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Autore Topic: Circuito di test toroidi  (Letto 4924 volte)

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Offline Franz

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Circuito di test toroidi
« il: 14 Settembre 2009, 22:32:03 »

Salve a tutti. Complici i topic sulla canna da pesca e le temperature abbassatesi violentemente mi frullano per la testa
nuove idee. Forse con il vostro aiuto se ne può cavare qualcosa di buono.

Problema toroidi. Ok per i toroidi da acquistare per balun vari ma mi chiedevo..tutti quei toroidi più o meno grandi
che si trovano in giro ( ad esempio io ne potrei smontare molti da scatoloni vari di alimentatori per pc ) come si
possono identificare ?

Mi piacerebbe avere un' idea delle caratteristiche o almeno riuscire ad identificare fino a quali frequenze
potrebbero essere utilizzabili.

Qualcuno ha qualche circuito di test da segnalare per sviscerarne le caratteristiche ? O qualche articolo interessante
in materia ? Negli switching dei pc se ne trovano alcuni abbastanza grossi ....


Qualche idea ?  :candela: :candela: :candela:


Grazie
Franz


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Offline r5000

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #1 il: 15 Settembre 2009, 18:55:00 »
73 a tutti su questo pc non ce l'ho ma cercherò il link adeguato,esistono dei codici colore per il materiale ferromagnetico dei toroidi sempre che siano rispettati dai costruttori,negli alimentatori pc c'è il giallo bianco che NON è simile al toroide giallo,si parla di frequenza massima di 100khz mentre il toroide giallo lavora fino a 50mhz,anche le comuni ferriti hanno caratteristiche diverse e non è semplice risalire alle caratteristiche,non c'è un tester facile per capire le caratteristiche,si và sempre per confronto cioè si usa un toroide dalle caratteristiche conosciute e si confronta quello sconosciuto se funziona uguale o peggio... con un'impedenzimetro puoi confrontare il valore dell'impedenza ma poi serve sapere la massima potenza applicabile senza arrivare alla saturazione del materiale magnetico,per semplificare si potrebbe usare due wattmentri e un carico fittizio, sul toroide si fanno gli avvolgimenti del balun con rapporto 1:1,si collegano i due wattmetri prima e dopo il balun e ovviamente si usa il carico fittizio,si dà potenza e quando si scalda il toroide e la potenza nei due wattmetri cambia hai la massima potenza applicabile e questo è da fare per le frequenze che intendi usare,dai 160mt ai 6mt la cosa è fattibile,senza induttanzimetro si può fare un'oscillatore libero e con il frequenzimetro si risale al valore relativo conoscendo la capacità(di precisione) ma poi resta il dubbio della potenza che può transitare anche se di solito con i diametri a occhio si vede se il toroide è adatto al qrp o sopporta molti watt...


Offline yeti

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #2 il: 15 Settembre 2009, 19:10:40 »
73 a tutti
Un metodo "spannometrico" avendo due toroidi identici a disposizione è quello di costruire due balun identici e di collegarli ===OO=== dove = rg58 e OO toroidi, per esempio si fanno due 1:4  e poi si collegano in modo da  trasformare in 1:4 e poi ritornare 4:1 ..quindi di nuovo 50 Ohm; ad un capo si mette il carico fittizio e si va di misure.. prima di tutto il ROS poi magari la potenza che si "perde" fra i due sulle varie frequenze.
Un appunto: mi è capitato di vedere un balun presso un amico OM.. il toroide fratturato non è una bella cosa...occhio alla potenza.
I toroidi che si trovano negli alimentatori da PC funzionano molto in basso e dovrebbero perdere parecchio in HF. Alcune fonti li danno per utilizzabili in 160 o addirittura in 80 metri.
Semi O.T. :qualcuno conosce i toroidi della PHILIPS ??

Offline Franz

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #3 il: 15 Settembre 2009, 19:18:41 »


Grazie per le utilissime info. Sospettavo infatti che i toroidi " da alimentatore " avessero
delle "mescole" per frequenze bassine... quelle degli switching sostanzialmente.

Se avete link sui codici colori sono graditissimi.  :up:

Per il momento sono orientato al qrp per cui no problem per potenze basse.

73 Franz


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Offline r5000

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #4 il: 15 Settembre 2009, 19:22:49 »
73 a tutti concordo con questo "metodo",fare due balun con lo stesso rapporto collegati tra loro è pure meglio che usare un toroide solo con il balun1:1,la perdita di  potenza è da suddividere per due anche se la potenza massima è la stessa di uno o più toroidi in serie,come Philps conosco le vk200 che sono le solite impedenze (ottime...) arresta rf per vhf\uhf,toroidi marcati non ne ho mai visti e non saprei se c'è documentazione a riguardo...

Offline Franz

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #5 il: 15 Settembre 2009, 19:40:56 »

In sostanza voi suggerite un metodo di misura "per comparazione" ?

"Un metodo "spannometrico" avendo due toroidi identici a disposizione è quello di costruire due balun identici e di collegarli ===OO==="

Intendete un accoppiamento induttivo ? Cioè li posizionate uno vicino all' altro ?

In questo modo, data la potenza nota iniettata, riusciremmo a misurare il "trasferimento di potenza" da un balun/trasformatore all' altro. Cioè il rendimento.

Quanto più la potenza misurata  alla fine della linea si avvicina alla potenza nota iniettata tanto più il complesso toroide/trasformatore si rivela utilizzabile alla frequenza utilizzata per iniettare il segnale.

Vediamo se ho capito. In pratica :

Realizzo i balun/trasformatori quanto più possibili ben fatti e simili tra loro.
"Preparo" un segnale di 10 W a 10 Mhz su carico fittizio.
Collego il "set di misura" suggerito.
Rimisuro alla fine della linea quanti watt ci sono.
Se ottengo 9,4 W ad esempio ( perdita del 6% ) posso ipotizzare che il "set" predisposto sia utilizzabile anche a 10 Mhz ma ci perdo un 6%.

Rifaccio le misurazioni sopra indicate a 28.5 Mhz con gli stessi Watt in input.
Ottengo 2 Watt in uscita. Ergo posso dedurre che il "set" preparato a 28 Mhz è meglio lasciarlo perdere visto che mi fa perdere 80% della potenza. A questa frequenza si comporta come un' impedenza che arresta la radiofrequenza .. non come un trasformatore...

Se trovo "un' accoppiata" che sui 28 Mhz non perde molta potenza allora posso considerare quei due toroidi utilizzabili per le hf ... giusto ?

Forse la mia cpu comincia a capire qualcosa.....

C'e' una cosa da dire... molti toroidi degli switching ex pc o ex mother board hanno già l' avvolgimento... devo per forza fare un 4:1 oppure potrei prendere semplicemente due toroidi già avvolti ed accoppiarli uno di qua e uno di la ?

Illuminatemi.... :candela: :candela:

Franz

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Offline dukeluca86

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #6 il: 15 Settembre 2009, 20:21:13 »
Quelli dei pc gialli su tre lati e bianchi sul quarto, vanno bene dalla continua fino a 50Khz, non arriva al Mhz, quindi per noi è inutile, magari in BF.
Ma cerca i codici colore della amidon, la maggior parte sono amidon infatti, devi sapere larghezza del toroide e diametri interno ed esterno, così ricavi il modello, poi coi colori ricavi il materiale, e dai datasheet vedi per cosa è buono, quelle per uso HF Di solito sono grigio-gialli o rosso-grigi
« Ultima modifica: 15 Settembre 2009, 20:22:48 da dukeluca86 »
Il miglior SO ? Linux !

dantinca

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #7 il: 15 Settembre 2009, 20:33:19 »
ma voi volete prendere il toroide per le cornoidi !!! :mrgreen:
(scusate, a fine giornata svalvolo  :mrgreen:)

Offline yeti

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #8 il: 16 Settembre 2009, 19:36:35 »
73 a tutti
 Franz, si tratta di realizzare due balun 4:1 su toroide (ma andrebbero bene anche 1:1 , 6:1 basta che siano uguali) . Avrai quattro terminali per balun, due in ingresso e due in uscita , nell' ingresso colleghi il cavo coassiale (sbilanciato) e nell' uscita colleghi la linea bilanciata (es. dipolo).
http://www.rason.org/Projects/balun/balun.htm
Se ne costruisci due,  colleghi i coassiali e poi colleghi fra loro le uscite bilanciate ottieni un sistema che parte in 50 Ohm, alza a 200 ohm (bilanciati) e ritorna a 50 Ohm (sbilanciati).
Se parti a fare le misure come hai detto iniettando un segnale misurabile ed effettuando le misure ogni 500 KHz (tanto sei su carico fittizio e non irradi...) dovresti ottenere una grafico delle perdite di segnali.
Occhio che la percentuale è tale sia in tx che , cosa più importante in RX.

Spero di essermi spiegato bene..

Ciao!

dantinca

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Re: Circuito di test toroidi
« Risposta #9 il: 16 Settembre 2009, 21:07:31 »
leggermente OT : ho trovato questo sito, mi è parso utile per qualche conoscenza di base:
http://www.biagiobarberino.it/toroidi.htm

 

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