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Autore Topic: CERCO UN PARERE GEOLOGICO.... IL VESUVIO...  (Letto 8754 volte)

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IT9ACJ-ROBERTO

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Re:CERCO UN PARERE GEOLOGICO.... IL VESUVIO...
« Risposta #126 il: 03 Luglio 2013, 22:03:49 »
titano io tengo alle persone e agli animali, tutti devono avere gli stessi diritti. eppoi NAPOLI  e stata la patri di totò (che mi ha fatto ridere parecchio) e del grande Massimo Troisi (grandissimo attore inutile negarlo, scomparso in età prematura).

Offline TITANO

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Re:CERCO UN PARERE GEOLOGICO.... IL VESUVIO...
« Risposta #127 il: 03 Luglio 2013, 22:05:48 »
2 GRANDI COME ANCHE I DE FILIPPO..! MEROLA,D'ANGELO,,,E TT IL RESTO...! cq cq cq
Antonio...Titano...1RGK326...Citta'  Quarto...Napoli !


IT9ACJ-ROBERTO

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Re:CERCO UN PARERE GEOLOGICO.... IL VESUVIO...
« Risposta #128 il: 03 Luglio 2013, 22:06:40 »
2 che???? 2 di picche.... scherzo

Offline TITANO

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Re:CERCO UN PARERE GEOLOGICO.... IL VESUVIO...
« Risposta #129 il: 03 Luglio 2013, 22:08:10 »
Ho corretto...VEDI.
Appena messo 2 e partito da solo il post. !  :allah: :allah: :allah:
Antonio...Titano...1RGK326...Citta'  Quarto...Napoli !

IT9ACJ-ROBERTO

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Re:CERCO UN PARERE GEOLOGICO.... IL VESUVIO...
« Risposta #130 il: 03 Luglio 2013, 22:11:12 »
ah ecco... nino d'angelo mi e simpatico solo nei film (grande in un film dove aveva vinto alla lotteria e facevano la vacanza a cortina con tutta la famiglia).
i de filippo con la loro mimica facciale indimenticabile insieme a totò (la banda degli onesti, napoli milionaria ecc ecc film che raccontano delle cose vere).
uno dei de filippo lo ricordo in "fantasmi a roma" bellissimo e divertente....


IT9ACJ-ROBERTO

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Re:CERCO UN PARERE GEOLOGICO.... IL VESUVIO...
« Risposta #131 il: 03 Luglio 2013, 22:15:40 »
cmq tornando al post sul vesuvio, quello che vedi in fondo ai miei scritti e l'etna che e in eruzione.
l'etna e alta 3343 metri, ora ha 5 (prima erano 4) bocche eruttive, la neonata prima era una semplice frattura (crit crater)  nel terreno larga qualche 2-5 metri, da circa 2 anni e diventato un vulcano vero e proprio da dove ora si sta svolgendo tutta l'attività principale.
e quando se risveglia fà spettacolari fontane di lava alte centinaia di metri

Offline DXseven

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Re:CERCO UN PARERE GEOLOGICO.... IL VESUVIO...
« Risposta #132 il: 03 Luglio 2013, 23:02:23 »
Ringrazio Titano per il plauso  :-D  mi son lasciato un po' prendere dalla passione per l'argomento, perche' spesso i media si lasciano andare a sensazionalismi un po' gratuiti, senza pensare che milioni di persone acquisiscono paure alimentate dal sensazionalismo mediatico.

I rischi sul Vesuvio ci sono, e vulcanologi e geofisici non li hanno mai negati, pero' allo stesso tempo come si e' detto,  ci sono anche gli strumenti di prevenzione, ed allo stato attuale tali strumenti possono essere considerati infallibili.

Se e' vero che i terremoti non si possono prevedere, perche' avvengono a migliaia di metri sotto la superficie, un evento esplosivo del Vesuvio sarebbe invece altamente prevedibile, mediante i sintomi gia' elencati prima (piu' quelli che conoscono meglio i vulcanologi).

Pero' mi soffermerei anche su un'altra domanda frequente : accadra' domani ? tra 50 anni?, tra trecento?.

Non lo sa nessuno, e non e' neppure detto che accada in forma esplosiva perche' in realta' il Vesuvio ha una storia di eruzioni sia esplosive che effusive, e non c'e' scritto da nessuna parte che debba per forza risvegliarsi alla "Pompei" o alla "Pinatubo.. : puo' benissimo farlo in stile Etna, magari con rischio molto localizzato sul cratere e nelle sue vicinanze di proiezione lapilli e materiali pesanti, ma in ogni caso in forma ben diversa da quella di un esplosione con conseguenti episodi piroclastici.

Pero' qui siamo nelle statistiche, come e' statistica la possibilita' di un eruzione sottomarina del vulcano Marsili che fa parlare di se per il rischio tsunami sul Tirreno, ma che in realta' divide in due la comunita' scientifica (chi lo ritiene probabile, ma chissa' quando, e chi dice che e' quasi inattivo).

Insomma siamo su quelle cose del tipo "e se cadesse un meteorite"?.

Forse dovremmo preoccuparci di ben altre cose.
L'Italia ha un elevato rischio sismico, idrogeologico e con i cambiamenti climatici anche di tipo alluvionale.

Sarebbe il caso di cominciare oggi ad investire nel futuro, iniziando ad investire nella sicurezza.
I mezzi li abbiamo e le teste pure : forse non tutti sanno che ingengeri italiani hanno fatto test e messo a punto sistemi smorzatori per grosse costruzioni anti sismiche, anche per conto dei giapponesi.

Li si puo' fare qualcosa.

Dire oggi "e' colpa di chi ha costruito sul Vesuvio" e' tardi : non si possono demolire decine di migliaia di abitazioni e per fare cosa?.. Dove li trasferisci gli abitanti visto che tolta la Sardegna, gran parte dell'Italia e' ad elevato rischio sismico?.

Si, a Napoli hanno costruito sul Vesuvio, ma nel resto d'Italia dove dal Friuli alla Sicilia il rischio sismico e' elevato, non si e' certo fatto di meglio.

Parliamo di terremoti di 5.5. di magnitudo, che in Giappone farebbero il solletico, e che in Italia sbriciolano case e capannoni : se a Napoli (pendici del Vesuvio) sono stati sottovalutati dei rischi, nel resto d'Italia e' successa piu' o meno la stessa cosa.

In fondo tutta l'Italia e' un cratere : lo sono i Campi Flegrei, lo e' l'Irpinia cosi' duramente colpita negli anni 80, lo stretto di Messina, ma anche l'Emilia Romagna che che fino ad un anno fa era considerata a scarso rischio, come lo era il Molise anch'esso colpito duramente.

Cio' che e' stato fatto e' stato fatto ed e' inutile dividersi sulle scelte di Napoli, dimenticando quelle di altre citta' e regioni.  Sulle scelte passate si puo' fare ben poco (non si puo' demolire mezza italia e rifarla con criteri anti sismici). Cio' che conta e' cio' che si puo' fare.

Per il Vesuvio occorre avere precisi piani di evacuazione, ma anche strutture di prima accoglienza sempre pronte per non trovarsi impreparati ( e questo vale per il resto d'Italia a rischio sismico).  Per le zone a rischio sismico occorre cominciare ad incentivare misure di prevenzione che prevedano costruzioni anti sismiche serie, installazione di smorzatori laddove servono e fermare quelle speculazioni edilizie e condoni, che da nord a sud indistintamente, sono le basi per futuri disastri.

L'Italia e' il Giappone d'Europa e dovrebbe acquisire questa coscienza investendo di piu' sulla prevenzione con una mentalita' unita' (senza divisioni nord sud), anziche' spendere tempo a creare allarmismi e polemiche sul caso Vesuvio.


 

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