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Batteria tampone con alimentatore stazione radio

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cofen86:
Buonasera a tutti, nella mia stazione vorrei inserire una batteria tampone 28 Ah in parallelo all' alimentatore switching 50 A della proxel per poter utilizzare le radio anche in assenza di tensione di rete e caricare la batteria quando viene acceso.

Avevo pensato di inserire un bel diodo (ovviamente di A adeguati) in serie sul positivo così per non fare tornare indietro tensione dalla batteria verso l' alimentatore .

L' unica punto di domanda è che non sono molto sicuro che tutto il sistema possa ricaricare efficacemente la batteria e senza danni.
Chiedo se qualcuno che ne sa più di me può darmi consigli, suggerimenti e pareri.
Grazie.
Allego foto alimentatore e batteria.
Manuel

inviato VTR-L09 using rogerKapp mobile

bergio70:
Un alim. A commutazione non ha problemi se gli si fornisce tensione alla sua uscita dell'esterno. Metti tra l'alim e la batteria una lampada da auto, quella dei fari da 55w.in parallelo un diodone con la fascetta verso il pos. Dell'alim.
Tieni la tensione dell'alim sui 15.2v altrimenti non la ricarichi.

.


inviato Redmi Note 5 using rogerKapp mobile

ik2nbu Arnaldo:
Per quella batteria in foto al piombo,  le correnti di ricarica devono essere costanti, ovvero

a)  2,8 A per una ricarica tampone ( circa 10% della capacità nominale)
b)  8 A per una ricarica effettiva della batteria al piombo

in entrambi i casi con una tensione di almeno 14-15 Volt in fase di ricarica, e devi verificare che questa tensione non raggiunga però la radio (non tutte la supportano)

A fare un lavoro fatto bene:

a) ci vorrebbe un operazionale ed un paio di relais, sulla linea di uscita verso la radio, quando alimentatore si spegne per Blackout 230V , operazionale (alimentato dalla batteria) commuta sia positivo che negativo da alimentatore a batteria di supporto.

b) Alimentatore ha un partitore resistivo adeguato o regolatore di tensione supplementare, in modo da fornire in contemporanea 15 volt alla batteria e 13,5 Volt alla radio.

Poi dipende cosa ti serve tutto questo ?

Se manca la corrente in casa ad attaccare una batteria esterna alla radio ci vogliono 2 minuti, non credo tu debba garantire H24 operatività senza interruzioni come in una sala del 118.

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cofen86:
Ciao, innanzitutto grazie per la risposta e ringrazio anche "bergio".
Il discorso di tenere i 15.2 volt per la ricarica della batteria complica un po' il tutto in quanto a monte ho un circuito crowbar che quando la tensione supera più o meno i 15 volt fa intervenire un scr che cortocircuita + e - facendo intervenire il fusibile.

Sicuramente non è una centrale del 118 dove serve continuità ma mi piaceva l' idea di mettere in parallelo la batteria all' alimentatore come backup e non "pensarci più" senza dovermi preoccupare di attaccarla, staccarla, caricarla perché magari è scarica ecc ecc.

Assolutamente posso fare come mi dici tu, Arnaldo, prevedere un attacco dedidaco nella ciabatta principale per collegare all' occorrenza la batteria senza dover però scollegare l' alimentatore (spento) fisicamente.

Il diodo e da 50 A in questo caso dovrei sempre inserirlo per non fare tornare indietro tensione verso alimentatore...

inviato VTR-L09 using rogerKapp mobile

ik2nbu Arnaldo:
Qui un bel documento per approfondire soluzione UPS professionale:

https://www.socomec.com/files/live/sites/systemsite/files/DOCUMENTATION/UPS_hors_cata/dcg_130026.pdf

Se la radio non assorbe molto in TX, potresti considerare un UPS con batteria supplementare
per aumentare la sopravvivenza in caso di blackout 230V.

Inoltre con gli UPS a doppio sfasamento, hai 2 vantaggi:


* filtri alimentazione della radio a prova di disturbi in arrivo dalla rete
* sovra tensioni e picchi della rete vengono bloccati
Ma non è una soluzione economica.

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