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Resistenza di corto circuito

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RiciRich:
Ho capito, allora non mi serve, al massimo metto un neon.

IZ0OWB:

--- Citazione da: r5000 - 29 Novembre 2011, 01:47:51 ---73 a tutti, no, la lampadina al neon è in stazione, non sull'antenna HI!!! in pratica è saldata in parallelo al connettore del commutatore d'antenna e quindi al cavo di discesa, se l'antenna accumula l'elettricità statica arriva ai 70 volt e il neon innesca scaricando l'elettricità statica, il risultato è che in ascolto si sente la scarica e si vede lampeggiare il neon, io li recupero dai ferri da stiro ecc... si toglie la resistenza che limita corrente per funzionare a 220 volt e si usa solo la lampadina, per eliminare l'accumulo di elettricità statica se metti in parallelo al cavo di discesa una resistenza anti induttiva o un'impedenza di alto valore non si accumula elettricità e non si sente il rumore nella radio perchè l'antenna è cortocircuitata dall'impedenza, la lampadina al neon conviene comunque tenerla in parallelo all'impedenza o resistenza anti induttiva perchè fà da scaricatore nel caso arriva un'impulso emp, la resistenza o l'impedenza sottoposta a un picco di tensione indotto da un fulmine ( per esempio scoccato tra nuvola e nuvola o caduto a pochi chilometri di distanza) non fà altro che dissipare parte dell'energia in calore o in campo magnetico ma visto i valori in giogo è facile superare la soglia di tensione sopportabile all'ingresso del ricevitore e quindi danneggiare la radio,con la lampadina in parallelo all'impedenza quando si superano i 70 volt si ionizza il neon e scarica cortocircuitando il picco indotto dal fulmine, diciamo che è uno scaricatore di bassa potenza e protegge solo da piccoli impulsi mentre se cade un fulmine in giardino brucia  tutto assieme all'impianto di casa, però è meglio di niente e quando si vede lampeggiare il neon è ora di staccare la radio da tutto perchè il temporale è nelle vicinanze, volendo fare uno scaricatore di potenza maggiore ( consigliabile con antenne lunghe e sito soggetto a fulmini) o si compra o si costruisce mettendo in parallelo all'antenna filare delle candele d'auto collegate a un'opportuna massa terra efficiente e nel caso un fulmine cade vicino si scaricherà a massa tramite le candele, quindi questo scaricatore DEVE stare fuori lontano dall'impianto elettrico collegato direttamente tra antenna e puntazze con un cavo di opportuna sezione il più corto e rettilineo possibile...

--- Termina citazione ---
73 a tutti,
allora a parte gli scaricatori per i fulmini che è chiaramente una cosa diversa rispetto a scaricare la statica che si forma dallo strifinio dell'aria o dell'acqua addosso ad un filo o tubo di alluminio, le domande sono:
Perchè la lampada andrebbe montata in stazione e non sul palo in bella vista?
E solo legata al fatto che in stazione ti rendi conto quando l'elettrostatica sta "salendo" o che un temporale si stà avvicinando? oppure la presenza della lampada in stazione ha un rendiconto tecnico?
La resistenza va in tandem con la lampada oppure sono indipendendi?
Oppure insieme danno una maggior sicurezza che la statica venga fugata?
Perchè su un multidipolo 80/10 Mt non è indicata l'istallazione della resistenza e/o la lampada?
La tecnica delle candele è stata usata tempo fà sull'R6 di Campocatino, le extratensioni venivano dalla rete e mai sono venute dall'antenna o traliccio.
Sono state montate una serie di candele avvitate su una barra di rame e gli elettrodi delle candele venivano distanziati in modo progressivo (esempio da 0,2 mm a 2mm) ebbene la tecnica era efficacissima, ma ad ogni temporale si formava tra i due elettrodi un pallino di materiale fuso (come quello dei motorini) che doveva essere rimosso manualmente, quindi molto efficace ma molto scomoda.
Grazie per le risposte.

r5000:
73 a tutti, concordo per le candele con distanze differenti, serve per aumentare la dissipazione in caso di sovratensioni elevate, quando parte la scarica nella prima se l'energia è elevata si alza lo stesso tensione e quindi aggiungere scaricatori riduce i danni, se poi si rovinano le candele si cambiano o puliscono, riguardo alla lampadina al neon si può anche mettere alla base dell'antenna ma se si guasta non la vedi, in stazione se non lampeggia mai viene il sospetto che sia guasta e a tal proposito la resistenza in parallelo ( o l'induttanza ) scarica comunque l'elettricità statica, il neon si accende se cade un fulmine vicino e ai capi della resistenza si superano i 70 volt, in pratica è sempre uno scaricatore con una soglia minima, giusto quello che serve per proteggere l'ingresso delle radio,in teoria i condensatori d'ingresso sopportano i 100 volt e più ma conviene mettere una protezione minima invece che rischiare la rottura, poi se la resistenza è di potenza sopporta senza problemi statica e scariche tra nubi ma nel momento che c'è un picco di tensione facilmente alla radio arriva lo stesso e la resistenza non protegge nulla, l'impedenza al posto della resistenza offre un'elevata resistenza ai segnali mentre è un cortocircuito per la corrente continua quindi è meglio per la statica (carica elettrica accumulatata per sfregamento sull'antenna) ma con l'impulso emp generato dal fulmine crea una extratensione indotta che supera facilmente la tensione di scarica della lampadina al neon e infatti negli alimentatori di pregio nei filtri anti disturbo c'è un vero scaricatore tra le singole bobine propio per ridurre le extratensioni che avvengono sempre all'accensione con i condensatori scarichi o con forti assorbimenti impulsivi, la soluzione migliore secondo me è mettere il neon in parallelo alla resistenza o all'impedenza, una vale l'altra per la statica, la resistenza dissipa comunque una minima parte del segnale trasmesso e ricevuto mentre l'impedenza per la radiofrequenza è un circuito aperto e quindi non dissipa nulla però in caso di impulsi emp peggiora le cose mentre la resistenza non protegge, aggiungere la lampadina al neon migliora la protezione in entrambi le soluzioni anche se in caso di fulmini diretti non protegge nulla...

IZ0OWB:

--- Citazione da: r5000 - 30 Novembre 2011, 03:05:52 ---73 a tutti, concordo per le candele con distanze differenti, serve per aumentare la dissipazione in caso di sovratensioni elevate, quando parte la scarica nella prima se l'energia è elevata si alza lo stesso tensione e quindi aggiungere scaricatori riduce i danni, se poi si rovinano le candele si cambiano o puliscono, riguardo alla lampadina al neon si può anche mettere alla base dell'antenna ma se si guasta non la vedi, in stazione se non lampeggia mai viene il sospetto che sia guasta e a tal proposito la resistenza in parallelo ( o l'induttanza ) scarica comunque l'elettricità statica, il neon si accende se cade un fulmine vicino e ai capi della resistenza si superano i 70 volt, in pratica è sempre uno scaricatore con una soglia minima, giusto quello che serve per proteggere l'ingresso delle radio,in teoria i condensatori d'ingresso sopportano i 100 volt e più ma conviene mettere una protezione minima invece che rischiare la rottura, poi se la resistenza è di potenza sopporta senza problemi statica e scariche tra nubi ma nel momento che c'è un picco di tensione facilmente alla radio arriva lo stesso e la resistenza non protegge nulla, l'impedenza al posto della resistenza offre un'elevata resistenza ai segnali mentre è un cortocircuito per la corrente continua quindi è meglio per la statica (carica elettrica accumulatata per sfregamento sull'antenna) ma con l'impulso emp generato dal fulmine crea una extratensione indotta che supera facilmente la tensione di scarica della lampadina al neon e infatti negli alimentatori di pregio nei filtri anti disturbo c'è un vero scaricatore tra le singole bobine propio per ridurre le extratensioni che avvengono sempre all'accensione con i condensatori scarichi o con forti assorbimenti impulsivi, la soluzione migliore secondo me è mettere il neon in parallelo alla resistenza o all'impedenza, una vale l'altra per la statica, la resistenza dissipa comunque una minima parte del segnale trasmesso e ricevuto mentre l'impedenza per la radiofrequenza è un circuito aperto e quindi non dissipa nulla però in caso di impulsi emp peggiora le cose mentre la resistenza non protegge, aggiungere la lampadina al neon migliora la protezione in entrambi le soluzioni anche se in caso di fulmini diretti non protegge nulla...

--- Termina citazione ---
Ottimo  :up: :up: :up:

enzo74:
Ciao ragazzi visto che ho aperto il topic e visto che sul terrazzo tra le altre antenne ho una boomerang che uso in 10 metri che essendo non cortocircuitata a massa mi dà scariche e disturbi elettrici a tutta forza in quasi tutti i momenti della giornata (la mattina meno) ho aperto il mio accordatore d'antenna autocostruito e ci ho messo 3 resistenze in parallelo a carbone da 1w da 150kohm di valore tra il centrale del pl dell'antenna e la massa comune...
Risultato il ROS è perfetto, quindi con quel valore l'RF non si accorge della resistenza (50k-3W), le scariche hanno vita più difficile, vedo che invece di perdurare anche 10 secondi come prima ora iniziano ma si "scaricano" in meno tempo. Quindi direi che qualcosina la fà, però non ho una banda di certo pulita, continuano ancora...
visto che sono in ballo e vorrei sperimentare accetto tutti i consigli...
come potrei migliorare la cosa? ho anche i famosi neon, dite che mettendoli in parallelo alla resistenza miglioro ancora? 3w non sono sufficienti (non penso)?
provo con un induttanza? ditemi pure, sperimenterò e vi aggiornerò sui risultati...
Enzo

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