l’ho alzata....abbassata....alzata....girata e ruotata....fino a trovare una posizione eccezionale. Se la tenete alta renderà più in 15-10 metri, mentre tenendola bassa somiglierà ad una ground plane e coprirà in modo eccezionale la banda dei 40 metri! Per quanto riguarda i 20 metri la mia valutazione è pessima perché la reputo troppo stretta....ed i 14 MHz meritano un’antenna monobanda con buona resa, per questo ho messo una deltaloop (PROSISTEL).

Uno di questi giorni farò un video delle varie bande e lo caricherò su YouTube per postarlo qui sul forum, ma non per tirarmela....per carità! Solo per farvi vedere che dico il vero.

73 Giulio IU2IDU

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discussione libera / Re:Prosistel 1524VC o VF?
« il: 06 Giugno 2021, 07:44:41 »
Giulio ...non trascurare la location.....la tua è molto buona......hi

È vero, per questo i miei commenti sulle antenne vanno presi con le pinze. Però in trasmissione l'antenna buca molti pileup (entro i 500W) e tenendo conto che mi trovo in pianura direi che è un punto a suo vantaggio.

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discussione libera / Prosistel 1524VC o VF?
« il: 05 Giugno 2021, 17:49:19 »
Ciao a tutti, con la PST-1524VC faccio bellissimi DX in 40 metri (la banda in cui rende meglio). Se tornassi indietro prenderei la PST-34VC perché alla fine sono sempre in 40 metri nei mesi invernali.....mentre per le bande alte ho una DELTALOOP (sempre della PROSISTEL) con cui mi trovo benissimo.

Se vi piacciono i 40 metri e volete usarla decentemente anche i 15 e i 10 acquistatela senza pensarci.....per me è ottima.



Dietro a questi quadretti gialli (20 metri) c’è pieno di quadretti verdi (40 metri)....sono i miei collegamenti.

Il basso angolo della verticale la rende ottima per i DX e se siete appassionati di DXpedition ricordate che spesso gli operatori montano antenne verticali in 40 metri per motivi di spazio o logistici. Sulle lunghissime distanze la polarizzazione può cambiare a causa dei rimbalzi ionosferici, ma la componente verticale è sempre sufficiente dal mio punto di vista. Infine posso dire che è silenziosa, ma non sorda.

73 Giulio IU2IDU

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Amplificatori lineari / Calo di potenza in trasmissione
« il: 05 Giugno 2021, 12:34:20 »
Che antenna utilizzi?

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attività radioamatoriale / Re:Il fantomatico I2OED
« il: 01 Giugno 2021, 06:03:54 »
i certificati adesso vengono richiesti facoltativamente

Ciao a tutti, non sono intervenuto sull'argomento certificati perché volevo approfondire prima di scrivere.

Ricordo di avere inviato una copia della mia autorizzazione generale quando mi sono iscritto a QRZ e per un periodo ho visto una spunta verde con la scritta VERIFIED nel mio profilo....ma ora non c'è più.




73 Giulio IU2IDU

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attività radioamatoriale / Re:Il fantomatico I2OED
« il: 15 Maggio 2021, 22:58:03 »
"Magna tranquillo"

Era giusto sottolinearlo.

Magno e bevo tranquillo.

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ricetrasmettitori radioamatoriali / FT1200DX problema di accordi.
« il: 15 Maggio 2021, 17:50:18 »
Quoto PNY...sui 40 metri è 7.100, sui 20 metri è 14.175, ecc ecc.
Si considera la porzione di banda a disposizione e si fa il primo accordo dopo il reset totale della radio sulle frequenze centrobanda su carico fittizio.

In questo modo l’accordo trova un’impedenza perfetta da cui partire e l’intellituner disporrà di un dato corretto per impostare l’algoritmo sulle antenne vere.

Non è un’operazione indispensabile, ma diciamo che l’accordatore della radio potrebbe lavorare meglio con questo accorgimento. Resta sempre il fatto che il range di impedenza degli apparati YAESU resta sempre entro un valore di SWR < 1:3

In passato utilizzavo il PALSTAR per accordare le antenne su frequenze oltre la taratura (ad esempio facendo prevalentemente fonia ho tarato il centrobanda dei 40 metri sulla frequenza 7.125 ed il ROS è leggermente oltre 1:1,5 in zona CW). Quando faccio CW in 40 metri uso l’accordatore anche se i valori sono ancora accettabili. Su tutte le altre bande non utilizzo accordatore perché le deltaloop coprono tutto lo spettro a noi assegnato con valori inferiori a 1:1,3 (centrobanda 1:1,1) e setto il PALSTAR in posizione DIRECT (bypassandolo) anche mentre utilizzo l’amplificatore.
Solo sugli 80 metri è impossibile avere un dipolo che copra l’intera banda, pertanto ho tarato a 3.750 perché prediligo il DX in fonia, mentre se mi sposto sul CW devo per forza accordare. Non è un grande problema perché in CW non servono grandi potenze e solitamente mi bastano i 100W dell’apparato (o meno) per portare a casa il collegamento.

Con questo intendo dire che il nostro consiglio è generico, ma poi dipende tutto dalle antenne che usiamo.

73 Giulio IU2IDU

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ricetrasmettitori radioamatoriali / FT1200DX problema di accordi.
« il: 14 Maggio 2021, 22:05:30 »
È giusto Nicola, gli accordatori YAESU operano fino ad un massimo ROS di 1:3



È scritto anche nei manuali.

73 Giulio IU2IDU

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attività radioamatoriale / Il fantomatico I2OED
« il: 14 Maggio 2021, 20:40:32 »
Scusate se vado OT, ma rileggendo i vostri post mi sono accorto che Pietro (PIESKY) si è riferito a me come se fossi un esponente delle forze dell’ordine. Prima che questa cosa sia male interpretata voglio dire che la foto del mio profilo è il logo del COTA (acronimo di CARABINIERI ON THE AIR). Questa associazione comprende SOCI ORDINARI che appartengono o sono appartenuti effettivamente alla Fedelissima, mentre i SOCI SOSTENITORI vengono accolti se sono parenti diretti di un Carabiniere (il mio caso) oppure devono essere garantiti per iscritto da altri tre soci.
Il COTA nasce per celebrare l’Arma dei Carabinieri attraverso l’attività radioamatoriale e lo statuto prevede che si possa utilizzare pubblicamente il logo SOLO SE QUESTO È AFFIANCATO DALLA SIGLA ASSEGNATA AL SOCIO (la leggete nei dettagli del mio profilo...io sono SM-686 che significa MEMBRO SOSTENITORE NUMERO 686). Durante il DIPLOMA COTA è possibile collegarmi come attivatore IU2IDU oppure con il nominativo speciale II2CC (previa organizzazione delle tempistiche con gli altri membri del Gruppo COTA di Brescia al quale sono iscritto).
Scusate il post lungo fuori tema, ma non vorrei che qualcuno interpretasse la sigla ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI CARABINIERI come un credito millantato.
Fine OT

73 Giulio IU2IDU

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ricetrasmettitori radioamatoriali / FT1200DX problema di accordi.
« il: 14 Maggio 2021, 20:27:53 »
Confermo Carmelo, anche io ho letto in quel periodo che accordare il centrobanda su carico poteva rivelarsi utile contro le bizze dell’accordatore nel primo FT991 e probabilmente c’erano anche i tuoi interventi in quelle letture. Da allora l’ho fatto sia sull’FT-991A che sull’FTdx3000 in sede di PRIMO ACCORDO (anche dopo il reset dovuto agli aggiornamenti del main firmware). Non sapendo quale effettivo vantaggio potesse dare alle radio mi sono fidato e non ho mai avuto problemi.
Conosco diversi operatori che utilizzano l’FTdx1200 e nessuno mi ha mai riferito di problemi particolari in questo apparato. Sicuramente Marco di CSY&SON saprà come bisogna comportarsi per risolvere.
Credo che sia una buona radio, robusta ed efficiente...io ho scelto il 3000 perché era un mio capriccio, ma inizialmente avevo messo gli occhi addosso anche al 1200.

73 Giulio IU2IDU

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Ti ringrazio Giulio per la risposta. Proverò il contatto che mi hai indicato.... poi riferirò.

Mi sono sempre trovato bene con Marco...assistenza seria e persone a modo.
Poi riferisci così mi tolgo il dubbio sul problema del tuo 1200.

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ricetrasmettitori radioamatoriali / FT1200DX problema di accordi.
« il: 14 Maggio 2021, 09:23:57 »
Ci sono tante variabili in gioco con quel tipo di antenna, tra cui eventuali correnti di modo comune...fossi in te proverei a resettare il 1200 facendo poi i primi accordi su carico fittizio nel centro di tutte le bande. Tenderei ad escludere comunque questa ipotesi visto che riferisci un corretto funzionamento del 991A. Potrebbe anche essere un problema di masse dell’accordatore che alcuni risolvono aprendo la radio e pulendo i contatti con il prodotto spray. Prova anche a contattare Marco di CSY&SON, magari hanno già affrontato situazioni simili e sanno come risolvere.

73 Giulio IU2IDU

29
attività radioamatoriale / Re:Il fantomatico I2OED
« il: 13 Maggio 2021, 19:35:15 »
https://www.qrz.com/db/YI1H

Questo profilo è stato creato e approvato da qualcuno per mettere in guardia chi entra in contatto col personaggio. [emoji23][emoji23][emoji23]

30
prima di qualsiasi altra prova dovresti cercare di levarti questo dubbio.

Domenica mattina se ho un po’ di tempo libero faccio un paio di prove, magari collegando il carico fittizio ad una delle tre uscite dell’FTdx3000...ma anche provando a commutare il PALSTAR su un’uscita “vuota” e senza carico fittizio collegato per vedere se ricevo comunque qualcosa.

31
attività radioamatoriale / Il fantomatico I2OED
« il: 13 Maggio 2021, 15:08:11 »
Penso si riferisse al mio messaggio [emoji56] [emoji18]

No, credo che sia stato male interpretato anche il mio.

Questo vuole essere un invito a giocare tutti insieme rispettando le regole, altrimenti è proprio in quel momento che smette di essere un gioco. Almeno per me...





Ecco....così è ancora più chiaro, proviamo ad intrecciare le due definizioni: per diletto, per passatempo o svago, per ritemprare le energie spirituali...CQ CONTEST insomma!



Non me ne voglia chi preferisce il ramino alla briscola.

73 Giulio IU2IDU

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attività radioamatoriale / Il fantomatico I2OED
« il: 13 Maggio 2021, 14:58:15 »
ps: per legge il servizio di radioamatore non è un "gioco", non sviliamoci da soli.

Aspetta aspetta, non travisare le mie parole....hai capito cosa intendo dai.

[emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23]

Facciamo così.....una carta a me, due a te, una a me, due a Pietro...

ecco fa parte del gioco, l'importante che io ho la coscienza a posto :-)

No...queste non sono le regole del gioco. Nella briscola sono tre carte per tutti...

Ciao buon pomeriggio gente e non usate il mio esempio per discutere! Quando dico GIOCO intendo nel senso buono del termine...



Ad esempio la seconda definizione di gioco calza bene con il mio concetto di CONTEST, mentre la prima con la mia idea di ATTIVITÀ RADIO. Cerchiamo di divertirci rispettando le regole senza che qualcuno arrivi a distruggere il castello di sabbia perché il suo è crollato.

73 Giulio IU2IDU

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attività radioamatoriale / Re:Il fantomatico I2OED
« il: 13 Maggio 2021, 12:29:51 »
tranne per contest o DX a cosa serve sto nominativo?

È sempre lo stesso discorso Pietro, la radio è un gioco....puoi anche giocare a Monopoli e dire: IN FONDO A COSA SERVE QUESTA PEDINA? POSSO ANCHE USARE UN DADO CHE MI AVANZA AL POSTO DELLA PEDINA...
Possiamo sederci al tavolo della briscola con quattro carte invece di tre oppure giocare a calcio con due palloni....
Queste sono le regole di un gioco, tutto qua! Se le rispettiamo giochiamo tutti allo stesso modo.

73 Giulio IU2IDU

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ora provo anche io con le gronde in rame di casa !!!

Ho avuto mille volte la tentazione di collegarle ad un balun magnetico per usarle solo in ricezione ma poi ho sempre lasciato perdere....quando avrò mezza giornata di tempo da buttare via proverò a farlo per girare un video da mettere su YouTube (comparazione ricezione tra antenna vera e gronde in rame).
Sono quelle cose che guardi una volta e poi dici “ma guarda questo cosa ha fatto.....”

Per quanto riguarda il carico fittizio voglio raccontarvi un aneddoto: da quando ho acquistato l’AMERITRON AL-811H tendo sempre a commutare il PALSTAR su carico fittizio per perfezionare l’accordo delle valvole senza disturbare chi sta lavorando la frequenza di mio interesse. Una volta mi sono dimenticato di ricommutare la linea di trasmissione in antenna e chiacchierando su una diretta VHF si parlava di FT8 (che solitamente non uso). Incuriosito dal discorso e volendo farne parte ho acceso il mio FTdx3000 e aperto il programma JTDX, ma non vedevo le stazioni di cui parlavano i miei amici sulla diretta. Non le vedevo, non le vedevo, niente da fare....ne vedevo tante altre (tutte abbastanza vicine) ma zero assoluto i call più distanti. Allora mi sono detto “aspetta che provo a fare un collegamento per controllare che il programma sia settato correttamente” così ho cliccato su un CQ della zona 4 (mi sembra fosse Pietro IU4JJJ) e l’ho collegato.
Dopo qualche minuto ho spostato la radio sulle frequenze SSB e guardato gli spot, ma insospettito dal bandscope insolitamente scuro mi è venuto l’atroce dubbio!! EBBENE SÌ, ERO SU CARICO FITTIZIO!!!
Per fortuna non stavo usando l’amplificatore, ma ho incredibilmente collegato IU4JJJ con 50W su carico fittizio.....forse sono bastati i 2 metri di coassiale distesi sul pavimento? Mi è venuto anche il dubbio che il PALSTAR AT-500 non isoli perfettamente le destinazioni della commutazione....e che qualcosa sia arrivato alla deltaloop. Dovrei provare a collegare direttamente il carico fittizio alla radio.

73 Giulio IU2IDU

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Su WIMO...io mi sono sempre trovato benissimo!

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attività radioamatoriale / Il fantomatico I2OED
« il: 13 Maggio 2021, 07:17:12 »
Intendevo dire che se decidesse di prendere la patente probabilmente poi gli verrebbe la voglia naturale di vivere momenti conviviali e associativi: pranzi sociali, contest di gruppo, field day! Ogni tanto sento qualche radioamatore sui ponti che dice “vorrei salutare MARIO ROSSI, un mio amico che ha appena preso la patente ed è in attesa di nominativo...lo aspettiamo qui, anzi MARIO ROSSI se vuoi entrare a dire solo un ciao a noi fa piacere”. Allora intervengo e senza essere troppo pesante dico “aspetta MARIO ROSSI, tanto ormai sei a un passo dal traguardo e ti conviene farci conoscere la tua voce appena sei a posto con tutta la burocrazia, così parti subito con il piede giusto”.

Vi assicuro che questa cosa è capitata diverse volte....

Comunque se il fantomatico I2OED volesse prendere la patente e vivere la radio come tutti sarebbe il finale migliore di questa storia...anche perché alla fine LA RADIO È UN GIOCO e non puoi pretendere di sederti a un tavolo della briscola come quarto giocatore chiedendo QUATTRO CARTE INVECE DI TRE....non so se l’esempio rende l’idea.

Ricordiamoci che tutto questo è un gioco, nato in altri tempi da un’intenzione seria....le regole servono a condurlo in modo ordinato permettendo il divertimento di tutti.

73 Giulio IU2IDU

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attività radioamatoriale / Il fantomatico I2OED
« il: 12 Maggio 2021, 23:08:52 »
Sono d’accordo, nel senso che il decalogo comportamentale del radioamatore dice: NON METTERE LA PORTANTE A NESSUNO, NEMMENO SE PENSI CHE QUELLA PERSONA LO MERITI.

Detto questo, io parlavo a carattere generale e non nello specifico di questo caso.

Io penso di operare correttamente, poi se qualcuno usa un nominativo inventato sono affari suoi....se mi capita ON-AIR finisce nel mio logbook e la mia parte l’ho fatta.

Certo che se a questo personaggio dovesse venire voglia di prendere la patente non avrebbe vita facile con il nominativo autentico....ormai tutti conoscono la sua voce.

73 Giulio IU2IDU

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attività radioamatoriale / Il fantomatico I2OED
« il: 12 Maggio 2021, 10:27:17 »
Aggiungo una cosa a tutta la discussione...in stazione utilizzo il software HAM RADIO DELUXE per la gestione del LOGBOOK ed ho settato il programma per estrarre informazioni del corrispondente dai principali siti.
In questo caso sarei forse insospettito leggendo “DA MALPENSA” però se dall’altra parte scrivono un nome ed un cognome il programma compila automaticamente le voci del LOG ed io porto a termine il collegamento.
Quando invece il mio corrispondente non è presente sul web chiedo prima di tutto se ho capito bene il nominativo e se ha piacere mi faccio dettare le informazioni principali (almeno NOME DI BATTESIMO, LOCATORE e LOCALITÀ).
Escludendo il dolo della pirateria, posso capire che talvolta alcuni individui non abbiano piacere ad inserire la propria posizione per la particolarità del lavoro che fanno: forze dell’ordine, corpi speciali (digos o antimafia), giudici, diplomatici, eccetera.
In quel caso non insisto e ringrazio registrando il solo nominativo....conosco personalmente radioamatori che svolgono lavori delicati e mi rendo conto di come siano piuttosto vaghi nel dare le proprie informazioni personali.

Nel caso di I2OED invece il discorso cambia perché sulla sua pagina è proprio lui a definirsi pirata, ma se invece di scrivere “DA MALPENSA” avesse scritto solo “MALPENSA” penserei che è il cognome e non andrei a vedere la sua pagina.....99 volte su 100 non vado su QRZ e procedo con la mia attività radio.

73 Giulio IU2IDU

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ma non parla affatto di radioattività, quantomeno si presume che possano essere tossici da un punto di vista chimico, non c'è alcuna radioattività in uno stadio di un razzo
Hai ragione, infatti non è scritto nulla in merito sul sito della Protezione Civile. Ho letto dell'eventuale rischio di radioattività "spaziale" su una notizia, devo cercarla e postarla...sempre che non fosse una fake news.

40
radioattivo?
Sì, ho letto che si richiedeva alla popolazione di restare distante dai frammenti per la probabile radioattività degli stessi. L'ipotesi deriva dal fatto che qualche anno fa un satellite russo precipitando in Canada disseminò frammenti radioattivi per chilometri e chilometri....non so dirti però se questo fosse conseguenza della sua stessa natura oppure se la radioattività fosse "spaziale".

Per questo motivo nella nota della Protezione Civile http://www.protezionecivile.gov.it/media-comunicazione/comunicati-stampa/dettaglio/-/asset_publisher/default/content/rientro-lanciatore-spaziale-cinese-concluso-comitato-operativo-protezione-civile?fbclid=IwAR1OpQsOQMNZBHewTiSpSgFYaS_Mr6CEa8wF85it0sg-DUNrb1dQAVxrDg0 hanno scritto "alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all'impatto. Si consiglia, in linea generale, a chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti".

È probabile che questa precauzione fosse dovuta anche alla mancanza di informazioni sul razzo.

73 Giulio IU2IDU

41
https://www.tgcom24.mediaset.it/spazio/spazio-razzo-cinese-in-caduta-si-e-ridotta-la-finestra-di-rischio-per-l-italia_32005011-202102k.shtml

FINE DELLA STORIA [emoji1] [emoji1] [emoji1]

Certo che un blocco radioattivo in mare non è proprio il massimo, ma almeno non è finito sulla testa di nessuno...

73 Giulio IU2IDU

42
Staremo a vedere....seguo l’evoluzione per curiosità.

73 Giulio IU2IDU

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antenne per CB / SWR altalenante
« il: 06 Maggio 2021, 07:07:03 »
Grazie Carmelo per le info perché c’entrano con il primo post in cui si parlava di un disturbo ciclico con ticchettio....quindi siamo IN-TREAD. Oltretutto è piacevole essere informati su quanto accade intorno a noi da una persona che conosce le dinamiche, visto che le testate giornalistiche sono concentrate su altri temi.

Buona giornata a tutto il forum.

73 Giulio IU2IDU

45
antenne per CB / Re:SWR altalenante
« il: 03 Maggio 2021, 16:30:32 »
Misurato appena adesso il ros tramite rosmetro interno alla radio

26.965-> 4.0
27.195->3.4~3.8
27.405 - > 3.0
OK....non avevo letto quale antenna stai usando.

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Abiti in una zona umida? L'antenna è libera da ostacoli? Ricordo che la SIRIO GPS 27 mi aveva fatto letteralmente dannare....poi ho installato una Gain Master e finalmente avevo ROS stabile.

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antenne per CB / Re:SWR altalenante
« il: 03 Maggio 2021, 15:43:07 »
Ciao amici, spero stiate bene, ho ripreso la mia attività CB e sono molto preso di rientrare in frequenza, dopo molto tempo di inattività.
Possiedo un president mckinley munito di rosmetro interno, prima di iniziare a trasmettere, sfruttando il rosmetro interno della radio, mi sono reso conto che il ROS nel corso della giornata subisce delle vere e proprie oscillazioni il che non mi fa realizzare su quale punto dell impianto andare ad agire.

26965 CANALE 1  1-1.2
27195 canale 20 2.00
27405 canale 40 2.6


Questi erano i valori di ROS stamattina alle 7.30
Ora sono tutt altro che diversi, che cosa può essere secondo voi?

Un altra cosa, di questi tempi, su tutte le bande si sente come una specie di disturbo, il qrm di fondo viene ciclicamente interrotto da una specie di ticchettio che si accentua nelle ore centrali della giornata.
Avete qualche indicazioni più da darmi?

La mia antenna è una sirio blizzard 2700 issata su 6 metri di palo e collegata alla radio con coassiale m&p ultraflex 7 lungo 15 metri.
Ciao Pantografo, quando ero CB avevo un problema simile con una SIRIO GPS27 ed ho capito successivamente che l'umidità ambientale nella bobina alla base la rendeva......permalosamente instabile!
Per quanto riguarda il ticchettio invece.....benvenuto nel club degli ascoltatori del radar russo OTH (Over The Horizon). Fortunatamente non lo tengono sempre acceso, ti basti sapere che compromette buona parte di tutte le bande assegnate al servizio di radioamatore.

73 Giulio IU2IDU

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discussione libera / Re:Buon 25 Aprile !
« il: 25 Aprile 2021, 15:30:25 »
Non dimenticate di fare gli auguri di buon compleanno a GUGLIELMO!

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Amplificatori lineari / AMERITRON AL-811H CON VALVOLE 572b
« il: 24 Aprile 2021, 12:39:23 »
Buongiorno a tutti gli utenti del forum RGK....vorrei riproporre una questione di cui si è abbondantemente discusso negli anni, ma consultando le varie discussioni (sia italiane che americane) non trovo un parere definitivo.
Nella mia stazione possiedo due amplificatori (AMERITRON AL-811 tre valvole ed AMERITRON AL-811H quattro valvole). Nonostante si leggano pareri estremamente discordanti sugli apparati in questione mi trovo davvero bene perché restando entro i 500W si comportano egregiamente. Ho acquistato il modello tre valvole da una stazione SK per il prezzo estremamente vantaggioso e perché sapevo che è stato utilizzato con criterio, mentre il 4 valvole è stato uno sfizio. Entrambi montano i tubi 811A della TAYLOR e non ho nulla da lamentarmi, ma mi piacerebbe inserire le valvole 572b per le ottime recensioni lette riguardo alla loro capacità di dissipazione.
Due settimane fa mi sono fatto spedire 4 matched 572b ed il prossimo week-end intendo trovarmi con Terenzio I4STU per procedere al cambio, valutando in laboratorio se serviranno modifiche (tensione del bias, condensatori, alimentazione corretta, ecc).

IL MIO SCOPO È RAGGIUNGERE MAGGIORE ROBUSTEZZA DELL’APPARATO NEL SUO INSIEME, MA NON INTENDO OTTENERE POTENZE PIÙ ALTE DI QUELLA LEGALE, QUINDI QUALSIASI SCELTA FARÒ NON SARÀ UN DANNO PER L’AMPLIFICATORE

Arrivo al dunque...premettendo che i due AMERITRON hanno gli stessi alimentatori secondo voi mi conviene inserire 3 valvole nell’811 oppure 4 nell’811H? Qualcuno ha già fatto questa sostituzione? Per eventuali modifiche in merito alla sicurezza e soprattutto alla pulizia della mia emissione (aspetto a cui tengo moltissimo) lascerò ogni libertà di intervento all’esperienza di Terenzio.

Ho letto che le 572b necessitano di tensioni intorno a 2500v mentre le 811 circa 1700v e che l’alimentazione ridotta potrebbe dare prima di tutto un problema derivato dal fatto che il getter non raggiunge la temperatura per entrare in funzione e dissipare eventuali gas, ma per questo basta ogni tanto dare un colpo deciso a piena potenza su carico fittizio. A parte questo aspetto ho letto pareri entusiasmanti sul cambio, ma più voci sento meglio sarà...perciò ho aperto il tread. Saranno fatte prove di laboratorio con oscilloscopio e vedremo se sarà il caso di correggere la tensione del bias per evitare eventuali distorsioni sui picchi vocali (essendo le 572b sottoalimentate).

Vi terrò aggiornati!

Grazie e buon week-end.

73 Giulio IU2IDU

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antenne per CB / Direttiva yagi o delta loop?
« il: 24 Aprile 2021, 12:23:45 »
Anche io quoto Daniele, ma devo dire che sui 20 metri la deltaloop mi ha dato soddisfazioni impensabili perché tiro fuori segnalini alla pari di altri amici con direttive su tralicci alti 30 metri e con 450/500W mi ascoltano tutti. Ogni tanto ci mandiamo dei video comparativi sulle chat a tema DX e quello che sentono stazioni veramente toste lo ascolto senza problemi anche io con una deltaloop monoelemento. Bisogna però dire che io abito nelle campagne in mezzo al nulla e non ho mai avuto la controprova del mio stesso impianto in condizioni urbane/cittadine.



Sto progettando di installare un traliccio con direttiva per avere maggiore guadagno in trasmissione, ma penso di lasciare comunque la deltaloop e probabilmente verrà utilizzata nel terzo slot (ANTENNA 3 RX) del mio FTdx3000 perché temo di perdere quel grande orecchio che in questi tempi di magra ha fatto la differenza.
Le deltaloop hanno comunque una buona direttività (anche se il lobo è omnidirezionale) e nel caso di più elementi il risultato sarà sicuramente ottimo...inoltre sviluppandosi verso l’alto avremo sempre un guadagno in ricezione che sommandosi alla fantastica silenziosità può dare vantaggi incredibili.

Va sottolineato che ogni stazione, ogni luogo, ogni territorio, ogni linea di trasmissione sono differenti. Da me funziona tutto benissimo con un solo elemento ed i tempi per crescere sono maturi.

73 Giulio IU2IDU

50
sezione Dx'ing - Contesting / 9G5FI Ghana-Mini obiettivo DX
« il: 23 Aprile 2021, 18:19:27 »
Grazie per l’info.

73 Giulio IU2IDU

51
discussione libera / L'esercito dei Cloni DAIWA cresce !
« il: 21 Aprile 2021, 07:19:41 »
Mi dovrebbe servire per due radio V/U...

Anche io uso da tempo il DIAMOND “al contrario” per commutare due radio V/U e mi trovo bene perché sono adeguatamente isolate, inoltre da semplici prove ho osservato che questo commutatore non induce ROS o perdite ed è molto robusto.

Al 99% tengo sempre collegato il 991A, ma talvolta lo spengo e commuto sulla seconda linea (VHF FM) nel caso in cui mi servano 100W per le comunicazioni simplex a lunga distanza.

73 Giulio IU2IDU

52
molto dipenderà da come lo hai chiesto.

In modo formale, educato e preciso.  [emoji1] [emoji1] [emoji1]

53
Allora sono al punto di partenza...spero nella risposta del MiSE.

54


L’articolo 12 paragrafo 4 dice che è consentita l’interconnessione delle stazioni di radioamatore con le reti pubbliche di comunicazione elettronica per il conseguimento delle finalità proprie dell’attività di radioamatore. Penso che si riferisca al C4FM/DMR/DSTAR/ecc attraverso la rete internet...

Non trovo nulla sulla gestione remota della stazione, magari stasera guardo meglio.

55
IU2IDU rileggi bene il decreto del 01/03/2021, ci troverai una buona parte delle risposte.
quello che chiami "dettaglio" potrebbe essere la differenza tra attività permessa e attività negata.

Grazie, ieri sera ero stanco e non ho letto. Oggi lo farò...

Buongiorno, nella dichiarazione ai fini del conseguimento dell'autorizzazione generale di cui all'art 104 del codice comunicazioni elettroniche, si dichiara l'ubicazione della stazione radioelettrica, da cosa sara' costituita, ma non se uso il microfono e il pulsante sullo stesso per operare, o invece lo faccio tramite un sistema di remotizzazione.
Per quanto riguarda il presidio o il non presidio, si parla di stazioni "ripetitrici" e non di stazione di radioamatore.
Questo è logicamente ill mio pensiero...
mah!
73
from red zone!

Giustissima osservazione...spero di trovare la spiegazione nel nuovo codice. È interessante capire cosa si può fare perché in molte pubblicità vengono reclamizzati articoli per uso remoto della stazione.

OT
ieri parlavo con una persona e mi raccontava che già negli anni ‘50 nel mondo venivano usati dei Collins con accesso remoto tramite combinatore telefonico.
FINE OT







Inizio la lettura...

73 a tutti.

Giulio IU2IDU

56
già, prima sarebbe necessario mettersi d'accordo sui confini del "non presidiata".
IU2IDU: la stazione automatica ripetitrice non presidiata è una stazione radioamatoriale a tutti gli effetti, ha una AG e un nominativo.

Sì, mi sono spiegato male ed ho già corretto il mio post. Intendevo dire che le uniche stazioni non presidiate ammesse sono i ripetitori. Per quanto riguarda la stazione nello stesso edificio (operatore al piano terra e la radio in soffitta) direi istintivamente che sia comunque presidiata.

Consultando il vocabolario possiamo dire che per presidiare si intende occupare un luogo e garantirne la sicurezza imponendovi un presidio o installandovisi a presidio, esercitare una attenta opera di controllo su un luogo

Ribadisco che non volevo mettere in piedi un tread moralista su quello che è meglio fare o non fare. Intendevo scrivere un articolo da inserire nella mia rubrica LA RADIO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS sulla rivista RADIOSPECOLA. Partendo dall’impossibilità di muoversi da casa a causa delle zone rosse/arancioni avrei trattato l’argomento prima di tutto dal punto di vista tecnico, infine scrivendo un paragrafo finale riguardante la normativa. Credevo ad esempio che un radioamatore patentato potesse chiedere una seconda Autorizzazione Generale per la casa in montagna....tanto per dire. Non mi sarei mai aspettato il dettaglio del “NON PRESIDIATO”.

e quando uso il cellulare in automobile o in casa per parlare con i radioamatori tramite un ripetitore collegato su Echolink a 1000 km di distanza?
Usi un ripetitore, quindi non ci sono problemi. Una stazione ripetitrice non presidiata è consentita ed autorizzata.

Sarebbe interessante capire cosa dice la normativa riguardo ai nodi C4FM, ma credo già di capire che siano una cosa diversa perché sono linkati in rete. Forse possono sfruttare la rete e solo in caso di emissione radioelettrica diretta devono essere autorizzati come ripetitori. Qui ci stiamo allargando comunque.....spero che il MiSE risponda alla mia mail.

73 Giulio IU2IDU

57
Giuste considerazioni, ho inviato una mail al MiSE e contestualmente conversato telefonicamente con un radioamatore vicino all’ambiente che aveva già approfondito in passato questo argomento. Secondo lui dal punto di vista normativo la stazione remota non è praticabile in Italia perché NON PRESIDIATA. Possiamo installare stazioni ripetitrici non presidiate previa autorizzazione, ma non semplici stazioni radioamatoriali...
In tanti lo fanno comunque, mentre in alcuni paesi del mondo questa attività è permessa.

Aspetterò la risposta del MiSE anche se credo di essere giunto al capolinea del mio articolo ancora prima di iniziare a scriverlo. In caso di ulteriori aggiornamenti posterò tutto sul tread, intanto vi ringrazio per le risposte.

73 Giulio IU2IDU

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Aggiungo una considerazione che secondo me è corretta: se il radioamatore installasse la stazione presso l’abitazione di un parente molto probabilmente commetterebbe uno sbaglio in quanto l’Autorizzazione Generale si basa sul luogo, ma anche sulla persona (patentata) che fa richiesta.
Per evitare questa contestazione direi di eliminare il discorso fantasioso sulla casa dei nonni o genitori......e facciamo un passo indietro con un esempio diverso non contestabile da questo punto di vista.

Un radioamatore che abita in condominio per svariati motivi non può installare una stazione HF sul tetto, così decide di acquistare una radio di ultima generazione per metterla nella seconda casa in collina/montagna (DI SUA PROPRIETÀ). Non ci sono parenti o amici che accedono a quella casa......quindi solo lui in appartamento e la sua stazione remota. A questo punto siamo di fronte ad un bivio: il radioamatore se ne frega della normativa e trasmette comunque (risposta non accettata) oppure.....cosa? Cosa deve fare per essere in regola? Una nuova autorizzazione generale? È possibile con una patente richiedere due autorizzazioni per l’impianto ed esercizio di stazione? Serve farlo o non serve? Questi sono i dubbi che ruotano intorno all’idea del mio articolo.


Nella parte finale di questo video relativo ad un ICOM IC 7300 si capisce il contesto. Il nuovo YAESU FTdx10 viene reclamizzato come facilmente remotizzabile e secondo me nei prossimi anni questa tecnologia potrebbe prendere il volo (beati naturalmente quelli che hanno le seconde case in montagna o al mare).

59
Grazie a tutti per le risposte. FOX ha centrato il bersaglio....vorrei capire cosa dice esattamente la normativa se il radioamatore dovesse alla fine sfruttare due stazioni. Ricordatevi che non intendo remotizzare nulla, ma solo scrivere un articolo pertanto non devo arrivare ad un “SECONDO ME È COSÌ” ma piuttosto ad una conclusione con citazione della normativa. Stasera leggo tutto il nuovo codice delle comunicazioni elettroniche per cercare qualche spunto....mi andrebbe bene anche giungere alla conclusione che c’è un buco normativo, ma dubito fortemente. In un modo o nell’altro ci sarà una spiegazione chiara su questa materia.

Sono arrivato all’idea di scrivere questo articolo perché un lettore della rivista possiede una stazione VHF/UHF in zona 4 e vorrebbe installarne una remota a casa dei genitori (sempre in Emilia Romagna) per fare HF.

73 Giulio IU2IDU

60
Buon giorno a tutti gli utenti del forum RGK. Sto raccogliendo materiale per scrivere un articolo sulla remotizzazione delle stazioni radio ed è veramente difficile reperire informazioni in rete su questo argomento.
Considerando il tempo di pandemia ed il fatto che molte nuove radio (vedi YAESU FTdx10) vengono reclamizzate come facilmente remotizzabili, mi sono immaginato qualche situazione che stimola interrogativi interessanti.

PRIMO CASO
Un radioamatore abita in condominio, utilizza abitualmente una piccola verticale V/U sul tetto e per il quieto vivere decide di installare una semplicissima stazione remotizzata nella casa dei propri genitori o nonni in campagna. Acquista una radio ed una verticale multibanda, mette in esercizio tutto quanto ed inizia a chiamare dal suo appartamento in città. Si diverte un sacco perché finalmente riesce a fare collegamenti interessanti con i soli 100W dell'apparato...
Quindi questo operatore possiede un'Autorizzazione Generale per impianto ed esercizio di stazione ubicato nell'appartamento, ma contestualmente opera e trasmette attraverso la stazione remotizzata posta altrove.

SECONDO CASO

Il radioamatore abita nello stesso condominio, ma non gli è permesso installare nemmeno la piccola verticale V/U. Stufo di operare con il portatile decide di installare la stazione remotizzata.
Quindi in realtà opera esclusivamente dall'impianto remotizzato presso l'abitazione rurale dei genitori/nonni.

TERZO CASO
Il radioamatore possiede una stazione HF e V/U presso il condominio, ma decide di installare una stazione remotizzata nell'abitazione collinare dei nonni perché ritiene che sia una posizione privilegiata per fare i contest.
Quindi opera sia dal condominio, ma saltuariamente anche attraverso il sistema remoto.

Istintivamente potrei dire che nel secondo caso sarebbe sufficiente traslare la propria Autorizzazione Generale presso il luogo in cui è posta la stazione remotizzata, ma come deve comportarsi il radioamatore del primo e del terzo caso? Sappiate che non voglio mettere in piedi un tread logorroico e moralista, ma come ho premesso inizialmente vorrei solo scrivere un articolo a 360° su questa materia. Mi metterò in contatto con l'ispettorato territoriale del MiSE però se qualcuno di voi volesse condividere le proprie esperienze o informazioni sarebbe davvero fantastico.

Riassumendo:
1) stazione V/U in appartamento e stazione HF remota in campagna
2) niente stazione in appartamento (ma Autorizzazione Generale con ubicazione presso abitazione) e stazione remota in campagna
3) stazione HF e V/U in appartamento più stazione remota in campagna per chiamate DX o CONTEST

Grazie a tutti per l'attenzione....io ho lanciato il sasso.

73 Giulio IU2IDU

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